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ESCLUSIVE

Hernanes: “Il 26 maggio come una finale di Champions. Ci sarò con la Cremonese. Io una via di mezzo tra…” (AUDIO)

ANDERSON HERNANES in collegamento a ‘QDL’

Come una finale… “Sono in Piemonte, ho la mia azienda vinicola. Tra agosto e settembre inizieremo a pestare l’uva. Il vino è sempre una scoperta: oggi rientravo da Milano, ieri sono andato a vedere la partita, ma rientrando con mia moglie ci siamo fermati per mangiare una cosa al volo veloce. E sulla carta dei vini ho trovato un’uva che non conoscevo: l’ho assaggiato, è stato una nuova scoperta. Lazio o Inter? Il mio cuore batte forte per tutta l’Italia, per la gente di questo Paese. Mi avete sempre dato qualcosa di incredibile a livello di sensazioni ed emozioni.

Con la Lazio e con la sua tifoseria probabilmente c’è stato qualcosa in più, ma sono state tutte belle esperienze. Con la Lazio ho fatto molto di più a livello realizzativo e ho anche ricevuto di più. Ma gli amici che ho conosciuto in campo e fuori rimangono. Il 26 maggio? Per me era come una finale di Champions League. È stata una vittoria che ci ha fatto entrare nella storia. Avevo capito che potevamo fare qualcosa di storico. È una delle gioie più belle che ho vissuto nel calcioMi è arrivato l’invito della Lazio per la partita della Cremonese, sto aspettando che mi dicano come si svolgerà per organizzarmi e venire a Roma. Se verrà anche Lulic? Non lo so, non so ancora chi ci sarà e chi no.

Quale giocatore mi piace di più di questa Lazio? Tanti. Felipe Anderson mi è sempre piaciuto, ma anche Milinkovic. Zaccagni sta facendo un grande campionato. Tra Milinkovic o Luis Alberto? Mi rivedo in una via di mezzo tra loro. Il tiro da fuori di Luis, ma la corsa e la conduzione di palla di Milinkovic. La Champions? La Lazio ci andrà, ormai non si può non prendere questa qualificazione. Vedo una squadra molto preparata, mancava continuità nei risultati e cattiveria nelle partite che bisognava vincere. E quest’anno sono riusciti a trovare queste cose. Ora è arrivato qualche errore, probabilmente si sono un po’ rilassati. E comunque è mancato Immobile, ma la Lazio è una squadra così forte che non ha sentito la mancanza. Ovviamente qualche altro giocatore di prima fascia farebbe comodo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Penalizzazione Juve deve essere afflittiva. Situazione complicata per nuova classifica…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAISPORT) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La decisione legata alla Juventus e della possibile penalizzazione si sta complicando. La squadra di Allegri sta vincendo molto, la pena deve essere afflittiva e se ora andiamo a vedere la classifica i famosi nove punti di penalizzazione che in molti ipotizzano non estrometterebbero i bianconeri dalla corsa Champions. Se la Juventus vincesse tutte e tre le ultime partite, per essere chiari, con quella penalità chiuderebbero comunque la stagione con più punti di Roma e Milan. Discorso diverso è quello che riguarda la Lazio che è comunque padrona del proprio destino dal punto di vista della matematica.

Pena deve essere afflittiva

La Juventus dopo la decisione di lunedì 22 maggio da parte della Corte Federale d’Appello potrà comunque ricorrere al Coni, ma certamente non può pensare di cavarsela con meno di quei nove punti. Il problema, ripeto, è che la pena dovrà essere afflittiva e questa classifica complica le cose. Poi, certo, c’è sempre la posizione della UEFA che potrebbe estromettere il club dalla coppe europee. Lunedì sera ne sapremo di più anche in virtù dei risultati di tutte le squadre coinvolte nella lotta Champions. La Lazio deve solo pensare a fare i cinque punti utili per essere almeno quarta. Se non dovesse riuscirci con Udinese, Cremone ed Empoli sarebbe grave”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio deve fare 5 punti e non pensare alla Juve. Troppo nervosismo contro il Lecce” (AUDIO)

Dopo la Pandemia, altro campionato anomalo.Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Ennesimo campionato anomalo: dopo la Pandemia e il Mondiale, è arrivata la questione Juventus che sta facendo fare una brutta figura al calcio italiano un po’ in tutto il mondo.

In vista del match di domenica prossima, la Lazio si sta allenando bene e la squadra è tutta a disposizione tranne Cataldi. Anche se Marusic potrebbe essere nuovamente assente anche a Udine perché lo si sta ricondizionando per averlo al massimo per le ultime due.

Si deve evitare il nervosismo che ho visto contro il Lecce e rimanere tranquilli, perché la classifica sorride alla Lazio e bisogna solo avere nervi saldi.

La Lazio – indipendentemente da cosa succederà alla Juventus – deve fare 5 punti nelle prossime tre partite per tenere dietro il Milan.

Va vista anche la situazione della Cremonese che quando incrocerà la Lazio potrebbe già essere retrocessa.

E comunque con questo calendario, se la Lazio non fa 5 punti nelle prossime tre partite…

A Formello non stanno solo pensando alla Champions, ma anche alla final four di Supercoppa Italiana.

Se la Lazio finisce sopra o terza dietro all’Inter, andrebbe comunque a giocare questo trofeo perché ci vanno le due finaliste di Coppa Italia (Inter e Fiorentina), la vincitrice dello scudetto (Napoli) e la seconda che se sarà l’Inter, farà scalare la terza classificata.

Parlando di Champions e anche per dare una misura economica, escludendo gli incassi, Milan e Inter otterranno 100 milioni di euro a testa. A cui sommare 50 milioni da incassi e commerciale per un totale di 150 milioni di euro a testa. Ovviamente l’Inter avrà ricavi ancora maggiori perché è in finale e non parliamo nemmeno se dovesse vincere. Tanto per far capire, il Milan potrebbe chiudere in pareggio di bilancio grazie alla semifinale di quest’anno e al risanamento già iniziato da qualche anno.

Quando Immobile parla di squadre più forti e della difficoltà di competere, parla anche dello strapotere economico e politico di questi club e della difficoltà di raggiungere traguardi quando sei testa a testa con essi”.

Alessio Buzzanca

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SOCIETA'

‘Lazio nelle scuole’, F. Anderson: “Risceglierei i biancocelesti altre venti volte” (VIDEO)

Continua l’iniziativa la Lazio nelle scuole. Oggi il club biancoceleste, rappresentato dalla calciatrice della formazione Women Silvia Vivirito  e da Felipe Anderson per quanto riguarda la squadra maschile, è all’IIS Biagio Pascal di via Brembio 97. Di seguito le parole del brasiliano: “La scuola ci insegna a vivere, a rispettarci. Nel calcio bisogna sapersi comportare bene, perché in uno spogliatoio siamo tutti diversi. la scuola in questo è molto importante, dà educazione e ci permette di scegliere bene nella vita. Serve saggezza e sapienza. Sono uscito da casa a 13 anni, ora sono 10 anni che sono in Italia, sono felice di essere tornato. Amo Roma. Stare lontano tanto tempo dalla famiglia è difficile, tutti gli sportivi soffrono un po’ in questo senso, ma lo rifarei venti volte. Tutti i sacrifici valgono la pena”. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, colpo di mercato da 20 milioni: pronto l’erede di Milinkovic-Savic

Gedson Fernandes. Loftus-Cheek. Piotr Zielinski. Tutti sogni tra i 20 e i 30 milioni. Lotito, con la Champions, prepara un colpo da almeno 20 milioni per sostituire Milinkovic. E’ il prezzo che dovrà pagare per centrare un vero rinforzo a centrocampo, sempre che bastino. Sarri considera Loftus-Cheek del Chelsea e Zielinski del Napoli i centrocampisti ideali per rinforzare la Lazio. Dalla Turchia è rimbalzata la candidatura del portoghese del Besiktas, già associato ai biancocelesti a fine marzo. Il direttore sportivo dei turchi, Ceyhun Kazanci, è stato chiaro: «Siamo soddisfatti del rendimento di Gedson, per lui non c’è ancora un’offerta ufficiale, tuttavia se ne arrivasse una da almeno 20 milioni potremmo prendere in considerazione l’idea di lasciarlo partire».  

Lazio, i costi di Gedson Fernandes e Loftus-Cheek

Servono 20 milioni per Gedson Fernandes perché il Besiktas deve riconoscere il 50 per cento della futura vendita al Benfica, ex società del centrocampista. Sarri vuole una mezzala box to box, punta su profili italiani per il prossimo mercato, ma in alcuni ruoli dovrà riferirsi al mercato estero. A meno che non convinca Lotito a lanciare l’assalto a Frattesi del Sassuolo, la cui valutazione supera i 30 milioni. Fernandes è la novità degli ultimi tempi, le candidature di Loftus-Cheek e Zielinski sono di vecchia data. Sarri aveva pensato alla mezzala del Chelsea già nell’estate 2021, oggi è in scadenza nel 2024 e la valutazione non può superare i 20 milioni. Zielinski e Sarri sono rimasti legati, si sono salutati dopo Napoli-Lazio, è stato il polacco a far visita allo spogliatoio dei biancocelesti. Anche lui è in scadenza nel 2024. Sembrava vicino alla partenza nei mesi scorsi, molti scenari sono cambiati. Senza rinnovo, sempre che decida di lasciare il Napoli scudettato, può diventare una grande occasione di mercato. Lotito non deve solo stanziare i soldi per acquistare il nuovo Milinkovic, deve anche prevedere un ingaggio da 3 milioni di euro o poco più. A centrocampo il tecnico chiede due mezzali. Un nuovo Sergej e un giovane su cui puntare. Il prescelto è Fazzini dell’Empoli, 20 anni, uno dei nuovi gioielli di Corsi. Sarri non smette mai di guardare la vetrina del suo vecchio club. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Luis-Sarri, è magia: ora lo spagnolo tratta il rinnovo

Secondo quanto riportato dal Messaggero, adesso il rapporto tra Luis Alberto e Sarri è talmente idilliaco che il tecnico ha chiesto allo spagnolo di rimanere un altro anno alla Lazio. Il contratto di Luis Alberto scade nel 2025, ma da anni ormai sembrava certo il suo ritorno in patria. Inoltre il suo futuro è in qualche modo legato a quello di Milinkovic: fra due/tre settimane ci sarà un incontro con Lotito per un altro rinnovo e lo spagnolo, in caso di partenza del serbo, vorrebbe ereditare il suo stipendio (oltre 3.5 milioni di euro). Luis Alberto ha dimostrato in questa seconda parte di campionato di essere il trascinatore della Lazio, l’uomo in più per la Champions. In questo momento è diffidato, come Milinkovic, e dovrà stare attento a non prendere un cartellino giallo per non saltare una delle ultime due partite per lo sprint finale.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter per Acerbi: intreccio con Lazzari e Fabbian

La posizione di Manuel Lazzari nel prossimo calciomercato Lazio è fortemente in bilico.

Come riporta Il Messaggero infatti, il terzino piace tantissimo all’Inter dell’ex tecnico Simone Inzaghi che lo rivorrebbe con sé dalla prossima stagione.

Le due società a tal proposito stanno impostando una trattativa che preveda il passaggio di Lazzari in nerazzurro e il riscatto di Acerbi da parte di Marotta con Fabbian, mezzala nerazzurra attualmente in prestito alla Reggina, che arriverebbe a titolo definitivo a Formello.

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RASSEGNA STAMPA

Incidente Immobile, nessun colpevole

La verità sull’incidente che il 16 aprile ha visto coinvolti Ciro Immobile con le due figlie e il tram 19 sul Ponte Matteotti rischia di non venire mai a galla. Come riporta La Repubblica, gli investigatori non sono riusciti a ricostruire la catena di responsabilità individuali. In altre parole, non si trova il colpevole. Non essendoci state denunce, ora la palla passa alle compagnie assicurative. Sia Immobile che il tranviere giuravano di essere passati con il semaforo verde e un tassista nei giorni a seguire aveva pubblicato un video che dimostra il malfunzionamento del semaforo in questione.

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ARBITRI

Designazioni, Udinese-Lazio a Pairetto: i precedenti

Sarà Luca Pairetto a dirigere la partita tra Udinese Lazio, in programma per domenica 21 maggio alle ore 20.45, presso lo Stadio Friuli di Udine e valida per la trentasettesima giornata di Serie A. Il direttore di gara della sezione di Nichelino sarà coadiuvato al Var da Guida e Giua. Di seguito la squadra arbitrale al completo.

Udinese – Lazio – Domenica 21/05 – h. 20.45

Arbitro: Pairetto

Assistenti: Lombardo – Pagliardini

Quarto Uomo: Baroni

VAR: Guida

A.VAR: Giua

I PRECEDENTI TRA PAIRETTO E LA LAZIO – I precedenti tra Pairetto e la Lazio sorridono ai biancocelesti. Su 14 incroci in totale, infatti, sono ben 10 le vittorie dei capitolini, a fronte di un pareggio e tre sconfitte.

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INFERMERIA

Cataldi, esami e speranze: al massimo potrà recuperare per il finale

L’unico che sicuramente non è previsto alla Dacia Arena sarà Cataldi, che intanto in mattinata ha svolto una risonanza al polpaccio destro. Sono passati 17 giorni da quel contrasto con Lukaku in InterLazio che lo ha costretto a uscire. I quattro-cinque giorni in stampelle avevano già fatto notare la gravità della situazione e appena diminuito il vasto ematoma al polpaccio, gli esami della scorsa settimana non hanno lasciato scampo: lesione di 2 cm e rischio di aver chiuso la stagione in anticipo. Un errore di valutazione nel momento più sbagliato, ma adesso Danilo ci vuole provare a recuperare prima dello sciogliete le righe. La risonanza mattutina a dirla tutta non ha mostrato grandi passi in avanti, ma per il centrocampista non cambierà la situazione. Al momento il suo programma prevede terapie, piscina e palestra, stavolta senza forzare i tempi, nella speranza di potercela fare entro le ultime due giornate (molto più probabile l’ultima con l’Empoli anziché la penultima con la Cremonese). Ilmessaggero.it