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NAZIONALI

La Russia vuole Provedel in Nazionale, ma… c’è un dettaglio

Il calcio è bello perchè regala emozioni grazie alla sua imprevidibilità. Una big può perdere contro una “piccola” oppure un portiere può segnare addirittura all’ultimo secondo di recupero, vedi Ivan Provedel in Lazio-Atletico Madrid di Champions League. Un gol che suscitò ovviamente curiosità in tutto il mondo e diede ulteriore visibilità al portiere biancoceleste e ovviamente della Nazionale italiana, assente questa volta contro Malta e Inghilterra per infortunio.

Non tutti sanno però che la nazionalità di Ivan è italiana. Tutto inizia due giorni fa, quando il preparatore dei portieri della nazionale russa Vitaly Kafanov, rivela che l’estremo difensore della Lazio aveva rifiutato la convocazione della Russia. Una gaffe incredibile, visto che il ragazzo è a tutti gli effetti italiano, perchè nato da papà italiano e mamma russa. Ci ha pensato poi il suo agente Gianni Rava a fare chiarezza a Sport Express: “Provedel non può giocare per la Russia, così come non può giocare per Francia, Brasile o Portogallo, perché non ha la cittadinanza di questi Paesi. Può giocare solo per l’Italia perchè ha solo la cittadinanza italianaForse Kafanov non sa che Ivan non può giocare per altri Paesi tranne che per l’Italia. Forse potete spiegarglielo”.

Russia, Nigmatullin: “Provedel? Giochi pure con l’Italia…”

Ruslan Nigmatullin, storico portiere russo, ai microfoni di Metaratings.ru, ha avuto parole dure, nei confronti dell’ex Spezia: “Ivan capisce chiaramente che non supererà la competizione nella nostra Nazionale. Abbiamo una concorrenza molto agguerrita, come potrebbe mai battere Safonov, Lantratov e Pomazun? Qui farebbe il quarto portiere invece ha più possibilità nella Nazionale italiana, ecco perché ha fatto questa scelta. È un dato di fatto; non c’è bisogno di guardare in Occidente alla ricerca di qualcuno da naturalizzare. Abbiamo un sacco di ragazzi talentuosi e meritevoli”. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Felipe Anderson, appuntamento per il futuro

Secondo il Corriere dello Sport l’appuntamento per il rinnovo di Felipe Anderson ormai non può più essere oggetto di ulteriori rinvii. L’incontro con la sorella-agente avverrà settimana prossima, se non già nel weekend. Meno di tre mesi e il brasiliano sarà libero di accordarsi con altre squadre, visto il contratto in scadenza in estate.

Felipe Anderson non ha mai nascosto il desiderio di tornare nel Santos e aveva confidato di aver ricevuto un’offerta dall’Arabia Saudita. Il calciomercato Lazio ora deve allontanare ogni rumors. Per tornare in biancoceleste i giocatore si era abbassato lo stipendio che percepiva al West Ham: da 3 milioni a 2,2 più bonus. Adesso Felipe vorrebbe 3 milioni lordi mentre Lotito si è spinto fino a 2.5 più bonus. Serve trovare in fretta un punto d’incontro.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Indagine scommesse: i pm sequestrano telefoni e tablet di Tonali e Zaniolo: c’è il sospetto che dietro ci sia la criminalità organizzata

Piattaforme e scommesse clandestine

Piattaforme online attraverso cui scommettere su eventi sportivi e non. Siti clandestini senza licenza ai quali sarebbe possibile accedere solo con un invito. Puntate da migliaia di euro dietro alle quali potrebbe nascondersi la malavita. Nasce da qui il terremoto che sta sconvolgendo il calcio e che potrebbe trasformarsi in una nuova “scommessopoli” visto il coinvolgimento di diversi giocatori (e non è escluso che presto potrebbero spuntare altri nomi). In realtà il calcio e i calciatori per la Procura di Torino sono del tutto marginali: l’inchiesta in cui sono finiti Fagioli, Tonali e Zaniolo è molto più ampia e articolata e riguarda in particolare la criminalità organizzata che potrebbe celarsi dietro alle puntate clandestine. L’indagine penale è tuttora in piena attività: la squadra mobile di Torino già da alcuni mesi ha cominciato a raccogliere materiale su un giro di scommesse illecite. 

La titolare dell’inchiesta è Manuela Pedrotta, sostituto procuratore del Gruppo 7, Terrorismo ed eversione dell’ordine pubblico. Pedrotta, 56 anni, si occupa di antimafia e criminalità organizzata e ha sostenuto l’accusa nel maxi processo contro i No Tav. Ieri anche Zaniolo e Tonali sono stati iscritti nel registro degli indagati, come Fagioli, e il reato contestato fa riferimento alla legge 401 in vigore dal 13 dicembre 1989, “Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive”, dove si legge che “chiunque esercita abusivamente l’organizzazione del giuoco del lotto o di scommesse o di concorsi pronostici che la legge riserva allo Stato o ad altro ente concessionario, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni”, e anche che “chiunque partecipa a concorsi, giuochi, scommesse gestiti con le modalità di cui al comma 1, fuori dei casi di concorso in uno dei reati previsti dal medesimo, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda da lire centomila a lire un milione”. È questo il caso degli sportivi coinvolti, che penalmente rischiano meno rispetto al versante sportivo.

L’ILLECITO—  Il gioco d’azzardo in Italia non è reato e scommettere non è vietato a prescindere nemmeno per un calciatore, a patto che si punti su canali leciti e non sullo sport che si pratica, in questo caso il calcio. L’inchiesta parte dall’individuazione dei bookmaker illegali per cercare di risalire a chi ha messo in piedi illecitamente tutto il sistema online per raccogliere le puntate. In Italia è possibile scommettere ma solo se lo si fa su piattaforme autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM e AAMS). Tutto regolare quindi finché non si fanno giocate di qualsiasi genere che siano su siti che non hanno una concessione italiana e operano con una licenza di un paese extra Unione Europea o Spazio economico europeo.

Dall’indagine sono emerse puntate da migliaia di euro, pagamenti, debiti, saldi parziali. Nomi e indirizzi ip che la squadra mobile sta ancora scandagliando. Tra i tanti è spuntato anche quello di Fagioli, che per primo è stato ascoltato dalla Procura di Torino. Agli inquirenti avrebbe ammesso di aver scommesso e avrebbe fornito anche altri elementi utili per l’inchiesta sulle piattaforme. Dopo Fagioli, ieri è toccato a Tonali e Zaniolo: alcuni agenti della squadra mobile di Torino, accompagnati dagli uomini della Digos di Firenze, si sono presentati a Coverciano, quartier generale della Nazionale, per notificare gli atti di indagine ai due azzurri. Entrambi i giocatori erano stati tirati in ballo da Fabrizio Corona e forse questo ha spinto la Procura di Torino ad accelerare. In ogni caso è ipotizzabile che i due giocatori sarebbero stati ugualmente raggiunti prima del ritorno in Inghilterra, per evitare di dover ricorrere alla rogatoria internazionale. Ai due azzurri sono stati sequestrati i telefonini: gli inquirenti sperano di trovare collegamenti su chi scommetteva e basta e chi invece organizzava l’intero giro di scommesse clandestine. Il sospetto è che dietro ci sia la mafia.

Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a ripetizioni di difesa: Sarri sfrutta la sosta tra video e campo

Ripetizioni per tutta la Lazio tra monitor e campo. Come riporta Il Messaggero, Sarri a Formello insiste sulla fase difensiva, l’aspetto che più di tutti gli altri sta mancando in questo inizio di campionato: il tecnico più volte l’ha sottolineato, ribadendo però come le responsabilità siano collettive e non solo della linea a quattro davanti Provedel.

I numeri sono oggettivamente impietosi. La squadra con più clean sheet l’anno scorso in campionato (21), è diventata una delle più fragili con 12 gol in 8 partite: 7 in più dello stesso periodo della stagione passata, meno in Serie A solo di Sassuolo (l’avversario di sabato prossimo) e delle ultime 3 in classifica, Cagliari, Salernitana ed Empoli. Va invertito il trend per ricominciare a viaggiare, sfruttando l’entusiasmo delle due vittorie consecutive con Celtic e Atalanta.

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CALCIOMERCATO

Anche la Lazio a Lettonia-Armenia: nel mirino c’è il terzino Tiknizyan

Non ci sarà solo la Juventus sugli spalti dello stadio Skonto, di Riga, per vedere Lettonia-Armenia. Perché c’è anche un osservatore della Lazio per seguire l’evoluzione di Nair Tiknizyan, difensore di proprietà della Lokomotiv Mosca e valutato circa 5 milioni di euro dal club russo. Classe 1999, cresciuto nel CSKA, è alla sua migliore stagione con la squadra moscovita, visto che in dieci presenze ha già segnato quattro reti. Un bottino importantissimo per un terzino sinistro e che ha attirato su di sé l’attenzione di tanti club. La Lazio vorrebbe giocare d’anticipo – come la Juventus con Spertsyan – e per questo ha inviato un emissario per vedere la gara.

La sfida si giocherà alle 18 ora italiana, con le formazioni ufficiali che sono già state diramate. L’Armenia si schiera con Cancarevic in porta. Difesa a quattro composta da Artutiunian, Haroyan, Mkrtchyan e appunto Tiknizyan; l’osservato speciale della Juventus Spertsyan a centrocampo, con Ivu e Dashyan; Barseghyan, Briasco e Zelarrayan in attacco. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Prosegue la settimana di gestione: anche Luis Alberto ai box

Si prosegue con il programma prestabilito a Formello. Dopo la ripresa pomeridiana di ieri pomeriggio, la Lazio si è ritrovata nella mattinata odierna per il secondo allenamento della settimana. Prima lavoro atletico, poi spazio ancora una volta alla tattica. Alla ripartenza post Nazionali i biancocelesti si troveranno di fronte un avversario difficile come il Sassuolo, capace di battere Inter Juventus e ora pronto a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra di Sarri. Mau lo sa, per questo sta già cominciando a tenere a rapporto i suoi.

Lazio, quattro titolari ai box

Come ieri, anche stamattina non si sono visti in gruppo in quattro. Si è trattato di Immobile, alle prese con un affaticamento al flessore della coscia destra e continuamente monitorato dello staff medico per cercare di tornare a disposizione in vista del Sassuolo. Appuntamento alla prossima settimana anche per Provedel, ai box per un ematoma a un fianco e infine Luis Alberto, non al meglio con gli adduttori come rivelato da Sarri stesso dopo la vittoria contro l’Atalanta. Anche oggi sono stati aggregati in sei dalla Primavera per sopperire alle assenze. Il Messaggero

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TIFOSI

Lazio, a Rotterdam senza tifosi: trasferta vietata al De Kuip. La nota del club

Non ci sarà la possibilità di acquistare biglietti nel settore ospiti a Rotterdam per la partita fra Feyenoord e Lazio del prossimo 25 ottobre. La terza giornata del Girone E di UEFA Champions League, con calcio d’inizio al De Kuip alle 18:45, vedrà presenti solamente i sostenitori della squadra di casa.
La decisione è stata ufficializzata dalla UEFA che ha preso atto della scelta delle autorità locali che hanno deciso di vietare la trasferta ai tifosi della Lazio

Il club biancoceleste conferma con una nota sul proprio sito:

“La S.S. Lazio informa i sostenitori biancocelesti che le autorità di sicurezza olandesi hanno assunto la decisione di non consentire alla tifoseria laziale l’accesso all’interno dello Stadion Feijenoord `De Kuip` di Rotterdam in occasione della gara di UEFA Champions League tra Feyenoord e Lazio in programma mercoledì 25 ottobre alle ore 18:45”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Zaccagni oggi a Coverciano. Gila? Sarri lo stima, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Zaccagni oggi a Coverciano. Gila? Sarri lo stima, ma…”

“Zaccagni oggi a Coverciano. Gila? Sarri lo stima, ma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Zaccagni stamattina ha fatto cure fisioterapiche a Formello. Visto che la caviglia sta meglio, nel pomeriggio dovrebbe raggiungere il ritiro della Nazionale italiana. Non so se anche domani farà cure direttamente nel ritiro, comunque il giocatore sta meglio, altrimenti non avrebbe ricevuto l’ok da parte dello staff della Lazio. Per preservare Vecino invece, c’è bisogno di una gestione oculata. Al netto del suo impegno nella Nazionale, me lo aspetto in panchina col Sassuolo alla ripresa, per poi averlo fresco contro il Feyenoord. Immobile dovrebbe rientrare martedì prossimo in campo. Stessa gestione, anche se per problematiche diverse, per Luis Alberto e Provedel”.

“Gila non ha ancora giocato mezzo minuto, ovviamente non può essere contento. Sarri lo stima e pensa che possa crescere, il giocatore vuole giocare per farlo. Lo spagnolo preferirebbe andare a farsi le ossa altrove, c’era la proposta del Verona questa estate, ma ci sono anche Rayo Vallecano ed Espanol alla finestra. Bisognerebbe capire, in caso di cessione in prestito, che tipo di strategia adotterebbe la Lazio per sostituirlo. E’ chiaro che passare ad un profilo che non ha mai lavorato con Sarri (si parla di Guarino) significherebbe ricominciare a gettare le basi per un nuovo calciatore. Anche Guarino zero presenze ad Empoli, come Gila con la Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…”

“Lazio a caccia di equilibrio anche nei numeri. Pochi dribbling? Il gioco di Sarri prevede coralità…”. Bruno Giordano a Radiosei: “La Lazio ha iniziato la stagione sembrando un po’ ingolfata di testa. Nel calcio quando non ci sono novità c’è meno spensieratezza. Credo che i biancocelesti si siano rinforzati, mentre il Napoli – altra squadra che ha iniziato male – per me si è indebolito. Quando sei in cima non puoi arrivare più in alto, mentre chi arriva secondo dovrebbe avere ancora quel margine che ti mantiene affamato. Credo che tutto nasca fra Lecce e Genoa. Quelle due partite hanno innescato qualche equivoco, ma l’importante è che all’interno di si unione e coesione per riprendere il passo. La Lazio fa fatica a tirare e dribbla poco. Sarri ama molto giocare insieme, la quantità di passaggi in mezzo al campo deve essere alta. La Lazio ha giocatori che possono dribblare, penso anche a Pedro. Il concetto di gioco magari li porta poco all’uno contro uno. Arriviamo in porta attraverso i movimenti senza palla. Quante volte abbiamo detto la scorsa stagione che alla Lazio bastava un gol? Adesso invece per ottenere i 3 punti hai bisogno di più gol. La Lazio deve ritrovare il suo equilibrio anche attraverso i numeri difensivi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Gila può servire, ma capisco voglia giocare…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Gila, per quel poco che ho visto, non mi è dispiaciuto. E’ un ragazzo giovane, certo che se deve star fermo è giusto che vada a giocare. A quell’età è negativo non mettersi alla prova in campo. Sarri come terzo difensore vede più Patric, ormai è chiaro. Io credo che Gila alla Lazio possa servire. Fisicamente si fa rispettare, tecnicamente non è male. E’ un marcatore aggressivo. La qualità principale di un difensore è non far fare gol all’attaccante. Poi, se ha piedi buoni ancora meglio. Lui è bravo a marcare l’uomo”.

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