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APPROFONDIMENTI

Lazio, Lazzari ai box: occasione Marusic. Gila a destra per l’Europa?

Lazio, stop per Lazzari. La lesione di medio grado per Lazzari apre nuovi scenari per la corsia di destra. Ovviamente, Adam Marusic tornerà a prendersi quei minuti persi per strada in questo inizio di stagione. Le scelte di Baroni sono state chiare, cristalline. Lazzari e Tavares sono diventati i ‘terzini’ per il campionato. Ecco quindi il rebus per il tecnico fiorentino. Marusic titolare, ma con l’incombenza di un nuovo tour de force, bisogna studiare le alternative anche al giocatore montenegrino. Ieri a Formello, nelle primissime (e poco indicative) prove anti Juve, è stato Mario Gila a fare le veci di Marusic. Chiaro, il giocatore è impegnato con il Montenegro, ma questa potrebbe essere una soluzione concreta nell’ottica delle 3 gare a settimana. Gigot sta acquisendo la forma migliore e allungherà le rotazioni al centro della difesa. Gila sembra più adatto a ricoprire il ruolo di terzino destro, ruolo che – oltretutto – ha ricoperto proprio ad inizio carriera nel Real Madrid. Lo spagnolo quindi, ad oggi è il primo candidato a sostituire Adam Marusic.

Radosei

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Calderoni: “Lazio e Baroni stanno smentendo il pessimismo. Provedel forte, Peruzzi il top…” (AUDIO)

Alex Calderoni, ex portiere di Atalanta, Treviso e Torino, ai microfoni di Radiosei

Provedel mi piace molto, mia moglie che è tifosissima della Lazio mi chiese cosa ne pensavo quando venne acquistato. Mi è sempre piaciuto, è completo, bravo in tanti fondamentali, compreso il gioco con i piedi. Lui non lo conosceva ed era scettica, diciamo che è stata una delle poche volte in cui ho avuto ragione su di lei (ride, ndr).

In apertura di stagione in casa Lazio tirava una brutta aria, c’era pessimismo. Ora c’è da ricredersi, si è ricreato entusiasmo, gioca bene ed è tornata nella zona che conta. L’ambiente rispetto a qualche mese fa si è un po’ messo apposto. Baroni non è una sorpresa, ha sempre fatto bene in carriera. Magari è stato una sorpresa l’impatto che ha avuto in una piazza così importante come quella della Lazio. Sta smentendo quello che era il pessimismo inziale.

Poi sul sondaggio social di Radioseilazio (“Vota tra Peruzzi, Marchegiani, Marchetti e Provedel”): “Di Angelo Peruzzi sono innamorato, va messo in cima alla lista. Era considerato ai tempi il migliore in assoluto, poi Buffon ha retto il suo passo. Era completo in tutto, magari gli mancava solo qualche cm in altezza (ride, ndr). Anche Marchegiani non scherzava, ovviamente, ha fatto la storia della Lazio. Peruzzi va messo in cima, Marchetti ha avuto una stagione incredibile con i biancocelesti. Non a caso ha giocato in nazionale, poi dopo la mancata convocazione è andato un po’ in calo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “I patron coglion non esistono più. Se 20 fanno saluto nostalgico paga società…”

Venti persone fanno un saluto nostalgico e la società paga. Non possiamo essere ostaggi delle persone che adottano comportamenti sbagliati. Servono delle norme che reprimono in modo drastico i comportamenti non in linea con le regole. Quando c’erano le Olimpiadi in Grecia si fermavano le guerre. E’ arrivato il momento di fare dei cambiamenti normativi”. Lo ha detto Claudio Lotito, presidente della Lazio, intervenendo agli Stati generali del calcio, panel del Festival dello sport di Trento.

Lotito continua: “Torno a 20 anni fa, in Lega c’erano 42 presidenti tra A e B e posi il problema della sostenibilità economica. Tra le altre cose serve costruire nuovi stadi e invece siamo rimasti con impianti vetusti. I patron coglion che mettono i soldi però non esistono più. I fondi fanno investimenti di carattere finanziario ma ci sono i romantici che pensano che il calcio sia didascalico e possa suscitare emozioni. Servono norme per cambiare il sistema: i problemi della Lega Pro sono diversi da chi prende 4 milioni a stagione.

“Serve una norma diversa, i calciatori con i social sono aziende nell’azienda. Altro tema: 20 persone fanno un saluto nostalgico nello stadio e la società paga ma che responsabilità ha? Servono nuove norme per non essere ostaggio di certe persone, servono norme per il riconoscimento facciale e poi un’azione di prevenzione nelle scuole per far rispettare le regole”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Lazio Women in crescita. Sbagliato fare paragoni con il calcio maschile…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a Radiosei

Lazio Women e in generale la percezione del calcio femminile

“La Lazio femminile è una realtà costruita per fare bene. La squadra è neo promossa, sta crescendo. Sono stato il primo allenatore nel 2015 e il processo ci ha portato alla promozione. Sarebbe sciocco guardare questo calcio mettendolo costantemente a paragone con quello maschile, non è l’approccio giusto. Sotto il punto di vista tecnico-tattico, ci sono tantissime partite godibili. Anche tanti ex calciatori (ora allenatori, proprio in ambito femminile) all’inizio erano scettici. Col tempo, si sono ricreduti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Nord parzialmente chiusa contro il Porto. Ci sono filmati, impossibile il ricorso della Lazio” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Chiarezza sul comunicato Uefa

“Squalificati per due turni i settori 48 e 49 della Curva Nord. Di questi: un turno di chiusura (impossibile fare ricorso) contro il Porto e per il secondo turno c’è la sospensiva. Nel caso in cui si ripetessero questi fatti, saranno chiusi anche nella seconda giornata. Si rischia tantissimo, purtroppo gli errori del passato non insegnano. In caso di recidiva c’è la possibilità concreta della chiusura dell’intero Olimpico“.

Indicazioni tattiche

Ieri Gila si è mosso come terzino destro. Stiamo cercando di capire chi sarà il vice Marusic durante l’assenza di Lazzari. Ieri primo tentativo con lo spagnolo. E’ prestissimo, la Lazio spera per Lazzari. Fra due settimane ci saranno nuovi controlli per lui. Lazzari non ha preso benissimo il possibile reintegro di Hysaj, che lo escluderebbe dalle liste fino a gennaio, ma è nell’ordine delle cose. Tecnicamente la soluzione dell’albanese potrebbe essere funzionale anche alla valorizzazione dello stesso (Hysaj) per poterlo eventualmente piazzare. Tutto dipende dai tempi di recupero, io personalmente caldeggio il cambio con il reintegro del terzino albanese”.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

‘Cori razzisti’ in Lazio-Nizza, sanzione UEFA: chiusura parziale della Nord con il Porto e pena sospesa per un ulteriore gara

La Lazio è stata sanzionata dalla UEFA per i fatti accaduti nella sfida di Europa League contro il Nizza, valida per il secondo turno della fase campionato della nuova edizione della competizione continentale.

Nel corso del match contro i transalpini, alcuni tifosi biancocelesti sono stati protagonisti in negativo di alcuni episodi che le UEFA ha rilevato attraverso i suoi ispettori e il direttore di gara e poi deciso di punire.

In una nota ufficiale, il massimo organo calcistico europeo ha comunicato le decisioni in seguito al lancio di petardi e oggetti, ma soprattutto al cori e ululati razzisti nei confronti dei calciatori del Nizza, ravvisati durante la gara.

Il Comitato Arbitrale ha deciso:

  • Di applicare la misura disciplinare sospesa imposta dal Comitato di Controllo, Etica e Disciplina UEFA nella decisione del 13 dicembre 2023 per il comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi, ovvero di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) durante la prossima partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, in conformità con l’Articolo 26(3) del Regolamento Disciplinare UEFA.
  • Di multare la S.S. Lazio per €45.000 e di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) per un’ulteriore partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, a causa del comportamento razzista dei suoi tifosi. Tale chiusura parziale dello stadio è sospesa per un periodo di prova di un (1) anno, a partire dalla data della presente decisione.
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NAZIONALI

‘Lazionali’, oggi tocca a Tchaouna, Dia e Dele-Bashiru: “Sto lavorando bene…”

Nella serata di ieri è toccato a Guendouzi (gol ed assist in Francia-Israele), oggi sarà la volta di altri tre laziali scendere in campo con le rispettive nazionali. Il Senegal di Dia sfiderà il Malawy, la nazionale minore transalpina di Tchoauna giocherà contro Cipro e la Nigeria di Dele-Bashiru affronterà la Libia. Dal ritiro dei nigeriani arrivano, intanto, le parole proprio del centrocampista di Baroni: Essere convocati in Nazionale mi fa capire che sto facendo bene il mio lavoro, ed è sempre bello essere presi in considerazione. Il numero 10? Non mi interessa che numero ho, il mio obiettivo è quello di fare il massimo per la squadra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Italia, Cardone: “E’ diventata una squadra”. Mattei: “La gente sa bene che…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono impressionato dalla crescita continua di Di Marco, è diventato un esterno di livello internazionale. Gradisco anche l’evoluzione di Retegui, oltre ai gol sto notando una crescita generale anche dal punto di vista tecnico. La Nazionale di Spalletti ora è una squadra, ha acquisito una sua chiara identità. E’ una nazionale un po’ particolare, senza talenti clamorosi, per quanto mi riguarda continuo a seguirla con passione”.

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Fino all’espulsione di Pellegrini è stato un dominio dell’Italia sul Belgio. Dominanti, in particolari, i quinti di centrocampo, Di Marco e Cambiaso. Il rosso ha cambiato tutto, un fallo sciocco sulla trequarti che andava evitato. Alla fine è andata bene con il pareggio, tra l’altro c’era anche un calcio di rigore per la squadra di Tedesco. Il pubblico sa benissimo che questa Nations League è una competizione di poco valore, molti ancora non sanno come funziona”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Oddo: “Baroni non è una sorpresa. La Lazio gioca bene e diverte. Tavares? Determinante” (AUDIO)

MASSIMO ODDO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’!

“Mi piace la Lazio di Baroni, sta facendo ottime cose. Sono partiti giocatori importanti, ma ne sono arrivati altrettanti interessanti. Un conto è allenare una grande squadra come la Lazio ma Baroni sta facendo davvero bene, lo conosco è un amico e sapevo che avrebbe fatto bene, per me non è una sorpresa. Lazio Europea? Difficile dirlo, sicuramente affronta le gare con coraggio e sfrontatezza e questo è un bene. La Lazio ha identità e ha dei campioni come Pedro che possono aiutare i più giovani”.

Sulla coppia Dia – Castellanos:”Stanno dimostrando di essere giocatori di valore. Castellanos già lo scorso anno aveva fatto vedere qualcosa di buono anche segnando poco, ritagliarsi spazio quando hai un giocatore con Immobile davanti non è facile. Dia è un giocatore importante e lo sta dimostrando, giocare con una squadra come la Lazio è diverso rispetto a giocare con una compagine che punta alla salvezza”.

Su Nuno Tavares” E’ un giocatore con grandi qualità fisiche, ma a dalla sua anche una buona tecnica che adesso è fondamentale anche per fare il difensore. Ha all’attivo già 5 assist e questo è determinante per i risultati della squadra”.

Il futuro di Oddo: “Mi auguro per la mia carriera di prendere una squadra dall’inizio perché finora non ho avuto molta fortuna, sono sempre subentrato a campionato in corsa e sistemare situazioni difficili non sempre aiuta.”

Sul sondaggio dei 4 attaccanti lanciato da RadioSeiLazio:”Beppe Signori è stato il simbolo della Lazio, era un attaccante stratosferico. Ho giocato con Miro era eccezionale, ci ho giocato con il Bayern Monaco. Vieri e Immobile sono comunque dei mostri sacri.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, con la Juve esame di mentalità. Italia bene, ma la scelta di Pellegrini titolare…” (AUDIO)

“Ieri l’Italia contro il Belgio, fino all’espulsione di Pellegrini, ha fatto una gara molto importante per qualità di gioco e ritmi. Ci sono giocatori di qualità che vanno aiutati a crescere nei club. Sull’espulsione possiamo anche dibattere sull’opportunità di far giocare un giocatore come Pellegrini che ha uno stato d’animo non positivo. Viene spontaneo chiedersi se valeva la pena scegliere lui in questo momento specifico.

Durante la sosta ci sono sempre incognite per tutte le squadre. Nella gara contro la Juventus vorrei vedere una crescita ulteriore di mentalità. La Lazio deve andare lì per vincere, questo deve essere l’approccio. E’ un esame importante per alzare ulteriormente il livello di autostima. Poi, dopo la gara con la Juventus, la Lazio avrà anche a disposizione un calendario sulla carta più abbordabile”.