Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Passi importanti della Lazio per Berardi. Sarri insiste e le condizioni ci sono…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Passi importanti per Berardi”

“C’è grande curiosità per capire come andrà l’estate della Lazio, c’è un’altra grande occasione con risorse superiori rispetto al passato. Credo che la storia di Berardi, dopo l’addio di Maldini e Massara nel Milan, assume una svolta. Sarri insiste, credo che la Lazio stia muovendo dei passi importanti e non solo per lui. Lui è il classico attaccante esterno mancino da 4-3-3, fatico a vederlo nel 3-5-2 della Roma. Penso che il club più pericoloso per lui sia il Napoli, anche se non se ne parla molto. E’ un obiettivo della Lazio, poi ci sono altri elementi importanti vagliati. Penso, per esempio, a Loftus-Cheek sul quale c’è il Milan che non ha intenzione di investire molti soldi su giocatori come Berardi che sono avanti con l’età. Da questo principio sono derivate le divergenze della proprietà americana con Maldini e Massara. Berardi in passato rifiutò una grande occasione, quella di andare alla Juventus. E’ da un paio di anni che ha chiesto al Sassuolo di potersi mettere in discussione facendo un salto di qualità, ora è pronto sotto tutti i punti di vista. Se la Lazio riuscisse a strappare una cifra intorno ai 20 milioni, considerando anche l’ingaggio non altissimo del calciatore, credo che le condizioni per portarlo a Roma ci sono. Le indicazioni che ho sono positive e da opinionista penso anche che questo sforzo il club biancoceleste dovrebbe farlo.

Candreva? Non è una situazione calda, l’idea nasce perché lui stesso ha fatto delle battute all’Olimpico nel giorno della celebrazione del 26 maggio. Sarebbe un’ipotesi legati ad un eventuale colpo di scena su Pedro. Cosa che non mi aspetto visto che l’accordo per il rinnovo è fatto. Tutto deve essere formalizzato. Ora la Lazio ha altre priorità come le cessioni e il futuro di Milinkovic. Diego Gonzalez resterà come settimo attaccante, Cancellieri potrebbe andare a giocare in prestito. Per il centravanti i nomi sono quelli. Si attende la decisione della Juventus per il riscatto di Milik entro il 10 giugno a 7 milioni. Il resto sarà una conseguenza”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, un tesoretto dagli esuberi: ecco chi potrebbe partire

Soldi dalla Champions e non solo. La Lazio prepara il budget di mercato, tanto denaro potrebbe entrare pure dai giocatori in esubero. Vanno piazzati, non sarà facile. Il nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Igli Tare avrà anche il compito di sfoltire la rosa e far fruttare, a livello economico, i calciatori che non rientrano più nei piani di Maurizio Sarri. Anche quelli andati in prestito nell’ultima stagione.

Soldi dalla Champions: Lazio, un tesoro dai prestiti e dai giocatori in esubero

Si proverà a piazzare Maximiano, preso l’estate scorsa dal Granada per 10 milioni di euro e impiegato pochissimo. Basic non ha mai ingranato, si ascoltano offerte (preso per 7 milioni due anni fa). Stesso discorso per Marcos Antonio: non ha convinto Sarri. In attacco va trovata una sistemazione per Cancellieri: potrebbe rappresentare una pedina di scambio per arrivare a qualche giocatore. Soldi sicuri dovrebbero arrivare da due giocatori in prestito: Acerbi e Escalante. Il primo dopo l’ottima annata all’Inter va verso la permanenza (riscatto a 4 milioni), il secondo verrà riscattato invece per 2,5 milioni dal Cadice (evitata la retrocessione, obbligo scattato). Raul Moro potrebbe rimanere all’Oviedo, Kamenovic allo Sparta Praga. Stesso discorso per Akpa-Akpro (in prestito all’Empoli). André Anderson di ritorno dal Brasile (prestito al San Paolo) andrà piazzato, così come Jony (ancora sotto contratto sino a giugno 2024). Missione svendita: servono soldi per costruire una squadra da Champions. C’è un tesoretto da far fruttare. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Venti milioni per l’attacco: Milik, Simeone e Leonardo i preferiti nella lista definitiva

Lista definitiva acquisti: ecco i preferiti

Come riportato da Il Messaggero, giovedì scorso Lotito ha ricevuto la lista definitiva stilata da Sarri e il suo staff capitanato da Picchioni. Sarà opportuno avere a disposizione un vice Immobile di alto livello anche in ottica Champions.

Piace Rafa Silva ma l’operazione rimane difficile, per cui al momento c’è Milik in testa alle preferenze. L’attaccante polacco, reduce da 9 gol in 41 presenze quest’anno, già è stato contattato da Sarri. Al giocatore l’idea non dispiace, ma molto dipenderà dall’eventuale riscatto da parte della Juventus (7 milioni di euro entro il 10 giugno). In caso contrario, Lotito dovrà parlarne col Marsiglia, che difficilmente scenderà sotto i 10 milioni di richiesta considerando che il 20% del ricavo spetterà al Napoli. Il piano b invece è Simeone, che già ha dato il via libera per il trasferimento.

20 milioni, è questo il budget previsto dalla Lazio per rinforzare il centro del tridente di Sarri, che intanto è rimasto stregato da Marcos Leonardo nel Mondiale U20. La punta del Brasile e del Santos ha una clausola rescissoria di 100 milioni e qualora dovesse convincere il club attuale a lasciarlo partire ne servirebbero 20 per assicurarselo. Più defilato c’è infine Gimenez del Feyenoord, mentre perde quota Retegui non più nella lista definitiva.

Categorie
DICHIARAZIONI

Dopo Tare, Foggia scalpita: “Io alla Lazio da DS sarebbe un sogno”

Pasquale Foggia è tra i nomi vagliati da Claudio Lotito per il dopo Igli Tare. Il direttore sportivo, ex calciatore biancoceleste, che potrebbe lavorare nella Capitale in tandem con Fabiani, ha commentato le voci intervistato per la rubrica “A tu per tu” di Tuttomercatoweb. “Io in orbita Lazio? sento in orbita di campo. Ho tanta voglia ed energie. Non vedo l’ora di ricominciare. In virtù di questo ultimo anno ho voglia di ributtarmi dentro con il giusto progetto. E per progetto intendo persone ed type=’text/javascript’ idee. Nella scelta terrò conto anche di questo”.

Non ha risposto alla domanda. Ci riprovo: se le dico Lazio?
“È il sogno di tanti direttori. È una piazza bellissima che ho vissuto da calciatore. So cosa vuol dire assaporare, sentire quell’ambiente. A prescindere da tutto, sono e resterò sempre legato alla Lazio”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tempi brevi per la campagna abbonamenti?

Secondo quarto riportato da Il Tempo, tra pochi giorni partirà la nuova campagna abbonamenti. Tutto pronto, prezzi standard e iniziative con la prelazione degli abbonati ma anche la possibilità per gli altri di acquistare posti in Tevere, Monte Mario e distinti Sud (non quelli venduti l’anno passato). La Lazio che punta a piazzare 30.000 tessere, vuole riaprire anche una parte della curva Maestrelli (sarebbe la prima volta dopo tanti anni in cui era rimasta chiusa l’estate). 

Categorie
CALCIOMERCATO

Luis Alberto, offerta di 12 milioni dall’OM: muro Lazio

Uno dei nodi da risolvere del prossimocalciomercato Lazio sarà sicuramente quello relativo al futuro di Luis Alberto su cui ci sarebbe il Marsiglia.

Come riferito da Gianluca Di Marzio, è il Marsiglia la squadra che avrebbe recapitato la ricca offerta contrattuale al Mago trapelata negli ultimi giorni (triennale da 3 milioni di euro netti al giocatore e 12 alla Lazio). Dal canto loro i biancocelesti, su pressione di Sarri che ritiene lo spagnolo indispensabile, vogliono fare di tutto per trattenerlo.

Categorie
CALCIOMERCATO

Cancellieri, c’è la corte del Toro

Il Torino pensa a Matteo Cancellieri della Lazio. A scriverlo, in taglio basso nella prima pagina di oggi, è Tuttosport. Che riporta le mosse e i programmi della società granata. Juric infatti oltre a chiedere il riscatto di Vlasic, la priorità, ha messo nel mirino l’esterno italiano che alla Lazio non trova spazio. È stato pagato quasi 9 milioni, ma non ha convinto.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Passo indietro Tare, ma la decisione era presa. Successore? Nessun incarico conferito…” (AUDIO)

Tare nell’intervista afferma… Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Tare nell’intervista afferma che per la Lazio ha rinunciato ad andare in squadre più importanti e soprattutto che gli garantivano più soldi. Poi ha detto che ha aiutato Sarri ad avere il rinnovo sino al 2025, successivamente dice che qualcosa si è rotto con l’allenatore, ma lui non sa cosa e perché.

Per quanto riguarda Maximiano, la ricostruzione del fatto che sia stato Grigioni a insistere con Lotito per prenderlo risulta anche a me. Ma ovviamente i dissapori con Tare non nascono di certo solo per Maximiano.

Io non sono mai stato tenero con Tare, ma onestamente stavolta è stato di parola: aveva detto di non voler aspettare la scadenza e così è stato. Ha fatto un passo indietro ancor prima dell’incontro paventato dal Presidente. La decisione da parte di entrambi era comunque stata presa già da un mese senza che uno lo avesse comunicato all’altro.

Per quanto riguarda la successione a Tare e la riorganizzazione interna, a ieri nessuno aveva avuto comunicazioni da parte del Presidente. Anche Sarri ha sentito Lotito ieri – che è in Molise per motivi politici – e si spera che i due si incontrino entro la settimana anche perché Sarri vorrebbe partire per le vacanze. Non so nemmeno se verrà conferito un incarico ufficiale di Ds a qualcuno e non è stato detto nulla ad alcuno di come si agirà”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, il programma dell’estate: tutte le info su ritiro e amichevoli

Lazio in vacanza. Non proprio tutta, va detto: ci sono le sfide di giugno delle nazionali con alcuni biancocelesti impegnati. Ma l’estate laziale è iniziata. Ferie al mare e non solo in attesa di iniziare una nuova stagione. Serve riposarsi e tornare più carichi che mai a Formello nei primi giorni di luglio, quando scatteranno le visite mediche di inizio anno. Poi tutti ad Auronzo di Cadore.

Lazio, tutte le date dell’estate

Sotto le Tre Cime di Lavaredo la Lazio dovrebbe lavorare dall’11 al 28 luglio. Date ufficiose e non ufficiali, mancano alcuni dettagli per definire il ritiro. Ma orientativamente sarà quello il periodo in cui la squadra di Sarri soggiornerà in Veneto. Poi il ritorno a Formello, non è previsto un secondo ritiro come accaduto negli anni passati. Il 3 agosto sfida amichevole con l’Aston Villa (previsto mini soggiorno a Birmingham). L’8 agosto invece, test di lusso in Spagna contro il Barcellona. L’estate della Lazio si chiuderà il 13 agosto contro la Juve, ultimo match prima dell’inizio del campionato. Luogo ancora da definire. Tanti impegni per una squadra pronta a sorprendere dopo un secondo posto in Serie A e il ritorno in Champions League. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tare su Sarri: “L’ho portato e supportato, non volevo fargli pressioni. Da Cancellieri a Maximiano, ecco come è andata…”

Tare scrive la lettera d’addio

Una lettera d’addio il giorno dopo la fine del campionato. Così Igli gioca d’anticipo, spiazza Lotito che – impegnato in Molise – aveva preventivato in un incontro fra oggi e domani il congedo. Il presidente aveva comunque deciso per il divorzio, ma il ds fa prima un passo indietro, dopo aver tentato invano di organizzare un rinfresco giovedì a Formello. Dimostra di non voler aspettare la scadenza del 30 giugno, come ci aveva anticipato qualche giorno fa in una lunga chiacchierata al telefono: «Non devo rimanere a tutti i costi, nonostante un legame enorme con questo club che ho dimostrato con i fatti, rifiutando negli anni Milan, Napoli ed Eintracht. Avrei guadagnato dieci volte di più, da tempo sarei potuto andare altrove, ma io vado avanti in base ai rapporti e sono sempre rimasto per la grande riconoscenza che avevo per un presidente che mi ha dato fiducia in un certo momento. Gli sono sempre rimasto fedele, ma ora devo fare il professionista, non ho intenzione di sbattere la testa contro un muro».

INCOMPATIBILITÀ

Qualcosa con Sarri è andato storto: «Io l’ho portato alla Lazio e l’ho supportato per il rinnovo sino al 2025 quando lui mi ha confessato dopo 4 mesi di essersi innamorato della Lazio. Mi aveva chiesto aiuto per fare un progetto, poi non so cosa sia successo. Noi non abbiamo mai litigato». In realtà, gli spifferi da Formello hanno raccontato altro nell’ultimo anno e mezzo, insieme ai botta e risposta durante questo campionato: «Quando Sarri è arrivato ha fatto alla squadra il discorso migliore che avessi mai sentito nella mia carriera alla Lazio: “Entro 2-3 anni dobbiamo essere fra le top 3 squadre in Italia ed entro altri 3 fra le migliori 5 in Europa”. Era un po’ esagerato – spiega Tare – ma io gli ho stretto la mano e gli ho detto finalmente abbiamo un tecnico che dice le cose in questo modo. Perché se un gruppo può dare 7, un allenatore top deve pretendere 10 e, se ottiene 9, ha fatto bingo. Io sono intervenuto, quando eravamo in alto in classifica e lui voleva farlo passare per un miracolo. Ho parlato di secondo posto non per fargli pressione, ma perché è chiaro che avevamo l’obbligo sino alla fine di lottare per avere 18 milioni in più a bilancio. Io facevo gli interessi della società, nient’altro». 

MERCATO

Guai a parlare all’ormai ex ds dei fallimenti dell’ultimo mercato: «Ogni giocatore è stato concordato con Sarri. Sosteneva che Cancellieri sarebbe diventato un crac e poi non lo ha fatto giocare, quindi non ha fatto parlare il campo. Mai detto che era propedeutico a Ilic, che sarebbe entrato solo se usciva Luis Alberto, su cui il Siviglia si è tirato all’ultimo indietro. Maximiano è stato scelto da Grigioni (anche lui ai saluti, ndr), che ha dato l’ok a Lotito dopo un report che gli avevo consegnato, io stavo trattando Vicario. L’allenatore aveva dato l’ok a Gila e Romagnoli, poi Lotito ha deciso di prendere anche Casale per farlo contento. Il primo anno dovevano arrivare 6 giocatori e ne sono arrivati 7-8, il secondo 5 e ne sono arrivati di più, in totale 16 in un biennio. Dovevamo svecchiare la rosa, ottenere i risultati sportivi e io ho piazzato 14 giocatori in uscita a gennaio». […] Il Messaggero