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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio Rovella-dipendente, Dele delusione. Bisogna intervenire sul mercato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ieri è stata la domenica peggiore dell’anno, considerando anche gli altri risultati. Quando abbiamo saputo dell’assenza di Rovella abbiamo avuto una brutta sensazione, siamo Nico-dipendenti. Dele-Bashiru ha deluso, bisogna intervenire in attesa del rientro di Vecino. La sconfitta è grave, anche per l’approccio, poi c’è stato un arrembaggio nel secondo tempo e non sei stato neanche fortunato. Non è colpa di nessun altro, poi parleremo dell’arbitraggio. Mi chiedo se Casadei sia l’elemento che serve in questo momento.

Folorunsho? In estate la richiesta del Napoli era di 12 milioni con obbligo di riscatto, poi a gennaio non era più un obiettivo, Baroni era orientato su altri profili, come Fazzini. Quando mi avete chiesto che mercato mi aspettavo ho usato la parola calvario, si sta dimostrando questo”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabbian piano B se salta Casadei: Bologna su Isaksen e Tchaouna. Poi c’è sempre Ngonge

«A Bologna si valuta lo scambio Fabbian-Isaksen, ma anche quello fra l’ex Inter e Tchaouna, pensando di poter poi prendere Ngonge a titolo temporaneo dal Napoli per coprire l’esterno», così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Vertice per l’ultimo affondo su Casadei. Fabbian piano B. Spunta Sylla in difesa”. I biancocelesti sono pronti a mettere a segno almeno un colpo in questa finestre di mercato, con il nome di Casadei sempre in pole position. Tuttavia è emersa l’ipotesi di uno scambio con il Bologna, che porterebbe Isaksen in rossoblu e il centrocampista Giovanni Fabbian a fare il percorso inverso. Il classe 2003 ha disputato 22 partite in stagione mettendo a segno un gol, in campo può agire da mezz’ala, ma predilige la posizione da trequartista.

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STATISTICHE

Lazio, da fortino a problema: due mesi senza vittoria in campionato all’Olimpico

Non riesce più a vincere in casa in Serie A la Lazio di Marco Baroni. Dopo aver iniziato straordinariamente la stagione interna con 19 punti nelle prime sette giornate, la squadra biancoceleste ha perso completamente i riferimenti casalinghi. Solo due punti nelle ultime 4 partite giocate davanti ai propri tifosi e un successo che manca addirittura dal 24 novembre, quando la Lazio sconfisse 3-0 il Bologna. Da quel momento è arrivato lo 0-6 interno con l’Inter, i due pareggi per 1-1 contro Atalanta e Como prima della sconfitta per 1-2 di ieri sera contro la Fiorentina. Il dato che salta maggiormente all’occhio è quello dei gol segnati, passati dai 17 delle prime sette partite agli appena tre delle ultime quattro. Da quasi due gol e mezzo a partita a meno di una rete per gara, una differenza sostanziale che è difficile spiegare solamente con il valore degli avversari. La Lazio non trova più il successo in casa e queste difficoltà interne hanno negato ai biancocelesti una prima fuga per la zona Champions.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Servono due acquisti. Isaksen? Occorre un calciatore ‘prepotente’. Bene Pedro e su Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri occasione persa ma deve far riflettere. Criticare Baroni è una bestemmia ma all’andata con la Fiorentina abbiamo giocato in 9, ieri lo stesso.mIn settimana lui li vede e sa come possono rendere ma se tolgo Rovella e non ho Vecino perdo tanto. Dele-Bashiru può essere una soluzione occasionale.

Isaksen? La Lazio ha bisogno di un calciatore non timido, che ha prepotenza per azzardare. È entrato Pedro che aveva il sangue agli occhi; lo spagnolo deve essere un esempio.

Nel complesso parlerei di errori individuali, non di approccio sbagliato.

Questa sconfitta è un’occasione persa ma può essere utile per il mercato. Non uno, ma due giocatori servono: un centrocampista ed un esterno d’attacco

L’arbitro non mi è piaciuto, come ha detto Fabiani la gestione è stata inadeguata.

Castellanos? Non è un bomber da 25 gol, lavora per la squadra. Ieri nel finale è arrivato anche stanco. Non mi sento di condannarlo per quella situazione della sponda ed il lavoro che fa. Io credo sia mancato Dia“.

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DICHIARAZIONI

Mercato Lazio, Fabiani: “Mi sento di escludere che non verrà nessuno. Casadei? Vedremo cosa succederà”. E su Veiga…

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, in conferenza stampa dopo la sfida dell‘Olimpico contro la Fiorentina, ha parlato della situazione relativa all’interesse dei biancocelesti per Cesare Casadei, centrocampista del Chelsea finito anche nel mirino del Torino:

Perché non si è preso uno come Folorunsho? Il mercato lo faccio io e non lo fai tu.

Patric? Lo aspettiamo come Vecino e Nuno Tavares. Veniamo da una partita infrasettimanale, le energie poi le paghi.

Mercato? Noi stiamo alla finestra. Se individuiamo qualcosa di funzionale non ci tireremo indietro. Da domani ci metteremo in questo ‘poker allargato’, dove ognuno fa il proprio gioco.

Arbitro? Il calcio lo vediamo e lo capiamo tutti. Le immagini sono lì, giudicate voi. Mi auguro che Rapuano si riveda la partita e faccia tesoro dei 35 minuti giocati sui 90 a disposizione.

Rovella ieri ha avuto un lutto in famiglia. È rientrato ieri sera molto tardi, gli avevamo concesso di andare a dare un ultimo saluto alla zia. Non è Rovella o Dele-Bashiru, ci sono partite che nascono male o peggio come quelle di questa stasera. Voglio sottolineare la maturità di questi tifosi che hanno apprezzato il lavoro sul campo della squadra, mai doma. Noi dobbiamo avere questa mentalità e continuare a farla crescere. Non posso rimproverare niente a nessuno dal punto di vista dell’impegno“.

Su Casadei –Stiamo facendo delle valutazioni e stiamo parlando anche con il suo entourage. Da domani vedremo cosa succederà“.

Sui mancati investimenti –Non la vedo così. Vi posso garantire che abbiamo avuto moltissime richieste per i nostri giocatori, parliamo di milioni di euro. Abbiamo ritenuto opportuno non cedere nessuno perché stiamo ricostruendo qualcosa di importante. Pensiamo di partire da un punto fisso, di non dare via i pezzi migliori. Poi ci sono tante questioni da valutare: la lista, i giocatori in organico, gli infortunati, cosa ti offre il mercato. Avevamo individuato Veiga che poi ha deciso di andare alla Juventus, gli facciamo i migliori auguri per la sua carriera. Ora stiamo valutando altri profili. Stiamo cercando di capire di cosa necessita la squadra, non mi serve fare il mercato a effetto, non prendo in giro la gente con queste cose. Vediamo chi è funzionale al progetto per i calciatori da inserire nel progetto. Poi, recuperati gli infortunati, questo è un gruppo che ha fatto un qualcosa di straordinario. Non è che c’è così molto da fare in questo organico, forse si è operati bene in estate. Qualcosa verrà fuori. Anche se non si prendesse nessuno, e mi sento di escluderlo, la squadra è attrezzata per stare su tre fronti e l’ha dimostrato fino a oggi“.


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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Gol evitabili, serve più attenzione. Usciamone rafforzati. E su Dele…”

All’Olimpico la Lazio perde 2-1 contro la Fiorentina. Al triplice fischio il tecnico Marco Baroni ha commentato la gara ai microfoni di Dazn:

“Peccato, nel primo tempo abbiamo concesso due gol forse evitabili. Mi prendo però il secondo tempo. Nel primo non abbiamo sfruttato qualche occasione per imprecisione. Nella ripresa abbiamo giocato bene e abbiamo creato. Dispiace ma queste situazioni ci devono rafforzare. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e dobbiamo ripartire da lì.

Gol presi? Non dobbiamo guardare la palla e non perdere i riferimenti sugli uomini. Su questa palla profonda avevamo i centrocampisti alti. Dobbiamo essere più attenti. Gol evitabili perché quando aprti così non è facile rimettere a posto la partita. Non era facile nella ripresa perché la Fiorentina era bassa e ha saputo anche èerdere tempo. La squadra pèerò è stata lucida e ha creato tanto.

Coppe? Deve essere un momento di crescita perché le coppe sono qualcosa di bellissimo. non sono un alibi. La mentalità deve andare in questa direzione. Dobbiamo essere più attenti. Due tiri e due gol. Questo dobbiamo toglierlo ed è compito mio. lo nell’ottimismo che ho preferisco analizzare queste situazioni ma il secondo tempo la squadra ha fatto bene e ha creato tantissimo. Peccato perché con più fortuna o lucidità potevamo rimettere in piedi la gara”

Rosso? lo non ho protestato. Mi piacerebbe che ci fosse più tempo effettivo ma solo sulla perdita di tempo che penalizza lo spettacolo.

Rovella? Chiaro che nella partita Dele-Bashiru è andato in difficoltà ma ha fatto bene. Non era la partita ideale per un giocatore che ha bisogno di spazi per questo l’ho sostituito”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Battuta d’arresto immeritata. Arbitro? Gestione non all’altezza”

Ai microfoni di Lazio Style Channe/ per commentare quanto accaduto all’Olimpico tra Lazio e Fiorentina, è intervenuto il direttore sportivo Fabiani. Queste le considerazioni: “Per questo sono qui, i ragazzi sono molto amareggiati e delusi tra virgolette da questa battuta d’arresto immeritata. Vengo per dire che hanno fatto un’ottima gara, ce l’hanno messa tutta.

Purtroppo per un verso o per un altro le cose non sono andate come speravamo, da domani torneremo a lavorare e penseremo all’Europa”.

“Penso ci siano dirigenti preposti a valutare l’arbitraggio. C’è un vecchio detto che dice “le immagini sono li, commentatele voi'”.

“Approccio? La Fiorentina ha capitalizzato al massimo due situazioni poi non c’è stata più partita e gioco, probabilmente anche il tempo di poter giocare. Sei sotto di due gol e poi chi ha i crampi, chi si butta per terra. Non si è capito nulla, una gestione non all’altezza. Non sta a me commentare l’operato dell’arbitro. Le immagini sono lì e la gente non è stupida”.

“Mercato? Adesso metabolizziamo la sconfitta, manca ancora qualche giorno alla chiusura. Stiamo lavorando, stiamo facendo alcune valutazioni e da domani ci mettiamo al lavoro”.

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SERIE A

Inizio disastroso, reazione tardiva e beffa finale: la Fiorentina espugna l’Olimpico 1-2

La sconfitta interna contro la Fiorentina ha il sapore dell’occasione persa. La Lazio approccia male alla gara, contrariamente a quanto fatto nelle ultime due uscite. Nelle prime due occasioni, praticamente, capitola. Prima Adli (su sciocchezza di Marusic, che propizia l’azione) e poi Beltran, ancora una volta con un posizionamento difensivo rivedibile. Viola più cattivi e intensi, la Lazio appare scarica e con poche, prevedibili idee. Nella ripresa la solfa non cambia: qualche presupposto pericoloso viene creato, ma – a parte un rocambolesco palo – non arriva una reazione concreta. Uno stop che non permette a Baroni di approfittare della sconfitta della Juventus al Maradona. Una serata storta per l’intera squadra: pochi guizzi, gli ingressi che non cambiano la partita. Preoccupa soprattutto un dato: sono 30 i gol subiti. Nel finale rocambolesco arriva il gol di Marusic che accorcia le distanze, nel finale incredibile il palo di Pedro all’ultimo respiro, che nega il 2-2 alla Lazio.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Baroni pre match: “Ci serve continuità. Dele sta crescendo, Rovella sarà della partita”

Lazio-Fiorentina, le parole di Marco Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “Il pensiero è già a oggi, l’avversario è difficile. Vogliamo continuare il percorso, ci serve continuità, dobbiamo alzare il nostro livello e fare una partita di attenzione, compattezza e dedizione. Dele-Bashiru mediano? E’ un ragazzo che sta crescendo, ha grande fisicità e qualità, sta cominciando a pensare più veloce sul campo, questa è la grande crescita. Lui ha bisogno di spazio davanti, in questo ruolo può darci quella profondità che serve anche al mediano. L’ho messo anche per far rifiatare Rovella che non ha problemi fisici, sarà della partita. Per la strategia di gara l’abbiamo pensata così, sarà importante chi entrerà. Io voglio alzare il livello della mentalità e delle personalità, la squadra lo fa, deve trovare la gioia nel fare ciò che produciamo in allenamento. Il girone di ritorno sarà difficile. Per alzare il livello bisogna alzare quello mentale”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Marusic pre match: “Spero di rimanere a lungo. Oggi per noi è importante”

Lazio-Fiorentina, Adam Marusic pre match ai microfoni di Lazio Style: “Oggi è importante per noi perché giochiamo contro una squadra forte, ognuno di noi deve dare il massimo per vincere davanti ai tifosi. Abbiamo tanta motivazione, siamo sulla strada giusta, vogliamo continuare regalando un’altra soddisfazione ai tifosi. Quasi 300 presenze? Per me è un numero importante, sono molto orgoglioso, spero di fare tante altre partite con questa maglia”.