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SERIE A

UFFICIALE – Lazio, lista campionato: dentro Hysaj e Basic, escluso Pellegrini

La S.S. Lazio comunica i giocatori inseriti nella lista Lega Serie A. Spicca l’esclusione di Luca Pellegrini, oltre che il rientro di Hysaj e Basic (per Castrovilli). Da monitorare, peró, le condizioni del terzino albanese, infortunatosi ieri a Cagliari. È possibile un solo cambio e entro il mese di marzo.

2 Gigot

4 Patric

5 Vecino

6 Rovella

7 Dele-Bashiru

8 Guendouzi

9 Pedro

10 Zaccagni

11 Castellanos

13 Romagnoli

14 Noslin

18 Isaksen

19 Dia

23 Hysaj

26 Basic

29 Lazzari

30 Tavares

34 Gila

35 Mandas

77 Marusic

94 Provedel

In aggiunta potranno essere impiegati, senza alcuna limitazione, i calciatori Under 22.

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CALCIOMERCATO

Lazio, cifre e formule ufficiali di Belahyane e Provstgaard

Ieri sono arrivati i comunicati ufficiali che hanno sancito il loro approdo a Roma, ora sono state rese note anche le cifre degli affari che hanno portato alla Lazio Reda Belahyane e Oliver Provstgaard. I due biancocelesti si sono trasferiti a titolo definitivo, con l’indice di liquidità aggirato dalla formula. Infatti, come da comunicati in borsa, i biancocelesti hanno annunciato gli acquisti a titolo gratuito con bonus eventuali da far maturare. In caso dovessero scattare tutti, Belahyane arriverebbe a costare 9,5 milioni di euro, mentre Provstgaard 4 milioni di euro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Isaksen migliore in campo a Cagliari. Eccessivi i dubbi su Provedel. E sul mercato…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Ieri Isaksen è stato il migliore; anche il gol di Zaccagni è stato propiziato dal danese.

A Cagliari ho visto la Lazio che poteva perdere 3-0 o vincere 5-1. Caprile ha fatto interventi buoni ma sul 2-1. Vittoria meritata che comunque non sotterra alcuni atteggiamenti schizofrenici da parte della Lazio: in alcune situazioni siamo stati in balia del Cagliari, in altre in dominio totale.

Bravo Caprile, ha fatto un paio di miracoli. Secondo me comunque il migliore tra i pali è Carnesecchi. E’ un fenomeno, il Gigi Buffon del futuro. Lui e Vicario sono fortissimissimi e potenzialmente dei campioni.

Io trovo invece eccessiva la moltiplicazione dei dubbi su Provedel. Noi siamo stati abituati male la prima stagione, eravamo certi di avere una saracinesca in porta. Lui è un buon portiere, affidabile. Non il più forte. L’apice lo ha raggiunto con il gol in Champions League.

Noi ci siamo abituati ad uno standard alto della Lazio in questo avvio, poi si passa dalle stelle alle stalle. Teniamo basse le aspettative. Ora sta facendo un campionato giusto, ottimo. Inizio eccezionale e ora cammino molto buono e c’è malcontento: serve tenere la barra dritta della razionalità. Se le vincessi tutte saresti l’Inter, che poi anche loro hanno pareggiato con il Milan.

Ibrahimovic chissà se lo vedremo qualche volta in campo. Belahyane è un giocatore pronto, che già sappiamo sa giocare a pallone. In più aspetto Provstgaard“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Provedel dà sicurezza. Corsa Champions? Ecco come cambia dopo il mercato…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Ieri era una partita delicata e averla superata è un buon auspicio. Nei primi 10’ approccio è stato così così, la fortuna ha voluto che a differenze di altre volte non hai preso il gol anche perché il Cagliari non ha avuto tante occasioni; in altre gare succederà che gli avversari ne approfitteranno ma la Lazio è stata brava a trovare il vantaggio, poi magari non è stata brava a tenere palla, la perdeva spesso. Ci sono state occasioni anche per fare la terza rete che avrebbe chiuso prima la sfida.

Isaksen? Secondo me neanche lui sa le sue potenzialità. Ne ho avuti tanti di calciatori così, la loro partita può essere sempre diversa, dipende da come si svegliano. Ieri era in giornata, va via a destra e a sinistra, ha anche un piede educato. Non è un giocatore che trascina, si lascia trascinare ma quando è in vena è un’arma in più.

A Cagliari ho visto una Lazio che non stava male dal punto di vista fisico, forse magari i cambi potevano essere fatti prima. Il fatto che il mister fosse in tribuna? Paradossalmente da lì si vede anche meglio la partita.

Castellanos non ha giocato con presunzione, questo significa che è anche una persona intelligente. La rabona? Gli argentini e i brasiliani spesso sono leziosi.

La zona Champions? I campionati si decidono ad aprile. L’importante è che la Lazio resti legata al carro. Juve e Milan dal mercato hanno preso di più, il Bologna è una mina vagante perché gioca bene. Facendo il gioco delle figurine non avevamo immaginato che la Lazio potesse essere in questi posti della classifica, se la può giocare con Fiorentina e Bologna, le altre rose hanno qualcosa in più.

Di solito chi fa un mercato importante a gennaio, ha sbagliato a giugno. Fortunatamente la Lazio non ha fatto questa. La Fiorentina ha preso calciatori pronti.

A Provedel non gli vedo fare grossi errori, dà sicurezza alla difesa, forse ci aveva abituato troppo bene, aveva overperformato. Non credo che la Lazio abbia problemi in porta. Paradossalmente Maignan, che credo sia di un livello superiore, mi sembra sbagli di più; De Gea anche lo vedo fare errori. Poi dipende da cosa cerchi, per me il portiere prima deve saper parare. Nel gol preso con la Fiorentina l’errore è stato più di Pellegrini, ieri di Hysaj. Anche Caprile ieri ha fatto bene, salvo poi sbagliare su Zaccagni. Comunque su una cosa dobbiamo essere categorici: ci devono essere due portieri, tra i pali ci devono essere delle gerarchie, un titolare ed il secondo“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, a Cagliari una delle vittorie più importanti. Dopo il mercato Champions più difficile”. Poi su Provedel ed Isaksen… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di ieri a Cagliari la considero una delle vittorie più importanti della stagione. Arriva alla fine di un mercato tremendo che complica tutto anche agli allenatori. La squadra di Nicola si gioca la salvezza, era complicata. La Lazio è sorprendente nelle capacità di reagire, così come lo stata in negativo in alcune gare come quella con la Fiorentina. Tornare al quarto posto ti permette, ora, di giocarti tutte carte possibili per restarci. Non sarà facile, il Milan ha fatto un mercato da nove in pagella, la Juventus da otto. La Lazio dovrà giocarsela con delle corazzate.

Ieri mi è piaciuto molto Zaccagni, decisivo in entrambi i gol. Anche prima di Verona era in dubbio, poi ha giocato e segnato. Castellanos bene, è importante che faccia gol oltre al grande lavoro che fa per la squadra. Sente la pressione di dover segnare, ieri è cresciuto non a caso dopo il 2-1. Sul podio anche Isaksen. Ieri, veramente, mi è piaciuto per il coraggio con cui ha giocato. Ha saltato l’uomo, è stato pericoloso. Vero che difronte aveva Augello che in fase difensiva ha dei problemi.

La nota negativa è il gol preso. Sono un grande estimatore di Provedel, ma onestamente ieri ha valutato male la traiettoria di Viola. Poi non ho capito perché ci fosse Hysaj su Piccoli“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Hysaj perdita che pesa. Sul mercato si poteva far meglio, ma…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sapevamo delle difficoltà che la gara di Cagliari poteva generare. La Lazio l’ha vinta, con un po’ di difficoltà, ma con merito e buone letture. Mi dispiace moltissimo per Hysaj, stava giocando molto bene e ci avrebbe dato una grande mano da qui alla fine. La mia prima sensazione è che sia uno stop abbastanza grave. Ora speriamo di ritrovare tutti gli altri infortunati, sarebbe un segnale importante. La Lazio sul mercato si è mossa, poteva far meglio, ma Belayhane potrebbe darci una bella mano. Magari gli manca un po’ di fisicità, ma sarà utile. Ora bisogna solo continuare con questo piglio”.

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CALCIOMERCATO

Casadei si presenta al Torino: “Mi rivedo in Milinkovic, granata sempre la mia prima scelta”

Il nuovo centrocampista del Torino, cesare Casadei, si è presentato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Una telenovela che ha visto protagonista l’ex primavera dell’Inter trattato sia dai granata che dalla Lazio: “Il Torino è sempre stata la mia prima scelta il direttore sportivo Vagnati lo sapeva. Per caratteristiche fisiche e tecniche mi rivedo in Milinkovic, per me è stato di grande ispirazione”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio, lista UEFA: per Belayhane rischia Tchaouna, Pellegrini “salvato” dall’infortunio di Hysaj?

Belahyane e Provstgaard si aggiungono a Ibrahimovic nella casella acquisti della Lazio in questa sessione invernale. Adesso Baroni dovrà decidere, in particolare, chi portare con sé nella lista Uefa. Se in Serie A possono giocare liberamente in quanto Under 22, in Europa il discorso è diverso e qualcuno deve fargli spazio. Probabile che Tchaouna possa cedere il suo posto a Belahyane (più necessario rispetto agli altri due nuovi arrivati). Altro cambio possibile sembrava quello tra Hysaj (che in Serie A prende il posto di Castrovilli) e Pellegrini. Certo che ora dipenderà tutto dall’entità dell’infortunio rimediato ieri Cagliari. In campionato c’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per decidere, mentre in Europa il termine per la consegna è il 6 febbraio. 

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CALCIOMERCATO

Tchaouna, ultimo assalto PSV: la posizione della Lazio

Secondo quanto scrive Il Messaggero, il PSV tornerà all’assalto di Loum Tchaouna in queste prossime ore. Per il francese si era parlato di Bologna e Burnley, ma gli olandesi ora non mollano la presa. La Lazio, nonostante l’offerta da 12 milioni di euro pervenuta nella Capitale, continua a fare muro alla cessione. I biancocelesti non danno il via libera, vista l’impossibilità di trovare sostituti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Isaksen, Dia giocatore intelligente. Gila è forte, ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Non è la solita Lazio spumeggiante, aggressiva, dinamica. E’ un’altra Lazio, comunque forte, che ha saputo gestire diverse difficoltà. E’ stata una partita seria quella di Cagliari, controllata bene.

Vittoria importante, su un campo difficile, contro una squadra che, se non stai sul pezzo, ti fa giocare male.

Castellanos? Ieri al di sotto di altre partite la sua prestazione, nonostante il gol; questo per dire che poi i risultati cambiano anche i giudizi. Per me altre volte, senza segnare, ha fatto meglio. Ma nel calcio i giudizi dipendono dal risultato.

Dia è un giocatore intelligente: a tratti diventa seconda punti, in alcuni momenti pulisce il gioco. Sa come aiutare la squadra.

Isaksen? E’ quello che sta meglio fisicamente. Ieri ha fatto bene. Il primo dribbling che gli è riuscito gli ha dato fiducia. E’ un calciatore che va alimentato.

Gila terzino con Gigot e Romagnoli al centro? In emergenza è una soluzione. Per ieri gli devo tirare le orecchie: a volte gioca con sufficienza. Vanno letti i momenti della gara.

Guendouzi e Rovella? Tutti e due in condiizone fanno la differenza. Rovella ha fatto uan giocata da ‘Dio del calci’o, ha messo la palla col contagiri a Zaccagni“.