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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ass. Onorato: “Flaminio nel dossier Europei 2032. Lotito libero di lasciar perdere…” (AUDIO)

ALESSANDRO ONORATO (Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domenica le ragazze di pallavolo di A1 torneranno a giocare nel rinnovato Palazzetto dello sport che ospiterà anche il basket e tante altre attività. Finalmente la città torna a fruire della rinnovata struttura di Viale Tiziano.

Devo chiarire che il Comune sul Flaminio non ha dato alcun ultimatum a Lotito e alla Lazio perché la Lazio è libera di prendere o non prendere in considerazione il Flaminio. Siamo pronti a collaborare perché sarebbe una grande operazione per il Comune, per la Lazio e per i tifosi. Poi come istituzione penso che il presidente Lotito è liberissimo di metterci mano o di decidere di lasciar perdere. Per gli Europei di calcio che si terranno in Italia, abbiamo messo il Flaminio tra le strutture che potranno essere interessate da investimenti, quindi noi crediamo in questo stadio.

Noi abbiamo il dovere di dare la massima collaborazione alla Lazio se vorrà fare lo stadio, poi se sarà il Flaminio, meglio. Noi siamo quelli del fare e vogliamo che gli stadi si facciano”.

Alessio Buzzanca

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NAZIONALI

Italia, è caccia all’erede di Jorginho: Rovella osservato speciale

Oggi Manuel Locatelli e Bryan Cristante, domani chissà. Il commissario tecnico della Nazionale Luciano Spalletti, scrive il ‘Corriere dello Sport’ oggi in edicola, sta esaminando con grande attenzione il campionato italiano per individuare un nuovo Jorginho da inserire nella sua Italia: al momento – si legge – due i principali indiziati, ovvero Daniel Boloca del Frosinone e Nicolò Rovella della Lazio.

Nel mirino del commissario tecnico anche Michael Kayode: il terzino classe 2004 della Fiorentina, attualmente in Under 21, può diventare presto il vice Di Lorenzo dovesse proseguire la sua crescita con la maglia viola.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone su Fagioli, il caos Napoli ed il rapporto Lotito-Sarri (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Tre anni di squalifica è la minima sanzione per i casi di scommesse da parte di tesserati, il centrocampista della Juventus Fagioli ha ammesso sia alla giustizia ordinaria sia a quella sportiva di aver commesso questo illecito. Per chi viene punito in questo modo è un incubo, ancora di più per un ragazzo così giovane. Ora vedremo se la Procura Federale procederà con deferimento, come è probabile, o archiviazione.

Conte ed il Napoli non hanno trovato l’accordo economico. Il tecnico ha fatto una serie di richieste, anche di poter incidere a modo suo sul mercato. Lui ha chiesto un triennale da 8 milioni, poi se ci metti anche la retribuzione dello staff andiamo oltre. De Laurentiis a Napoli fa come Lotito nella Lazio, lui si occupa di tutto. Lui ora andrà molto più spesso a Castelvolturno, sembra una sorta di commissariamento del tecnico Garcia. Il tecnico è stato scelto personalmente dal presidente, senza confrontarsi con quello staff che aveva contribuito con Spalletti e Giuntoli allo scudetto.

Involuzione Napoli come quella della Lazio? Tra Lotito e Sarri è tornata serenità. Non è soltanto una questione delle due vittorie, anche prima della gara con l’Atalanta c’erano stati dei segnali positivi. Dopo il Milan in particolare erano esplose delle tensioni che vengono dal mercato. Quando i risultati non arrivano le stesse vengono acuite, ora la situazione è tornata più serena”.

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NAZIONALI

Italia, Zaccagni sta meglio ed è atteso a Coverciano: il piano di Spalletti

Matteo Zaccagni è atteso a Coverciano. Le condizioni dell’attaccante della Lazio, che nell’ultimo match vinto dai biancocelesti all’Olimpico contro l’Atalanta aveva riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra, sono in miglioramento e dovrebbe essere così in grado di rispondere alla convocazione dell’Italia.

Il giocatore e Luciano Spalletti hanno avuto un colloquio telefonico nelle scorse ore e il ct azzurro ha deciso di ‘precettarlo’, inserendolo nel gruppo chiamato ad affrontare due ravvicinate sfide di qualificazione a Euro2024. Zaccagni dovrebbe raggiungere Coverciano domani (giovedì 12 ottobre), a due giorni dal match contro Malta a Bari nel quale non dovrebbe comunque essere a disposizione, mentre Spalletti conta di poterlo utilizzare in quella di martedì prossimo (17 ottobre) a Wembley contro l’Inghilterra, capolista del Gruppo C a +6 sull’Italia e sull’Ucraina (che come gli inglesi ha però giocato una gara in più rispetto agli azzurri).

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DICHIARAZIONI

Lazio con la maglia pro Expo 2030? Lotito: “È un dovere e un piacere per la Prima della Capitale”

Il progetto va avanti e dovrebbe prendere forma alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali. Se tutto andrà come previsto, il 21 ottobre a Reggio Emilia contro il Sassuolo la Lazio avrà sulle maglie la scritta a sostegno della candidatura di Roma per l’Expo 2030. Ieri, in Senato, il presidente Claudio Lotito lo ha confermato dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi: “Devo parlare con il Comitato promotore. Ora le partite sono sospese. Alla ripresa del campionato vedremo se ci sono le condizioni per trasformare quelle considerazioni in un fatto concreto”, ha detto il patron. Che poi ha aggiunto: “Noi vogliamo testimoniare che lo sport deve attenzionare i problemi del territorio in cui viene esercitato. Siamo la prima squadra della capitale ed è giusto, è un dovere difendere gli interessi del nostro territorio e dell’Italia più in generale. È un compito dovuto e deve essere un piacere da parte nostra”.

Dovere ed obiettivo, come si diceva, è far debuttare il 21 ottobre a Reggio Emilia la sponsorizzazione (anche se , in realtà, tale non è, visto che la Lazio la farà a titolo gratuito). O al più tardi per la successiva partita di Champions con il Feyenoord. Prima che il progetto diventi realtà sono necessari alcuni passaggi burocratici. Lotito se ne occuperà nei prossimi giorni. Prima era impossibile, perché i membri del Comitato promotore di Roma Expo 2030 erano impegnati nell’organizzazione dell’incontro svolto ieri a Parigi con la commissione che a fine novembre sceglierà la città che ospiterà la manifestazione (con Roma sono in lizza Riyad e Busan). Da oggi ogni giorno è buono perché il “matrimonio” tra Lazio e l’Expo 2030 si consumi. Gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Bene i piazzamenti in Champions, ma quest’anno vorrei vincere qualcosa” (AUDIO)

ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Non ci sono sicurezze sul futuro di Sarri perché dipendono ovviamente dai risultati come per qualsiasi allenatore. Bisognerà anche vincere qualcosa oltre a piazzarsi in Champions, altrimenti facciamo la fine dell’Atalanta che si piazza, ma alla fine non vince nulla. Nel calcio occorre anche raggiungere risultati per essere giudicati.

Secondo me nemmeno Inzaghi aveva una squadra forte come quella che Lotito ha messo a disposizione a Sarri. Indubbiamente quest’anno sono state fatte cose importanti sul mercato.

Non conta solamente prendere giocatori di livello, ma conta che facciano gruppo. Se prendi fenomeni e non fanno gruppo, farai meno risultati di chi non ha fenomeni ma hanno affinità. Il Milan ne è un esempio: prendono anche giocatori poco conosciuti, eppure rendono moltissimo”.

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Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Fuori dalle rotazioni, Gila chiede la cessione: Guarino resta nel mirino

Come riporta Il Messaggero, potrebbe esserci un’importante uscita nel calciomercato Lazio di gennaio.  Mario Gila, zero minuti collezionati in stagione, avrebbe chiesto a Sarri e alla società di essere ceduto a gennaio. In pressing restano Verona e (soprattutto) Espanyol Rayo Vallecano. Il tecnico ne ha preso atto ed è pronto a concedere il via libera.

Comprensibile ora la sua volontà di ritornare a calcare il campo in gare ufficiali. Per questo la sua richiesta di essere ceduto in inverno potrebbe essere accolta. Di conseguenza alla Lazio potrebbe crescere, all’ombra dei big, quel Guarino che stuzzica Sarri da diverso tempo e che, come Gila, non ha ancora trovato spazio in questo campionato. Nessun discorso è stato intavolato né per Gila né tantomeno per Guarino ma cominciare ora a delineare il mercato invernale (viste le tempistiche mai amiche) sarebbe cosa saggia.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Pensare di aver già risolto tutti i problemi è da irresponsabili. Le squadre importanti non…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Sarebbe da irresponsabili pensare che tutto sia già passato. Negli occhi non dobbiamo avere solo la gara contro l’Atalanta, se pensiamo di essere fuori dal momento difficile siamo fuori strada. Non eravamo brocchi prima, non siamo fenomeni adesso. Una squadra importante non può abbassare la tensione. Il Napoli per ora è la delusione più cocente. Anche la stessa Atalanta sembrava poter partire bene, ha 7 punti in meno rispetto all’inizio della scorsa stagione. Nel Napoli c’è un problema societario, le dichiarazioni del presidente sono abbastanza chiare, c’è posa fiducia nel tecnico. Conte? Bisogna vedere se le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di DeLa possano convincerlo. Lui vuole grande garanzie, essendo un grande allenatore. Il Napoli ha perso giocatori importanti in estate, non solo Kim”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate e i rinnovi: “Per Felipe giorni chiave, c’è ancora distanza. Zac attende, due possibilità per Pedro…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Per Felipe giorni chiave, c’è ancora distanza. Zac attende, due possibilità per Pedro…”

“Per Felipe giorni chiave, c’è ancora distanza. Zac attende, due possibilità per Pedro…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Flaminio? C’era un ultimatum a dicembre scorso, non mi sembra ci siano stati passi avanti con altri potenziali investitori. Sponda Lazio, ci sono dei nodi fondamentali da sciogliere e l’eventuale progetto da proporre sarebbe bocciato”.

“Riguardo il dietrofront dell’agente di Zaccagni, c’è stato un confronto con Lotito dopo le precedenti uscite. Il giocatore difficilmente sarà a Wembley per il match contro l’Inghilterra. La caviglia da problemi, la Lazio ovviamente caldeggia il recupero dall’acciacco prima di tornare in campo. Immobile? Non sono già cambiate le gerarchie. Clinicamente non ci sono problematiche o lesioni, credo sarà regolarmente a disposizione per la gara contro il Sassuolo. Oggi Sarri sfrutta la panchina, perché rispetto alla scorsa stagione ha soluzioni. Ormai vengono fatti regolarmente 5 cambi, mentre la scorsa stagione non era affatto scontato sfruttare tutti gli slot”.

“Rinnovo Pedro? Nulla da dire, c’è un opzione per un ulteriore anno a favore della Lazio e un rinnovo automatico a 25 presenze stagionali. Zaccagni non è una priorità, l’agente aspetterà. Priorità invece quella di Felipe Anderson. A breve ci sarà un incontro, c’è una distanza di circa 500.000 euro fra domanda e offerta. Credo saranno 10 giorni decisivi per arrivare alla fumata bianca. Si aspettava un adeguamento già la scorsa stagione. Il giocatore lo conosciamo, non crea problemi e non alza la voce, ma c’è una trattativa in corso. La Lazio non ha intenzione di perderlo a zero”.

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STATISTICHE

Provedel-Romagnoli-Luis Alberto: il podio dei più utilizzati da Sarri. Gila a zero

 Primo bilancio in casa Lazio tra i giocatori più utilizzati. E al primo posto, insieme a Ivan Provedel, c’è Alessio Romagnoli. Per il portiere e il difensore sono 900’ in campo e 10 presenze (un gol pure per Ivan, quello storico firmato in Champions). L’ex Milan non ha mai tirato il fiato: i problemi di pubalgia sono un ricordo. Sarri non fa mai a meno di lui. Al terzo posto tra i calciatori più utilizzati c’è Luis Alberto con 844’ in campo. Lo spagnolo è vero leader di una Lazio che si sta ritrovando. Qualità, ma anche quantità. A 31 anni è diventato un giocatore super completo. Poi Zaccagni, Marusic e Felipe Anderson. Nella Top 10 compare pure Ciro Immobile (679’ giocati) che nonostante qualche acciacco si conferma un giocatore irrinunciabile. Chiude la classifica Casale, Kamada e Hysaj. Il giapponese, tra i volti nuovi, è quello con più minuti (464’). Gli unici a non aver mai giocato sono Sepe e Gila. Lo spagnolo, sempre convocato, non ha ancora trovato una presenza. Lo riporta il Corriere dello Sport