Categorie
SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Inter-Lazio, posticipo serale dell’11^ giornata di Serie A, in programma domenica 9 Novembre allo stadio Giuseppe Meazza.

PROBABILI FORMAZIONI

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Chalanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, Bonny; All. Chivu

Lazio(4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni; All. Sarri

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pietrella: “L’Inter a San Siro azzanna la gara. Ecco cosa chiede Chivu…” – (AUDIO)

La firma della Gazzetta dello Sport, Francesco Pietrella, è intervenuto ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Non Mollare mai’, per parlare di Inter-Lazio.

“La Lazio domani troverà un’Inter scossa dalla strigliata di Chivu dopo il Kairat. Nelle ultime due gare ha vinto sì ma non ha convinto. Fino ad ora l’Inter, su tre big match, ha battuto la Roma ma perso con Juve e Napoli”.

“Chivu è un tecnico che para diretto, non si tiene dentro le sensazioni, appare impulsivo. Ha chiesto un livello più alto di quello mostrato col Kairat. L’Inter ha segnato 24 gol, subiti 12, di cui 4 con la Juve e 2 con l’Udinese e troverà la terza difesa del campionato. Prevede una gara bloccata? L’Inter a San Siro ha dimostrato di voler azzannare subito la gara. Giocano con il baricentro più alto, 7 metri rispetto al gioco di Inzaghi. per questo anche il portiere tocca meno palloni. Questa Inter aggredisce molto alta per poi rubare palla e verticalizzare velocemente”.

“Thuram è in ballottaggio con Bonny. Chivu è contento perché Marcus non è stato convocato dalla Francia e resterà a Milano per preparare il derby dopo la sosta. Credo che entrerà a gara in corsa. Resta un ballottaggio aperto”.

Categorie
PRIMAVERA

Primavera, la Lazio cade anche a Sassuolo: classifica pericolante

Suona l’allarme pesante in casa della Lazio Primavera. I ragazzi di Punzi stamattina sono stati battuti 2-1 dal Sassuolo. Allo stadio Enzo Ricci match deciso dalla rete di Negri al 51′. I padroni di casa erano andati in vantaggio al 6′ con Seminari, di Sulejmani al 34′ il momentaneo pareggio.

Per i biancocelesti nelle ultime quattro gare tre ko e un solo pareggio, quello alla decima giornata in casa co Milan. In classifica la situazione si fa pericolosa. Capitolini attualmente al 14° posto con 11 punti, +1 sul Lecce, +2 sul Frosinone e +4 sul terzetto formato da Torino, Cagliari e Parma. Chiude la Cremonese a quota 4. Prossimo turno il 24 novembre, alle 12 Lazio-Verona.

SASSUOLO-LAZIO 2-1

Marcatori: 6` Seminari (S), 34` Sulejmani (L), 51` Negri (S)

SASSUOLO U20 (4-3-3): Nyarko; Campani, Vezzosi, Macchioni, Barani (71` Tampieri); Seminari, Tomsa, Frangella; Negri (83` Chiricallo), Kulla, Gjyla (71` Barry).

A disp.: Guri, Benvenuti, Cardascio, Amendola, Brugnoli, Mussini, Appiah, Acatullo, Tampieri.

All.: Emiliano Bigica

LAZIO U20 (3-5-2): Bosi; Ciucci (83′ Canali), Bordon, Pernaselci; Ferrari (71` Montano), Gelli (60` Marinaj), Munoz (83` Milillo), Santagostino Baldi (83′ Curzi), Calvani; Sulejmani, Sana Fernandes.

A disp.: Pannozzo, Russi, Milillo, Buonafede, Carbone, Avram, Noto.

All.: Francesco Punzi

Arbitro: Deborah Bianchi (sez. Prato)

Assistenti: Davide Rignanese – Davide Merciari

NOTE. Ammoniti: 17` Calvani (L), 64` Sana Fernandes (L), 84` Tomasa (S), 90`+1` Mussini (S).  

Recupero: 0` pt; 4` st

Primavera 1 | XI giornata

Sabato 8 novembre 2025, ore 11:00

Stadio Enzo Ricci, Sassuolo

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Inter la più difficile ma voglio 25 folli pronti a morire. Romagnoli? Domani decidiamo. Ci sarebbero dei rinnovi da fare, ma…”.

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia del match di San Siro contro l’Inter:

L’Inter è la squadra più forte del campionato? La Lazio vista con la Juve può essere sufficiente per fare una grande partita con l’Inter? Come sta Romagnoli?

“È palese che l’Inter con il Napoli abbia la rosa più forte del campionato, ha fatto due finali di Champions negli ultimi tre anni e anche in Europa ci sono poche squadre più forti dell’Inter. Partita difficilissima, purtroppo negli ultimi anni il gap con queste squadre si è allargato. Dobbiamo guardare l’opportunità che ci offre questa partita, che sarà durissima. Sarà difficile anche esprimendoci ai nostri massimi livelli, ma c’è un’opportunità. Romagnoli oggi si è allenato abbastanza bene, però domani mattina vediamo come si sveglia e decidiamo con il dottore”

A che punto è il percorso della costruzione?

“I percorsi di costruzioni non sono mai lineari, ci sono sempre passi falsi e passi indietro. L’importante è che piano piano si tocchino livelli mai toccati prima. L’importante è crescere, stiamo facendo dei passi in avanti soprattutto a livello di mentalità e di come la squadra si pone verso certe partite. Spero ci siano ancora margini importanti”.

Cancellieri potrà essere una soluzione da centravanti?

“Vediamo, le caratteristiche di Cancellieri si sono delineate molto negli ultimi 2-3 anni. Può fare l’attaccante centrale in una partita in ripartenza, a campo chiuso la vedo più difficile”

Come ha visto Dia in questa settimana? Noslin avrà una possibilità per più di dieci minuti?

“Dia ho visto che è molto criticato, non posso saltare addosso criticando un giocatore che mi fa due partite senza far mancare nulla alla squadra. Questo è un pregio, poi è chiaro che dal centravanti ci si aspetta 2-3 conclusioni a partita, ma sotto altri punti di vista non ci fa mancare niente. È un qualcosa da apprezzare, poi si spera che cresca perché ha le qualità per fare molto meglio anche in fase offensiva. Su Noslin vediamo, è un giocatore non strutturato perché è difficile capire quale potrebbe essere per lui la soluzione ideale. Ha tante caratteristiche da esterno, alcune da seconda punta, non è facile da inquadrare, ma se continuano a mancarci 7-8 giocatori a partita arriverà anche il momento di Noslin”.

Cosa pensa di Chivu?

“Sono allenatori difficili da valutare su tre mesi, è un allenatore di impatto e ha caratteristiche per diventare un allenatore di alto livello. A me piace più il percorso di chi fa 100 partite anche in Serie A ma in panchina di livello inferiore. A livello di personalità mi ha fatto una grande impressione”.

Cosa rappresenta per lei raggiungere 148 panchine sulla Lazio?

“Non sapevo che solo a Napoli avevo raggiunto questo numero di panchine. Fa piacere raggiungere questi numeri in una squadra con cui hai un rapporto affettivo forte. Sono molto più importanti per questo motivo più che per l’aspetto professionale”.

Ha parlato alla squadra del mancato attacco alla palla sui calci piazzati a favore?

“Facciamo peggio di quanto facevamo prima, è un aspetto su cui stiamo facendo male e ne parliamo con la squadra. Attacchiamo male la palla e spesso il punto di caduta del pallone non è perfetto”

Questa rosa ha dimostrato di essere più forte di quello che si pensava?

“Vediamo, perché essere tosti per un mese riesce a tutti, per sei mesi è complicato e per undici riesce solo ai più forti. Sono considerazioni premature, sei partite rappresentano il 5% di un campionato, è poco per dire se siamo una rosa più forte di quello che pensano tutti. La considerazione iniziale era che la Lazio fosse fuori dall’Europa e che molte squadre arrivate dietro si erano rinforzate nettamente. Il rischio era quello di ritrovarsi in un punto di classifica molto basso, ora dovremo vedere se questa crescita la porteremo fino in fondo

Qual è il percorso di crescita di Provstgaard?

“Ha qualità importanti e un’applicazione feroce, il potenziale che ha lo ha tirato fuori solamente in parte. Con quella testa e quel carattere tirerà fuori tutto il potenziale, diventerà un giocatore importante in Serie A”.

Quello di domani sarà un banco di prova per capire dove potrà arrivare la Lazio?

“Questa Lazio non può arrivare da nessuna parte quest’anno, non carichiamo di aspettative e responsabilità questa squadra. Non possiamo giocare alla pari con l’Inter in questo momento, ma non significa che andremo lì a non giocare. Andiamo lì per fare risultato, giochiamo contro una squadra di nome importante e dovremo essere umili. È chiaro che sono più forti, ma a queste qualità mentali va aggiunta la convinzione, ma non quella di facciata che si fa con i giornalisti, quella non conta un cazzo. Servono 25 folli disposti a morire per ottenere un risultato, con queste qualità si potrà fare una grande prova”.

Tra gli 8/9 giocatori che sta cercando per costruire la Lazio del futuro sta facendo la tara anche sui calciatori in scadenza il cui rinnovo è in bilico?

“Se la società mi dice se il mercato è aperto o no, allora si faranno i rinnovi. Chiama il presidente e senti. Ci sono tanti giocatori vicini alla scadenza che sarebbero da rinnovare, a meno che la società non abbia cento milioni da spendere per comprare altri giocatori. Per il resto parlate con Fabiani”

Quanto manca per rivedere l’Isaksen visto contro la Lazio con la maglia del Midtyjlland?

“Nelle ultime tre partite si sono viste due versioni di alto livello contro Juventus e Cagliari, nel mezzo c’è un piccolo passo falso col Pisa che però fa parte della crescita di questo ragazzo. Ora ci aspettiamo una crescita più costante, ha potenzialità e vediamo se riuscirà a tirarle fuori fino in fondo”.

Categorie
CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Mandas, messaggio dell’agente alla Lazio: “A gennaio può partire, ma ora il valore è sceso. Dieci milioni…”

Chiuso da Provedel e con la voglia di riprendere il suo percorso di crescita, anche lontano da Roma. Iniziano le schermaglie di mercato per Chrīstos Mandas, il messaggio inviato alla Lazio da parte dell’agente è forte e chiaro:

“Mandas è un ragazzo fantastico, che merita tanto. Il percorso era quello giusto, quello di farlo crescere, lui stava rispondendo alla grande e tutto andava nel verso giusto. Adesso le scelte sono diverse, non le discute, sicuramente c’è una perdita del valore del giocatore da parte dell’azienda Lazio. Abbiamo parlato con dei club inglesi – continua Diego Tavano nel corso di un’intervista nel podcast “Calcio con Fulmi”, non top, che volevano mettere molti soldi. A gennaio si potrà valutare una cessione del giocatore, ma sicuramente a molto meno. Lo abbiamo portato a 1 milione di euro e oggi vale almeno 10, la richiesta della Lazio è molto più alta”. 

Categorie
ESCLUSIVE

“NMM” – Iucca: “Sarri ha sempre puntato sulla difesa. Inter in leggera flessione…” – (AUDIO)

Il giornalista di Sportitalia, Francesco Iucca, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipar i temi di Inter-Lazio.

“L’Inter è forte, subisce tanti gol ma segna tanto: che gara sarà? La strada presa dalla società in estate ricalca la volontà di puntare sull’attacco. Ovvero, avere tante alternative tra punte e negli ultimi 30 metri del campo. Si è provato a prendere Lookman senza investire pesantemente su un difensore. Chivu in realtà aveva chiesto un centrocampista, vedi Kone della Roma, oltre che ad un difensore”.

“Mi ha stupito in positivo Chivu. Ha dimostrato di poter incidere molto a livello mentale. La Lazio viene da 5 clean sheet? La priorità di Sarri è sempre stata la stabilità della fase difensiva. In tutti i campionati migliori Sarri ha sempre avuto la difesa tra le prime tre”.

“Sarri può far crescere i giocatori della Lazio, soprattutto in difesa. Ovviamente parliamo di un dato parziale che non mi stupisce. L’Inter ora segna molto sia in Italia sia in Europa, dove segna tanto e subisce meno rispetto alla serie A. I nerazzurri appaiono in una piccolissima flessione, questo alza di poco le chance della Lazio di Sarri di fare risultato con l’Inter. Il pareggio a San Siro per Zaccagni&Co sarebbe una vittoria”.

Categorie
PROGETTO STADIO

Lazio, Lotito sul Flaminio: “La partita è sul diritto di superficie. Vendita o concessione. Non ci sono altri soci”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è intervenuto a margine della presentazione del “quarto rapporto alla città” promosso dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, parlando del Flaminio e della situazione legata al diritto di superficie. Le sue parole riportate da “Il Sole 24 ore”: 

«Stiamo lavorando, la partita è tutta sul diritto di superficie. Siamo pronti con il piano ma il tema è il diritto di superficie senza il quale non potremmo certo investire 430 milioni, 140 dei quali verranno utilizzati sul territorio. C’è un progetto, mica stiamo parlando di teoria e se il Comune dà la pubblica utilità presenteremo il progetto definitivo. Sulla proprietà stiamo ragionando, io ho proposto due soluzioni: o la vendita come hanno fatto a Milano o la concessione del diritto di superficie per almeno 99 anni. Sull’investimento non ci sono altri soci, la Lazio è economicamente forte per sostenerlo».

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Contro l’Inter una grande opportunità per la Lazio. Gila bene, è pronto anche per…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa partita è una grande opportunità per la Lazio; è vero che, insieme al Napoli, l’Inter è forse la squadra più forte, però i biancocelesti possono confrontarsi contro una compagine che sì, segna tanto, ma allo stesso tempo ha anche subito quindi qualche problema pure loro possono averlo. Inoltre, in caso di risultato positivo che mi auguro, la Lazio potrebbe vedere il finale di questo girone di andata in maniera diversa. In caso di ko non ci sarebbe nessun allarmismo. La Lazio nella ultime uscite ha fatto bene, non ha subito e contro le big ha sempre fatto buone prestazioni.

Gila con Romagnoli o Provstgaard? Penso sia pronto anche per affiancare il danese. Sta facendo molto bene, ha fatto prestazioni importanti. Che giochi con Romagnoli o altri, fa bene, sta dimostrando la sua personalità. In questo momento è cosciente della sua forza e sta andando avanti con grande determinazione e questo è molto importante”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni rebus Inter: il capitano vuole invertire il trend negativo contro i nerazzurri

Il capitano biancoceleste cerca il “riscatto” contro gli interisti.

Lunedì ha chiuso la pratica contro il Cagliari con un gol dei suoi, ora Zaccagni ha messo nel mirino l’Inter, unica big a cui non ha mai segnato. Come riporta Il Messaggero, per il numero 10 l’Inter è un rebus che riapre ferite mai rimarginate. Capitano della più rotonda disfatta casalinga in A del club (0-6 a dicembre), con nessun rivale ha perso tanto (9 ko in 12 precedenti). Se da agosto 2024 le sue reti con la fascia al braccio han portato in dote 13 vittorie su 13, l’Inter è l’unica grande del campionato ad essere scampata alle frecce dell’arciere.

Zaccagni, conclude il quotidiano, vuole anche invertire il trend negativo del mese di novembre sotto la gestione Sarri. Nel 2021 si trascinava dei fastidi al ginocchio, nel 2022 diede forfait a causa di noie al polpaccio, nel 2023 rimase ai box per problemi all’anca.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tanti tabù domani contro l’Inter e uno personale di Sarri da sfatare

Il tecnico vuole migliorare i risultati raggiunti fino ad ora a San Siro.

Trasferta complicata per la Lazio che ha ancora diversi titolari fuori e che andrà ad affrontare una delle squadre più attrezzate della Serie A, quella che fino ad ora ha segnato di più. Tanti i tabù da sfatare ed uno riguarda mister Sarri: come riporta Il Messaggero, per lui ko in tutte le trasferte a San Siro in biancoceleste. Quattro sconfitte col Milan senza nemmeno centrare il bersaglio, tre volte per 2-0 in Serie A e un 4-0 in Coppa Italia. Con l’Inter invece sono arrivati un 2-1 nel 2021-22 e un 3-1 nel 2022-23, mentre nel 2023-24 il Comandante si era già dimesso prima del ritorno al Meazza. Sei precedenti horror da mettere alle spalle in una domenica comunque speciale, visto che con la panchina di domani sera Mau arriverà a 148 con la Lazio, tante quante col Napoli e record personale tra i club professionistici.