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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, anche a Pisa con umiltà e rispetto dell’avversario. Su Vecino e Basic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il pareggio dell’Atalanta è anche un’opportunità per la Lazio, così come la vittoria sofferta del Napoli è un avvertimento per la gara di domani con il Pisa. La squadra di Gilardino ha bisogno di fare risultato, il pareggio con il Milan ha dato molta autostima. Ci sarà da correre, soffrire contro un 3-5-2 molto chiuso. La Lazio deve cercare il modo di innescare l’attacco, senza dimenticare i significati delle ultime partite fatte. Anche domani la vittoria deve arrivare attraverso il rispetto dell’avversario, anche se i nomi non sono noti. La Lazio ha più possibilità di vincere questa gara se parte da un presupposto di umiltà e dalla consapevolezza che si può anche soffrire con il Pisa. Serve la sicurezza di essere più forte, ma non quella di non poter perdere.

Il momento di Vecino? E’ un giocatore importante, potrebbe sempre fare il titolare. Ma un tecnico, ancor di più in un momento di emergenza, ragiona sempre sui 95′ e guarda alla panchina. Vecino come Pedro potrebbe essere una risorsa in tal senso. Poi è chiaro che se Basic non fosse al meglio, l’avvicendamento sarebbe naturale. Se rientrasse Pellegrini con lo spostamento di Marusic a sinistra, sarebbe la conferma di un Sarri che vede poco Lazzari”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, con il Pisa per dare una piega diversa alla stagione. Isaksen? Ora il salto nei gol e negli assist” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Ora se fossi la Lazio starei molto attento al Pisa. L’attaccamento, il sacrificio, l’aiuto reciproco messo in mostra con Juventus ed Atalanta è stato encomiabile ed ha portato 4 punti importanti. In queste due partite abbiamo lasciato la palla agli avversari, difendoci con grande lucidità.

Contro il Pisa a fare la partita dovrà essere la Lazio? La squadra di Gilardino giocherà con grande intensità, noi dovremo almeno pareggiare la loro motivazione. Anche ieri il Napoli ha fatto fatica contro il Lecce, ma alla fine è prevalsa la cura del dettaglio. A Pisa sarà combattuta, ha qualcosa in ripartenza con Nzola e Cuadrado. Dovremo essere bravi e scripolosi nelle preventive. Vincere a Pisa sarebbe determinante, il girone d’andata prenderebbe un’altra piega. Dovremo sbagliare niente per portare a casa una vittoria seria.

Credo che all’orizzonte si sta spianando un’opportunità per Noslin. Se questo accadrà, dovrà essere ancora più performante di Basic. E’ complicato che Sarri possa fare quello in cui non è riuscito Baroni nella scorsa stagione. Ossia valorizzare proprio tutto il prodotto che ha a disposizione, ma se Noslin avrà questa occasione dovrà sfruttarla.

Isaksen? E’ un giocatore che nei numeri non ti fa fare ancora un salto di qualità, ma abbiamo visto la sua crescita. Nei due mesi della scorsa stagione in cui ha fatto bene l’abbiamo esortato a fare quello step di assist e gol. In questo deve migliorare, ma il ragazzo è affidabile e non è che da altre parti ci siano fenomeni di caratura internazionale”.

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SERIE A

Pisa-Lazio, i convocati di Sarri: anche il forfait di Hysaj

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani della Lazio in trasferta contro il Pisa (ore 20:45).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino;

Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

La S.S. Lazio rende noto che il difensore biancoceleste Elseid Hysaj rimarrà, a scopo precauzionale, al Training Center S.S. Lazio per curare una lieve tendinopatia al ginocchio destro.

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STATISTICHE

Lazio, con il Pisa dopo 34 anni: c’è una striscia positiva da confermare. I toscani cercano i primi gol in casa

Verso Pisa-Lazio, Dati Opta:

La Lazio è rimasta imbattuta in tutte le ultime cinque sfide di Serie A contro il Pisa (2V, 3N), con l’ultima di queste andata in scena il 5 maggio 1991: 1-0, con un gol di Ruben Sosa.

Il Pisa ha perso l’ultimo incrocio casalingo contro la Lazio in campionato, dopo che non aveva subito alcuna sconfitta in tutti i precedenti sei tra Serie A e Serie B (2V, 4N).

La Lazio ha tenuto la porta inviolata in ciascuna delle ultime tre sfide contro il Pisa in Serie A (due vittorie 1-0 e un pareggio 0-0, tra il 1989 e il 1991) e solo contro il Genoa (quattro) i biancocelesti vantano una serie aperta di più clean sheet consecutivi nel massimo campionato.

● Dopo lo 0-0 contro l’Hellas Verona e il 2-2 contro il Milan, il Pisa potrebbe rimanere imbattuto in tre match di fila in Serie A per la prima volta da dicembre 1990 (2V, 1N); inoltre, i nerazzurri non pareggiano tre gare consecutive nel massimo campionato dal periodo tra dicembre 1988 e gennaio 1989 (una delle quali proprio contro la Lazio).

Il Pisa non ha segnato neanche una rete nei primi quattro incontri casalinghi di questo campionato e, fino ad ora, solo una squadra nell’era dei tre punti a vittoria non ha realizzato alcun gol nelle prime cinque gare interne stagionali: l’Empoli 2024/25 (0/4 anche per il Genoa nel torneo in corso).

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DICHIARAZIONI

Lazio, Luis Alberto ci pensa ancora: “Senza Covid avremmo vinto lo scudetto”

A più di un anno dal suo addio alla LazioLuis Alberto torna a parlare della sua esperienza nella Capitale. Il centrocampista spagnolo, per anni faro del gioco biancoceleste e protagonista di alcune delle stagioni più brillanti dell’era recente, ha lasciato un segno profondo nella memoria dei tifosi. Nel corso di questa intervista esclusiva al portale Flashscore.it, il “Mago” ripercorre i suoi anni a Roma, racconta alcuni dei suoi ricordi più belli con la Lazio – come il rapporto con Inzaghi. Ecco un estratto:

“Ho dei ricordi molto belli. Il secondo anno è stato un po’ straordinario perché sono riuscito a segnare molti gol perché ero praticamente un attaccante, era diverso. Ma se devo tenere una cosa, è la stagione 2019/2020 fino a quando è arrivato il COVID. Ci siamo divertiti ad allenarci e a giocare, e avevamo un grande gruppo.

Siamo stati quasi in grado di lottare per lo scudetto, cosa molto difficile per la Lazio perché in Italia ci sono squadre che erano sopra di noi in termini di stipendi, come Inter, Milan, Juve e molte altre. La verità è che siamo riusciti a competere e a divertirci, e questa è stata la cosa migliore. Avevamo un ottimo staff tecnico e un ottimo gruppo di persone. Credo che quell’anno, fino a quando non è arrivato il COVID, siamo stati in grado di lottare per lo scudetto, il che è stato qualcosa di straordinario.

Inzaghi? È stata un’esperienza. All’inizio è stato difficile anche per lui, perché si trattava della sua prima occasione da allenatore. Sicuramente non è lo stesso di adesso perché è migliorato molto, ma è stato straordinario. Simone, oltre a essere un allenatore, è una persona molto vicina, cerca di aiutarti il più possibile e per noi, più che un allenatore, è stato come un padre nello spogliatoio. Ci ha sempre sostenuto sopra ogni cosa ed è stata una bellissima esperienza. Grazie a questo,intabbiamo ancora un rapporto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pisa-Lazio, Cardone: “Dia potrebbe riposare domani, ipotizzo 2-3 cambi di formazione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La decisione della trasferta vietata è anche un po’ una sconfitta delle istituzione. L’allerta era alta, lo sappiamo, però si parla di un migliaio di persone. Mi sembra sia l’ennesima dimostrazione di una mancanza di gestione. La decisione eventualmente doveva arrivare prima.

Pisa Lazio? Intanto è un peccato che non ci sarà la spinta dei tifosi. Le energie mentali positive che sono arrivate dalla vittoria contro la Juventus dovranno superare la stanchezza: credo sia questo l’imput che Sarri sta dando alla squadra. La trasferta è difficile, sicuramente il torto della trasferta vietata alcuni calciatori, i più tifosi, potranno utilizzarlo come ulteriore motivazione. La Lazio non può fallire, è una prova divenuta importante proprio in virtù del successo di domenica.

Domani la prestazione mi interesserà poco. Mi interessano atteggiamento e intensità. La vittoria cambierebbe lo scenario del campionato della Lazio. Se l’atteggiamento sarà quello visto domenica la partita diventerà più facile, fermo restando che l’emergenza resta e degli assenti importanti, come Taty, ci saranno.

Noslin sta bene, quando lo abbiamo visto il suo ha provato a farlo, è veloce, io lo proverei anche se Sarri lo vede poco. Tuttavia credo che uno tra Pedro e Noslin potrebbe esserci domani dal 1′. Ipotizzo 2-3 cambi di formazione: uno in difesa con il ritorno di Pellegrini e Marusic che torna a destra. In mezzo al campo si potrebbe dare continuità a Basic ma potrebbe anche riposare e lasciare il posto a Vecino; indipendentemente dal titolare, tra i due ci sarà una staffetta. Davanti Isaksen verrà confermato, ha bisogno di prendere minuti; c’è la possibilità che riposi Dia e quindi potrebbero iniziare Pedro o Nolsin, con il senegalese che subentra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, massima attenzione a Pisa. Trasferta vietata? Si continua a sbagliare e pagano solo i tifosi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra quando hanno messo in vendita i biglietti e la chiusura della trasferta è passato solo il fine settimana, cosa è accaduto in questi due giorni? Se si fa riferimento alla sfida dei pisani con il Verona, dobbiamo ricordare che c’è stata il 18 ottobre, quindi ben 10 giorni fa, perché la decisione del divieto è arrivata ieri sera? O si mette apre la vendita quando si ha l’ok o ci si riunisce prima. Una cosa è certa: vanno prese in considerazione le società, ma anche i tifosi stessi. Qui si continua a sbagliare e paga sempre il tifoso.

Pisa-Lazio? Campionato a ritmo lento, dove tutti hanno la possibilità di rientrare; si perdono punti facilmente strada facendo. Basta vedere quanto ha rischiato ieri il Napoli a Lecce. Le squadre ‘piccole’, ce si devono salvare, soprattutto quando giocano in casa, si esaltano: ecco perché la sfida di domani è da affrontare come è stata affrontata la Juve, i pisani potranno dare problemi ai biancocelesti”.

LEGGI ANCHE: Pisa-Lazio, bloccati i tifosi biancocelesti: trasferta vietata. La nota del club: “C’è rammarico”

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RASSEGNA STAMPA

Rincorsa Lazio, con Pisa e Cagliari vietato sbagliare per tornare a pensare all’Europa

Come scrive il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, la Lazio non può più sbagliare e contro Pisa e Cagliari dovrà provare a mettere in cascina la bellezza di 6 punti. La vittoria con la Juventus non deve restare un exploit isolato, altresì bisogna dare continuità e sostanza alle prestazioni. Qui ci sarà l’occasione di fare punti, di accorciare in classifica sulla zona Europa. Prima la sfida dell’Arena Garibaldi, poi il monday night contro i sardi all’Olimpico: in entrambi i casi i biancocelesti conosceranno prima i risultati di tutte le altre.

La Lazio ha dovuto e sta continuando a resistere agli infortuni, alle defezioni di calciatori importanti, verrebbe da dire insostituibili vista la condizione di mercato bloccato. Il calendario, però, ora permette un po’ di sorridere e di tirare il fiato, ci sono avversarie da rispettare ma che la Lazio può e deve battere. Non sono ammessi passi falsi. L’assenza di coppe europee, unito al lavoro tattico degli allenamenti quotidiani a Formello, alla distanza può e deve rappresentare un vantaggio da sfruttare per accorciare il gap con le altre. 

Domani il Pisa, lunedì il Cagliari. Il bottino pieno, la conquista quindi dei 6 punti, autorizzerebbe a pensare in grande dopo il difficilissimo inizio di stagione. La Lazio aveva perso le prime 3 partite su 4, ha trovato comunque la forza per reagire nel momento più difficile e complicato. Da Marassi in poi è cominciata la risalita: 8 punti contro Genoa, Torino, Atalanta e Juventus.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto indisponibili: Tavares vicino al rientro, Taty mette nel mirino il Lecce

Le ultime sull’infermeria biancoceleste, piana ormai da diverse settimane.

Continua l’emergenza, Sarri deve fare a meno di diversi uomini importanti. La prossima pausa della nazionali, fissata a metà novembre, potrebbe essere la data utile per diversi recuperi. Intanto, come riporta Il Messaggero, Tavares confida nella convocazione col Cagliari (gli esami tra domani e venerdì daranno l’eventuale via libera). Tra gli altri indisponibili migliora Castellanos, per il quale il Lecce è un obiettivo concreto, mentre ci sarà da attendere per Rovella e Cancellieri. Tra i fuori lista invece Dele Bashiru si avvicina al rientro in gruppo, mentre Gigot a breve tornerà in Francia a Clairefontaine (la Coverciano francese) per iniziare una riatletizzazione che nella migliore delle ipotesi lo vedrà pronto entro fine anno.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mandas chiuso: tentativo del Pana, ma il ritorno in patria è difficile

Il calciomercato della Lazio dovrà muoversi, verosimilmente, prima in uscita e poi in entrata. In tal senso, un nome caldo tra i partenti è quello del portiere greco Mandas. Su di lui ci sarebbe forte l’interessamento da parte del Panathinaikos.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, per Mandas si è aperta una possibilità concreta di ritorno in patria. Su di lui, infatti, ci sarebbe il forte interessamento da parte del Panathinaikos, non convinto dalla prestazioni dell’ex Fiorentina Lafont. Il ritorno di Sarri ha fatto capitolare tutto per il portiere greco, Provedel ha risalito le gerarchie e ora si trova chiuso negli spazi. L’operazione, in ogni caso, è difficile per i costi del calciatore.