“Siamo stati ordinati, abbiamo concesso pochissimo. La sensazione è che siamo in un momento in cui facciamo fatica a trovare la giocata in brillantezza. La partita si è complicata perché non c’erano spazi da attaccare, ma della gara non sono scontento. Dispiacere aver chiuso sotto un primo tempo da 0-0. Pellegrini vediamo, l’ho allenato pochissimo perché quando eravamo qui ebbe un problema lui e poi io. Abbiamo fatto pochissimi allenamenti, ha un gran piede può darci molto. Però gliel’ho detto che inserire un difensore preso a fine gennaio è difficile, non ce l’ho mai fatta. Bisogna allenarsi molto in un momento in cui non c’è tempo per allenarsi”.
“I nuovi hanno margini, Marcos Antonio è un giocatore particolare che ha bisogno di un sostento particolare. Non è semplicissimo farlo giocare, noi solitamente abbiamo due interni molto offensivi e lui per struttura non può coprire tanto campo. Maximiano è stato anche sfortunato, ha avuto un periodo anche abbastanza lungo con una borsite facendo allenamenti molto limitanti”.
“Sul gol subito non c’è la linea, si veniva da un angolo e la linea non ce l’ha mai fatta a ricomporsi. I saltatori vanno in certe zone, ci hanno preso in un errore di squadra. Non è un errore di linea. Noi alleniamo le seconde palle, ma questa volta è venuto da una terza”.
“Situazione Juventus? Io non ero nel CdA. Noi non abbiamo fatto assolutamente niente se non fare un piacere alla società nel momento in cui ce l’ha chiesto, non penso a discussioni dal punto di vista del campo. La storia delle grandi società è fatto anche di questi momenti, la Juventus è una società forte. Pagherà quello che deve pagare e poi tornerà forte”.