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SOCIETA'

Sarri-Tare, Lotito: “Si possono avere idee diverse per arrivare alle migliori soluzioni. Obiettivo realistico”

Nota ufficiale della S. S. Lazio

“La Lazio è una società per azioni quotata in borsa e una realtà importante del mondo del calcio, con una grande storia, ma oggi è prima di tutto una grande famiglia. E come in tutte le famiglie si possono avere visioni diverse, sulle quali è anche opportuno confrontarsi, all’interno del Club, per arrivare alle migliori soluzioni. Sicuramente, nelle opinioni espresse pubblicamente in questi giorni c’è un intento costruttivo e di crescita.

Come è noto, raramente intervengo direttamente sulle dinamiche societarie, riponendo piena fiducia in chi le gestisce: nella guida tecnica come nella direzione sportiva. A inizio campionato, abbiamo individuato insieme gli obiettivi sportivi di questa stagione: ambiziosi e insieme realistici, con la finalità di migliorare sempre, dando seguito a un progetto tecnico che deve necessariamente tendere a evolversi nei piazzamenti e nelle prospettive. Per questo la rosa è stata rinforzata, con acquisti di livello che stanno già dando un forte contributo alla qualità del gioco e alla classifica.

Altrettanto è stato fatto con la struttura societaria, integrata con nuove figure. Oggi la Lazio è in piena corsa sugli obiettivi stagionali, ha dimostrato di poter competere con tutte le dirette concorrenti ai ruoli di vertice, sta rispondendo dentro e fuori dal campo a chi la vorrebbe relegata ad altri palcoscenici. Sarà a fine campionato che tireremo le somme del lavoro svolto, dopo aver combattuto partita per partita, fino all’ultima, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per il miglior risultato possibile. Le tensioni vanno messe da parte, per evitare che vengano ingigantite da chi vuole destabilizzare l’ambiente.

Squadra, staff e dirigenza: tutti insieme per il bene della Lazio. Come si fa, appunto, in una vera famiglia”.

Lo scrive in una nota il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri-Tare? Ds legittimato dal pensiero di Lotito” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La vittoria di ieri a Reggio Emilia è fondamentale per allontanare tutti gli spettri ed i presagi delle ultime settimane. Questa vittoria ha ricreato entusiasmo, ma non ha cancellato le tensioni interne tra Sarri e Tare. Il botta e risposta tra i due rispetto alla difficoltà di raggiungere l’obiettivo Champions racchiude molto, ma è chiaro che il direttore sportivo abbia parlato in quel modo anche e soprattutto perché legittimato dallo stesso pensiero di Lotito sul valore della squadra. Il club è consapevole di aver investito molto in estate e sostiene di aver condiviso tutti gli arrivi con l’allenatore, per questo chiede un passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. Una cosa è chiara, la distanza tra Sarri e Tare è evidente, spetta anche a Lotito chiarire una volta per tutte la questione. Il rinnovo del contratto del Ds sarà una chiave”.

Mercato

“Molto dipenderà dalla risonanza magnetica che domani svolgerà Immobile per capire se ci sarà una variazione delle strategie di mercato. In questo momento, l’ipotesi più verosimile è l’avvicendamento tra Fares e Pellegrini, ma nel caso in cui il problema di Immobile fosse rilevante le cose potrebbero cambiare”.

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ARBITRI

Coppa Italia, Lazio-Bologna: la designazione arbitrale

Gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa Lazio-Bologna, in programma giovedì 19 gennaio 2023 alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Niccolò Baroni (sez. Firenze). 

Assistenti: Prenna – Perrotti

IV ufficiale: Ayroldi

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paterna

Precedenti

Il direttore di gara classe 1983 non ha mai arbitrato un incontro della Prima Squadra della Capitale. Non sarà però la prima volta dell’arbitro toscano con i biancocelesti, che ha diretto 4 sfide della Primavera laziale, con un bilancio di una vittoria e tre pareggi

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri sul mercato? Tutti acquisti voluti da lui. Tare infastidito da giudizi del Tecnico su Milinkovic e Alberto” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Vittoria che ci voleva: boccata d’ossigeno importante. I destini della Lazio passano sempre dai piedi di Milinkovic e Luis Alberto e infatti ieri i due sono stati determinanti.

Per quanto riguarda la situazione Sarri-Tare che prima era più sotto traccia, dopo ieri è diventata di dominio pubblico. Se il clima è sereno, la squadra lavora meglio. Non sono cose edificanti e non fanno bene all’ambiente. C’è anche da dire che Tare risponde a una domanda. Sono però cose che accadono tra allenatore e direttore sportivo e di esempi se ne possono fare tanti a partire dalla discussione tra Pinto e Mourinho.

Sarebbe opportuno da parte di tutti abbandonare le polemiche per il bene della Lazio.

Leggere da persone vicine a Sarri che per l’allenatore la partenza di Milinkovic e Luis Alberto non sarebbe una tragedia, per Tare non è una cosa facile da digerire perché le considera due pedine importantissime. E’ da queste situazioni che si sviluppano questi corto circuiti. Onestamente non penso che dal punto di vista del tecnico ci si possa lamentare: la Lazio in un anno ha speso quello che aveva speso nei dieci anni precedenti e tutti gli acquisti sono stati chiesti o comunque avallati dall’allenatore, compresi Maximiano e Marcos Antonio”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Boom Napoli, Sarri a +6 rispetto alla scorsa stagione

Classifiche a confronto dopo 18 giornate di Serie A (Tuttomercatoweb.com)

Il Napoli capolista ha otto punti in più rispetto alla scorsa stagione. Saldo leggermente negativo per il Milan, mentre l’Inter ha sei punti in meno rispetto allo scorso campionato. Più sei per la Juventus di Max Allegri, saldo positivo per le due romane. Ecco il dato.

Napoli 47 punti (+8 rispetto alla Serie A 2021/22 dopo 18 giornate)
Milan 38 (-1)
Juventus 37 (+6)
Inter 37 (-6)
Lazio 34 (+6)
Atalanta 34 (-3)
Roma 34 (+3)
Udinese 25 (+5)
Torino 23 (-2)
Fiorentina 23 (-8)
Bologna 22 (-2)
Monza 21 (in Serie B)
Lecce 20 (in Serie B)
*Empoli 19 (-7)
Spezia 18 (+5)
Salernitana 18 (+10)
Sassuolo 16 (-8)
*Sampdoria 9 (-9)
Hellas Verona 9 (-14)
Cremonese 7 (in Serie B)

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Tare sulla Champions? Io ho un cervello autonomo. Vice Immobile? Ci stiamo arrangiando” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa

Tornerà a chiedere un vice-Immobile? È d’accordo con le parole di Tare sulla qualificazione Champions?
“Tare ti parlerà delle sue sensazioni, io ho un cervello autonomo e dico la mia. Io ho detto che in precedenza la Lazio ha fatto dei risultati di buon livello, ora siamo quinti e sembra che stiamo facendo male, è qualcosa che non mi tornava. Io ho la sensazione che ci siano squadre più attrezzate, se i ragazzi rispondono come oggi possiamo dire la nostra ma sarebbe un andare oltre. Vice-Immobile? Purtroppo per noi, ci stiamo abituando, perché quest’anno raramente abbiamo avuto Immobile al 100%. Ci stiamo arrangiando, la soluzione Felipe ci dà e ci toglie, se deve essere questa la soluzione possiamo pensare a un attaccante esterno in aggiunta”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Castroman: “Bellissimo veder giocare questa Lazio. Punto su Romero” (AUDIO)

Il mercato invernale di oggi non può reggere il confronto con gli anni di gloriosi dell’era Cragnotti. A quell’epoca nella sessione di gennaio della stagione 2000/2001 arrivò dall’Argentina un giovane di belle speranze: Lucas Castroman. Il suo nome si legò fortemente alla Lazio e al derby. Era il 29 aprile 2001, minuto 95. Quell’attimo per sempre resto griffato col suo nome. “La Lazio è stata un pezzo della mia vita, – racconta in Esclusiva su radiosei Castroman – mi fa piacere parlare con voi”. Nel frattempo viene trasmessa la radiocronaca del gol al derby e Castroman si emoziona: “Dopo 21 anni è incredibile risentire la cronaca del mio gol. Quando stavo in panchina guardavo Zoff e pensavo nella mia testa di mettermi perché non potevamo perdere la partita. Quel derby per me è stato meraviglioso, quel pareggio è stato come una vittoria, non solo in campo ma anche fuori: mi ha fatto rimanere nel cuore dei tifosi laziali”.

LA LAZIO DI OGGI – “Cerco di guardare la Lazio attuale e di non fare paragoni con il passato. Tutti i giocatori sono diversi, poi Luka Romero mi somiglia fisicamente, non ora (ride, ndr) ma al Castroman dell’epoca. Vedere la Lazio, dopo quella di Simone Inzaghi, giocare con la palla al piede e passare dalla difesa all’attacco con il possesso è bellissimo. Questa credo sia l’arma in più di Sarri. Poi Milinkovic, Luis Alberto e Immobile fanno la differenza, come nei miei anni Veron, Crespo, Nedved”.

LUKA ROMERO – “Luka Romero finché deve giocare tante partite e dimostrare le sue qualità. Giocare una partita e una no è difficile, ma questo non significa che sto dicendo qualcosa contro Sarri. La Lazio l’ha preso da ragazzino, ha tanto tempo davanti, deve dimostrare tutto come ha già fatto intravedere quando è entrato. Ogni ingresso è stato molto positivo, ora deve continuare sempre di più a dimostrare. Per me in assoluto è meglio giocare, ma questo non significa che debba andare in un’altra squadra. Io ho sempre preferito giocare e per questo sono andato via dalla Lazio”.

SPALLETTI – “Spalletti è una bellissima persona, nonostante sia ststao dall’altra parte nella Capitale (si riferisce alla Roma, ndr). Con lui ho avuto da subito un rapporto bellissimo: stavo andando via dalla Lazio, sapevo che mi voleva a Udine, l’ho chiamato e mi ha dato quella confidenza che il giocatore deve avere dal suo mister. Lavora tantissimo sulla testa, sta dietro a ogni giocatore e se fai bene e lo ascolti ottiene risultati come quest’anno”.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Miglior gara di sempre? Se lo dice Sarri… Sono migliorato in applicazione” (AUDIO)

La Lazio conquista la prima vittoria di questo nuovo anno e lo fa battendo il Sassuolo in una gara difficile al Mapei Stadium. Tra i protagonisti della vittoria anche Luis Alberto che si è così espresso alla fine del match ai microfoni di Sky Sport: “Miglior prestazione da quando sono qui? Se lo dice lui, (Sarri, ndr) io non posso dire altro, lui la vede da fuori. Oggi mi sentivo bene. Non so se è una delle mie migliori partite, sono migliorato tanto anche in applicazione difensiva ma bisogna lavorare partita dopo partita. In questo momento sto bene anche dal punto di vista psicologico e credo si veda in campo. Sto lavorando anche a casa fuori dal campo. Tornare in difesa? Non sono io l’allenatore, non voglio dire altro perché ogni volta che parlo succede un casino…”

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RASSEGNA STAMPA

Ansia Immobile, ci risiamo. Cambiano le strategie di mercato?

Ansia per Immobile, fuori dopo 15 minuti per un problema al flessore della coscia destra: oggi o domani gli esami. L’inedita fragilità di Immobile rischia di dover far cambiare la strategia della Lazio, che a gennaio aveva scelto di regalare a Sarri il terzino sinistro (Pellegrini). Adesso può essere necessario un attaccante centrale (Bonazzoli o Sanabria le piste percorribili) oppure un nuovo esterno, visto che a Sarri continua a piacere Felipe Anderson ‘falso nueve’. La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Qualità, attenzione e con questo Luis Alberto possiamo permetterci tutto. Salto? Servono anche investimenti” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine di Sassuolo-Lazio

Stessa prestazione fatta con l’Empoli, ma con più attenzione?
“Abbiamo fatto una fase iniziale di gara di grande applicazione difensiva, poi siamo cresciuti in qualità e abbiamo concesso pochissimo. Siamo venuti a capo bene di una gara contro un Sassuolo forte, che non merita la classifica che ha per le sue qualità”.

Questo Luis Alberto può giocare insieme a Milinkovic dall’inizio?
“Negli ultimi 40 giorni era il giocatore più in condizione, l’ho detto più volte. Poi purtroppo si è dovuto fermare per un problemino. Oggi ha fatto la miglior partita che ha fatto da quando ci sono io. Giocando così, ci possiamo permettere tutto”.

Oggi avete provato il lancio lungo di più rispetto alle ultime uscite?
“Noi preferiamo uscire in altri modi, ma tra le soluzioni che abbiamo c’è anche quella in cui Milinkovic si alza di qualche metro. Su una sua deviazione, un attaccante come Felipe può diventare pericoloso. Quando utilizzare questa soluzione dipende dai ragazzi in campo”.

Come mai i centrocampisti difficilmente giocano bene tutti e tre?
“Siamo in un momento in cui Cataldi sta bene, così come Luis Alberto e Milinkovic sta dando segnali di crescita. Quando stanno bene tutti e tre, è giusto farli giocare. Così siamo anche garantiti anche in fase difensiva”.

Lei ha portato il Napoli ha giocare per lo scudetto: come si fa quel salto?
“Credo che sia un mix tra più aspetti, facendo investimenti ma anche facendo progredire i giocatori che si ha a disposizione. Difficile andare avanti solo in una delle due componenti, ma io devo pensare al miglioramento die ragazzi e vedo delle situazioni in evoluzione. Non abbiamo quasi mai avuto quasi mai Immobile in condizione piena, questo è il rimpianto”.

Come sta Immobile?
“La sensazione è che non sia una cosa grave, ma senza l’esame strumentale è difficile”