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AVVERSARIO

Udinese, club furioso dopo Firenze: Natale in ritiro

Situazione calda all’Udinese, uscita sconfitta per 5-1 contro la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi nella penultima gara del 2025. Il duro ko della formazione di Kosta Runjaic (il settimo stagionale) non è andato giù alla società che ha deciso di adottare il provvedimento del ritiro, che inizierà a partire dal giorno di Natale. Il prossimo impegno dei bianconeri sarà casalingo, contro la Lazio di Maurizio Sarri, sabato 27 dicembre alle ore 18:00.

Come riporta Il Messaggero Veneto, la società è furiosa dopo la figuraccia di Firenze, lamenta un atteggiamento ingiustificabile e non ha ben visto neanche le dichiarazioni stentate dell’allenatore che ha scelto di rispondere quasi a monosillabi alle domande dei cronisti. Prima del suo intervento, era arrivato quello del direttore tecnico Nani a chiedere scusa e un maggiore impegno dei giocatori, reduci, tra l’altro, dall’entusiasmante vittoria sul Napoli. “Anche in 10 si può vincere, se si è una squadra forte che parla di obiettivi importanti. Non ci sono scuse, noi non ci nascondiamo e siamo qui perché la società è presente”, aveva dichiarato il dt.

Come conseguenza della decisione presa dai Pozzo quindi l’Udinese trascorrerà la sera del 25 in ritiro e non a cena in famiglia come di consueto. Una mossa forte della società che ha diviso gli stessi tifosi friulani tra chi la ritiene una mossa giusta dopo la figuraccia di Firenze e chi invece un provvedimento troppo duro per una squadra che è comunque dodicesima, a +9 sulla salvezza.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio rischia di perdere 14 giocatori a parametro zero. Sarri ora vuole i fatti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sta provando a tamponare contando sui diritti futuri ma la Lazio a giugno partirà da meno 18-19 milioni, tra Dia da pagare e seconda rata di Pellegrini e Rovella.

La Lazio rischia di perdere 14 giocatori a parametro zero: 5 in scadenza nel 2026, 9 nel 2027. Difficile che un calciatore l’ultimo anno firmi, avranno tutto l’interesse di andare via a parametro zero. Come pensa la società di risolvere questi problemi?

Quest’anno stiamo giustamente esaltando la difesa della Lazio. Bene, entro un anno la società dovrà rinnovare l’intero pacchetto difensivo titolare, ovvero Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini, altrimenti c’è il rischio che questi giocatori vadano via a parametro zero.

Sarri lo ha fatto capire, della serie: basta promesse, voglio i fatti. La società pensa a tutto, tranne che ai tifosi. Con la scelta di Sarri hanno provato a tamponare.

Aspettiamo il responso della commissione, poi i fatti del mercato di gennaio. Se il mercato sarà libero, la società dovrà dare a Sarri i giocatori da lui richiesti. Parlare ora di giugno e del futuro di Sarri, è decisamente prematuro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il mercato riparte. A Formello fiduciosi sul via libera, Sarri ha due priorità…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mercato della Lazio, al di là del verdetto che arriverà nel pomeriggio, riparte. A Formello trapela molto fiducia di essere rientrati nel parametro dello 0,8, vediamo se è giusta questa fiducia. Napoli, Fiorentina e Como rischiano maggiormente di avere il mercato a saldo zero.

Sarri vuole Insigne e una mezzala. In tal senso, Fabbian sarebbe l’ideale in assoluto. Queste sono le priorità, poi il resto lo farà il mercato. Se dovesse andare via Tavares deve arrivare un terzino mancino, se parte Mandas un portiere e se tocca al Taty occorrerà un centravanti.

Maldini, dopo Brescianini, è un nome molto caldo; avrebbe quella qualità che nel ruolo di mezzala sinistra sta mancando, cosa che chiede Sarri alla società”.

LEGGI ANCHE: Lazio, conti appena oltre la soglia consentita: sarà subito mercato sbloccato?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ioannidis in lista se parte Taty. Dele-Bashiru pedina di scambio con l’Atalanta?

Il centrocampista laziale potrebbe rientrare nei discorsi Brescianini-Samardzic.

Oggi il verdetto della nuova Commissione che spiegherà come la Lazio potrà muoversi a gennaio. La Lazio, in un modo o nell’altro, è comunque convinta di poter fare mercato. Per questo sta imbastendo alcune trattative per colmare le lacune che ha in organico. Le priorità sono l’acquisto di un centravanti e di una mezzala di qualità. Per la prima esigenza, riporta La Gazzetta dello Sport, crescono le quotazioni di Fotis Ioannidis, attaccante greco dello Sporting Lisbona. Nel club portoghese, dove è arrivato la scorsa estate dal Panathinaikos per 22 milioni, non sta trovando spazio. Può arrivare in prestito con diritto d riscatto.

Per l’attacco, conclude il quotidiano, vengono monitorati anche l’ex biancoceleste Keita (ora al Monza) e l’ex Napoli Insigne (svincolato). Per la mezzala da aggiungere in organico sono stati messi nel mirino due giocatori dell’Atalanta, Samardzic e Brescianini. Con la società bergamasca si lavora ad una operazione che comprenda il trasferimento in nerazzurro di Dele-Bashiru.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, incontro Fabiani-Riso: in ballo Brescianini e Maldini (ma Sarri aspetta Insigne). Terzino e punta dipendono da…

La Lazio prova a muoversi sul mercato: le ultime.

In attesa del verdetto della nuova Commissione, Fabiani lavora in vista di gennaio. La scorsa settimana, riporta Il Messaggero, il ds ha ricevuto Beppe Riso. L’agente di Cataldi e Rovella è tornato nel centro sportivo con diversi temi sul tavolo. Un aggiornamento sui giocatori della propria scuderia, alcune questioni personali, ma anche qualche scambio di informazioni su chi potrebbe tornare utile a Sarri, principalmente Brescianini. Reduce da appena 207 minuti, l’ex Frosinone è fuori dai piani di Palladino e sta valutando altre destinazioni per trovare spazio. Tra i nomi della lista di Mau, dove spiccano Loftus-Cheek, Samardzic e Ilic (considerato regista), per caratteristiche sarebbe quello meno adatto visto che serve una mezzala di qualità, ma Fabiani lo segue da tempo e non ha esitato a sondare il terreno con l’agente, che guarda caso è lo stesso di Daniel Maldini, pupillo del ds.

Da quando è stato proposto nell’estate del 2024, si legge, l’ex Milan è rimasto sempre sotto osservazione. Ora con Palladino sta trovando più minuti, ma non è un segreto che Fabiani, vista l’età, lo preferirebbe a Insigne, il prescelto di Mau. Il classe ‘91 aspetta solo il via libera per ricongiungersi con l’amato Comandante. Con Lotito l’accordo è stato trovato da tempo, ma c’è da attendere per la fumata bianca perché le priorità sui rinforzi restano a centrocampo e in difesa.

Sempre sull’out mancino infatti si fa sempre più certa la necessità di cedere Nuno Tavares, nemmeno subentrato contro la Cremonese. Il portoghese ormai è ai margini nelle gerarchie di Sarri, che ha provato a includerlo nei suoi schemi salvo poi rinunciarci. D’altronde senza il blocco del mercato estivo l’ex Arsenal sarebbe stato in cima alla lista dei partenti proprio per le caratteristiche opposte a quello che chiede Mau ai terzini. Il problema però, conclude il quotidiano, è che col passare dei mesi la sua valutazione continua a scendere. In Europa gli ammiratori scarseggiano, per questo da tempo il suo entourage si è attivato in Arabia Saudita, dove il connazionale Coinceição lo accoglierebbe a braccia aperte all’Al-Ittihad. La Lazio chiede almeno 15 milioni di euro (il 35% spetterà all’Arsenal) che poi verrebbero riversati sul sostituto, con Martín del Genoa e Netz del Borussia Mönchengladbach i nomi che piacciono di più. A destra oltre a Gaaei dell’Ajax è spuntato Calabria del Panathinaikos, ma se ne riparlerà a giugno dopo le scadenze di Marusic e Hysaj. Il club greco tra l’altro sarebbe l’unico disposto a mettere subito 10 milioni sul piatto per Mandas, molto più attratto però dal Torino di Baroni, mentre la Lazio preferirebbe uno scambio con Leali del Genoa. Più complicata invece la pista Juve, che tra l’altro ha proposto Miretti senza grande riuscita.

Mau a dire il vero gradirebbe anche una punta differente da Castellanos. Il prescelto Raspadori è molto vicino alla Roma, ma tutto ruoterebbe attorno a una cessione del Taty ad almeno 25 milioni. Chissà se tornerà a farsi avanti il West Ham dopo l’imminente cessione di Füllkrug. Fuori dall’Europa l’argentino invece continua a fare muro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, conti appena oltre la soglia consentita: sarà subito mercato sbloccato?

«In attesa dell’ufficialità, prevista in giornata, dalla riunione della Commissione di controllo sul mercato trapela che la Lazio intravede lo sblocco definitivo delle trattative. Il club biancoceleste infatti sarebbe appena oltre la soglia dell’80% del costo del lavoro allargato (0,2-0,3%)». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Sarà sì al mercato, la Lazio si sblocca”.

Una notizia importante per la Lazio che, se fosse confermata la decisione della Commissione di controllo sul mercato, permetterebbe alla società non solo di operare liberamente sul mercato, ma anche di rinnovare i contratti al rialzo di calciatori già presenti in rosa.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Flamengo prova a convincere il Taty: sul tavolo 25 milioni

Il Flamengo, come riporta il Corriere dello Sport, vede in Castellanos il profilo ideale per rinforzare il proprio reparto offensivo.  L’idea è chiara: offrirgli un ruolo centrale, una maglia pesante e soprattutto una vetrina costante in vista del prossimo Mondiale, leva che in Brasile sono certi possa pesare nella scelta del calciatore. Il Taty però non sarebbe convinto di un ritorno immediato dall’altra parte dell’oceano.

Dopo aver conquistato spazio in Serie A, la sua priorità resta l’Europa. L’offerta da quasi 25 milioni è una cifra che impone riflessioni profonde. Castellanos è considerato un elemento importante, ma sacrificabile, nel caso in cui arrivasse un centravanti più funzionale al progetto. L’incontro previsto (non confermato dalla Lazio) servirà a chiarire le posizioni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Scambio Brescianini-Dele-Bashiru? Lo farei subito ma tra lui e Samardzic…”(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Brescianini-Dele-Bashiru? Lo farei subito; è un giocatore anche di centimetri che serve in area, sa posizionarsi e tatticamente è dinamico, pressa con i tempi giusti, tecnicamente è un buon giocatore, funzionale al gioco di Sarri.

L’allenatore non ha tempo in questo momento della stagione, serve qualcuno pronto, che conosca il campionato e sappia adattarsi alla richieste del tecnico. Brescianini è un nome che si può adattare.

Ad ogni modo, tra Brescianini e Samardzic mi prendo il secondo. Ma entro nella testa di Sarri: ad agosto lo avrebbe preferito anche lui, in questo momento dell’anno non lo so”.

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Lazio, Guendouzi non è più incedibile: il club valuterà le offerte

Ancora nessuna offerta per il centrocampista laziale, ma non è più intoccabile.

Sarà out sabato a Udine per via del giallo rimediato contro la Cremonese da diffidato: Guendouzi aggrava ulteriormente la situazione a centrocampo dei biancocelesti, privi ancora di Rovella per infortunio e di Basic che sta scontato le due giornate dopo il rosso del Tardini.

Per Guendouzi, riporta Il Messaggero, la Lazio ascolterà le offerte. Qualora dovessero arrivare. In Premier League Matteo è monitorato dal Sunderland (servono tra i 20 e i 25 milioni) che però a Formello non ha ancora bussato. Dovesse rimanere nella Capitale tra poco più di un mese, sarà comunque al centro del progetto con l’obiettivo di fare meglio. Con la certezza di poter fare meglio. Il contratto fino al 2028 impone un suo impiego, nonostante tutto.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il giorno del verdetto è arrivato: mercato a saldo zero o libero?

Il giorno del verdetto per la Lazio è arrivato. Nella giornata di oggi, martedì 23 dicembre, la Commissione Atelli comunicherà alla Figc l’esame dei conti del calcio italiano. La Lazoo è in attesa di sapere il suo futuro: mercato a saldo zero o totalmente aperto?

Per la Lazio è arrivato il giorno del verdetto. La Commissione Atelli invierà il resoconto dettagliato alla Figc, che poi determinerà sul futuro del club biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, le strade sono soltanto due: mercato a saldo zero o mercato aperto in toto. Il club biancoceleste viene dal blocco estivo, altri club di Serie A sono in allerta per gennaio. Non ci sono certezze, nel caso della Lazio Lotito si è dichiarato fiducioso.

Sarebbe sorprendente se per la seconda volta non rientrasse nel valore-soglia dell’unico parametro richiesto a partire da luglio. Il rapporto tra costo del lavoro allargato (CLA) e ricavi deve essere pari o inferiore all’80% per accedere liberamente al mercato. Il 31 marzo 2025 la Lazio aveva chiuso con lo 0,81. Il dato dovrebbe essere sceso al 30 settembre. Nel caso in cui fosse superiore, Lotito avrebbe possibilità di nuovi tesseramenti attraverso un saldo positivo generato da cessioni o risoluzioni. Un acquisto per ogni uscita con le stesse cifre.

Due aspetti da chiarire. La Lazio sta monitorando il mercato (i segnali di fumo evocati da Sarri) in attesa del via libera della Commissione. Due o tre acquisti in preventivo, giovani e/o italiani. Lotito lo ha promesso, non venderà big a gennaio, per quanto è inutile aspettarsi fuochi di artificio o spese ingenti (non le hai mai fatte). Continuerà nel solito solco delle idee e del risparmio, valutando offerte rilevanti. Allo stesso modo sono escluse catastrofi o blocchi totali a luglio che si verificherebbero con recidiva e dati in progressiva discesa a fine marzo.