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ARBITRI

Retroscena Juve-Lazio: Rocchi felice di Maresca, ma spunta il caso delle immagini

Per la Commissione Arbitri Nazionale (CAN) guidata da Gianluca Rocchi, l’operato di Maresca sabato pomeriggio a Torino è stato giudicato – al netto dell’aspetto disciplinare, rivedibile – molto buono. Restiamo, anche qui, sorpresi, anche se sugli episodi – per fortuna più che per capacità – l’arbitro internazionale presidente della sua sezione, quella di Napoli, non ha combinato disastri. Soprattutto, sull’episodio che ha fatto infuriare la Lazio – il pallone recuperato da McKennie sulla linea laterale – oltre al controllo dell’assiste numero due, Pagliardini, ha avuto anche il conforto diciamo “fuori protocollo” da parte del VAR. Resta un altro episodio, sull’azione del gol dell’1-0: il contatto da dietro prolungato di Bremer ai danni di Immobile, ma l’incoerenza tecnica di Maresca non ha permesso di connotare quell’intervento come falloso (e poteva esserlo) o meno (anche qui, possibile).

Resta che oltre che per l’OA (Osservatore Arbitrale, sono loro che giudicano gli arbitri la domenica, tutti dalla serie A ai dilettanti), che gli ha dato 8.60 (che equivale ad un prestazione ottimale nelle pagelle degli arbitri), anche per i vertici arbitrali la prestazione di Maresca è stata positiva. Fatta eccezione per la gestione disciplinare, vero tallone d’Achille del direttore di gara campano. Ammonizioni a pioggia (ben sei), alcune delle quali si faceva fatica a seguire un filo logico, soprattutto perché accompagnate da una gestione tecnica rivedibile, senza coerenza. Il punto di vista di Rocchi si può capire: ha arbitri che si contano sulle dita di una mano, ad una gestione ferrea e decisa ha preferito una di manica larga, anche se vale per molti ma non per tutti (e questo è un aspetto che potrebbe avere problemi all’interno del gruppo).

Rocchi contento, ma le immagini…

Resta poi il problema delle immagini, la Lega le diffonde ai broadcaster, poi dipende dai vari registi quali mostrare. Non ci sono telecamere sulle due linee perimetrali lunghe, quelle corte (di porta) sono (in parte) checkate dalla GLT (Gol Line Tecnology). Con quelle immagini, nel VOR hanno fatto all’antica, quando il SAOT (il fuorigioco semiatomatico) non c’era. L’offside si faceva col in Cross Air 3D, linea orizzontale, linea verticale per le proiezioni e via. Qualcosa di simile hanno fatto a Lissone Irrati e Maggioni, immagine non pubblicizzata ma che avrebbe aiutato: pallone sulla linea, un altro pezzetto verso una certezza che non poteva esserci (manca la telecamera in linea). Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “Basta atteggiamenti passivi”: anche Sarri si fa sentire

“Basta atteggiamenti passivi. La nostra forza era la compattezza, la solidità, non possiamo permetterci di mollare più nulla adesso”. Sono parole pronunciate da Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, allo spogliatoio dopo la sconfitta con la Juventus, come si legge oggi su Il Messaggero.

Un capitombolo netto quello di sabato, in cui sono emersi i antichi difetti uniti alla disperata ricerca di un nuovo equilibrio. È necessario cambiare qualcosa nel modo di attaccare e difendere – si legge -. Il lato positivo è che la Lazio ha provato a rimediare a gara in corso, quello negativo è l’ennesimo blackout. 

La sveglia l’ha suonata sabato Lotito, ieri Sarri e oggi lo rifarà il ds Fabiani. Ma la squadra deve reagire dallo sconforto e rialzarsi dal torpore, anche perché all’Olimpico arriva l’Atletico Madrid, non c’è tempo per rimuginare sugli errori – scrive il quotidiano.

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RASSEGNA STAMPA

Arbitri: Genoa, Napoli e Juventus, la Lazio si sente già danneggiata

Come riportato dal Corriere dello Sport, episodi contestati in 3 partite su 4. Più nello specifico il rigore non fischiato coi rossoblù, il gol annullato a Guendouzi con gli azzurri e il caso di Torino. Adesso la società biancoceleste chiede attenzione.

Lotito aveva aperto il dialogo con i vertici arbitrali già prima di Torino, subito dopo i gol annullati a Zaccagni e Guendouzi a Napoli, il martedì successivo (5 settembre). Il presidente s’era incrociato in Campidoglio con il capo degli arbitri, Gianluca Rocchi, entrambi avevano presenziato al Memorial Vincenzo Orlandini organizzato dalla sezione romana dell’AIA.

Il presidente della Lazio è infuriato anche con la squadra per l’atteggiamento della squadra a Torino, a cui non vuole concedere alibi.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito non ci sta: “Datevi una svegliata”

Sono ore di estrema tensione nel mondo Lazio, dopo la terza sconfitta in quattro partite di campionato maturata ieri in casa della Juventus, ma soprattutto per le modalità con cui essa è scaturita. In particolare nel mirino biancoceleste è finito il gol del momentaneo 1-0 segnato da Vlahovic e viziato da un sospetto tocco di McKennie oltre la linea del fallo laterale.

E quindi silenzio. Silenzio stampa, ma non solo: come racconta l’edizione odierna de Il Messaggero, infatti, mister Maurizio Sarri è rimasto “zitto” anche negli spogliatoi. Nessuna ramanzina alla squadra, forse della sconfitta tornerà a parlare oggi a margine dell’allenamento. Anche il presidente Claudio Lotito è arrabbiato: per l’arbitraggio, sì, ma anche per alcune scelte tecniche e per un atteggiamento mogio che lui ha ravvisato. Tanto che il quotidiano riporta un virgolettato: “Devono darsi tutti una svegliata e subito”.

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DICHIARAZIONI

Arriva l’Atletico, Pedro: “Felice di giocare con una spagnola, ma…”

In vista della sfida di martedì in Champions League contro l’Atletico Madrid è intervenuto ai microfoni della tv nazionale spagnola l’attaccante della Lazio Pedro che ha presentato la sfida. “Sono felice di sfidare una squadra spagnola come l’Atletico, tuttavia avrei preferito affrontare il Barcellona, sarebbe stato molto bello. Il Barcellona si è rinforzato. Ho molti amici lì e, in generale, nella Liga. Martedì ne ritroverò alcuni. Al Barça auguro tanta fortuna e anche a Xavi, che è un mio amico”.

Pedro ha poi parlato anche del trasferimento che ha fatto discutere di Joao Felix proprio in blaugrana “A volte è complicato adattarsi a un’altra type=’text/javascript’ idea di calcio, però nel Barcellona ci riuscirà. È un peccato che non lo abbiamo visto all’Atletico. Busquets, Jordi Alba e Messi? Sono molto felici e vincendo praticamente tutte le partite. Hanno fatto una buonissima scelta”.

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STATISTICHE

Luis unico sorriso: a quota 100 tra gol e assist

Il grande gol di Luis alla Juve non è bastato alla Lazio per ribaltare il risultato. Il Mago in questo momento è l’uomo in più: con la rete ai bianconeri è salito a quota 100 partecipazioni a gol in campionato (44 gol e 56 assist).

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ARBITRI

Primo gol Juve, palla dentro o fuori? La moviola di Dazn: “Non uscito completamente”

L’ex arbitro Luca Marelli ha commentato ai microfoni di DAZN l’episodio che ha portato al vantaggio della Juventus sulla Lazio. Nello specifico dubbio che il pallone, al momento del controllo di McKennie, abbia superato la linea di fallo laterale. Per la cronaca questa decisione ha portato la Lazio a scegliere il silenzio stampa a fine partita: “Quel che è stato valutato è il controllo di McKennie sul pallone al limite della linea laterale.

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, club in silenzio stampa dopo il match

La Lazio è in silenzio stampa. DAZN parla di animi agitati nello spogliatoio e visto il nervosismo, la società ha preferito non far parlare i suoi tesserati nel post partita. Probabilmente, l’episodio di McKennie (palla dentro, o palla fuori dal campo) in occasione del primo gol, può aver influito sulla scelta del club.  L’unico fotogramma preso dall’immagine dell’azione non chiarisce perfettamente se il pallone sia uscito o meno. Il Var, durante il match, ha dato comunque l’ok.

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SERIE A

Stadium, ancora una sentenza: Vlahovic piega una Lazio troppo fragile

Ancora una sentenza lo Stadium. 3 sconfitte nelle prime 4 partite. Inizio horror per la Lazio, che viene superata allo Stadium da una Juventus cinica e aggressiva. Per la quarta partita consecutiva, i biancocelesti confermano una passività all’approccio delle partite spesso letale. Anche oggi, Vlahovic colpisce dopo soli 10′ e spiana la strada al raddoppio di Chiesa. Gol in fotocopia, praticamente, con quelli presi al Via del Mare. E’ una Lazio estremamente debole, lo è la sua fase difensiva in generale. Reparti scollati, poco filtro a centrocampo e avversari che banchettano su una linea difensiva spesso schiacciata e ferma. Il contrario insomma, rispetto alla Lazio della scorsa stagione. Un passo indietro che costa caro, costa punti e mette i biancocelesti nelle condizioni di dover già rincorrere (-7 dalla Juventus). Note a margine: esordio per Rovella, Luis Alberto (migliore fra i suoi) regala una flebile speranza, subito spazzata via dalla doppietta del serbo. Martedì Simeone e la necessità di resettarsi il prima possibile.

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SERIE A

Juventus-Lazio 3-1, il tabellino

JUVENTUS-LAZIO 3-1

Marcatori: 10, 67` Vlahovic (J), 26` Chiesa (J), 65` Luis Alberto (L)

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie (71` Weah), Miretti (59` Fagioli), Locatelli, Rabiot, Kostic (59` Cambiaso); Chiesa (83` Milik), Vlahovic (83` Kean).

A disp.: Pinsoglio, Perin, Alex Sandro, Rugani, Yildiz, Iling-Junior, Nicolussi.

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj (46` Pellegrini); Kamada (78` Guendouzi), Cataldi (46` Rovella), Luis Alberto; Felipe Anderson (69` Pedro), Immobile (69` Castellanos), Zaccagni.

A disp.: Sepe, Mandas, Lazzari, Patric, Gila, Vecino, Isaksen.

All.: Maurizio Sarri

 Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Baccini – Pagliardini

IV Ufficiale: Ayroldi

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Maggioni

NOTE. Ammoniti: 8` Miretti (J), 17` Bremer (J), 61` Gatti (J), 77` Cambiaso (J), 82` Vlahovic (J), 84` Pellegrini (L)

Recupero: 2` pt, 6` st.

Serie A TIM | 4ª giornata

Sabato 16 settembre 2023, ore 15:00

Allianz Stadium, Torino