Categorie
ESCLUSIVE

Inter-Lazio, le pagelle di Rambaudi: tante insufficienze, Zaccagni il migliore

Le pagelle di Inter-Lazio di Roberto Rambaudi:

Provedel – 6+

Lazzari (68′ Pellegrini 6) – 5

Gila – 6,5

Romagnoli (75′ Provstgaard 6) – 6

Marusic – 5,5

Guendouzi – 5

Cataldi (65′ Vecino 6) – 5,5

Basic – 5

Isaksen (65′ Noslin 6) – 5

Dia (65′ Pedro 6) – 5

Zaccagni – 7

Sarri – 6

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, quando c’è il gap tecnico devi metterci qualcosa in più. Guendouzi anonimo, Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Certi errori ti possono condizionare. Un errore così, di concetto, che dimostra che non sei in partita, rende complicata la sfida. Poi è vero che la squadra è stata in partita, anche se la sensazione è che non correvamo ma rincorrevamo.

Già partivi sfavorito, poi vengono fuori le mancanze; con certe squadre poi sopperire, a San Siro con l’Inter diventa difficile. I limiti tecnici ci sono, anche quelli a metà campo, dopo 5-6 partite, vengono fuori.

Anche il secondo gol viene da una palla che non si può perdere in quel modo.

A me la prova non ha soddisfatto molto, se non nel finale con la palla perfetta di Zaccagni per Pellegrini che ha avuto i tempi giusta.

Quando il gap tecnico c’è, devi metterci qualcosa in più.

Sul primo gol c’è stata una doppia follia: Isaksen ok, ma Lazzari dove va? Perdere con l’Inter ci sta, ma non con questi errori. Inoltre la cattiveria nell’1 contro 1 è mancata, eccezion fatta per Zaccagni. In generale non ho visto il sangue negli occhi dei calciatori della Lazio.

Io cercherei di rendere più protagonista Pedro, va trovata la chiave giusta. Ha talmente tanta qualità che gli altri si appoggiano a lui.

Guendouzi? Mi sembra anonimo, da lui non mi aspetto il compitino; mi deve dare di più”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Presi gol evitabili. Sull’impegno non possiamo rimproverarci nulla. E sull’errore del 2-0…” (AUDIO)

Il commento di Danilo Cataldi a Lazio Style Channel dopo Inter-Lazio:

“Sicuramente l’approccio non è stato dei migliori, abbiamo preso due gol evitabili, è stato un peccato. Difficile venire a giocare qui e prendere gol dopo due minuti, siamo stati bravi a rimanere in partita. Mi dispiace per quella palla persa da me che ha portato al 2-0. Poi la traversa di Gila. Penso che questa partita ci farà crescere tanto.

Credo che sull’impegno a questa squadra non si possa dire niente, siamo andati al massimo in tutte le partite, abbiamo molti giocatori fuori, ci siamo uniti e abbiamo cercato di fare il meglio possibile. Anche questa sera la squadra si è comportata bene. È stata unita, compatta, ma anche a livello difensivo non ricordo grosse occasioni per l’Inter se non quella di Sucic. Gara decisa da un paio di situazioni che pesano quando giochi contro una squadra forte come l’Inter.

Il minutaggio di tutte queste gare giocate da titolare ha aiutato la mia condizione fisica. Stasera purtroppo c’è stato un mio errore tecnico che ha portato al 2-0 dell’Inter e infatti ho chiesto scusa ai ragazzi. Sicuramente da quel punto di vista devo migliorare.

Vecino? Non lo scopro certo io, è un giocatore importante e lo è sempre stato. A livello tattico non entro nel merito, poi sta a mister metterlo nelle condizioni migliori per lui e per la squadra”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Pellegrini: “Siamo rimasti in partita contro una delle squadre più forti d’Europa. Vogliamo migliorare la classifica. La sosta…” (AUDIO)

Luca Pellegrini in zona mista ha commentato la sconfitta di San Siro contro l’Inter:

“Il gol in avvio non ci ha aiutato, sappiamo quanto sono forti, parliamo di una delle squadre migliori d’Europa. Il lato positivo è che siamo rimasti in partita, abbiamo avuto occasioni nel finale. Ovvio che questa prestazione non basta ma dobbiamo ricordare che davanti avevamo l’Inter; voglio guardare in maniera positiva al futuro.

Sfruttare le occasioni rende tutto più facile, l’Inter oggi ha meritato anche per come ha giocato ma noi abbiamo fatto la nostra partita, siamo stati un po’ sfortunati nel finale.

Non siamo contenti della nostra posizione in classifica e non aver fatto risultato ci infastidisce; l’Inter è una squadra importante, poteva finire molto peggio. L’obiettivo di squadra? Superiore a ciò che dice ora la classifica.

Secondo me lagara di oggi non è stata negativa dal punto di vista del gioco, forse quella di Pisa è stata peggio per quanto riguarda la prestazione, il risultato poi condiziona il commento.

Sosta? La pausa è utile per i recuperi e da una parte può interrompere il periodo positivo, dobbiamo essere bravi noi a sfruttarla pausa per i recuperi e non fermarci”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Noslin: “Il gol preso subito ha complicato tutto. Sosta fondamentale per ritrovare continuità. E sul ruolo…”

Dopo la sconfitta in casa dell’Inter Noslin ha commentato la prova dei suoi ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Partita molto difficile, abbiamo subito l’1-0 all’inizio della gara che ha complicato il match. Con l’arrivo della sosta sarà fondamentale lavorare per ritrovare la continuità.

Ogni volta che entro in campo provo a dare il massimo e ad aiutare la squadra con la speranza di giocare di più. Non importa se da attaccante esterno o punta centrale, per me l’importante è giocare”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Discreti contro un avversario più forte. Ripartiamo dalla mentalità. Mercato? Ancora non so se…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Dazn ha così commentato il ko in casa dell’Inter:

“Quando entri a San Siro e prendi gol dopo due minuti e mezzo diventa dura, contro una squadra poi tecnicamente più forte. Abbiamo traballato ma siamo rientrati in partita. Sicuramente non è stata una prova disastrosa da parte nostra. Dispiace che i gol siano arrivate da palle perse da noi, questo ci lascia un po’ di amaro in bocca. Abbiamo fatto una discreta prestazione contro una squadra più forte di noi.

Noi in questo momento un attaccante d’area di rigore non ce l’abbiamo, hanno tutti altre caratteristiche, l’unico che sa destreggiarsi è il Taty. Due tre palle gol a San Siro contro l’Inter non è facile averle, ma noi le abbiamo avute.

L’aspetto positivo è che la squadra dal punto di vista mentale sta crescendo. Si è ripresa dopo il gol iniziale ed stata in partita fino alla fine, ripartiamo da questo.

Quando ti trovi in mezzo ad una serie di difficoltà che si mettono insieme, o vai a fondo o reagisci e i ragazzi sono stati bravi a reagire. Non so darvi i tempi di recupero dei calciatori in infermeria.

Attaccante a gennaio? A me ancora non hanno detto se il mercato è aperto o meno, quindi non siamo andati su questo discorso con la società. Io mi aspetto che sia aperto, attendiamo l’ufficialità e poi ne parleremo”.

Categorie
SERIE A

Lazio, San Siro interrompe la striscia positiva: troppa Inter, Lautaro e Bonny condannano i biancocelesti

Termina 2-0 Inter-Lazio, gara valida per l’undicesima giornata di Serie A: Lautaro Martinez in avvio porta avanti i suoi, nella ripresa Bonny chiude la sfida.

PRIMO TEMPO

Romagnoli stringe i denti e scende in campo, Sarri quindi conferma gli 11 visti lunedì all’Olimpico contro il Cagliari: Provedel tra i pali; Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic dietro; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Neanche il tempo di cominciare e l’Inter si porta avanti con la rete del capitano: il destro di Lautaro Martinez finisce sotto l’incrocio dei pali (3′). Timidi tentativi di reazione della Lazio, il più nitido quello di Zaccagni che si mette in proprio: la sua conclusione è potente ma oltre la traversa. I padroni di casa restano in controllo della sfida per tutti i 45′ minuti e cercano insistentemente il raddoppio.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Parte meglio la Lazio ma le occasioni migliori sono per l’Inter che prima sfiora il raddoppio con Lautaro e poi lo concretizza con Bonny che deve solo spingere in rete la palla messa in mezzo da Dimarco (62′). Passano un paio di minuti e arrivano la prima mossa di Sarri: fuori Cataldi, Isaksen e Dia, dentro Vecino, Noslin e Pedro. Nel frattempo Zielinski cala il tris ma la rete, dopo una revisione, viene annullata per un tocco di mano di Dimarco in avvio di azione. Sarri richiama in panchina anche Lazzari, al suo posto Pellegrini, e pochi minuti dopo anche Romagnoli lascia il campo per Provstgaard. La Lazio non molla e trova la traversa con Gila; nel finale Zaccagni serve Pellegrini che colpisce Sommer. Tanta Inter per i biancocelesti, che interrompono così la scia dei sei risultati utili consecutivi: ora la sosta, con la speranza che dall’infermeria arrivino buone notizie in vista dell’impegno di domenica 23 novembre contro il Lecce all’Olimpico.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Condivido le parole di Sarri, giusto non creare troppe aspettative”

Il ds della Lazio Angelo Fabiani ha parlato ai microfoni di DAZN, prima della sfida esterna sul campo dell’Inter valevole per l’11^ giornata di Serie A.

Sarri ieri ha detto che questa Lazio non può arrivare da nessuna parte: presa di coscienza reale o tentativo di abbassare la pressione?
“Maurizio è un fuoriclasse in campo e fuori. E’ giusto che non crei delle aspettative, per non caricare eccessivamente i ragazzi. Quello che ha detto ci sta tutto”.

Lazio in crescita: come ci siete riusciti, anche come lavoro della società?
“C’è stato un avvio di campionato molto difficile, Sarri non ha potuto lavorare con tutti gli effettivi per via degli infortuni. C’è stata una grande forza di tutti i giocatori, anche delle seconde linee. Sono usciti brillantemente da un periodo un po’ particolare. Questa squadra ha sbagliato solo la partita con il Como”

Categorie
SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Romagnoli c’è, Sarri conferma tutti

Le formazioni ufficiali di Inter-Lazio, posticipo serale dell’11^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Giuseppe Meazza alle 20,45:

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, Bonny Allenatore: Cristian Chivu.

A disposizione: Martinez, Calligaris, De Vrij, Zielinski, Thuram, Luis Henrique, Frattesi, Diouf, Carlos Augusto, Bisseck, Pio Esposito

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Il modello Cadice alimenta l’ipotesi Nasdaq: tentazione americana per la Lazio

Il Cadiz potrebbe aver battuto un sentiero per le squadre italiane. Il club della Serie B spagnola, attraverso la sua controllata Nomadar, è diventata la prima squadra professionistica a quotarsi al Nasdaq. Nel suo primo giorno di contrattazioni, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato tre volte superiore alle stime. Una strada che potrebbe essere seguita anche in Italia. La Lazio in particolare ha già guardato al mercato americano. Per quanto riaguarda i biancocelesti, torna subito alla mente la missione statunitense di una delegazione del club, guidata da Enrico Lotito ed Emanuele Floridi, alla finale del Mondiale per Club. C’è stato un incontro con i vertici di Legends per il Flaminio, ma anche alcune discussioni che che potrebbero portare la Lazio a essere quotata a Wall Street.

Il Cadiz ha raccolto 400 milioni di euro in un giorno, in casa Lazio sorge spontanea la domanda su quanto potrebbero raccogliere. Troppo presto per dirlo: se dovesse accadere, i tempi non sarebbero brevi e ogni paragone va preso con cautela. Tornando alla questione Cadiz, ci hanno messo tre anni per preparare la quotazione sul mercato azionario statunitense. Inizialmente, gli analisti prevedevano un intervallo di prezzo compreso tra 8 e 10 dollari, corrispondente a una capitalizzazione di mercato di circa 100 milioni di dollari. Alla fine, le azioni hanno debuttato a 30 dollari, tre volte sopra le aspettative, con una capitalizzazione di mercato di circa 400 milioni di dollari