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CALCIOMERCATO

Lazio, valigie pronte per Dele-Bashiru? Distanza di vedute tra Sarri e Fabiani

Le idee sono chiare a FormelloMaurizio Sarri sa cosa vuole per migliorare la Lazio, e la società è pronta a fare il possibile per accontentarlo. Con il mercato di gennaio che si avvicina, alcuni nomi sono destinati a lasciare il club, in quanto la Lazio ha bisogno di fare cassa per poter operare in entrata.

Uno di questi è Fisayo Dele-Bashiru, che, dopo un lungo infortunio, è tornato a disposizione di Sarri, che lo ha reinserito nella lista al posto di Elseid Hysaj. Tuttavia, come riportato da Il Messaggero, il centrocampista nigeriano non rientra nei piani del tecnico biancoceleste e potrebbe essere messo sul mercato. Nonostante le intenzioni di Fabiani, il direttore sportivo che non vorrebbe cederlo, Dele-Bashiru sembra avere le valigie pronte. Dopo la partita contro il Bologna, il giocatore partirà per la Coppa d’Africa con la Nigeria, il che rende ancora più probabile una sua partenza.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio società ha una grande ‘capacità’, parla quando deve stare zitta e viceversa” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La gara di sabato va divisa in tre parti: pre, durante e post. Nel pre ha parlato Fabiani che ha farfugliato concetti e parole, non sapeva che dire perché non sa neanche lui che potrà fare la Lazio, la frase più bella è quando ha parlato dell’anno zero: sarebbe l’ennesimo.

Durante: in questi casi di rigori ne sono dati 15-20 anche in situazioni meno gravi. Rocchi poi ieri ha indirizzato l’informazione, facendo passare che il rigore non c’era: questo si intuisce leggendo i giornali.

Post: si ordina il silenzio stampa, la Lazio fa parlare le immagini e come al solito la società ha un grande potere: parla quando deve stare zitta e viceversa.

Fabiani ha parlato come Lotito sabato: ha detto tutto e non ha detto niente. La verità o non vogliono dirla o non la dicono perché non la sanno neanche loro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio penalizzata, eppure il silenzio dopo il comunicato pro-arbitri. Mercato a saldo zero” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il comunicato della Lazio sugli arbitri aveva spiazzato tutti, Sarri in primis visto che i concetti espressi erano opposti a quelli del tecnico; chiarito ciò, non è detto che devi rimanere poi in silenzio dopo quanto accaduto sabato.

Un arbitro di esperienza, all’altezza di un importante Milan-Lazio, ci poteva essere. Hanno scelto questo ragazzo che, come gli ha ricordato Allegri, aveva anche il macigno di Milan-Cremonese. La Lazio ha messo Pinzani, ex braccio dentro di Rocchi, per cercare di migliorare i rapporti con gli arbitri; il mister si sfoga dopo la gara con l’Inter e coerentemente con il tentativo di addolcire i rapporti con gli arbitri, esce quel comunicato da parte della Lazio.

Quello è rigore sempre, Pavlovic ritrae il braccio perché se ne accorge. Fallo di Marusic? Ma quale fallo.

Castellanos penso che giochi giovedì; Dia dovrebbe partire dopo Bologna-Lazio ma la società ha chiesto al Senegal di fargli raggiungere la Nazionale dopo Parma-Lazio.

Fabiani sabato ha detto che il presidente ha rassicurato tutti sul fatto che il mercato si farà: certo, a saldo zero si potrà fare. Vediamo tra pochi giorni, il 16 dicembre, quale sarà il verdetto della nuova commissione; per me sarà a saldo zero. Su Insigne il ds ha fatto zero a zero, parlava della lista over 22: a me risulta che l’accordo con il calciatore c’è già, Lotito ha parlato con l’agente D’Amico”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, occhi su Mandas: si scalda per la coppa ed aspetta il mercato

Sarri da oggi inizia a preparare il secondo match a distanza di pochi giorni col Milan.

Ieri un giorno di riposo, oggi la squadra si ritroverà a Formello per preparare Lazio-Milan di Coppa Italia, in programma all’Olimpico giovedì. La certezza da cui ripartire, è Matías Vecino. Al Meazza
l’uruguaiano è stato impiegato da regista per l’attuale mancanza di interpreti (Cataldi e Rovella out). Non è quello il suo ruolo, ma ha messo in campo ciò che Sarri gli ha chiesto: ordine, senso della posizione, letture preventive e quella fisicità che ha schermato la linea difensiva nei momenti più complicati. Una prova di solidità che il tecnico ha apprezzato e che gli vale la conferma al centro delle operazioni.

Non è escluso, conclude il quotidiano, il debutto stagionale di Mandas: il portiere greco aspetta da mesi la sua occasione (in attesa di gennaio, quando proverà a trovare una sistemazione altrove), lavora in silenzio e potrebbe trovare spazio per far rifiatare Provedel, unico giocatore della rosa a non aver saltato finora neppure un minuto. Possibili novità anche in difesa.

I terzini hanno speso molto nell’ultima sfida e la Coppa può diventare il terreno ideale per mischiare le carte. Occhi puntati su Hysaj, che può giocare solo in Coppa Italia: l’esclusione dalla lista della Serie A rende questa partita la sola occasione per rivederlo all’opera nel 2025. A sinistra e a destra Sarri potrebbe dosare gli sforzi, valutando anche il recupero di Tavares. Tra i giocatori che potrebbero approfittare di questa occasione per aumentare il minutaggio ci sono anche Dele-Bashiru e Castellanos, entrambi al rientro a San Siro dopo una lunga assenza.

Intanto, lo stesso Mandas nell’ottica del mercato di gennaio spera di trovare squadra, resta chiuso a prescindere dalle scelte di coppa. Il Parma lo prenderebbe in prestito. La valutazione, rispetto all’estate, è scesa a 7-8 milioni. Possono arrivare offerte dalla Premier o dalla Liga.

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RASSEGNA STAMPA

Coppa Italia, per Lazio-Milan vicina quota 40.000: il dato dei tifosi

In 40mila all’Olimpico per gli ottavi di Coppa Italia contro i rossoneri in programma giovedì alle 21,00.

C’è la Coppa Italia da onorare e i tifosi della Lazio non lasceranno sola la squadra neanche giovedì. Come evidenzia il Corriere dello Sport, sono saliti a 7.500 i biglietti venduti per Lazio-Milan di coppa. La sconfitta bruciante di San Siro in campionato ha fatto crescere il dato provvisorio, che probabilmente continuerà a salire nelle prossime ore. A questi numeri, poi, vanno aggiunti anche i 29.918 abbonati, dal momento che il primo incontro di coppa era compreso nel pacchetto insieme a tutte le gare casalinghe in Serie A.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ritorno Taty: valutazioni sul suo minutaggio in Coppa

L’argentino si è rivisto in campo ieri: Sarri studia le mosse in vista della Coppa Italia.

Sabato a San Siro Castellanos ha giocato la mezz’ora finale. Ora, evidenzia il Corriere dello Sport, sotto con il ballottaggio per giovedì sera. Taty si candida, i 28 di Milano sono serviti per provare a convincere Sarri in vista della prossima partita. Di nuovo il Milan di fronte, portandosi dietro la rabbia per la decisione dell’arbitro Collu nel recupero. La rivincita con i rossoneri vale l’accesso ai quarti di
finale di Coppa Italia. L’argentino insidia Dia, di nuovo spento fino al momento del cambio, avvenuto al 62′. Il senegalese non ha convinto (eufemismo), ha fatto fatica anche nella gestione e nella protezione del pallone, non permettendo mai alla squadra di respirare attraverso il centravanti.

La decisione di Sarri è delicata, conclude il quotidiano, l’ex Salernitana potrebbe partire venerdì per la Coppa d’Africa, pochi giorni dopo (domenica alle 18) ci sarà la sfi da all’Olimpico con il Bologna. Vanno calcolati i rischi, quindi, di un doppio utilizzo ravvicinato di Castellanos. Domenica sera si è rivisto dopo il pesante stop muscolare. Durante la sosta di ottobre aveva rimediato una lesione di medio grado al retto femorale della coscia destra, il periodo ai box è stato prolungato, il recupero non è stato affrettato proprio per scongiurare una possibile ricaduta. Il peggio è alle spalle, adesso diventerà cruciale la gestione dei prossimi due impegni, quello di Coppa Italia con il Milan e la successiva giornata di campionato.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne e Ilic: il club lavora su entrambe le piste

In vista di gennaio la Lazio studia le mosse per il mercato.

Insigne e Ilic, ruota attorno a questi due nomi il mercato di gennaio della Lazio, riporta il Corriere dello Sport. Lorenzo si è tappato la
bocca pochi giorni fa: «Qualcosa bolle in pentola, non posso parlare». Per Ilic si lavora allo scambio con Noslin.

Ilic, si legge, non è incedibile, è la scelta di Sarri. Possono muoversi
in prestito fino a giugno, con diritto di riscatto, il prezzo andrebbe concordato tra i club. In uscita c’è anche Belahyane e Mau aspetta un regista in più, anche se Rovella e Cataldi torneranno a inizio gennaio. Mandas spera di trovare squadra, è chiuso. Il Parma lo prenderebbe in prestito. La valutazione, rispetto all’estate, è scesa a 7-8 milioni. Possono arrivare offerte dalla Premier o dalla Liga.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Allegri-Ianni ma non solo: anche Romagnoli e Guendouzi a rischio sanzione

Gli animi si sono accesi nel finale di San Siro: tutte le discussioni della serata.

Coas finale a Milano. Quando in pieno recupero l’arbitro è stato richiamato al Var per rivedere un possibile rigore per la Lazio, Allegri. andato su tutte le furie e al tecnico rossonero ha risposto Ianni, il vice di Sarri. Sono stati espulsi entrambi.

Come riporta il Corriere dello Sport, anche Romagnoli è stato duro con arbitro e quarto uomo e pure Guendouzi si dimenava in campo, agitava le braccia come dire “basta così”, dopo la revisione che ha portato al rigore negato. Zaccagni, capitano energico, impegnato a placare gli animi furenti dei suoi a spintoni, anche con le brutte.


Ianni, si legge, è anche a rischio multa, che andrebbe addebitata ad Allegri. Tutti e due sconteranno la squalifica in campionato, saranno
presenti in panchina giovedì in Coppa Italia. A meno che non venga decisa una squalifica a tempo, da scontare nel periodo temporale qualunque sia la competizione ma non sembra questo il caso. Romagnoli non sarebbe stato tenero nei toni con il quarto uomo Zufferli per le decisioni prese e ritrattate dalla terna, ma non risultano offese. Guendouzi è stato inquadrato mentre applaudiva platealmente, anche negli spogliatoi era molto agitato nei confronti
dell’arbitro.

Sia Romagnoli che il francese, conclude il quotidiano, non dovrebbero incappare in squaliche, al massimo in multe ma solo domani arriveranno le decisioni del giudice sportivo.

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LUTTO

Addio Pietrangeli, il ricordo della Lazio: “Campione con i biancocelesti nel cuore”

La Lazio ricorda Nicola Pietrangeli, scomparso oggi a 92 anni: “Ricordiamo Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis italiano e appassionato della nostra Lazio. Un campione che ha portato in alto l’Italia della racchetta e che ha sempre portato la Lazio nel cuore. Nel 1974 si allenava con la squadra che avrebbe conquistato lo Scudetto, condividendo passione, spirito e colori. Primo italiano a vincere uno Slam, due Roland Garros, capitano non giocatore della prima vittoria di Davis della nostra Nazionale. @federtennis

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RASSEGNA STAMPA

Milan-Lazio, diplomazia ed auto-censura: dopo il silenzio il club studia le mosse

Polemiche attorno alla decisione di Collu nel finale di Milan-Lazio.

Quanto accaduto a San Siro ha portato inevitabili strascichi: la Lazio si è vista negare un rigore nel finale e la societò ha optato per il silenzio stampa. Come riporta il Corriere dello Sport però Lazio si sente sempre più danneggiata, in balia di sciagurate terne e varisti. Ritiene uno scippo il rigore negato a Milano, degno di entrare nella top five degli episodi che fanno casistica insieme al rigore negato a Immobile e alla seguente espulsione col Torino nel 2017 dopo il contatto con Burdisso, al gol di gomito di Cutrone nel 2018 (quando le immagini sparirono nell’imminenza del caso e riapparvero dopo), alla palla (dentro o fuori?) di McKennie prima del gol di Vlahovic a Torino con la Juve nel 2024.

A San Siro, conclude il quotidiano, non ci sono state reazioni, la società ha scelto di far parlare le immagini pubblicando l’azione incriminata su Instagram: «Le immagini parlano da sole». Il silenzio stampa è proseguito ieri, le reazioni sono state mediate dalla riflessione, dalla diplomazia e dall’autocensura, ma non è escluso che a freddo, tra oggi e domani, ci sia una presa di posizione anche alla luce delle analisi del designatore Rocchi, ha sentenziato il pasticcio confezionato dal Var Di Paolo (prima) e dall’arbitro Collu (poi). Molti tifosi laziali hanno contestato la linea scelta dal club.