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Baroni in conferenza: “Abbiamo fatto un partitone. Isaksen? Buona prova. E sul rigorista…”

La Lazio batte 2-1 l’Empoli nella settima giornata di campionato. Successo importante che fa andare i biancocelesti alla sosta con quattro vittorie consecutive. Così il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato il successo in conferenza stampa:

Esame superato? Sì, veramente complimenti ai ragazzi. Era una gara contro un avversario difficile da affrontare, con la difesa schierata e che ha subito pochi gol. La squadra ha fatto un partitone: siamo andati sotto, pure per responsabilità del campo, abbiamo sbagliato anche il rigore, ma c’era voglia, determinazione e sentimento.

Questo stadio è meraviglioso. La squadra deve giocare per la gente, perché questo è un aspetto che a me piace: la squadra deve trasferire questa capacità di spendersi oltre i limiti.

Dopo Firenze dissi che preferivo quella sconfitta ad una brutta prestazione. Si può perdere, come al Franchi per altri fattori, ma si può fare una brutta prova. Questo la squadra non lo deve mai fare.

Si può alzare il lavoro e la convinzione. Siamo affamati e la squadra deve rimanere così in campo. Facciamo il lavoro più bello del mondo, non vedo perché i calciatori non devono correre e dare tutto.

Isaksen? Per me ha fatto una buona partita; ha creato scompiglio, ha saltato l’uomo, ha fatto accelerazioni. Gli è mancato il gol. Pedro sappiamo cosa ha costruito nella sua carriera. Isaksen, Noslin e Tchaouna possono fare bene: li metterò in campo, solo giocando possono migliorare.

Rigorista? Io metto sempre il primo, il secondo ed il terzo. Esistono anche dei momenti. Zac aveva fatto gol, a me piace che la squadra non sia egosita, come accaduto a Torino nel secondo gol. Taty ha calciato un buon rigore e lo ritirerà sicuramente.

Provocazioni all’Empoli? Con D’Aversa abbiamo anche lavorato insieme, li capisco perché in questo momento sono poco lucidi. Qui c’è stata una squadra che voleva vincere ed è stata la Lazio. Loro stanno facendo un grande campionato, mettono in difficoltà chiunque ma la Lazio voleva vincere. Sono sicuro che da domani analizzaranno diversamente gli episodi.

Abbiamo attaccato in tanti perché creiamo molto. E’ servito andare nello spogliatoio: ci stavamo innervosendo, il loro portiere perdeva tempo, siamo andati su un calcio frenetico. Poi la squadra ha fatto molto bene nella ripresa.

Rovella? Ho un tale rispetto per Spalletti che so che ha la capacità di scegliere i migliori. Per me Rovella è un mediano, come Guendo, quindi ora si esaltano le sue caratteriztiche,. Unisce mobilità a tecnica.

Per Lazzari si devo fare esami strumentali. A Torino spero di riaverlo insieme a Vecino. Tavares non era in formissima, ha avuto un attacco influenzale; per questo il primo tempo siamo andati più a destra“.

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Lazio, ora la sosta. Dott. Rodia: “Lazzari fermato in via precauzionale. E sugli accertamenti…”

Durante Lazio-Empoli mister Baroni è stato costretto ad un cambio nel primo tempo: fuori Lazzari, al suo posto Marusic. A Lazio Style il medico dei biancocelesti Fabio Rodia ha fatto il punto sul calciatore:

In occasione di un allungo ha avuto un risentimento all’altezza del retto femorale ed è stato fermato in via precauzionale. Nei prossimi giorni svolgerà degli esami per accertamenti”.

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Rovella in conferenza: “Mi sento un tifoso della Lazio. E sulla Nazionale…”

La Lazio vince contro l’Empoli e tra i protagonisti di giornata c’è anche Rovella che in conferenza stampa ha commentato il successo:

Ogni volta che giochiamo dobbiamo pensare di vincere, lo stiamo dimostrando e dobbiamo continuare.

Se il ruolo mi valorizza di più rispetto a quello della passata stagione? Io credo che sono stati i problemi fisici dell’anno scorso, per la pubalgia, a crearmi difficoltà. Io mi sento molto meglio.

Mancavo un po’ nella verticalizzazioni ma dipendeva anche dall’avversario e dalle richieste del tecnico che quest’anno sono diverse. La stanchezza? Vuol dire che corriamo più degli altri.

Mi sento un tifoso della Lazio. Non sono nato laziale, ma sono felice di esserlo diventato; è un trasporto incredibile, spero di giocare più anni possibili qua.

Quanto posso crescere? Secondo me tantissimo, sto lavorando anche con i fisioterapisti anche per il problema dello scorso anno.

Nazionale? Io non vedo l’ora di giocare con la Lazio, poi chi fa le convocazioni è giusto che valuti, ho grande rispetto per mister Spalletti“.

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Lazio, Romagnoli: “Prima frenetici, poi poteva finire 4-1. Il gol? Quando vai all’arrembaggio…”

Alessio Romagnoli, intervenuto a Lazio Style Channel, ha commentato così la vittoria sull’Empoli raccontando anche la dinamica del gol subito. Le parole del difensore: “Ci tenevamo a finire bene, siamo contenti di aver finito questo mini ciclo con la vittoria. Partita tosta, primo tempo andavamo un po’ all’arrembaggio. Siamo stati frenetici, ma abbiamo vinto meritatamente. Poteva finire anche 4 a 1. La forza mentale di capire la situazione, bisogna avere la forza di essere sempre li e di stare sul pezzo. Cercare di vincere tutte le partite”.

“Pedro? Quando entra così è difficile per tutti. È un campione assoluto, ha giocato nelle migliori squadre europee. Ha vinto tutto, 37 anni e fa ancora gol così. Impressionante”.

“Gol subito? La palla l’ha deviata sul cross, sapevo che era dietro di me. Ivan l’aveva chiamata e poi sfortunatamente ci ha in***to a tutti e due. È stata sfortuna, i gol si subiscono. È andata così. Quando attacchi tanto c’è rischio che uno si scopra, quello di oggi è stato un gol diverso rispetto a quello preso col Milan o col Verona”.

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Baroni, prova di maturità superata: “Sempre affamati ed ambiziosi, giochiamo per i tifosi. Pedro è un titolare, per me può…”

Marco Baroni, tecnico della Lazio, al termine di Lazio-Empoli. Le sue parole ai microfoni di Lazio Style: “I complimenti sono solo per la squadra, avevo chiesto una prova di maturità e compattezza contro un avversario difficile. Ce la siamo complicata di più per responsabilità del campo, c’è stata questa scivolata di Ivan e quindi andare sotto e sbagliare il rigore ci abbiamo messo tutto. Meglio che sia andata così, volevamo solo vincere. La squadra si è spesa, complimenti veramente ai ragazzi. Noi dobbiamo essere affamati, facciamo un lavoro meraviglioso. Si gioca per i tifosi, è la cosa più bella. Noi dobbiamo allenarci e giocare con ferocia in ogni gara. Pedro sta bene, lavora per questo. Deve stare sereno ha una grande condizione, gli diamo le giuste chance. Sa che è importante, per me è un titolare e allungherà di più la sua carriera. Sicuro”.

“Purtroppo sono partite che nascono anche male, la squadra l’ha sempre condotta con personalità. C’è stato un momento in cui ci siamo innervositi, tra primo e secondo tempo ho portato i ragazzi lucidità. Dovevamo giocare come sappiamo fare, complimenti ai ragazzi. La sosta? La facciamo per recuperare, mettiamo dentro del lavoro. Aspettiamo i ragazzi che rientrano e ci prepariamo affrontare queste 7 gare in 21 giorni”.

Un soddisfattissimo Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la bella vittoria della Lazio sull’Empoli nel pomeriggio dello Stadio Olimpico:

Il primo gol si è preso per colpa del campo. Loro non hanno mai tirato in porta, noi abbiamo sbagliato un rigore. Era l’ultima partita di un ciclo di gare ravvicinate, la squadra ha cercato, ha portato in campo voglia, determinazione, sentimento e questo voglio, che la squadra deve dare alla gente, ai tifosi. Ci deve essere questo transfert. Lo dico spesso a loro per creare un gruppo vincente.

Noi siamo ambiziosi come la nostra società, la città. Dobbiamo passare dal collettivo, dall’identità forte, se inizi a guardare la classifica è un errore. Ci fa piacere l’entusiasmo, ma so che devo tenere i giocatori legati a quello che poi ti permette di fare queste prestazioni, lavoro, dedizione e cura nei dettagli.

Io non alleno 11 giocatori ma 24, tutti i ragazzi sanno di andare in campo. Non si possono tenere gli stessi in tutte queste partite, i ragazzi si allenano forte e tutti insieme si può fare bene, si può cercare di andare sempre più avanti. Non mi piace chiamarlo turnover o cambi.

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Zaccagni: “Stiamo creando qualcosa di bello. Tavares straordinario. Nazionale? Ho parlato con…” (AUDIO)

Mattia Zaccagni ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Empoli 2-1: “Siamo veramente contenti, stiamo creando qualcosa di bello ed emozionante. Trasmettiamo quello che proviamo nella settimana. Il mister dopo la gara in Europa diceva di guardare Pedro, in realtà lo prendiamo ad esempio tutti. Nuno Tavares? E’ straordinario e vi da tante soluzioni offensive. Tutti danno il loro contributo, anche quando cambiamo arrivano i risultati. Ci toglieremo delle soddisfazioni. Nazionale? Ho già parlato con Spalletti, non ci sono problemi”.

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Pedro: “Abbiamo reagito alla grande, contento per la vittoria. Io esempio? E’ qualcosa di speciale…” (AUDIO)

Pedro al termine di Lazio-Empoli 2-1, ai microfoni di DAZN: “Molto contento per la vittoria. Oggi era importante la prestazione, anche dopo aver preso gol. Abbiamo risposto forte però. Sono soddisfatto di essere un esempio, per me è qualcosa di speciale. Lavoro sempre forte, oggi è andata bene e spero di farne altri. Esultanza? Per la mia piccolina e per la mia ragazza. Sosta? Peccato, stiamo in un grande stato di forma. Dobbiamo continuare così”.

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Lazio-Empoli 2-1, Pedro ribalta i toscani. Quarta vittoria di fila: Baroni vola

Lazio-Empoli 2-1: Pedro regala tre punti d’oro ai biancocelesti. Che fosse una gara complicata lo si era capito subito, dalle dichiarazioni del tecnico della Lazio che parlava di ‘prova di maturità’. Discorso ancor più complicato dal gol di Esposito favorito da un infortunio di Provedel. Per la Lazio pochi spazi da attaccate, la densità dell’Empoli funziona e non concede occasioni nitide alla Lazio. Il lampo di Tavares (5 assist in 5 gare) per la testa di Zaccagni, in pieno recupero del primo tempo, rimette tutto in equilibrio. In apertura di secondo, c’è subito il calcio di rigore per la Lazio. Castellanos lo tira centrale: Vazquez intuisce e respinge. Brava e caparbia la Lazio a cercare il gol del vantaggio. Bravo anche Baroni a levare un’impalpabile Isaksen per un Pedro con l’argento vivo addosso. Ed è proprio il canario a trovare il gol vittoria: splendido assist di Castellanos, ancora meglio la conclusione. Pedro la spedisce sotto la traversa, sul primo palo di Vazquez. La Lazio porta a casa 3 punti preziosi prima della sosta, ottenendo la quarta vittoria consecutiva fra campionato ed Europa League. Soprattutto, riesce a vincere una gara tremendamente complicata grazie all’ottimo Empoli di D’Aversa, che esce a testa altissima dall’Olimpico.

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Lazio-Empoli, Baroni pre-match: “E’ la prova di maturità. Il popolo laziale vuole…”

Lazio-Empoli, il tecnico Marco Baroni nel pre-match, ai microfoni di DAZN: “Dobbiamo avere equilibrio sempre, è la base su cui lavorare. Oggi deve essere la partita della maturità, sarà complicata ma sappiamo di doverla affrontare con grande attenzione, presenza sia fisica che emotiva. Dobbiamo essere in partita dall’inizio alla fine. Distanze, equilibrio, compattezza. La prova di maturità è in questi valori. Prima di arrivare ho letto la storia ed ecco perché io ho parlato sempre di un transfert emozionale. La squadra deve essere presente per spendersi, il popolo laziale apprezza questo. Vogliamo che in ogni gara i ragazzi lascino tutto sul campo e questo è l’aspetto che piace ai tifosi”.

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Lazio-Empoli, Provedel pre-match: “Serve la gara perfetta, voglio dimostrare…”

Lazio-Empoli, Provedel nel pre-match ai microfoni di Lazio Style: “Servirà una gara perfetta, ci vuole grande attenzione e grande ritmo: una prestazione di squadra. Solo così possiamo fare risultato. Da ex, è passato tanto tempo, non ci voglio pensare, ora sono qua. Sono felice di essere alla Lazio e voglio dimostrare ogni giorno di meritare di essere qui”.