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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

Domenica 6 aprile alle ore 18:00 la Lazio giocherà in trasferta contro l’Atalanta la partita valida per la 31esima giornata di Serie A. La squadra di Baroni scenderà in campo, prima dell’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Bodo/Glimt, alla ricerca di punti utili per la corsa alla qualificazione in Champions League dopo il pareggio con fischi contro il Torino. 

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolašinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere; Retegui, Lookman. All.: Gasperini.

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gigot, Gila, Nuno Tavares; Rovella, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Dia. All.: Baroni 

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LUTTO

Suor Paola, Atalanta-Lazio: lutto al braccio per i biancocelesti

La S.S. Lazio informa che, in occasione della gara di domani a Bergamo contro l’Atalanta, match valevole per la trentunesima giornata del campionato di serie A 2024/2025, la prima squadra maschile indosserà la fascia al braccio in segno di lutto per commemorare la scomparsa dell’amata Suor Paola.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni senza Romagnoli. Dele e Tchaouna scaldano i motori, Noslin non al meglio

A Formello va in scena la rifinitura pre Atalanta. Baroni senza Romagnoli (stato influenzale, rischio alto di forfait) e con tante novità nelle prove tattiche. Lazzari sembra aver pareggiato le distanze da Hysaj per una maglia da titolare a destra, mentre a sinistra Nuno Tavares viaggia spedito verso il ritorno in campo dal 1′. In virtù dell’assenza dui Romagnoli, oggi Baroni ha schierato Gila e Gigot, con il francese rientrato dopo un giorno di gestione. A centrocampo provato nuovamente Belahyane con Rovella, con Vecino che sembra partire alle spalle dell’ex Verona. La sensazione è che alla fine possa spuntarla l’uruguaiano, mentre Dele-Bashiru è stato confermato trequartista. Noslin oggi è tornato a Formello, ma ha svolto un lavoro differenziato. Tutto l’allenamento in gruppo invece per Castellanos, che domani dovrebbe strappare la convocazione.

Isaksen dovrebbe partire dalla panchina, con Tchaouna pronto a sostituirlo. Zaccagni a sinistra e Dia, anche perché unico disponibile e al 100%, avrà il peso dell’attacco sulle spalle. Pedro verso la titolarità in Norvegia, così come Guendouzi che mancherà a Bergamo per squalifica.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Lazzari Gigot Gila Tavares; Rovella Vecino; Tchaouna Dele-Bashiru Zaccagni; Dia

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TIFOSI

I tifosi della Lazio ci credono: per derby e Bodo biglietti a ruba

Il 2025 della Lazio certo non infonde grande ottimismo in casa Lazio ma questo non ferma la corsa al biglietto. I ragazzi di Marco Baroni, nonostante l’impegno profuso, vedi anche lo sfortunato 1-1 interno col Torino, per ottenere il minimo risultato devono spendersi in maniera importante.

I biancocelesti domani alle 18 sono attesi dalla trasferta di Bergamo, con l’Atalanta in palio, forse, le ultime chance per restare attaccati, in modo credibile, alla zona Champions. La testa dei tifosi della Lazio però sembra già altrove.

Come riporta Il Messaggero, la vendita dei biglietti per le prossime sfide casalinghe, rispettivamente Lazio-Roma e ritorno dei quarti di Europa League col Bodo Glimt, appare in pieno decollo. Per la stracittadina già staccati 32.500 tagliandi, aggiunti ai 25 mila abbonati, tolte le sottoscrizioni non valide per le sfide top (Curva Maestrelli e Distinti Sud), siamo a circa 60mila presenze.

Per la sfida con i norvegesi del 17 aprile, ore 21, i biglietti staccati sono 32.500. Si spera di superare il primato in Europa League di 43mila spettatori datato 5 aprile 2018 contro il Salisburgo. Andò ancora meglio nel 2003, prima di Lotito, nella semifinale contro il Porto.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE” – Mirra: “Il rinnovo di Baroni sarebbe un’ottima mossa. Con l’Atalanta scelgo la Lazio migliore” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra in collegamento con “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” per parlare di derby, di Atalanta-Lazio e del futuro di Baroni.

“Ci avviciniamo al derby come avvenne nel 2005 con la Lazio in difficoltà e la Roma a gonfie vele. Speriamo venga ribaltato il pronostico. Tattica guardinga? A Roma il derby è la partita che spesso può valere una stagione. Entri in campo più concentrato”.

“Un giocatore risente delle voci che riguardano il futuro del proprio allenatore, vedi Atalanta-Lazio domani? Sì, assolutamente sì, anche a livello inconscio. Non cambi la prestazione ma certamente l’umore. L’annuncio del rinnovo di Baroni fino al 2027 sarebbe un’ottima scelta. Importante che la società abbia dato un messaggio forte alla squadra. In tal senso la Lazio sarebbe avvantaggiata rispetto agli orobici”.

“Quando affronti l’Atalanta di Gasperini qual è la prima cosa da dire ai propri giocatori? Loro sono fisicamente strutturati per l’uno contro uno. Bisogna stare attenti ai quinti avversari che spesso giocano alti. Da allenatore la differenza potrebbero farlo sia le giocate uno contro uno per creare superiorità, sia l’inserimento dei centrocampisti. Tornando al primo punto, gli esterni di Baroni potrebbero fare la differenza”.

“Formazione condizionata da Bodo e derby? Io penso in primis a Bergamo. Match importante con l’Atalanta che in casa ha più di una pecca. Io non mi fiderei dell’Atalanta, io metterei i migliori e in Europa League, tra andata e ritorno, proverei a gestire la situazione”.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Riscassi: “Chi perde tra Atalanta e Lazio entra in crisi piena. Gasperini via? Ecco perché…” – (AUDIO)

Il cronista di Rai Sport, Andrea Riscassi, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, per analizzare i temi di Atalanta-Lazio e il futuro di Gasperini.

“Nel girone di ritorno, Fiorentina e Atalanta hanno fatto peggio della Lazio. Atalanta in crisi? Credo che come la Lazio, i nerazzurri nel 2024 sono andate oltre le loro possibilità, nel 2025 c’è stato un calo”.

“Per quanto riguarda i nerazzurri, zero tiri in porta a Firenze. Penso che per i ragazzi di Gasperini sia più una difficoltà mentale. Chi perde domani scivola lontano dai propri obiettivi. La Lazio dall’Europa League, l’Atalanta dalla Champions. Arrivare quarti per gli orobici era l’obiettivo dato a inizio stagione. Obiettivo scudetto per l’Atalanta? Se ne parlava allo stadio, ma l’Inter mi pare imbattibile”.

“Gasperini infastidito dalle aspettative alte a Bergamo, vedi scudetto e un mercato non considerato all’altezza dal tecnico? Gasperini credo che andrà a scadenza nel 2026 e non rinnoverà. Sarà una situazione traumatica quando avverrà. Non ho idea sul suo futuro, il suo fastidio principale resta il mercato e il fatto di presentarsi alla Supercoppa Europea con quattro Primavera”

“Tolto Retegui, se osservate la formazione l’Atalanta in questa stagione non ha comprato titolari. Personalmente non credo che l’annuncio del mancato rinnovo non abbia influito sul rendimento della squadra”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Iannarelli: “Senza De Ketelaere l’Atalanta si spegne. Con la Lazio sarà 3-4-3…” – (AUDIO)

Il giornalista del Corriere dello Sport, Patrick Iannarelli, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’, nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, per anticipare i temi di Atalanta-Lazio.

“Gasperini potrebbe rimanere a Bergamo? Ogni anno il tecnico cerca di ottenere qualcosa in più. La vittoria dell’Europa League ha cambiato le prospettive. Restano solo due obiettivi da centrare, Gasperini voleva alzare asticella e la società non sembra concorde. Lui sa benissimo che Bergamo gli consentirebbe comunque di fare l’ultimo salto, il club non sembra voler fare il passo più lungo della gamba”.

“Prima dl match con l’Inter si parlava di Atalanta da scudetto, poi una fase calante: che succede? Al di là di tutto, l’Atalanta ci ha creduto. Il momento altalenante dell’Atalanta nasce proprio dall’1-1 a Roma con la Lazio nel girone d’andata. Da lì in 18 gare, in tutte le competizioni, ne vince 5 solamente. In casa batte solo lo Sturm Graz. La squadra appare scarica dal match con la Lazio. Si è spento De Ketelaere e si è spenta l’Atalanta”.

“L’Atalanta a mio avviso se non inverte il trend resta di perdere anche l’Europa League. In casa l’Atalanta è nona in classifica, appare senza idee e fatica  a segnare. Tridente con la Lazio? Unico modulo possibile è il 3-4-3, con il belga e Lookman ai lati di Retegui. L’alternativa sarebbe Pasalic trequartista, ma con questo sistema gli orobici fanno fatica”.  

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RASSEGNA STAMPA

Mossa Lazio, fiducia a Baroni e possibile rinnovo fino al 2027

Confronto duro anche con toni aspri nelle segrete stanze di Formello: l’obiettivo della Lazio è ripartire subito, già domani a Bergamo contro l’Atalanta e giocare alla grande le ultime dieci partite tra campionato ed Europa League che si spera possano diventare di più in caso di qualificazione alle semifinali (traguardo mai raggiunto durante la gestione Lotito). Presente il ds Fabiani, Baroni, il suo staff e la squadra, tutti insieme. La società ha ribadito la fiducia nel gruppo nonostante le legittime critiche per la brutta figura rimediata a Bologna e soprattutto nell’allenatore che farà parte del progetto triennale cominciato la scorsa estate: non può essere messo tutto in discussione per il calo degli ultimi tre mesi. La situazione contrattuale è nota: Baroni ha l’accordo fino al 2026 ma, questa è la novità più importante emersa dal confronto nel centro sportivo biancoceleste, la società è pronta nei prossimi giorni a sedersi intorno al tavolo col mister per allungare il rapporto fino a giugno del 2027. Concetto ribadito davanti alla squadra. Il Tempo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, attenta ai primi minuti di Bergamo. Tra Castellanos e Retegui scelgo…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“De Ketelaere -Retegui-Lookman? Per ciò che serve alla Lazio sceglierei Retegui; è più bomber di Castellanos.

Dia è più libero di non avere pressioni e responsabilità quando c’è Castellanos; quando non c’è il Taty accusa anche questi aspetti.

L’Atalanta tecnicamente? E’ una squadra che gioca a calcio. Ha possesso, giro palla veloce. Alla Lazio forse queste cose riescono meglio con Guendouzi, magari Vecino ragiona un secondo in più. Io credo sia importante la conduzione di palla da dietro per creare superiorità perché poi i loro esterni d’attacco non hanno nelle corde il fatto di inseguire. Gli inserimenti di Gila, di Tavaras e anche di Marusic saranno utili, possono essere dei centrocampisti aggiunti.

Contro la Fiorentina non ho visto una bella Atalanta, tutto sta a non galvanizzarli nei primi minuti. Ora fanno difficoltà a giocare il loro calcio, per me è finito un ciclo, inconsciamente lo avvertono e sentono anche il peso di essere ‘risucchiati’ in classifica.

Sarri a Bergamo dopo Gasperini? Lo vedrei bene, potreebbe essere la scelta giusta.

Supr Paola persona speciale, con me e Beppe aveva un bel rapporto; con le nostre famiglie ci vedevamo, è bello ciò che ha lasciato”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Siviglia: “Lazio, ritrova leggerezza per un finale pesante. Atalanta? Non sembra più…” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia in collegamento a ‘NMM’

Suor Paola donna strepitosa, sensibile, intelligente. Aveva solo gente attorno che le voleva bene. E’ stata una figura straordinaria che riusciva ad intercettare il bisogno delle persone. Capace e quadrata, si è spesa ed ha speso la sua esistenza per essere al servizio dei bisognosi. Speciale, veramente speciale. Mi è capitato qualche volta di toccare con mano ciò che lei aveva costruito, percepii subito la gratitudine che le persone da lei aiutate avevano per lei”.

Io dico che la Lazio deve ritrovare la sua spensieratezza di inizio stagione. La pressione non fa bene a questa squadra, non è semplice da gestire. Bisogna pensare che il patrimonio di punti ora va difeso, perché costruito con fatica e con tante grandi partite. Il Coppa e in Serie A, il cammino è stato esemplare. Gioco, dominio e spregiudicatezza: la Lazio volava, letteralmente. Io sono convinto che l’aspetto mentale sia determinante, non credo ad un drastico calo fisico. Quella leggerezza di cui sopra, ha fatto nettamente la differenza per la Lazio. E’ chiaro che adesso ogni gara pesa come un macigno, ed è difficile ritornare a giocare con la mente libera, ma credo che il lavoro debba essere fatto in quella direzione”.

Siviglia, Lazio e Atalanta a confronto

“La prestazione la devi sempre fare, poi le partite possono anche essere perse. A Bologna ad esempio, il crollo è stato verticale e mentalmente, quella Lazio- prosegue Siviglia – era lontana parente di quella d’inizio stagione. Leggerezza e tranquillità, è arrivato il momento di stringere nel finale di stagione. Mente lucida e cuore caldo, è l’ora della raccolta dopo la semina. Prima c’era una certa abitudine a giocare in un certo modo, ora è chiaro che vuoi o non vuoi, le pressioni e le aspettative si sono alzate. Atalanta? Vista nelle ultime, non è lei. Non è quella che abbiamo imparato a conoscere. Anche a Firenze non ho avuto sensazioni positive su di loro, con l’Inter gara al limite. Resta un avversario molto complicato da affrontare, quindi guai ad abbassare la guardia. Gli ultimi risultati però, indicano un calo globale”.