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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Napoli, le uniche note positive: il ritorno di Caicedo e lo spettacolo della Nord

La Curva è sempre una certezza: spettacolo sugli spalti e accoglienza speciale per Caicedo.

Partita da dimenticare, per risultato e prestazione. Da salvare ci sono due particolari: Caicedo all’Olimpico per sostenere la Lazio e la Curva Nord, come sempre, impeccabile sugli spalti. Il Panterone, evidenzia il Corriere dello Sport, è stato omaggiato in campo indossando la “sua” maglia numero 20 e sotto la Curva Nord si è preso l’abbraccio dei tifosi biancocelesti. «Sono emozionato, è da tempo che non venivo, ho molti ricordi belli». L’ex attaccante ha poi parlato della Lazio attuale: «Non sono mai obiettivo, sono più tifoso, spero che Sarri guidi ancora la squadra come in passato e arrivino risultati positivi». Una rete su tutte è rimasta nel cuore: «Quella contro il Cagliari, una follia vera… La Lazio è così, il suo popolo ti spinge e per questo devi crederci fino alla fine. È il messaggio che posso dare a tutti i calciatori».

Poco dopo, aggiunge il quotidiano, ha dato spettacolo la Curva Nord con una coreografia dinamica: i tifosi, alzando e abbassando i cartoncini colorati, hanno formato e mostrato più volte una sciarpa grande quanto l’intero settore, retta da mani e braccia perfettamente riuscite. Show realizzato e ammirato dai 45mila spettatori presenti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Hysaj resterà in lista fino al termine del mercato: è in uscita ma dipende tutto (anche) da Tavares

Ieri in panchina il terzino albanese, il suo futuro si capirà entro fine gennaio.

Con le liste riaperte (e i giocatori contati) si è rivisto Elseid Hysaj, che era stato messo fuori lista il mese scorso per fare spazio al ritorno di Dele-Bashiru dopo l’infortunio (utilizzando il secondo e ultimo slot stagionale a disposizione per fare sostituzioni nella rosa dei 25 per la Serie A). Il terzino, riporta il Corriere dello Sport, ieri contro il Napoli era in panchina, di nuovo a disposizione di Sarri e ci resterà sicuramente nel corso di tutta la sessione di mercato (finché non chiuderà, i cambi in lista sono illimitati), a meno che non venga trovata una soluzione per la sua cessione.

Oggi occupa il posto di Castellanos. Hysaj è in scadenza a giugno, la Lazio, si legge, lo vorrebbe salutare subito per incassare qualcosa ed evitare di dovergli pagare lo stipendio nei prossimi sei mesi. Difficile però trovare qualcuno disposto a investire adesso su un 31enne (32 il 2 febbraio) che tra poco si libererà a zero. Di conseguenza (a maggior ragione considerando la possibile cessione di Tavares), Hysaj potrebbe anche tornare utile nei prossimi mesi.

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Lazio, tutti i nomi in uscita: Tavares ai margini, Mandas cerca spazio. E Vecino…

Dopo Taty, altri biancocelesti sono sul mercato: lo scenario.

In uscita a centrocampo, riporta Il Messaggero, ci sono ancora Belahyane (con o senza scambio con Ilic del Toro), Vecino (se arriveranno offerte) e Dele-Bashiru (a Fabiani piace Brescianini a Bergamo). Sarri ha spiegato: «In tutte le squadre o quasi tutte ci sono due-tre calciatori che vogliono andare via. Deve arrivare gente umile e motivata al loro posto». Oltre Guendouzi e il Taty, c’è Mandas che ambisce a giocare di più, ma il baratto con Leali del Genoa è da settimane in un vicolo cieco e la Lazio non ha intenzione di spendere altri soldi per un vice-Provedel (era stato indicato Filip Stankovic da Mau). Complicato lasciar partire anche Gila (in scadenza fra un anno e mezzo, c’è l’Inter), specie con un Patric sempre più spesso ai box (ora è stirato). Tavares è ai margini, spera ancora nell’ultimo assalto dell’Al-Ittihad di Conceicao: solo con la sua uscita potrebbe essere anticipato l’ingresso di Pedraza (c’è un pre-accordo alla scadenza col Villarreal a giugno).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi con le valigie in mano. Biancocelesti su Fabbian, Loftus o Samardzic

Centrocampo da sistemare, anche in base alle eventuali uscite: la situazione.

Dopo Castellanos, riporta Il Messaggero, anche Guendouzi ha le valigie in mano. I turchi del Fenerbahce hanno sondato la disponibilità del francese prima di mettere sul piatto 25 milioni più bonus. Ci sono anche Galatasaray e Sunderland in agguato, ma in realtà sabato intermediari biancocelesti erano a Madrid per trattarne la cessione all’Atletico. La Lazio ha provato a intavolare subito uno scambio con Raspadori (il preferito da Sarri in attacco), ma tutto è legato al responso che darà oggi Giacomo (potrebbe restare a Madrid e comunque la Roma è ancora in vantaggio). Simeone vuole comunque Guendouzi, ma Lotito parte da una valutazione di 30 milioni e non è facile abbassare più di tanto il prezzo.

A Formello, si legge, attendono per muoversi sul sostituto: appena il francese prenderà una strada, partirà l’assalto a Giovanni Fabbian con una prima offerta da 15 milioni di euro. In estate il Bologna li aveva rifiutati dal Milan, ma la Lazio può spingersi oltre per il centrocampista 22enne, perché né il costo del cartellino né lo stipendio (in base alle nuove regole Figc sugli under 23 italiani) incideranno sul “costo del lavoro allargato”. Fabbian è in cima alla lista biancoceleste da giugno, quando Sarri aveva dato l’ok al suo acquisto. Mau lo considera un’ottima mezz’ala d’inserimento, ma adesso lo accoglierebbe volentieri al posto di Guendouzi solo se avesse Raspadori davanti a illuminare e legare il gioco.

Se invece, conclude il quotidiano, al posto di Castellanos dovesse arrivare solo una giovane punta di prospettiva (la talent room visiona profili 2004/2005 in Portogallo e Ligue 1, da Rodrigo Ribeiro dello Sporting a Lucas Stassin del Sain-Etienne e Brian Djomeni Madjo del Metz), Sarri pretende che venga fatto all-in su uno fra Loftus Cheek e Samardzic per dare comunque maggior qualità tecnica alla Lazio, magari aggiungendo Insigne a fine mercato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Ha ragione Sarri, serve un mercato all’altezza per rinforzare” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Partita dove è venuto fuori il dislivello con il Napoli, non a caso i partenopei, con Inter e Milan, lotteranno per lo scudetto. Hanno dimostrato di essere più forti, certi limiti della Lazio poi si vedono. I primi 10′ hai anche avuto l’occasione, quando dico che Noslin è ‘leggerino’ mi riferisco a quella situazione lì. C’è da dire che hai preso dei gol ‘tatticamente stupidi’ ma certe situazioni, con alcune squadre, le paghi. Sei stato molto timido, poi se la indirizzi così con il Napoli è difficile riprenderla la gara. A livello tecnico la Lazio ha dei valori, ma quando incontri le prime tre le differenza la noti. La Lazio ieri ha giocato senza coraggio. Ora però la domanda da porsi è: certi giocatori possono dare di più? Guendouzi può dare di più? Serve fare mercato, priorità mezzala e terzino. Occorre qualità.

Pagelle? Male tutti. Giocatori, anche inconsciamente, toccati dal nervosismo degli arbitri, Napoli più forte, Noslin aveva fatto intravedere segnali di crescita, ma con certi avversari si vede tutta la sua leggerezza. La Lazio lì deve mettere un punto forte, altrimenti non valorizza neanche gli altri; così è un boomerang che ti torna indietro. Stessa situazione a centrocampo: se Guendouzi è richiesto, bisogna darlo. Riceviamo troppo poco da questo giocatore”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Napoli più forte. Mercato, ho chiesto giocatori importanti. Cessione Taty? Potevamo arrivarci pronti”

Il commento del tecnico della Lazio a Dazn dopo il ko casalingo con il Napoli:

“Gli abbiamo facilitato il compito, ma ho visto di fronte a noi la squadra più forte del campionato. La sconfitta ci sta, ma potevamo certamente fare meglio.

Mercato? Devi chiedere al direttore, ci ho parlato e gli ho detto che in certe zone di campo abbiamo bisogno di giocatori importanti. Poi l’evoluzione di questa discussione dipende dalla società.

Cessione di Castellanos?  Anche il ragazzo era propenso a questo tipo di soluzione, quando ci sono queste situazioni è difficile trattenere un giocatore. Poi, vista la situazione che poteva succedere, si poteva arrivare pronti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Troppe difficoltà in questa stagione. Arbitri? È sotto gli occhi di tutti…”

Nel post gara di Lazio-Napoli, il terzino della squadra biancoceleste, Manuel Lazzari, ha parlato ai microfoni ufficiali del club capitolino per commentare la sconfitta appena rimediata all’Olimpico contro la compagine partenopea.

“Sapevamo che dovessimo iniziare nel migliore dei modi ma purtroppo abbiamo trovato di fronte insieme all’Inter la squadra più forte del campionato, peccato per essere andati sotto di due gol. Poi non siamo riusciti a creare e impensierire il portiere loro, il risultato è giusto. Da inizio stagione siamo ko con gli infortunati, ora iniziano le squalifiche, è da inizio anno che conviviamo con questo”. 

Gli arbitraggi? È sotto gli occhi di tutti quel che sta succedendo da mesi. Non vorrei entrare nel merito per dire qualcosa di sbagliato, ma è sotto gli occhi di tutti. Anche oggi ad esempio Zac abbia preso nel primo tempo 5-6 falli consecutivi senza che fosse ammonito l’avversario, il secondo giallo di Noslin è incredibile, non possiamo farci moto, appena parli le cose si mettono male. Sono cose difficili da gestire, dispiace per Noslin e Marusic, perdiamo due giocatori importanti in un momento ricco di assenze”. 

Fiorentina? Da mercoledì cercheremo di vincere. Affrontiamo l’ultima in classifica ma è una squadra che doveva lottare per l’Europa, sappiamo la difficoltà della partita, ci dovremo far trovare pronti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Non vogliamo questa classifica anonima. Arbitri? Non capisco come vengono…”

Le parole del capitano della Lazio Mattia Zaccagni, al termine della sfida contro il Napoli persa per 0-2. Di seguito le sue parole:

Vista l’espulsione di Parma, quella di oggi è qualcosa che la lascia senza parole o ha qualcosa da ridire?

«Mi ero promesso di non parlare di arbitri, perchè è inutile farlo. È difficile gestire queste cose in campo, preferisco non parlarne»

La scorsa settimana la Lazio ha subito un torto evidente, oggi eri arrabbiato, che spiegazione vi date?

«Non me ne do, a volte noi le chiediamo agli arbitri e spesso non abbiamo delucidazioni su quello che succede. Il fallo da cui nasce il gol del Napoli per mano di Noslin, prima c’è una spinta su di lui. Non capisco come vengano applicate certe regole»

Avete difficoltà a fare gol, è un problema solo di forma o di tipologia di gioco? 

«Sicuramente oggi il problema è stato il baricentro, non siamo riusciti a trovare le distanze giuste per la pressione, spesso si giravano e puntavano la porta. Quando corri indietro cerchi di evitare pericoli ma il baricentro si abbassa per forza di cose»

La classifica non rischia di diventare un po’ troppo anonima?

«In questo momento dobbiamo guardare la realtà, la nostra classifica è anonima e noi non vogliamo restarci e penseremo alla partita di mercoledì che sarà fondamentale per noi»

Cosa non ha funzionato sul gol di Spinazzola?

«Le azioni del Napoli nascono dalla loro bravura nell’innescare i trequartisti e la chiave è stata questa. Le nostre mancate pressioni hanno aiutato»

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SERIE A

Sprofondo Lazio, troppo Napoli all’Olimpico. Sarri sempre più nei guai: espulsi Noslin e Marusic, attaccanti finiti

Termina 0-2 Lazio-Napoli, gara valida per la 18esima giornata di Serie A: ai partenopei bastano i gol di Spinazzola e Rrahamni nel primo tempo.

PRIMO TEMPO
Cancellieri vince il ballottaggio con Isaksen, per il resto nessuna sorpresa nell’11 titolare. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri appunto, Noslin e Zaccagni. La Lazio parte bene ma al Napoli serve meno di un quarto d’ora per andare in vantaggio con Spinazzola, lasciato solo e libero quindi di gonfiare la rete (14′). A seguire il dominio dei partenopei è evidente, con i padroni di casa che faticano a superare la metà campo. Tant’è che da un calcio di punizione arriva il raddoppio di Rrahmani: batte Politano e insacca di testa il kosovaro (32′). Sotto la pioggia incessante si va negli spogliatoio con il Napoli in vantaggio per 2-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. La prima conclusione della ripresa è di Hojlund e finisce sull’esterno della rete. Al 62′ la primo mossa di Sarri: fuori Pellegrini, dentro Lazzari. Dopo 10′ minuti altri cambi: Belahyane e Isaksen prendono i posti di Cataldi e Cancellieri. Tuttavia lo spartito non cambia: il Napoli resta sempre in controllo della gara. Quando già il pomeriggio aveva preso una brutta piega, arriva il secondo giallo per Noslin per fallo su Buongiorno (81′): Sarri per il turno infrasettimanali non avrà quindi attaccanti di ruolo a disposizione. Infine, della serie “Al peggio non c’è mai fine”, quasi allo scadere parapiglia Marusic-Mazzocchi: espulsi entrambi. Ora tempo di archiviare il ko, maturato sotto gli occhi di uno spettatore d’eccezione, Caicedo, e mercoledì all’Olimpico arriverà la Fiorentina (20.45).

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CALCIOMERCATO

Lazio, Fabiani: “Valutiamo offerte per Guendouzi. Castellanos va sostituito”

Nel prepartita di Lazio-Napoli, match valido per la 18a giornata di Serie A, ha parlato il DS dei biancocelesti Fabiani: ecco le sue parole a pochi minuti dall’inizio del match!

“Con Noslin ci ha parlato il mister perché tecnicamente ci parla lui. Su Tijjani ci ha riposto sempre la massima fiducia, e non lo dico all’indomani della cessione del Taty. Si tratta di un giocatore affidabile, che ha aspettato il suo momento e i risultato gli stanno dando ragione. 

Guendouzi? Allo stato attuale non è in uscita, poi è chiaro che si può vedere tutto nel corso del tempo. Abbiamo iniziato un percorso di rinnovamento e vediamo. Richieste del Fenerbahce non ne ho ricevute, ma questo non significa che se dovesse arrivare qualcosa non verrebbe considerato.

Il progetto Lazio? Non è iniziato oggi, è partito con delle partenze importanti: Milinkovic, Immobile, Luis Alberto ecc. Abbiamo tirato fuori le idee e se ci sono queste richieste per i nostri giocatori vuol dire che abbiamo lavorato bene. Castellanos verrà sostituito così come se ci dovessero essere altre cessioni. Vogliamo competere su tutti i fronti nel futuro”.