Categorie
PROGETTO STADIO

Flaminio, la Roma Nuoto fa ricorso al Tar per l’ok del Comune

«Alla fine, il ricorso al Tar di Roma Nuoto, annunciato nei giorni scorsi, è arrivato», così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Flaminio, Roma Nuoto ricorre al Tar per l’ok finale”. Una battaglia che non accenna a voler terminare quella che riguarda la ristrutturazione dello Stadio Flaminio. La Roma Nuoto, che ha ricevuto il parere favorevole della conferenza dei servizi lo scorso dicembre, è dunque ricorsa al Tar per far sì che il comune decida se dare o meno l’interesse pubblico al progetto. Per l’altro piano, quello della Lazio e del presidente Lotito, si attende l’apertura della conferenza dei servizi, dopo la presentazione del piano economico finanziario, avvenuta a inizio mese. Come si legge nel documento presentato al Tribunale Ammnistrativo, viene contestato un ritardo, «per ragioni altamente sviate e di tipo meramente “politico”», da parte del Comune di Roma.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, avvistato un talento del City a Formello: “C’è una trattativa con i biancocelesti”

«Sempre ieri è apparso in un ristorante molto vicino al centro sportivo il 19enne Claudio Echeverri, che a gennaio è sbarcato in Europa (la sua squadra d’origine è il River Plate, in Argentina), acquistato dal Manchester City: è in piedi una trattativa per il prestito alla Lazio».Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere della Sera” nell’articolo dal titolo “Lazio, Baroni sollevato diversi nazionali tornano senza essere spremuti”. Il giovane argentino prelevato per dodici milioni di euro dalManchester City, è rimasto in prestito in Argentina fino a gennaio, per poi unirsi al suo nuovo club. Il classe 2006 è uno dei talenti più interessanti del panorama sudamericano. Trequartista e all’occorrenza ala d’attacco, Echeverri è un calciatore veloce e agile, che fa del dribbling la sua arma migliore. Nella scorsa stagione con la maglia dei Millionarios, l’attaccante ha messo a segno due gol e quattro assist in ventiquattro presenze.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna e Noslin ora non possono essere aspettati. Ecco come ritrovare brillantezza…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lì davanti va ritrovato Castellanos, dietro Tavares. In attacco senza l’argentino vai a giocare con calciatori leggerini. Tchaouna e Noslin non si sono dimostrati all’altezza; ormai non puoi aspettare, siamo nella frase cruciale, i limiti si son visti.

La forza di questa squadra è il gruppo e l’idea di calcio: tutto sta a fare risultato in questi momenti, la gara contro il Torino è un viatico.

Lunedì è la partita, che può darti entusiasmo e consapevolezza. Baroni è stato fantastico a coinvolgere tutti e ad andare avanti in tutte le competizioni. Poi quando i big stanno bene gli altri si aggregano, ora è il momento di rimettere insieme le forze e puntare su determinati uomini.

Adesso la brillantezza non te la dà solo una preparazione fisica forte e mirata, ma soprattutto la prestazione e il risultano”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, inverno di infortuni: rendimento e rotazioni condizionati

Fino a dicembre la Lazio volava, viaggiava sulle ali dell’entusiasmo grazie a una condizione fisica straripante che le permetteva di giocare a ritmi altissimi. Rotazioni ampie in tutte le competizioni, la capacità di coinvolgere tutti e di poter sfruttare tutta la rosa. Tutti elementi che sono venuti meno da dicembre, da quando sono arrivati i primi infortuni di lungo corso. Fino a novembre nessun elemento della rosa di Baroni aveva saltato più di due partite consecutive in Serie A per infortunio, unica eccezione Gila che si era fatto male in ritiro ad Auronzo e ha iniziato di fatto la stagione a settembre. Da novembre in poi sono arrivati i problemi, l’infortunio di Vecino ha pesantemente condizionato le rotazioni a centrocampo sovraccaricando il duo Rovella-Guendouzi. Il problema al ginocchio di Lazzari prima e la lesione di Hysaj poi hanno tolto soluzioni al pacchetto dei terzini, con Marusic e Tavares che hanno giocato molto di più. Risultato? Il montenegrino si è presentato a Bologna con la spia della benzina completamente accesa e il portoghese ha avuto due problemi muscolari nelle ultime tre settimane. Il lungo stop di Patric ha tolto un centrale alla rotazione della difesa, andata spesso in affanno come dimostrano le goleade contro Inter e Bologna. L’assenza di Castellanos ha tolto luce all’attacco, capace di segnare solo tre reti nelle ultime quattro partite di campionato giocate senza l’argentino. Recuperare gli infortunati per ritrovare la Lazio al completo, il piano di Baroni per il rush finale parte dall’infermeria. Tuttomercatoweb.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Jacobelli: “Baroni è un signor allenatore, nessuna ragione valida per discuterlo. Su Spalletti e Tudor…” (AUDIO)

L’editorialista Xavier Jacobelli in collegamento a ‘NMM’

“Nazionale? Ci sono elementi che inducono ad essere ottimisti ma anche dei punti interrogativi e mi riferisco al primo tempo di ieri: la prestazione è stata disastrosa nei primi 45′, si è vista una manifesta incapacità di assumere un’iniziativa che risponda al nome di ‘gioco’.

L’orgoglio e la dignità della Nazionale si rifanno al secondo tempo, frutto di una reazione inevitabile. Tutto questo porta a pensare che se subisci 10 gol su gioco aereo degli avversari su 11 incassati un problema c’è, a differenza di quello che ci ha detto il ct che predica calma su questo aspetto. E’ una Nazionale a due volti, che si sveglia quando ormai è troppo tardi. Il girone che ci aspetta non è di ferro ma servirà vincerlo per evitare gli spareggi. Penso ci sia molto lavoro da fare, sperando poi di recuperare gli assenti, in primis Dimarco che è stato uno dei migliori della gestione Spalletti.

La Nazionale, a differenza di quella di Mancini, paga il fatto che i grandi campioni che hanno illuminato la storia recente non ci sono più. Credo che ciò che ieri ha colpito nel primo tempo è stata la mancanza di personalità; passaggi laterali e mai verticali, una distruzione dal basso anziché una costruzione. La personalità la deve trasmettere anche l’allenatore, abbiamo calciatori che vantano presenze europee. Non abbiamo il Musiala di turno, ma questo non giustifica la Nazionale vista nella prima frazione di gioco. Ora l’importante è non illudersi che il girone sia facile.

Thiago Motta? La scelta così traumatica, considerando che la Juve solo 9 volte ha cambiato allenatore durante la stagione, deriva dallo scollamento tra il tecnico e la squadra. Su 42 partite, 39 volte la formazione è stata diversa. McKennie, ad esempio, ha ricoperto 7 ruoli. Si è arrivati ad un punto di non ritorno, Tudor è stato chiamato per queste 9 partite, poi si vedrà, soprattutto per centrare la Champions del prossimo anno. Gli altri anni la qualificazione veniva data per scontata. Dal punto di vista del gioco non è un caso se Tudor ha affermato che Lippi, Ancelotti e Capello sono stati centrali nella sua formazione da tecnico. Sicuramente rilancerà Vlahovic e credo anche Koopmeiners. Il croato una volta individuata la formazione difficilmente la cambierà e questo sarebbe già un passo avanti.

Io credo che Baroni stia conducendo una stagione assolutamente brillante. Nemmeno l’appassionato più ottimista poteva immaginare questo percorso, con la Lazio grande protagonista nella fase a girone unico di Europa League. Chiaro che quando si incassa una sconfitta come quella di Bologna la delusione è cocente ma le critiche sono eccessive, lui ha lavorato fin da subito benissimo.

Francamente non riesco a trovare una ragione valida per mettere in discussione o criticare un tecnico come Baroni che vincendo anche lo scetticismo iniziale sta dimostrando di essere un signor allenatore; i giudizi si danno al termine del campionato con la speranza che il percorso in Europa della Lazio sia il più lungo possibile.

Ora mi aspetto una reazione da parte della Lazio. E’ evidente che all’orizzonte c’è un calendario impegnativo però sottolineo l’importanza del cammino fatto in Europa League, una competizione che la Lazio, unica italiana rimasta, sta onorando.

Con tutto il rispetto per il Bodo, loro sono fermi in campionato da tempo. Si deve essere ragionevolmente essere ottimisti, soprattutto confidando in Baroni, del quale ho apprezzato la reazione post Dall’Ara”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Utilizzo e valorizzazione della rosa? Ottimo lavoro di Baroni. E sulle critiche a Guendouzi…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La situazione della Juve era molto complicata. A prescindere dai tempi e dalle modalità, le ultime gare avevano dato un segnale brutto in casa bianconera; non c’era la reazione e quindi sono arrivati al cambio. Tudor è un allenatore caratteriale, che è stato a Torino tanti anni e il famoso dna ce lo ha ma non credo basti questo per mettere a posto i problemi. Dovremo vedere se ci sarà una reazione forte nelle prime partite: a quel punto la Juve diventa un antagonista difficile da superare per il quarto posto, in caso contrario continueranno i problemi a prescindere dall’allenatore.

Il colloquio di Bologna con la tifoseria non mi è sembrato brutto, nonostante il pesante ko. Il tecnico si è preso la responsabilità, la Lazio ha chiuso negativamente questo mini ciclo ma tutto sommato non ci sono stati grandi danni, i biancocelesti non hanno messo in pericolo nulla.

Ora serve ritrovare energie, soprattutto mentali, e cercare di essere più leggeri possibile per questo finale. La tranquillità e la positività ti danno qualcosa in più, essere pessimisti non aiuta, soprattutto nell’ultimo periodo. La Lazio ha bisogno dell’entusiasmo, va messo da parte qualsiasi pensiero di critica, se ne riparlerà poi a giugno. Serve equilibrio, la Lazio sa chi è e quello che fa, poi alla fine si tireranno le somme.

Quando a marzo hai in piedi 2 obiettivi su 3, significa che la stagione è stata positiva, all’interno poi loro sanno che questo mese qualcosa non è andato e vanno sistemate, tutti insieme, le problematiche.

Dopo 15 giorni di sosta la priorità capire come tornano i Nazionali. Io credo che l’allenatore sceglie sempre i giocatori migliori: col Toro, di lunedì, i risultati del sabato e della domenica avranno un peso. Baroni ha fiducia nel gruppo ma si affiderà a chi starà meglio.

Un tecnico che in due partite utilizza 17-18 giocatori della rosa credo che faccia il massimo, poi si può parlare di tutto. Sull’utilizzo della rosa credo che Baroni ha fatto un ottimo lavoro e l’ha valorizzata quasi nella totalità.

Guendouzi criticato in nazionale? Ha la personalità e l’esperienza per gestire queste cose. In Francia sono riusciti a criticare anche Mbappè, vivrei quindi la situazione col sorriso se fossi Guendouzi. Che poi lo sa che alla Lazio è utile alla squadra, alla piazza e allo spogliatoio.

Nazionale? Il primo tempo rimani quasi imbarazzato a vederlo e mai avresti detto che poi nel secondo tempo avresti avuto dei rimpianti per come è finita. Partita troppo strana”.

Categorie
CURIOSITA'

Le Iene, lo scherzo a Spalletti finisce male. Vittima anche Immobile…

Non me ne frega un c…. di chi sei!” Luciano Spalletti non ha gradito lo scherzo organizzato dalle Iene, all’indomani della sconfitta nella gara di andata dei quarti di finale di Nations League con l’Italia. Sebastian Gazzarrini, grazie all’imitatore del ct Edoardo Mecca, hanno chiamato vari calciatori, facendogli credere di essere chiamati da Spalletti per la sfida di Dortmund. Uno di questi non ha accettato lo scherzo e ha contattato direttamente la Federazione.

La reazione dei giocatori, Immobile: “Speravo nella convocazione? Non è che ce ne siano tanti…”

Mi piacerebbe provare a portarti a Dortmund”. Questo quanto detto dall’imitatore di Spalletti al telefono a tanti giocatori, che ci sono cascati tutti. “Sarei felicissimo, anche per dare una mano dentro lo spogliatoio. Abbandono tutto e arrivo” la risposta di Immobile. Sogni spezzati poi da una videochiamata rivelatrice: “Mi avete fatto fare una bella figura!”. L’attaccante, alla domanda se ci avesse sperato, ha aggiunto: “Non è che ce ne siano tanti altri“. Reazione simile, quella di Jorginho, attualmente a Rio de Janeiro: “Ritornerei sempre!. Mentre Calabria ha capito lo scherzo: “Sono scarso, d’altronde ho fatto zero minuti!”. Il capitano della Roma, Pellegrini, ha parlato della mancata convocazione: “Certo che me la sentirei di tornare. Ci sono rimasto male, la chiamata della Nazionale è importante“. Insomma, reazioni positive, tranne quella di un “grande bomber, che ha giocato tanti anni all’Inter” (così è stato definito da Le Iene), che dopo aver risposto: “Non voglio più avere niente a che fare con voi” ha subito avvertito la Federazione dello scherzo.

Spalletti: “Lo diamo ai carabinieri questo numero”

Tempestiva la chiamata al numero, effettuata da… Luciano Spalletti!  “Lo diamo ai carabinieri questo numero. Stai  facendo una cosa che non puoi fare”. Ha esordito il commissario tecnico. Alla richiesta de Le Iene di fare la videochiamata rivelatrice, Spalletti ha continuato: “Non me ne frega un cazzo di chi sei. Stai telefondando a giocatori dicendo cazzate“. A quel punto, viene informato dello scherzo del programma. Appena appresa la notizia, Spalletti butta giù il telefono.

Categorie
ARBITRI

Svolta Var, episodi sui maxischermi e spiegazioni live degli arbitri

Grandi novità nell’utilizzo del Var. A partire dalla 30a giornata di Serie A, si procederà a integrare il segnale del Vardict (ovvero le grafiche televisive trasmesse durante controllo Var) sui maxischermi degli stadi, informando così gli spettatori presenti di un’eventuale revisione del Var in corso o di un controllo Var di lunga durata.

Non solo. In occasione delle semifinali e della finale di Coppa Italia 2024/2025, la Lega Serie A darà il via alla fase di sperimentazione della diffusione del Segnale Audio dell’arbitro all’interno degli stadi e in televisione, con specifica limitazione alla spiegazione delle sole decisioni prese dal direttore di gara dopo l`intervento del Var per On field review (Ofr).

Var, cosa cambia

Attraverso l’implementazione di una specifica soluzione tecnologica, sviluppata dal partner Hawk-Eye, che si aggiunge all’attuale set-up della comunicazione arbitrale, in occasione dell’Ofr i telespettatori e il pubblico allo stadio potranno ascoltare la motivazione della decisione direttamente dalla voce dell’ufficiale di gara.

Var, novità per favorire spettacolo

“La Lega Serie A vuole continuare a investire in innovazione, introducendo tutte le nuove tecnologie che possano favorire lo spettacolo del nostro campionato e supportare la terna arbitrale. Siamo stati i primi al mondo a introdurre il Var, il Saot e la Glt, abbiamo implementato il Var Message per accelerare i processi decisionali e ora siamo pronti a integrare il Vardict e a sperimentare la distribuzione del segnale audio dell’arbitro dentro gli stadi e in tv. Le comunicazioni circa le modalità con cui i direttori di gara assumeranno le decisioni dopo l’On field review hanno l’obiettivo di rendere i provvedimenti presi sempre più trasparenti e comprensibili per i calciatori, i dirigenti delle squadre e tutti gli stakeholders coinvolti, compreso il pubblico sugli spalti e i telespettatori”, ha dichiarato l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo. Adnkronos

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, ora devi tornare quella dell’andata. Tavares è un problema…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ora mi aspetto che la Lazio reagisca e faccia quello che spesso ha fatto nel girone d’andata. La stanchezza si sta facendo sentire, le gare sono state tante, sicuramente non eravamo neanche abituati a questo calendario, ma abbiamo spesso visto ultimamente una squadra sottomessa da avversari. Sarà decisivo ritrovare al meglio alcuni singoli, il caso di Tavares è emblematico. Giocatore essenziale, ma ha dimostrato di non reggere gli impegni a livello atletico. Pellegrini in lista? Mi chiedo perché ci siano queste norme sulle liste che non permettono ai tecnici di schierare i giocatori di propria proprietà. Sta diventando brutta questa situazione che implica tre gare a settimana. Non mi piace la direzione che sta prendendo il calcio, ognuno deve far giocare chi vuole”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Lazio, quarto posto alla portata. E su Germania-Italia…” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“Ieri l’Italia ha provato a difendersi contro una squadra nettamente più forte.

La Lazio è partita molto bene, andando anche oltre le aspettative. Bravo il tecnico a plasmare pure i nuovi. Tuttavia, oltre ai valori sono usciti anche i limiti a lungo andare, però è una squadra che deve necessariamente continuare a credere al quarto posto perché ha tutte le carte in regola per poterlo fare, a patto che ci sia la determinazione di inizio stagione. Il tecnico è determinante in questo: nel far credere la squadra nei propri mezzi.

Le prossime 9-10 gare sono determinanti, tra l’altro c’è il derby nel mezzo; mi auguro che la Lazio possa sbagliare il meno possibile. Deve invertire la tendenza degli ultimi risultati e anche di qaulche prestazione.

Se dovessi votare la panchina d’oro di quest’anno? Direi sempre Inzaghi, sul podio metterei anche Baroni e Conte, che sta facendo un ottimo lavoro”.