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ARBITRI

Desginazioni, Lazio-Lecce ad Arena: prima volta con i biancocelesti

La designazione arbitrale della 12ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Lecce al signor Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mastrodonato e Luciani: Marinelli sarà il IV ufficiale mentre Serra e Piccinini sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il primo incrocio tra Arena e i biancocelesti. Stesso discorso anche per quanto riguarda i salentini.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Per Lotito la Lazio è il suo conto in banca. Poco tempo per dedicarsi alla società” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Scontro Lotito-Gasparri? Il gruppo di Forza Italia può segnalare 39 emandamenti, Lotito da solo ne ha presentati 268: sono troppi, bisogna fare una selezione. In Commissione di bilancio poi si vota per approvare o meno un emendamento: se ne rappresenti 268 da solo crei un cortocircuito nel partito. Di fronte a tutte queste cose, secondo voi il presidente quando può dedicarsi o impegnarsi per la Lazio? Sta pensando ad altro.

Gli imprenditori hanno i loro interessi, ma non vanno tutti i giorni in banca. La Lazio per il presidente è il suo conto in banca. I tifosi biancocelesti sanno che hanno 15 punti in classifica, sono a meno 1 dal Sassuolo e a più 1 dal Torino e dalla Cremonese. Il presidente Lotito sa che la Lazio sta a metà classifica non sa dí più.

Quasi dopo un anno tornerà a volare l’aquila. È stata tamponata la situazione per Lazio-Lecce, visto che la curva che non entrerà. Il falconiere è di Formello dopo un anno, improvvisamente, c’è lo sciopero del tifo e lui porta l’aquila”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, da Lotito mancanza di volontà di arginare questo malessere” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tifosi-Lotito? Con il martellamento che c’è da parte delle radio, è evidente che si fatica dall’altra parte ad avere rapporti. Non c’è neanche la volontà di arginare questo malessere, perché non c’è un filtro, non c’è nemmeno un tentativo di dialogo. Viene trascurata in maniera netta questa situazione che però è fondamentale, perché così facendo crea un’aria negativa nell’ambiente.

Bisogna anche rispettare i 30.000 che si sono abbonati. Io credo che se loro vanno a vedere domenica la partita, qualche notizia su chi le partite le gioca e sugli avversari vanno date. Sul discorso che questo club, per la storia che ha, meriterebbe una società più ambiziosa non ci sono dubbi. Il fatto che certe notizie si dicano in radio ma non sui giornali è perché noi lavoriamo per capire se una notizia è vera o no; quando le notizie non si rivelano veritiere, sul giornale non ci vanno. Serve quindi una grandissima attenzione prima di pubblicare notizie perché la gente ha bisogno di sapere cose vere.

Lecce? C’è da mettere in campo una formazione decente per domenica, il rallentamento di Castellanos non ci voleva; il ragazzo è molto giù, nonostante sia tosto e infatti si stava impegnando per tornare a disposizione quanto prima. Quando si parla di questi infortuni comunque le tempistiche sono queste”.

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RASSEGNA STAMPA

Infortuni triplicati in casa Lazio rispetto ad un anno fa: i numeri

L’emergenza non finisce: la situazione a Formello.

Mai Sarri ha avuto la rosa al completo fino ad ora e per riavere Rovella si dovrà aspettare addirittura il 2026. Come evidenzia il Corriere della Sera, da settimane il tecnico aspettava questa sosta delle nazionali come fosse ossigeno puro. Era convinto di poter recuperare Nuno Tavares (lesione al soleo sinistro), il Taty Castellanos (fermo per una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra) e di ritrovare in gruppo anche Rovella (alle prese con la pubalgia). In realtà la situazione, rispetto allo scorso 9 novembre, giorno dell’ultima sfida in campionato con l’Inter, non è affatto migliorata, anzi. Se Nuno Tavares ieri è finalmente tornato ad allenarsi con i compagni e si prepara per essere pienamente a disposizione per domenica, non sono arrivati buoni sviluppi dagli altri calciatori.

Un anno fa, conclude il quotidiano, al termine dell’undicesima giornata di campionato, sommando le indisponibilità di partita in partita, i forfait complessivi erano appena 16 (Gila aveva saltato tre impegni, Lazzari, Gigot e Pellegrini due, Rovella, Romagnoli, Patric, Nuno Tavares, Vecino, Zaccagni e Castellanos uno a testa). In questa stagione le indisponibilità sono più di 60. Più del triplo, benché la squadra abbia meno impegni non disputando le coppe internazionali. Meno rischio di incappare in un ko traumatico dunque, ma gli infortuni muscolari sono aumentati a dismisura.

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ALTRE

Legge di Bilancio, in commissione è scontro tra Lotito e Gasparri

Nel maxi-dossier sulla nuova legge di Bilancio – 4.093 pagine che raccolgono 5.742 emendamenti – c’è un nome che spicca più di tutti: quello di Claudio Lotito. Il senatore e presidente della Lazio ha firmato 268 proposte, risultando il vero recordman della partita parlamentare. Numeri che mettono in difficoltà perfino il suo capogruppo, Maurizio Gasparri, che di emendamenti ne ha controfirmati 135 ed è costretto all’arduo compito di scegliere cosa segnalare e cosa lasciare fuori dalla rosa. 

Come riporta La Stampa, il problema di fondo è aritmetico: Forza Italia ha presentato 677 emendamenti, più di qualsiasi altro gruppo di maggioranza, ma con soli 20 senatori potrà segnalarne appena 39. Una sorta di “lista Champions” con regole rigidissime. Nel centrodestra la distribuzione è già fissata: 123 emendamenti per Fratelli d’Italia, 57 alla Lega, 16 a Noi Moderati. 

Proprio ieri, mentre il presidente della Commissione Bilancio Nicola Calandrini (FdI) proponeva di rinviare a oggi pomeriggio l’ufficializzazione degli emendamenti segnalati per consentire un’ulteriore scrematura, in casa Forza Italia è andato in scena uno scontro accesissimo. Lotito avrebbe accusato Gasparri di non sostenere adeguatamente le sue istanze – un episodio non nuovo, considerando che ogni volta che le sue proposte vengono scartate il senatore biancoceleste reagisce in modo piuttosto energico. Lo riporta Calcioefinanza.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Castellanos nel mirino del Villarreal: la situazione

L’attaccante laziale è finito nel mirino del club spagnolo.

Mercato estivo bloccato e valutazioni da fare in vista della sessione di gennaio. Tra i cedibili è finito anche Castellanos: intanto, come riporta il Corriere dello Sport, sono rimbalzate dall’estero nuove voci di mercato sul suo conto. Dal Brasile continuano ad associarlo al Flamengo, ma non ha un budget per convincere Lotito. In Spagna scrivono che il Villarreal sarebbe interessato all’argentino al posto di Solomon. Castellanos sarebbe una scelta del tecnico Marcelino. Tutto rinviato a dicembre, quando la Lazio saprà se potrà operare a saldo zero (uscite ed entrate) o liberamente e quando le voci di mercato saranno più attendibili. I conti si dovranno fare con la valutazione di Lotito, in estate chiedeva oltre 30 milioni. Sarri rinuncerebbe a Taty solo per un centravanti più forte.

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PROGETTO STADIO

Lazio, Flaminio: incontro posticipato con Gualtieri. Attesa la risposta dell’Avvocatura sui diritti

L’incontro in programma per la giornata di ieri tra il presidente della Lazio Claudio Lotito e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, volto a un confronto sul tema dello stadio Flaminio, è stato rimandato alla prossima settimana.

Come riporta il Corriere dello Sport, il tanto atteso incontro sarebbe stato posticipato alla prossima settimana per motivi d’agenda. Nulla di preoccupante, dunque, per la Lazio, che resta ancora in attesa di risposte dall’Avvocatura comunale sulla richiesta del patron biancoceleste di ottenere i diritti di superficie sull’area. In tal caso, infatti, per Lotito diventerebbe più agevole accedere al mutuo e il Flaminio cesserebbe di essere parte del patrimonio indisponibile del Comune per passare ad un soggetto privato. Si resta in attesa, con l’obiettivo di concludere i discorsi entro la fine dell’anno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Tavares è il momento della verità: Sarri intanto ha in mente il sostituto

Il portoghese dovrebbe tornare contro il Lecce: in queste settimane si deciderà il suo futuro.

Out a lungo per infortunio, Tavares dovrebbe tornare a disposizione di Sarri per la gara di domenica. Come evidenzia il Corriere dello Sport, nel prossimo mese il portoghese deve provare a impressionare il tecnico come non è ancora riuscito a fare fino a oggi. Ecco perché nelle prossime settimane può decidersi tutto: presente, futuro e forse anche le possibilità di restare ad alti livelli.

Sarri, si legge, ne apprezza le qualità atletiche, ma non è riuscito a inquadrarle come avrebbe voluto e non lo considera un elemento centrale nel suo progetto tattico. Se potesse sostituirlo, lo farebbe volentieri già a gennaio. Magari con Aarón Martín, terzino sinistro classe ’97 del Genoa, profilo che il tecnico stima molto e che potrebbe diventare una soluzione a parametro zero nella prossima estate, nel caso in cui non dovesse rinnovare con il club rossoblù.

Mau però, conclude il quotidiano, il cambio lo farebbe subito e la Lazio è disposta ad ascoltare offerte. Tuttavia, la situazione è complessa: Tavares oggi non ha il mercato che poteva avere esattamente un anno fa e vendere per svendere non è una soluzione contemplata dal club biancoceleste, che nel caso preferirebbe sperare in una “rinascita” nella seconda metà di stagione, così da rivalorizzare un patrimonio.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri stoppa la Premier: Guendouzi a gennaio non si muove

La stagione di Mattéo Guendouzi non è partita nel modo più brillante da quando veste la maglia della Lazio, ma nonostante ciò il centrocampista rimane un punto fermo per Maurizio Sarri. Come riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico ha posto un veto netto su qualsiasi ipotesi di cessione già nel mercato di gennaio, respingendo i sondaggi arrivati dalla Premier League. Nelle ultime settimane diversi club inglesi — fra cui Newcastle, Sunderland e Aston Villa — hanno bussato alla porta della Lazio per sondare la disponibilità del giocatore. Proposte informali, ma sufficienti a far emergere l’interesse crescente attorno al francese, nonostante il suo rendimento sia stato finora altalenante. Sarri, tuttavia, considera Guendouzi essenziale per equilibrio, intensità e capacità di adattarsi a più sistemi di gioco. Anche nei momenti difficili, il tecnico non ha mai messo in dubbio la sua centralità. Per il momento, dunque, ogni discorso su una possibile partenza viene rinviato a giugno. Guendouzi, dal canto suo, è chiamato a ritrovare brillantezza e leadership: la Lazio ha bisogno della sua migliore versione per affrontare i mesi più delicati della stagione.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, col Lecce non possiamo più sbagliare. Pedro e Guendouzi…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi aspetto una Lazio vincente e convincente. A Lecce sono stato bene, bella cittadina e bella gente. In questo momento siamo più forti come squadra e non possiamo più sbagliare. Con la prestazione di solito i punti arrivano. La Lazio deve fare una prova importante.

Fino a qui siamo anc he stati un po’ sfortunati, visti gli infortuni ma rispetto all’inizio di stagione ora sono più fiducioso. Gli infortuni li hanno tutte le squadre ovviamente, ma a noi sono capitati insieme e ci hanno tolto titolari, in una rosa non così lunga.

Guendouzi e Pedro? Non dipende dal tecnico il loro rendimento”.