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DICHIARAZIONI

Salva Calcio, Meloni: “Nessun regalo, a chi contesta dico…”

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è espressa in merito al nodo ‘salva calcio” durante la conferenza stampa presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati: “Il governo precedente aveva sospeso i pagamenti dovuti dalle società sportive. Non da quelle di calcio, da tutte. Noi ereditiamo questa situazione. Decidiamo di applicare a questa fattispecie le stese regole che valgono per tutti i contribuenti: mi dai il dovuto con la rate e con una maggiorazione del 3%. Gridano allo scandalo, non capisco. Non erano in difficoltà? E perché sono stati sospesi i pagamenti? O lo erano e noi diamo possibilità di dilazionare il pagamento. Chi accede a questa possibilità deve dare subito le prime tre rate e il 3% sull’ammontare complessivo. Non è una norma che regala qualcosa, tutti pagano quello che devono pagare. A chi contesta dico che allora non si doveva votare la sospensione di questi pagamenti”.

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APPROFONDIMENTI

Sarri e la ripresa del campionato: il dato dopo la sosta è favorevole

Maurizio Sarri prepara il nuovo esordio dei suoi, la prima gara del 2023. La trasferta di Lecce sarà la sua ottava gara in Serie A all’alba del nuovo anno. Nei 7 precedenti ha ottenuto 4 vittorie e 3 pareggi. Imbattuto nella massima serie, mentre perse in Coppa Italia – da allenatore del Napoli – contro l’Atalanta, il 2 gennaio del 2018 (1-2).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Rebus centrocampisti in vista del Lecce. Pellegrini? Sta spingendo per la Lazio, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Vecino giocherà contro il Lecce, per Cataldi non dovrebbe esserci nessun problema di rilievo mentre Luis Alberto oggi dovrebbe lavorare a parte, lo spagnolo è il più in bilico in vista di Lecce. Milinkovic difficilmente avrà i 90 minuti nelle gambe. Sul capitolo rinnovi, credo che non sarà un problema adeguare Felipe Anderson, Zaccagni e Cataldi. Su Pedro invece, le parti si aggiorneranno a febbraio inoltrato. Pellegrini? Continuo ad avere grossi dubbi. Non so se Sarri lo accetterebbe, sicuramente il ragazzo vuole tornare in Italia perché in Germania non sta bene. Il suo entourage sta spingendo per il suo arrivo a Roma. I contatti vanno avanti da questa estate, ma Sarri preferiva Palmieri e Parisi. Kamenovic invece ha già raggiunto Praga, l’operazione è conclusa”.

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CALCIOMERCATO

Dalla Turchia: “Offerta Lazio per Torreira”. Ma quel ruolo è coperto e l’indice…

Rimbalza una voce dalla Turchia che al momento non trova conferme. La Lazio avrebbe fatto un’offerta per il centrocampista centrale Lucas Torreira del Galatasaray. Secondo Spor Haber il club turco avrebbe rifiutato 7 milioni di euro, troppo pochi per liberare l’uruguaiano preso solo la scorsa estate a titolo definitivo dall’Arsenal (dopo il prestito alla Fiorentina). E ancora: presto potrebbe essere una nuova offerta più ricca. Rumors di mercato intorno alla Lazio, già coperta a centrocampo con Cataldi e Marcos Antonio protagonisti in regia. Torreira piace a Tare, è un nome che spesso in passato è stato accostato ai biancocelesti. Ma con l’indice di liquidità bloccato e pochi margini di manovra in entrata, è quasi impossibile pensare ad un’operazione del genere per gennaio. In estate, forse, se ne potrebbe riparlare. L’agente di Lucas, Pablo Bentancur, intanto pensa già al futuro: “Ho parlato con alcune squadre. Torreira vuole passare un anno al Galatasaray e poi tornare in Serie A. Ha un grande amore per l’Italia e il calcio italiano”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Non c’è il clima per il rinforzo importante. Ne basterebbe uno…” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Basterebbe un solo elemento dal mercato di gennaio, il terzino sinistro. Magari piazzando quei giocatori che non sono parte del progetto tecnico, un’opportunità potrebbe essere colta. Certo, non c’è il clima del rinforzo importante. Il rientro di Immobile sarà importante, credo che lui possa essere gestito in Coppa Italia e Conference. In quel ruolo on vedo l’urgenza di un intervento di mercato”.

Obiettivi stagionali

“A questo punto della stagione, c’è una gerarchia di impegni. Il campionato viene prima ogni altra cosa. I migliori devono scendere in campo in questa competizione, poi penso alla Coppa Italia e come ultima la Conference League. In Europa se fossi Sarri farei anche degli esperimenti, farei rifiatare i migliori. Non mi emoziona questa coppa, lo considero come un allenamento impegnativo, poi se si va avanti, certo, potrebbero cambiare le scelte. La scelta è obbligata, in caso contrario servirebbero delle scelte più coerenti da parte della società per dare a Sarri una rosa con più alternative”

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CALCIOMERCATO

Lazio, agenda rinnovi: Romero, Cataldi, Pedro, Zaccagni e Felipe

C’ è un pokerissimo da blindare il prima possibile, è questa la strategia della Lazio per iniziare al meglio il 2023. Cinque contratti da rinnovare, cinque giocatori importanti che la società vuole legare ancora di più ai colori biancocelesti. Sono Romero, Cataldi, Zaccagni, Felipe Anderson e Pedro, presente e futuro della squadra di Sarri nei programmi del club. Gennaio e febbraio potrebbero essere i mesi giusti, di sicuro ci saranno dei colloqui con i rispettivi agenti per trovare un’intesa e mettere tutto nero su bianco.

Romero

Con il giovane argentino l’accordo era stato già trovato prima della sosta, mancava solo l’ufficialità. Il classe 2004 è in scadenza a giugno, Lotito ha accelerato per evitare di lasciarselo sfuggire e ha trovato un’intesa fino al 2026, con ingaggio che passerà dai 300mila euro attuali a 600mila circa. Luka Romero è felice di restare, nelle settimane prima della sosta ha trovato maggiore continuità di rendimento e pure il primo gol in Serie A (contro il Monza). La società ha aspettato che diventasse maggiorenne per concludere la trattativa, l’annuncio è atteso con l’apertura del mercato. 

Cataldi

Un po’ più di lavoro servirà per trovare un punto d’incontro con Danilo Cataldi (scadenza 2024), anche se la sua permanenza non sembra possa essere messa in discussione. È laziale, dipendesse solo da lui rimarrebbe a vita, ma si aspetta anche un riconoscimento economico dopo la crescita esponenziale mostrata nell’ultimo anno, in cui è diventato un punto fermo dell’undici titolare. Attualmente guadagna un milione all’anno più bonus e i suoi agenti avrebbero chiesto il doppio, a fronte di un’offerta della società biancoceleste di circa 1,4-1,5 milioni. C’è distanza, ma tutte le parti in causa vogliono arrivare al lieto fine.

Zaccagni

Pure Mattia Zaccagni si prepara per rivedere la durata del legame e le condizioni economiche del suo contratto con la Lazio, attualmente in scadenza nel 2025. I discorsi sono iniziati a fine ottobre dopo il suo cambio di procuratore (da Tinti e Pari è passato a Giuffredi), si lavora su un prolungamento fino al 2027 con stipendio che toccherebbe quota 2 milioni di euro (oggi ne percepisce circa 1,5 più bonus), cui si aggiungerebbero i premi. Un modo per valorizzare l’impatto importante che l’ala ha garantito alla squadra di Sarri dal momento del suo arrivo dal Verona nell’estate 2021.

Anderson

Discorso molto simile per l’altra freccia sulle corsie d’attacco, Felipe Anderson, uno dei giocatori più impiegati in assoluto da Maurizio Sarri, che non a caso lo ha voluto fortemente nel momento in cui è diventato allenatore della Lazio. Anche il brasiliano, in scadenza a giugno 2024, dovrebbe presto rientrare nei discorsi per un possibile rinnovo di contratto fino al 2027, con relativo adeguamento dello stipendio, che con i bonus arriverebbe a sfiorare i 3 milioni a stagione: una cifra che lo proietterebbe ai livelli degli altri big della rosa. 

Pedro

Dulcis in fundo, resta da sistemare la situazione relativa a Pedro. Il suo contratto si concluderà al termine di questa stagione, ma la Lazio vorrebbe subito un prolungamento. L’ex Barcellona ci sta pensando, sarà forse l’ultima decisione importante della sua gloriosa carriera. A Roma si trova benissimo e ha sposato gli ideali del club e dell’ambiente, ma sullo sfondo ci sono le opzioni del ritorno in Spagna e di un’esperienza negli Emirati Arabi. Ci vuole ragionare bene Pedrito, per questo ha rimandato ogni discorso a febbraio, quando avrà le idee più chiare e (probabilmente) varie proposte da esaminare. Lotito però spera di anticipare questo passaggio e a gennaio tornerà alla carica.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Lazio, idea Sanabria. Giordano: “Per me sarebbe…” (AUDIO)

Girandola di mercato o effetto domino. L’infortunio di Pietro Pellegri spinge il Torino a premere sull’acceleratore per arrivare a Eldor Shomurodov. Secondo quanto riferisce ‘Sky Sport‘, l’ex attaccante del Genoa è in uscita dalla Roma ed è il primo obiettivo del club granata che al momento ha bloccato la partenza di Sanabrianel mirino della Lazio. L’effetto domino dunque, potrebbe innescare la partenza della punta granata in direzione Lazio. Sanabria è un vecchio pallino di Igli Tare, che tra gennaio e giugno potrebbe tornare di moda. L’attaccante che ha realizzato 2 gol in 10 presenze è nella lista della dirigenza biancoceleste, che lo vorrebbe come vice Ciro Immobile. Da bomber a bomber intanto, l’approvazione tecnica all’eventuale operazione di mercato nella Lazio arriva da Bruno Giordano: “Si tratta di un giocatore completo. E’ bravo di testa, è strutturato, sarebbe un’ottimo innesto per la Lazio – spiega Giordano ai microfoni di Radiosei nella trasmissione SeiVolteBuongiorno Segna poco? Quello è un fattore troppo legato alla squadra e al contesto in cui è costretto ad esprimersi per poterlo giudicare. Anche Immobile con il Torino non segnerebbe 30 gol. Sicuramente il giocatore a me piace”. Parole di elogio che non passano inosservate, specie quando a pronunciarle è uno dei più talentuosi e storici attaccanti biancocelesti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lombalgia per Cataldi: Marcos Antonio spera

Erano tutti abili e arruolabili, all’improvviso si sono contate assenze. Luis Alberto era tornato acciaccato dall’amichevole con l’Almeria del 22 dicembre, aveva preso una botta, sembrava assorbita e invece ha lasciato segni. Martedì, alla ripresa, il Mago ha lamentato fastidi ad un ginocchio, si sarebbe gonfiato per un versamento. Non viene considerato a rischio per Lecce, ma non possono esserci nemmeno certezze sulla ripresa lampo. Si sperava che il dolore diminuisse, ieri era ancora presente. Lo spagnolo sarà valutato di giorno in giorno. Non s’è allenato neppure Cataldi, fermo a causa della lombalgia. Sarri spera di recuperarlo, intanto ha provato Marcos Antonio. A Lecce si giocherà il 4 gennaio, c’è tempo per aspettare gli infortunati. Sarri valuterà i prossimi giorni per definire la Lazio anti-Lecce, i dubbi si concentrano a centrocampo. Luis Alberto era partito dalla panchina contro Monza e Juventus. Vecino è sempre stato considerato titolare accanto a Cataldi e Milinkovic. Cerca spazio anche Basic, titolare contro la Juve prima della pausa. In campo, sempre ieri, non s’è visto Cancellieri, martedì era stato risparmiato nella parte finale dell’allenamento, era alle prese con una contusione. Si sta allenando regolarmente Milinkovic, la caviglia infortunata a Torino, e che l’ha tormentato al Mondiale, non gli provoca più fastidi. Adesso il Sergente deve solo ritrovare la forma migliore. Sarri spera di ripartire con tutti i big e di averli di nuovo al top in tempi brevi. Immobile non gioca una partita ufficiale dal 16 ottobre, si è scaldato durante le tre amichevoli estere di dicembre. Ciro spera di aver pagato ogni conto con la sfortuna e che il nuovo anno si apra felicemente. Toccherà a Sarri gestirlo di più, evitandogli partite multiple.

Nei primi venti giorni si giocherà contro Lecce (4 gennaio), Empoli in casa (8 gennaio), Sassuolo fuori (15 gennaio) e in Coppa Italia all’Olimpico contro il Bologna (19 gennaio). Il tecnico deve anche decidere se alternare Provedel e Maximiano. Il primo è intoccabile in campionato, il portoghese potrebbe alleggerirgli le fatiche giocando in Coppa Italia e forse in Conference League. 

Il programma. La Lazio si allenerà anche oggi di pomeriggio, domani sarà impegnata in una doppia seduta, sabato si ritroverà in campo di mattina. Sarri ha concesso l’1 gennaio libero, ritroverà il gruppo lunedì 2 pomeriggio. Martedì 3, dopo il pranzo, è fissata la partenza per Brindisi, poi si proseguirà per Lecce (si giocherà mercoledì alle 16,30). 

Corriere dello Sport 

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, la scalata parte dalla prima dell’anno: il dato incredibile…

Ciro Immobile, alla prima partita dell’anno, si presenta sempre al solito, mai noioso, modo: con un gol. C’è un dato incredibile che l’attaccante della Lazio si porta dietro da quando è a Roma. Al primo incontro di gennaio lui va in rete. Non ha mai mancato un anno e tenterà anche questa volta, il 4 gennaio a Lecce, di mantenere la tradizione. Avversari avvisati.

Il ritmo incredibile di Immobile

È l’8 gennaio del 2017, primo inverno di Ciro Immobile alla Lazio. Gol al match inaugurale dell’anno contro il Crotone. Il 6 gennaio del 2018 ne fa addirittura 4 alla Spal (risultato finale di 5-2). Venti gennaio 2019, Ciro in rete contro il Napoli nella sconfitta per 2-1. E ancora: 5 gennaio 2020, doppietta al Brescia; 3 gennaio 2021 firma sull’1-1 con il Genoa. E 6 gennaio 2022 gol all’Empoli nel frizzante pareggio per 3-3. Prima partita dell’anno sempre in gol, una tradizione natalizia firmata Ciro. Contro il Lecce sogna di iscriversi ancora sul registro dei marcatori. Deve segnare per riprendere la scalata verso la vetta della classifica capocannonieri. Corriere dello Sport

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Pellegrini in salita: la Lazio tentenna, la Juve lo blocca

Nuovo capitolo della vicenda legata al possibile arrivo di Luca Pellegrini alla Lazio già nel prossimo mercato di gennaio. Come riportato dal Corriere dello Sport infatti, l’Eintracht Francoforte avrebbe sostanzialmente concesso il via libera per il terzino sinistro, voglioso di tornare in Italia e unirsi ai biancocelesti.

Tuttavia sarebbe la stessa Juventus, proprietaria del cartellino del ragazzo, a bloccare l’operazione. Pellegrini infatti si trasferirebbe alla Lazio con la stessa formula col quale in estate aveva raggiunto il club tedesco, ovvero quella del prestito secco con ingaggio (3 milioni di euro netti) pagato a metà coi bianconeri. Una soluzione che non piace moltissimo dalle parti di Torino. Inoltre la Lazio vorrebbe impostare l’operazione per giugno, mentre l’agenzia Raiola preme affinché si crei uno spiraglio per gennaio. Dal canto loro i biancocelesti devono fare i conti con l’indice di liquidità (serve la cessione di Fares dopo quella imminente di Kamenovic) e soprattutto coi desiderata di Sarri che all’ex Cagliari preferisce da sempre Fabiano Parisi dell’Empoli. Lazionews24