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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bilancio? Situazione prevedibile ed inevitabile. Il libro della Lazio è lo stesso da 21 anni, basta leggere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bilancio? Non mi sorprende questa situazione, era inevitabile. Il prossimo anno il bilancio sarà ancora più drammatico, non ci saranno i diritti tv per l’Europa League. Le entrate della Lazio si basano sui diritti televisivi in Italia e all’estero e sui botteghini, quindi si basano solo sui soldi che ottiene dai tifosi, altre risorse non ci sono.

La società è composta solo da due persone, Lotito e Fabiani. Non c’è una struttura. Dopo 21 anni lo abbiamo capito: Lotito non vuole intorno nessuno perché non si fida di nessuno.

Il libro della Lazio da 21 anni è sempre lo stesso, basta leggere le edizioni precedenti. Non cambierà mai. La realtà è solo una: a gennaio la Lazio starà costantemente con il telefono in mano sperando di ricevere per uno o due giocatori non una buona offerta, ma una grandissima offerta, così li stravende e acquisterà a condizioni vantaggiose, con pagamenti dilazionati o prestiti biennali, uno o due giocatori per compensare questo e una parte di soldi li incassa per cercare di tamponare la situazione economica”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, deficit risorse e fonti di ricavo inadeguate: così i costi sono un problema. E senza Europa…

Brutte notizie in casa Lazio anche dal fronte economico-finanziario. Il bilancio consolidato 2024-25 ha confermato le difficoltà del club biancoceleste, con un calo dei ricavi e un decrescita da 50 milioni di euro causato dall’assenza della Champions League. Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, anche sul fronte economico le cose non vanno meglio rispetto al lato sportivo. Da 195 sono passati a 146 di fatturato e questo perché l’Europa League offre introiti nettamente inferiori.

La Lazio ha sostenuto 18 milioni di euro in meno di costi per le remunerazioni del personale, da 116 a 98, mentre l’ammortamento dei cartellini mantiene un andamento costante. In tal senso il club fa fatica a mantenere anche il parametro dello squad ratio, ovvero sia il rapporto tra costi della rosa e ricavi complessivi, entro il 70% fissato da Uefa e norme della Federazione.

Anche dal player trading arrivano brutte notizie in casa Lazio: rispetto ai 40 milioni dell’anno precedente, il 24/25 ha visto plusvalenze per 11 milioni di euro, frutto delle cessioni di Luis Alberto (8,3 mln), Immobile (0,7 mln) e Casale (2,3 mln). Il risultato netto è quindi di 17 milioni, portando il patrimonio netto consolidato a -16 mln.

L’assenza dalle coppe di questa stagione potrebbe produrre un bilancio fotocopia – se non peggiore – nel 2025-26. Tutto questo è anche aggravato dal blocco del mercato che ha impedito di fare plusvalenze; da Tchaouna arriverà un beneficio di 6 milioni di euro. La Lazio patisce moltissimo l’assenza di fonti di ricavo rapportabili a quelle delle dirette concorrenti, ma soprattutto gravemente inadeguate alle ambizioni di una tifoseria importante.

Il deficit di risorse, come sottolinea il quotidiano romano, è dovuto a ricavi da stadio limitati (28 milioni contro i 55 della Roma e 70 di Inter e Milan) ma anche da ricavi commerciali davvero esigui: 21 milioni contro i 70 di Roma e Napoli, 112 Inter e 143 Milan. L’unica fonte consistente è quella relativa ai diritti televisivi nazionali. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, main sponsor e crediti pregressi: corsa contro il tempo per sbloccare il “costo del lavoro allargato” (e il mercato)

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, in un’estate movimentata fatta di contestazioni e mercato bloccato, starebbe per chiudere l’accordo con il nuovo main sponsor della Lazio.

Sfumata la pista tech company, da settimane il patron sta trattando con una compagnia aerea per il main sponsor e studia dei crediti pregressi per sbloccare il “costo del lavoro allargato”, unico parametro ancora in piedi, per liberare definitivamente le operazioni della Lazio in inverno. A riportare la notizia è Il Messaggero.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bilancio Lazio? Situazione complessa. Il ridimensionamento proseguirà implacabile” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io fino al 2023 sostenevo che le critiche erano sproporzionate rispetto ai risultati, ora le critiche invece sono proporzionate a ciò che accade, in campo e non solo. Lotito si è sempre vantato dello ‘scudetto dei conti’, ma il bilancio conferma quello che si sapeva, anzi, forse è peggio perché abbiamo visto il fatturato è sceso di 50 milioni. Una contrazione non da poco.

Tra l’altro questi conti si rischia di peggiorarli, per cui la situazione è sicuramente difficile. Non drammatica, ma complessa.

La cosa che preoccupa è l’evoluzione della vicenda, il ridimensionamento proseguirà implacabile finché la proprietà non entrerà nell’ordine di idee di trovare una parteship o vendere. A meno che non trovi un guizzo nell’acquisto dei calciatori, per creare un importante ricambio”.

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Lazio, possibile reintegro di Basic ma Sarri riflette su chi tagliare: tutto dipende da Rovella e Dele

Infortuni e squalifiche, Sarri a centrocampo ha solo Cataldi disponibile per Genova.

Domenica Belahyane ha rimediato il rosso a 5′ dal triplice fischio, Guendouzi addirittura a fine gara. Sempre nel derby Rovella e Dele-Bashiru hanno lasciato il campo per infortunio. A loro va aggiunto Vecino che non è ancora pronto a tornare in campo. Così Sarri valuta il reintegro di Basic in vista della trasefrta di Genova, in programma lunedì.

Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri vuole capire che destino attende Rovella e Dele-Bashiru. Il primo deve decidere se operarsi subito o no. Il secondo attende di conoscere i tempi del suo infortunio, un sospetto stiramento. Se, si legge, Rovella e/o Dele-Bashiru rimarranno fuori per un mese o più, a questo punto uno dei due (il giocatore che rimarrà fuori più tempo) potrebbe essere sacrificato per far posto a Basic.

C’è un però, sottolinea il quotidiano, e si lega al Comunicato federale n.29/A che spiega i termini dei due cambi che i club possono effettuare in stagione. Se Basic prendesse il posto di Rovella o Dele, il rientro del giocatore tagliato non potrebbe avvenire prima di gennaio; tagliando Basic, andrebbe tagliato un altro giocatore. La scelta, ad esempio, dovrebbe ricadere su un terzino essendocene cinque in rosa: gli indiziati sarebbero Hysaj o Lazzari (fermo per stiramento).

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Lazio, Rovella prende tempo: a breve la scelta sull’eventuale operazione

Si è fermato anche domenica durante il derby: il centrocampista laziale valuta come proseguire con il fastidio fisico.

Nelle ultime due uscite dei biancocelesti ha abbandonato il campo anzitempo: Rovella è alle prese con un ispessimento di circa due millimetri all’adduttore destro, in zona inguinale-pubalgica: una micro-lesione tendinea, non muscolare, che si è cronicizzata. La diagnosi è chiara: “Groin Pain Syndrome”, la stessa che ha costretto Zaccagni lo scorso anno all’operazione di giugno.

Esami e consulto: per il centrocampista verità in 48 ore, scrive il Corriere dello Sport. La Lazio consiglia l’intervento per risolvere subito la pubalgia ma deciderà il centrocampista.

Ora, evidenzia il quotidiano, si tratta di prendere la decisione più giusta per il ragazzo e per il suo futuro. La società lo assiste e aspetta, come è opportuno, che scelga come procedere. È naturale riservarsi alcune ore di riflessioni con la famiglia, il procuratore, ascoltando più pareri. Ha quasi 24 anni: davanti ci sono la sua stagione con la Lazio, forse il sogno del Mondiale 2026 se Gattuso riuscirà nell’impresa

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Lazio, Guendouzi e Dele tornano dopo la sosta. Il francese rischia tre giornate, esami per il nigeriano

Maxi emergenza a centrocampo per la Lazio: le ultime.

L’unica certezza di Sarri a centrocampo in vista dell’impegno di lunedì in casa del Genoa è Cataldi: tra infortuni e squalifiche, l’emergenza è grande.


Belahyane sarà squalificato. Idem Guendouzi, che pagherà il nervosismo finale con due giornate, col rischio, sottolinea Il Messaggero, che vengano estese a tre per l’atteggiamento reiterato nei confronti di Sozza. Una leggerezza pesante da parte del francese,
considerando che Dele-Bashiru, finito ko con quel flessore che lo aveva bloccato all’antivigilia del derby, ne avrà sicuramente sino
a dopo la sosta (in attesa degli esami a Formello c’è la sensazione ci sia una lesione). Rovella è tornato a combattere con la pubalgia, a quanto pare riacutizzata dal lavoro di forza fatto con la Nazionale. Con Vecino in dubbio, poiché non si sente sicuro di tornare in gruppo a causa dei fastidi al flessore (anche lui), si pensa, conclude il quotidiano, al reintegro di Basic.

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SOCIETA'

“Fregatura” blocco mercato per Sarri, la conferma: Lotito sapeva tutto prima del ritorno del Comandante

C’è la data dell’annuncio della COVISOC alla Lazio riguardo al mercato bloccato in estate: era il 26 maggio 2025, giorno dopo della sconfitta con il Lecce. Lotito, quindi, sapeva della situazione ben prima del ritorno di Sarri sulla panchina biancoceleste.

“In data 26 maggio 2025 la CO.VI.SO.C. ha rilevato la non conformità dell’indice di liquidità al parametro previsto. La medesima, tenuto conto anche del mancato rispetto da parte della società di entrambi i valori-soglia degli indicatori di Indebitamento e di Costo del Lavoro Allargato, ha disposto la non ammissione ad operazioni di acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori, ai sensi dell’art. 90, comma 4 bis delle NOIF”.

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Lazio, provvedimenti disciplinari per Nuno Tavares? Fabiani fa chiarezza

Il direttore sportivo della Lazio chiarisce la situazione legata al portoghese.

Un errore grave che ha gravato sul derby: Nuno Tavares è stato sostituito all’intervallo e in queste ore è finito “sotto accusa” per la leggerezza commessa nella stracittadina.

Tuttavia, terminato il nervosismo per la sentita gara, non ci saranno provvedimenti per il portoghese, accusato in queste ore di aver lasciato in anticipo l’Olimpico.

Come riporta il Messaggero, il direttore sportivo Angelo Fabiani è intervenuto sull’accaduto per fare chiarezza: “Non è andato via dallo stadio. Alla fine era ovviamente arrabbiato e deluso, come tutti. Non ci sarà nessuna multa per un errore tecnico che può commettere chiunque in campo”.

Nessun provvedimento disciplinare dunque e quindi niente multa. Ora resta solo da vedere se Sarri lo sceglierà titolare lunedì a Genova.

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Lazio, domani la ripresa. Atteso chiarimento Zaccagni-Tavares

Toni accesi durante la stracittadina. Attesa un confronto tra il capitano ed il terzino portoghese.

Un errore grossolano che ha portato anche al rimprovero da parte di capitan Zaccagni: Nuno Tavares domenica ha commesso una leggerezza che ha indirizzato il sentito derby della Capitale.

Il nervosismo era già quello di un big match e quindi in poco tempo i toni tra i due si sono alzati. Sarri ha già concesso due giorni di
riposo, scadranno oggi, e ha fissato la ripresa domani. Come riporta il Corriere dello Sport, si ripartirà da Tavares e dalla sua sbandata e dalle reazioni furenti dei compagni.

Al di là degli errori in tanti s’aspettavano un atteggiamento diverso, una reazione d’orgoglio. Il caso, si legge, si è protratto negli spogliatoi. C’è stato un primo confronto di squadra, intervallato dalle istruzioni tecniche di Sarri e dai cambi ordinati.


Già dalla ripresa di domani, conclude il quotidiano, la società e Sarri lavoreranno per rasserenare il gruppo: è immaginabile un chiarimento tra Zaccagni, che è anche nelle vesti di capitano, e Tavares.