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CALCIOMERCATO

Lazio, Reitz nome nuovo per il centrocampo. Folorunsho resta in pole: la lista completa degli obiettivi

Secondo ‘Il Messaggero’, la Lazio sta valutando un altro profilo per il centrocampo. Si tratta di Rocco Reitz, mezzala classe 2002 del Borussia Monchengladbach. La valutazione è intorno ai 10 milioni di euro. Il centrocampista tedesco si aggiunge alla lista composta da Milambo, Alcaraz e ovviamente Folorunsho, che fra tutti sembra essere il più gettonato.

Profili diversi, ma tutti uniti da un comune denominatore: possono esser tesserati senza uscite. Sì perché il centrocampista del Napoli entrerebbe nella lista vivaio, mentre gli altri nella lista under 22. Le manovre continuano. Per Folorunsho la Lazio tenterà un approccio per un prestito con diritto di riscatto, puntando sul fatto che il giocatore non rientra nei piani di Conte ed è, a tutti gli effetti, un fuori rosa al momento. Gli altri sono da considerare alternative, almeno finché la pista dell’ex Primavera resta in piedi.

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CALCIOMERCATO

Folorunsho sul gong, per il regista serve un’uscita: Cataldi offerto al Toro

Michael Folorunsho resta la pista più calda per la Lazio. Secondo ‘Il Messaggero’, il DS Fabiani ha già una base d’accordo con Mario Giuffredi, l’agente del calciatore romano. La trattativa con il Napoli però, finora non è mai decollata. Sempre secondo il quotidiano, la Lazio non ha intenzione di avvicinarsi all’offerta da 12 milioni paventata nelle scorse ore. L’idea è quella di chiedere a De Laurentiis il giocatore nelle ultime ore di mercato, forti dell’accordo con lo stesso, per un prestito, magari con diritto di riscatto.

Altra strada quella che porta al playmaker. Questa verrebbe battuta solo in caso di addio di Danilo Cataldi. Il giocatore è stato proposto al Torino, ma Cairo offre solo due anni di contratto mentre il Como potrebbe anche arrivare ad accontentare le richieste del giocatore. Nel caso in cui si librasse quella casella, Alcaraz è uno dei nomi più caldi. L’operazione potrebbe chiudersi in prestito. Occhio anche a Milambo, centrocampista classe 2005 del Feyenoord. Sempre secondo il quotidiano romano, l’idea potrebbe concretizzarsi nel caso in cui fosse proposto uno scambio con Isaksen, oppure se il club olandese facesse un’offerta di almeno 15 milioni per i suo cartellino.

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TIFOSI

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out: il dato

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out. Secondo appuntamento con la Serie A 2024/25. Al Blue Energy Stadium saranno presenti oltre 1300 tifosi laziali. La partita si giocherà sabato 24 agosto alle 18.30, ci sono ancora circa 200 tagliandi disponibili che dovrebbero essere polverizzati nelle prossime ore. Prima trasferta biancoceleste, subito una risposta forte da parte dei tifosi della Lazio.

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NAZIONALI

La settimana da sogno di Castellanos: arriva anche la chiamata di Scaloni

Una settimana la sogno per Valentin Castellanos. Il Taty (gol, rigore procurato e man of the match di Lazio-Venezia) ha ricevuto una chiamata importante. A comporre il suo numero Lionel Scaloni, selezionatore dell’albiceleste. Castellanos è stato convocato dall’Argentina per le due sfide con Cile e Colombia di inizio settembre. E’ stato preconvocato anche la scorsa stagione, adesso, la soddisfazione è doppia.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito gongola: “Finalmente fame e giocatori che combattono. Mercato? Ora le uscite, poi le occasioni…”

Lotito gongola. A margine della prima uscita stagionale, la vittoria per 3-1 contro il Venezia, il patron si esprime così ai microfoni del Messaggero: “Ho visto un’altra fame, finalmente giocatori che combattono, e questo conta più del risultato”. Poi uno sguardo al futuro prossimo: “Vedrete pian piano la forza dei nuovi acquisti. Ora siamo concentrati sulle uscite, poi capiremo se ci saranno altre opportunità da cogliere al volo”.

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CALCIOMERCATO

Sirene turche per Vecino: la situazione

Sirene turche per Matias Vecino. Il centrocampista uruguaiano ha il contratto in scadenza a giugno 2025 e, come la scorsa estate, è corteggiato al termine del calciomercato. Fu Sarri ad opporsi alla sua partenza e Vecino lo ripagò con 7, pesantissimi gol nella passata stagione. Adesso, secondo il Messaggero, c’è il Besiktas e non il Galatasaray. Situazione da monitorare, anche perché in entrata la Lazio sta valutando due centrocampisti: Folorunho e Alcaraz. L’eventuale partenza di Vecino potrebbe aprire all’entrata di uno dei due.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi su Isaksen: “Tecnica e velocità d’esecuzione, può diventare più forte di Felipe Anderson” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a Radiosei. Con l’ex calciatore l’analisi di Isaksen, l’esterno danese al secondo anno in biancoceleste

“Isaksen? Può diventare più forte di Felipe, perché no. Il brasiliano lo conosco bene, spesso parlavamo della sua discontinuità. Il danese ha un potenziale enorme. Sa interpretare bene il ruolo, puntare l’uomo e abbina tecnica e velocità d’esecuzione. Secondo me è un giocatore su cui lavorare, deve avere pochi compiti tattici pur lavorando sulla fase difensiva. I primi difensori sono gli attaccanti, ormai è la prassi. Isaksen è un prospetto che può crescere, vorrei vederlo giocare un po’ più d’istinto. Un giocatore mi fece capire l’importanza di finalizzare, Mastropasqua. Era un libero forte, un difensore coi piedi buoni. Mi diceva ‘Rambo, sei bravo, ma devi concretizzare’. Mi aprì un portone, prima pensavo un secondo in più prima di finalizzare, poi riuscii a diventare più concreto”.

L’impatto di Baroni

“Baroni l’ho incrociato qualche volta in alcuni eventi. So come lavora, quello che vuole dai suoi giocatori. E’ un vincente, ora dovrà dimostrarlo anche qui alla Lazio. E’ un tecnico che ti entra nella ‘pancia’, ha la chiave giusta per farti esprimere al meglio. Mercato? Lotito è un ottimo imprenditore, ma non riesce a fare lo step in avanti decisivo. Nella Lazio devi spendere un tot, ma lavorare con le idee. Tare ha fatto tante cose buone e altrettante non, ma il ragionamento di fondo era giusto. Prendere un allenatore che con mentalità mi trasforma la squadra. Sarri a me piace come addestratore, male come gestore. Non ha dato qualcosa in più”.

Dario Cadeddu

20/08/2024

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CALCIOMERCATO

Folorunsho-Alcaraz, corsa a due: la situazione

Folorunsho o Alcaraz, uno dei due per l’ultimo squillo della Lazio sul mercato. Giocatori diversi per caratteristiche, ma entrambi possono essere inseriti senza incorrere nei noti problemi di lista. L’argentino è under 22, mentre il centrocampista italiano rientrerebbe da giocatore formato nel vivaio. Secondo il quotidiano La Repubblica, sono questi i nomi sul taccuino del club. Occhio al possibile dentro-fuori in attacco: se dovesse partire Pedro, la Lazio potrebbe chiedere Ngonge in prestito al Napoli.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Primi segnali importanti, vedremo se con il mercato possiamo migliorare ancora. Taty forte, Dele devastante, ecco dove deve migliorare…”

Marco Baroni in conferenza stampa dopo il successo per 3-1 di questa sera allo Stadio Olimpico contro il Venezia.

Ha ricevuto le risposte che voleva?
“Devo ringraziare i ragazzi, sono stati bravi perché in queste partite non siamo al meglio e lo dimostrano i risultati ma non deve mai mancare l’atteggiamento. Siamo andati sotto su un errore, la squadra ha fatto un buon palleggio e deve migliorare nell’utilizzo del palleggio. Deve essere più aggressiva nel recupero palla, abbiamo giocato contro un sistema che ti porta questi trequartisti dietro i centrocampisti e i nostri difensori sono stati bravi nell’aggredire. Devo ringraziare la squadra per l’atteggiamento avuto e un ringraziamento anche al pubblico, veramente è stata una bella serata”. 

Quanto serviva partire forte vista la diffidenza che c’è intorno a questa Lazio?
“Sappiamo che c’è stato un cambiamento, ma la squadra è preparata e ci sono margini importanti. Oggi abbiamo visto ragazzi giovani che hanno dato i primi segnali, dobbiamo sostenerli. Ho trovato una partecipazione da parte del gruppo e una condivisione importante, questo è un acceleratore che ti permette di ridurre il tempo”. 

Sorpreso da Castellanos e Dele-Bashiru?
“Dai giocatori mi aspetto una crescita. Taty per me non è una sorpresa, è un giocatore forte che ha bisogno di giocare. Lo scorso anno aveva davanti un giocatore che ha fatto la storia, sa che quest’anno troverà più spazio e la squadra lavorerà per lui. Oggi abbiamo messo dei palloni importanti, voglio che la squadra buchi centralmente ma anche sugli esterni, abbiamo giocatori che devono migliorare nell’attacco alla porta e Taty l’attacca bene. Dele-Bashiru ha grande potenzialità, è un ragazzo che deve capire il nostro calcio e giocare, allenarsi forte e giocare. Noi gli daremo la possibilità di giocare, abbiamo tanti centrocampisti bravi che stanno crescendo. La cosa importante era l’atteggiamento che chiedevo e che ho trovato”. 

Bada alle gerarchie o gioca chi si allena meglio? Il mercato è chiuso?
“Non parlo del mercato perché è irrispettoso per chi è qui. Bisognerà fare delle uscite, ma poi vedremo se ci sarà la possibilità di migliorare la squadra. Le gerarchie ci sono solo allenandosi forte, nessuno può giocare per il nome sulla maglia. Qui ci sono giocatori bravi, quando ho parlato di tanti capitani è perché ci sono tanti ragazzi che hanno un grande atteggiamento e spessore umano, questo ti permette di intraprendere la strada giusta anche con i più giovani. Da questo punto di vista sono fortunato, poi è chiaro che non regalo niente a nessuno”. 

Quanto è stato importante partire forte vista la partenza a rilento dello scorso anno?
“I tre punti sono fondamentali sempre, noi la partita non la possiamo sbagliare. Il risultato può non premiarci, ma l’atteggiamento dentro la partita non si può sbagliare. Se si lavora forte non puoi sbagliare la prestazione, può dirti male il risultato ma non la prestazione. Questo è il primo tassello da costruire, oggi abbiamo lavorato forte e ho chiesto solo la prestazione”.

Bisogna crescere nella qualità della trasmissione del pallone?
“Su questo dobbiamo assolutamente migliorare ma ci arriveremo. Nel primo tempo si abbassavano anche i tre centrocampisti, invece dobbiamo avere ricevitori alti. Guendo ha più mobilità e a me piace tantissimo, non si può più giocare in un calcio posizionale e questa mobilità ci aiuta. Oggi è stata eccessiva, ci abbassavamo troppo e svuotavamo la trequarti. Avendo dei riferimenti che scendevano poteva essere una soluzione inserirsi, nel secondo tempo ne abbiamo parlato e la squadra è entrata molto bene. Avevamo poi perso pressione e ho messo gamba con i cambi”. 

Dele-Bashiru quanto può crescere?
“Il giocatore deve migliorare nelle posture perché spesso ha una postura chiusa che lo obbliga a giocare dietro. Quando apre la spalla e si gira è devastante, ha una fisicità che non si può tenere. Deve diventare un recuperatore di palloni ma non è facile. Ho visto dove ha giocato, è uno stravolgimento completo e la sua partecipazione è straordinaria. Ho forzato la sua presenza oggi dal primo minuto per premiare questa partecipazione”.

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SERIE A

Zaccagni primo gol da capitano: “Sognavo una serata così. Gara responsabile” (VD)

E’ stata una emozione grande, sognavo questa serata così“, queste le prime parole di capitan Zaccagni dopo il gol ed il successo della Lazio sul Venezia. “Vincere aiuta il morale, le partite si costruiscono con la testa, è importante partire con il piede giusto, ora bisogna preparare la sfida di Udine”, ha aggiunto ai microfoni di Lazio Style.

Su Baroni – “Il mister è uno a cui piace giocare a calcio, ci ha dato qualche concetto, è un calcio bello, propositivo, di pressione alta, è un po’ il calcio di oggi, penso sia la strada giusta“.

Su Castellanos – “Ha fatto una bellissima partita come tutta la squadra, applicata per quasi tutta la partita eccetto i primi minuti in cui eravamo col freno a mano

Sul modulo – “Dele-Bashiru è un tuttocampista, a volte lo trovi che si butta nello spazio, si mette a destra, a volte si abbassa e io vado a ricoprire la trequarti per collegare un po’ il gioco“.

Nervosismo in campo – “Sicuramente siamo stati bravi perché abbiamo mantenuto la serenità e abbiamo portato la partita dalla nostra parte senza avere problemi in area di rigore nostra. Abbiamo fatto una gara responsabile”.

Il capitano biancoleste ha ribadito i concetti anche in zona mista: “Era importantissimo iniziare con una vittoria. Sono contento e soddisfatto per la prestazione. Adesso c’è da preparare un’altra partita importante. Può succedere di partire col freno a mano tirato, forse anche magari la tensione della prima partita, però siamo stati bravissimi, sul pezzo e abbiamo subito ribaltato la situazione. Rigori? È anche una questione di campo: se uno non se la sente e l’altro se la sente un po’ di più, può dipendere di partita in partita insomma. La cornice del nostro pubblico è sempre fantastica, è stata un’emozione forte. Era la serata che sognavo, sono felice. La dedica ovviamente va alla mia famiglia, alla piccola Dea. A me piace prendermi delle responsabilità, voglio prendermele e nel corso della stagione vedrò di prendermele il più possibile. Champions? Abbiamo giocato la prima giornata, adesso pensiamo a Udine poi magari tra di noi ci porremo il nostro obiettivo. I nuovi? Quando arrivi in una piazza grande come la Lazio all’inizio si possono avere alcune difficoltà; sono tutti bravi ragazzi, con la giusta cultura di lavoro. Credo che sono pronti, faranno bene”.

VIDEO ZONA MISTA: