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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino ha mancato di rispetto a Sarri, ma punizione decisa dalla Società” (AUDIO)

I giocatori devono tornare a divertirsi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I giocatori della Lazio devono tornare a divertirsi. Non danno proprio questa impressione, non solo per il gioco espresso sino qui, ma proprio per il linguaggio del corpo. Vincere una partita è diventata la scalata dell’Everest, c’è tensione e insicurezza. Anche se si segna e si va in vantaggio, non si riesce ad avere la leggerezza per gettarsi alle spalle i problemi e iniziare a giocare davvero.

Con Vecino domenica mattina c’è stato uno scontro: si è rivolto in maniera irriguardosa e plateale nei confronti di Sarri. Tra altro per Sarri Vecino è un giocatore molto importante e lo ha dimostrato più volte. Forse Vecino si aspettava di giocare qualche partita in più da titolare, soprattutto contro il Cagliari. Per lui è arrivata la punizione decisa dalla Società. Il Mister ci sarebbe passato sopra, ma il la Lazio ha voluto dare un segnale forte al gruppo. Del resto già dopo la sconfitta di Salerno era stato chiarito che i bonus erano finiti.

Rispetto alla crisi di gioco attuale, lo stesso Sarri dice di non avere i palleggiatori che aveva il suo Napoli e quindi la Lazio dipende dalla vena di calciatori come Anderson e Zaccagni che ti permettono di creare superiorità numerica e che quest’anno non segnano quasi mai e raramente saltano l’uomo. Non hai sovrapposizioni dei terzini, il possesso palla è piuttosto compassato e quindi non avendo il piano B della fisicità di Milinkovic, ti ritrovi a produrre davvero poco a livello offensivo. Rimane solo il pressing alto per mettere in difficoltà gli avversari”.

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, probabili formazioni

Lazio-Genoa, probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Sepe; Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Isaksen, Castellanos, Anderson

Genoa (3-5-2): Leali; De Winter, Matturro, Vogliacco; Martin, Kutlu, Galdames, Thorsby, Hefti; Malinovskyi, Puscas 

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RASSEGNA STAMPA

Taty batti un colpo: l’attacco ha bisogno dei gol dell’argentino

Toccherà a Castellanos

Toccherà a Castellanos giocare stasera contro il Genoa. Ad ora il suo unico colpo è arrivato contro l’Atalanta, insieme all’assist per la rete di Vecino. Sembrava essersi sbloccato, invece è ancora fermo lì. Taty può sfruttare la Coppa Italia per accumulare minuti e gratificazioni. Non manca la determinazione, bensì stoccate e freddezza. Con il Cagliari è entrato al 70′ e ha sciupato due volte il raddoppio. Stasera in palio c’è il passaggio del turno e la rivincita del ko a inizio campionato.

L’attacco laziale fino ad ora ha faticato in generale, ma il tanto criticato Immobile è stato il migliore a livello realizzativo (7 reti tra Serie A e Champions). Pedro è arrivato a tre gol, mentre Felipe Anderson, Zaccagni e Castellanos sono fermi a 1 a testa.

Non si può fare sempre affidamento su Immobile. Castellanos ha siglato 13 reti in 35 partite nell’ultima Liga, tra cui un poker al Real Madrid, in estate ha accettato il ruolo di vice Ciro consapevole di dover sfruttare al meglio le occasioni che avrebbe avuto. Prima della sosta era stato incluso tra i preconvocati dell’Argentina, anche se poi escluso da quella definitiva. La nazionale è uno degli obiettivi. Lo riporta il Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tolleranza zero: Vecino punito, il motivo…

Il vento nella Lazio è cambiato

Il vento nella Lazio è cambiato, nessun atteggiamento fuori luogo verrà più tollerato. Lo aveva annunciato Lotito domenica mattina e il provvedimento è arrivato lunedì pomeriggio. Matias Vecino è stato punito e quindi fermato col Genoa per aver avuto toni e modi spiacevoli confrontandosi con lo staff tecnico dopo l’esclusione dalla sfida contro il Cagliari. Inizialmente era rimasto contrariato dalla decisione, ma poi l’ha accettata in silenzio.

Si spera che lo strappo venga presto ricucito perché per Sarri Vecino è un fedelissimo e lo ha dimostrato quando ha bloccato la sua cessione al Galatasaray: “Vecino, non rompere i c*******, non vai da nessuna parte.” Da quel momento il centrocampista ha trovato molto più spazio e segnato gol pesanti contro Celtic, Torino e Atalanta. Basandosi su questo non dovrebbe partire, ma chissà che non possa diventare una preziosa pedina di mercato.

Sarri chiede da tempo Ferguson, anche se difficilmente lascerà Bologna a fine stagione. Resta viva anche la pista Ricci, che ricopre il ruolo di Vecino. Ad ora la certezza è che l’uruguaiano tornerà tra i convocati contro il Verona.

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, i convocati di Sarri: out in cinque e il club conferma su Vecino…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani in casa contro il Genoa (ore 21:00), valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Rovella;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Isaksen, Pedro, Sana Fernandes.

In vista della gara contro i rossoblu, Mattia Zaccagni sconta un turno di squalifica, mentre Nicolò Casale, Alessio Romagnoli e Luis Alberto sono indisponibili. Out per motivi disciplinari Matias Vecino.

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FORMELLO

FORMELLO – Vecino fermato, straordinari per Guendo. Riecco Pellegrini, occasione per Taty. Luis Alberto: segnali positivi

Vigilia di Coppa Italia

FORMELLO – Vigilia di Coppa Italia, domani il battesimo vista derby con il Genoa di Gilardino. Sarri ha avuto un solo vero allenamento per affilare le armi, la rifinitura andata in scena senza Matias Vecino, tenuto ai box per imprecisati motivi disciplinari.

A meno che Sarri non voglia rilanciare Basic, si annunciano straordinari a metà campo per Guendouzi. Cataldi è favorito su Rovella per la regia, mentre Kamada dovrà far meglio di Salerno per non far rimpiangere Luis Alberto. Oggi lo spagnolo non ha svolto gli accertamenti strumentali che sembravano in programma. Buon segno, potrebbe aver evitato una lesione muscolare all’adduttore.

Domani non ci sarà, in compenso Sarri può ritrovare il sorriso visto che si sono regolarmente allenati Mattia Zaccagni (squalificato) e Nicolò Casale: il difensore potrebbe strappare la presenza in panchina contro i liguri. In difesa quindi confermata la coppia Patric-Gila al centro, a destra toccherà ad Hysaj mentre sulla corsia mancina ci sarà Pellegrini. Esordio fra i pali per Sepe che sembra in vantaggio sul giovane greco Mandas. Davanti confermato Isaksen a destra, Felipe Anderson nuovamente a sinistra con Castellanos a guidare l’attacco. Aggregati i giovani della Primavera Ruggeri e Diego Gonzalez.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Sepe; Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Isaksen, Castellanos, Felipe Anderson. 

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Vogliamo la Coppa Italia, Genoa ostico e derby una motivazione in più. I fischi? Nulla da dire ai tifosi”

Alla vigilia degli ottavi di finale di Coppa Italia parla Adam Marusic ai microfoni di Sport Mediaset:

“La Coppa Italia l’abbiamo già vinto una volta da quando sono qui, la vogliamo vincere di nuovo. Dobbiamo dare tutto per passare questo turno. Sarà una partita molto difficile contro il Genoa, abbiamo già giocato e perso contro di loro in casa. Loro giocano un bel calcio, sarà dura. Noi tutti sappiamo che possiamo dare di più, dobbiamo giocare meglio. Era importante vincere contro il Cagliari, ora dobbiamo dare tutto ed essere concentrati dal primo minuto.

“Abbiamo ancora la giusta umiltà, ognuno di noi deve dare sempre il massimo ogni partita. Dobbiamo trovare la giusta continuità. Credo che giocando ogni 3/4 giorni devi sempre trovare una motivazione e un energia fisica e mentale in più. Ma oggi il calcio è così, dobbiamo dare sempre tutto e solo così possiamo fare risultati. I fischi? Noi abbiamo dato tutto, anche per chiudere la partita. Anche il Cagliari però aspettava gli ultimi minuti per pareggiare. Il pubblico ha fischiato, ma noi abbiamo fatto di tutto per vincere. Dopo il Genoa possiamo festeggiare tutti insieme. Se i tifosi pensano che devono fischiare, noi non possiamo dire nulla”.

Derby ai quarti? Sicuramente ci dà una spinta in più. È una partita molto particolare, la conosciamo. È importante per i tifosi, per noi e per la società. Vogliamo passare questo turno e giocare il derby. Non segno da tanto, ma preferisco vincere. Non è importante chi segna, ma se posso fare gol è una cosa bellissima”. 

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CURIOSITA' NEWS

Lazio-Genoa: numeri e curiosità

● Il Genoa ha vinto l’ultima partita disputata contro la Lazio, 1-0 all’Olimpico lo scorso 27 agosto in campionato, e non ottiene
due successi consecutivi contro i biancocelesti dalla striscia di otto vittorie (tutte in Serie A) registrata tra il settembre 2011
e il febbraio 2015.
● Dopo aver perso la prima gara in Coppa Italia contro il Genoa il 6 gennaio 1937 (0-5), la Lazio è rimasta imbattuta nelle sei
sfide successive contro il Grifone nel torneo (4V, 2N); l’incontro più recente tra queste due squadre nella competizione risale
al 18 gennaio 2017 (successo dei biancocelesti per 4-2).
● Nelle ultime 15 occasioni in cui Lazio e Genoa si sono incrociati in casa dei biancocelesti tra tutte le competizioni non c’è
stato neanche un pareggio: nove successi interni, incluso uno in Coppa Italia, e sei vittorie esterne.
● In 14 delle ultime 15 stagioni in cui la Lazio ha disputato gli ottavi di finale di Coppa Italia in gara singola ha passato il turno,
con l’unica eccezione che risale al 19 gennaio 2011, quando perse contro la Roma; nel periodo, dal 2008/09, solo la Juventus
(15) ha passato questo turno in più occasioni.
● Il Genoa non passa il turno degli ottavi di finale di Coppa Italia dalla stagione 1991/92; da allora per i rossoblù ci sono state
ben 15 eliminazioni a questo punto della stagione e quattro delle ultime sette sono arrivate almeno dopo i tempi
supplementari.
● Il Genoa ha vinto le ultime due partite di Coppa Italia (4-3 contro il Modena e 2-1 contro la Reggiana) e non ottiene tre successi
consecutivi nella competizione dal 2006/07, contro Spezia, Fiorentina e Modena in quel caso.
● La Lazio è soltanto una delle due squadre di questo campionato, assieme alla Salernitana, a non avere ancora trovato il gol
di testa nella Serie A 2023/24.
● Il Genoa ha colpito almeno un legno in ciascuna di tutte le ultime otto partite giocate in questa stagione (dal 6/10) – record tra
le squadre italiane nel parziale con nove, davanti alla Lazio con sei – dopo averne centrati soltanto uno in tutte le otto
precedenti.
● Ciro Immobile ha segnato 15 gol contro il Genoa considerando tutte le competizioni: solo contro la Sampdoria ha fatto meglio
(16); il classe ‘90 ha disputato 33 partite e realizzato cinque reti in Serie A con la maglia del Genoa nella stagione 2012/13.
● Mateo Retegui ha realizzato il suo primo gol in Serie A proprio contro la Lazio all’Olimpico (il 27 agosto scorso), mentre con
la maglia del Genoa aveva già segnato una doppietta contro il Modena in Coppa Italia; la squadra biancoceleste potrebbe
diventare la seconda contro cui l’attaccante rossoblù conta più di una rete da quando è in Italia.

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FORMELLO

Il primo provvedimento di Lotito: Vecino salta la rifinitura, possibile esclusione con il Genoa

L’1-0 risicato col Cagliari non è andato giù nemmeno a Lotito:  «I tifosi hanno ragione a fischiare perché non si può vincere in 10 contro 11 in quel modo. Non c’entra nulla il tecnico. E ora va preso qualche provvedimento», ci aveva detto ieri pomeriggio. Arrivati a questo punto, certi vizi del passato devono essere cancellati una volta per tutte, bisogna dare dei segnali prima che sia troppo tardi, sabato non sono piaciuti alcuni ingressi quasi contro voglia, col freno a mano tirato. Sicuramente la Champions toglie energie mentali e fisiche, questa squadra fatica a reggere i ritmi del doppio impegno. Ma per esempio Vecino era riposato, non aveva giocato contro il Celtic Glasgow. L’uruguagio si sarebbe allenato a parte stamattina, ha saltato la rifinitura di questo pomeriggio. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito de ‘Il Messaggero’, alla base non ci sarebbe nessun infortunio, ma motivi disciplinari per i quali la società potrebbe decidere di escluderlo dai convocati per gli ottavi di Coppa Italia contro il Genoa, domani sera alle 21. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Ora invertire la tendenza è difficile. Ecco perché serve la spensieratezza di Isaksen…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Difficile capire come invertire la tendenza”

Sono preoccupato perché vedo una squadra che ha pensieri e di conseguenza fa fatica a creare occasioni. Non riesco a capire cosa possa cambiare per migliorare questa situazione. La squadra è troppo compassata, quindi è difficile immaginare possa tornare a creare quelle 5-6 occasioni che nella passata stagione creava sistematicamente. Dopo la partita con la Salernitana mi aspettavo una scossa emotiva che non c’è stata. Non c’è più entusiasmo, c’è troppo piattume. Si cura più la fase difensiva che quella offensiva proprio perché i giocatori sembrano timorosi. Mi sta piacendo Isaksen, che forse anche perché molto giovane gioca senza avere pensieri. Anche per questo a volte bisogna dare spazio ai giovani, perché i leader, come Luis Alberto, attualmente in calo, e Felipe Anderson, che rispetto all’ultima stagione è peggiorato tantissimo, in questo momento non rendono e serve maggiore leggerezza. Anche perché la Lazio deve sapere che prestazioni come quella con il Cagliari spesso non bastano per portare a casa i tre punti. Il ruolo di Rovella è molto particolare, se i compagni non si propongono lui è destinato a fare fatica. Ma al momento l’unico che si muove senza palla è Guendouzi, che in realtà è anche bravo a dare il pallone in verticale. Il Napoli? Ha problemi relativi alla condizione fisica: con Real e Inter è sparito dal campo improvvisamente. Però ci sono stati alcuni episodi importanti, Sommer ha salvato l’Inter in più di un’occasione. Il Napoli mi è piaciuto tanto, ma i nerazzurri sono fortissimi. Per quel che riguarda la Champions penso che Inter, Juve e Milan termineranno il campionato fra le prime tre. L’ultimo posto se lo devono contendere tutte le altre. La Lazio però deve reagire ma ora proprio non capisco come possa fare per rialzarsi: spero di essere smentito già col Genoa, ma le buone prestazioni sono poche. La Lazio ha fatto bene con l’Atalanta e col Sassuolo, per il resto però… Se Sarri vuole una squadra più offensiva e i giocatori non lo seguono perché timorosi, si deve aiutare con i cambi, mettendo dentro calciatori più offensivi”.

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