Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tensioni sul mercato: Sarri pronto a fare le valigie se non verrà ascoltato

Solo cessioni, ancora nessun acquisto: Sarri vuole chiarezza.

Questa sera all’Olimpico arriverà la Viola. Come evidenzia Il Messaggero, la gara di oggi è una soprta di sliding doors fra passato e futuro: chissà se stasera Sarri ripenserà a come sarebbe andata, se avesse preso la via più vicina a Castelfranco: «In estate mi è arrivata la telefonata di un dirigente della Fiorentina (Pradé, ndr), ma due ore dopo che avevo già accettato la Lazio». Maurizio non è tornato indietro «per amore dei tifosi biancocelesti», nemmeno dopo aver scoperto in ritardo il blocco del mercato estivo. A giugno scorso Lotito e Fabiani giuravano che avrebbero rimediato con gli acquisti d’inverno su indicazione del tecnico. Il Comandante gli ha creduto, ma aveva forse rimosso il sangue amaro versato dopo il secondo posto – ancora tempi di vacche grasse a Formello – prima del suo addio anticipato nel 2024. Non c’erano già le migliori premesse per il secondo matrimonio un anno e mezzo dopo ma ora, si legge, siamo di nuovo alla battaglia sui nomi di mercato. Sarri è pronto a fare le valigie a fine stagione nel caso in cui non venisse soddisfatto.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Guendouzi ad un passo dall’addio: accordo vicino con il Fenerbahce

Il Fenerbahce è vicinissimo all’accordo con la Lazio per l’arrivo di Matteo Guendouzi: il club turco ha aumentato la sua offerta

Matteo Guendouzi va sempre più verso il Fenerbahce. Il club turco, infatti, riporta Skysport – ha aumentato la sua offerta alla Lazio per il centrocampista, e ora le parti sono vicinissime all’accordo. La trattativa tra il Fenerbahce e i biancocelesti stava proseguendo in queste ore, e adesso la distanza si è ridotta.

L’intesa tra i due club, infatti, si basa sulla partenza di Guendouzi all’inizio della prossima settimana, dopo il match della Lazio contro il Verona.

Dopo due stagioni e mezzo, dunque, il francese è sempre più vicino a lasciare i biancocelesti.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, affondo per Ratkov per il dopo Taty: accordo e scambio di documenti con il Salisburgo

AGGIORNAMENTO ORE 20,00 – Secondo Alfredo Pedullà, ci sono gli accordi raggiunti la scorsa notte per una base fissa di 13 milioni, in serata ci sarà lo scambio dei documenti in modo da permettere al gigante serbo di 193 centimetri di raggiungere la nuova destinazione. Un colpo a sorpresa per un talento ricercato dalle indubbie qualità, fin qui 9 gol in 17 partite con il Salisburgo, e diversi sondaggi di top club europei. Ma la Lazio ha bruciato la concorrenza, Ratkov in arrivo dopo gli ultimi passaggi formali burocratici.

– Se Sarri sognava ancora di arrivare a Raspadori, la Lazio punta tutto su una giovane stella del Salisburgo. Si tratta di Petar Ratkov, promettente attaccante serbo Under 21. Nato nel 2003, gioca per il Salisburgo e la nazionale serba, ed è famoso anche per aver segnato uno dei gol più veloci nella storia della Bundesliga austriaca.Stamattina Fabiani ha fatto recapitare un’offerta da circa 12 milioni per strapparlo alla concorrenza, manca solo la risposta ufficiale degli austriaci per la fumata bianca. Questione di dettagli. Ilmessaggero.it

Chi è Ratkov. Nato a Belgrado, in Serbia, alto 193 centimetri, veste la maglia del club Red Bull dal 2023, quando il Salisburgo ha investito 5 milioni di euro per prelevarlo dal FK TSC Backa Topola. Destro di piede, ha ovviamente nella fisicità e nel gioco aereo i suoi principali punti di forza, anche se è in possesso di una buona qualità che lo ha portato a esser impegnato pure come attaccante esterno in alcune circostanze. In questa stagione ha giocato 17 partite nella Bundesliga austriaca, segnando nove gol e fornendo due assist ai compagni. Sei le presenze in Europa League – compreso il 4-1 incassato al Dall’Ara dal Bologna -, senza trovare la via della rete.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, le prime mosse in entrata: offerte per Fabbian e Maldini, la situazione

Dopo i contatti degli ultimi giorni la Lazio ha fatto le presentato le prime offerte per Maldini e Fabbian.

Per il giocatore del Bologna l’offerta si aggira tra i 12/13 milioni di euro a titolo definitivo. Per il giocatore della Dea, invece, si tratta di un prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di Europa (cifra 10 milioni di euro).

Entrambi i calciatori hanno dato piena disponibilità al trasferimento in biancoceleste. Resta vivo anche l’interesse anche per Ngonge in prestito con diritto di riscatto.

Arrivano poi le conferme sull’interesse per Alex Toth, centrocampista classe 2005 del Ferencváros. In serata il presidente Lotito rientrerà nella Capitale per provare a stringere i tempi per le diverse situazioni di mercato. Gianlucadimarzio.com

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, Castellanos è un nuovo giocatore del West Ham. Il saluto del Taty: “Grazie tifosi, sarò sempre laziale”

La Lazio comunica la cessione di Castellanos al West Ham e sui social l’attaccante saluta il popolo laziale.

La S.S. Lazio informa di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Valentin Castellanos al West Ham United Football Club. Castellanos, acquistato nell`estate 2023 dal New York City, lascia i biancocelesti dopo aver collezionato 98 presenze e segnato 22 gol. Tutto il club desidera ringraziare Taty per il contributo dato e augura a lui e alla sua famiglia il meglio per il futuro“.

Così Taty, su Instagram, ha salutato i tifosi della Lazio: “Oggi è tempo di andare avanti con nuovi obiettivi, ma voglio che sappiate quanto abbiate lasciato un segno nel mio cuore. Ringrazio la dirigenza, i miei compagni, lo staff tecnico e tutte le persone che lavorano ogni giorno nel club. E, molto specialmente, i tifosi Laziali, che mi hanno sempre sostenuto. Grazie per avermi permesso di far parte della vostra storia. Sappiate che resterò per sempre un LAZIALE. Per sempre, Taty“.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Fiorentina a Sozza: i precedenti

Uscita la designazione arbitrale per Lazio-Fiorentina, i programma mercoledì alle 20.45:

“La designazione arbitrale della 19ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Fiorentina al signor Simone Sozza della sezione di Milano. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Di Gioia: Crezzini sarà il IV ufficiale mentre Pezzuto e Prontera sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR”.

Sarà il nono incrocio tra Sozza e i biancocelesti, con due successi, altrettanti pari e quattro sconfitte. Sette precedenti invece con la Fiorentina, con una vittoria, due pareggi e quattro ko.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Aspettavamo un acquisto, c’è stata una cessione: questa società ha obiettivi? E su Guendo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho l’impressione che la partita con il Napoli sia stata l’appendice del finale contro l’Udinese, la squadra si è portato dietro tutta la negatività. La Lazio è apparsa impotente e scarica dentro. Questo ha fatto emergere ancora di più la differenza di valori.

Mercato? Dopo sei mesi ci aspettavamo il mercato in entrata. La prima operazione è stata la cessione di Castellanos, la seconda rischia di essere quella di Guendouzi. Questa società si è fissata degli obiettivi o vive alla giornata? Alcuni giocatori vogliono andare via, Guendouzi per esempio si vede che non aspetta altro. Invece che migliorare stai peggiorando.

L’inerzia è verso il basso della classifica. Il presidente sta a Cortina, la gente non crede più alle sue favole. Vogliamo parlare delle parole di Fabiani nel pre-partita? Le sue sono parole utili a difendere il suo lavoro, non la Lazio. Ci dice che Castellanos sarà sostituito. Ha avuto sei mesi di tempo per organizzare questo mercato e non ha ancora trovato il sostituto. Dopo sei mesi come prima operazione ci aspettavamo un arrivo. La Lazio è nona in classifica.

Guendouzi è con la testa altrove, non accetta di giocare in una Lazio ormai mediocre. Questa squadra è da metà classifica. Il mercato in uscita serve solo a mettere a posto i conti, che sono in rosso”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi potrebbe partire già in settimana. Marusic-Milan? Difficile ingaggiare over 30, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Prestazione passiva, negativa. Ero preoccupato nei giorni scorsi, temevo che la Lazio non riuscisse a reagire a quanto accaduto a Udine. Sarri ieri ci ha raccontato della riunione che c’è stata a Formello e in cui i giocatori hanno parlato solo di questo tema, dei torti arbitrali. Ora le scelte di Massa riattivano l’emergenza anche contro la Fiorentina, la seconda ammonizione di Noslin è eccessiva; è un accanimento che va avanti. Marusic e Mazzocchi potevano essere ammoniti. Detto questo il Napoli ha dominato, la Lazio è in un momento complicato. Gennaio pensavo potesse essere un calvario e lo è: situazione precaria, con il mercato aperto.

Marusic-Milan? Piace molto a Tare, lo ha portato lui e hanno un bel rapporto, è anche vero però che ha 33 anni e le società in questo momento fanno fatica ad ingaggiare over 30, sicuramente è una situazione che non deve sorprenderci, ossia non è escluso che possa andare a Milano, anche perché io sono pessima da tempo sul rinnovo di Marusic.

Adesso per l’Europa è diventato tutto più complicato. I due punti di Udine pesano tanto e anche i 5-6 punti che ti hanno tolto pesano. L’inerzia è negativa rispetto alle altre squadre, anche l’Atalanta è tornata. Considerando adesso che è andato via l’attaccante titolare, che era importante anche per il gruppo, comincio a essere pessimista su questo campionato.

Guendouzi è in partenza, per come si stanno sviluppando le cose credo che sarà ceduto. Il Fenerbahce ad ora la ritengo la soluzione più probabile, ci sono anche Atletico e Galatasaray su di lui, in una di queste tre squadre andrà. Il problema è la tempistica visto che c’è di mezzo il campionato. Venerdì i dirigenti della Lazio hanno parlato con Guendouzi, a due giorni da una partita fondamentale come quella con il Napoli, che sia chiaro succede dappertutto, ma per farvi capire come è complicato per un allenatore gestire il tutto. Situazione precaria, credo quindi andrà via in settimana, vediamo se la trattativa si concluderà entro mercoledì sera oppure verrà rinviato tutto a dopo la partita con la Fiorentina, che si è del tutto complicata con le due espulsioni rimediate ieri”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza punte contro la Fiorentina: ballottaggio Pedro-Cancellieri

L’espulsione di Noslin induce Sarri a trovare un falso nove.

Castellanos verso il West Ham, Dia in Coppa d’Africa e Noslin squalificato ieri: Sarri arriva all’infrasettimanale di mercoledì contro la Fiorentina senza una punta di ruolo. L’emergenza quindi, evidenzia il Corriere dello Sport, non finisce mai, si sposta solo di reparto. Sarri deve trovare una soluzione nell’immediato prima di augurarsi un colpo dal mercato. Due alternative possibili e da adattare per mercoledì: l’impiego di Pedro da falso nove o l’accentramento di Cancellieri, liberando la corsia destra all’utilizzo di Isaksen anche se a prescindere il danese dovrebbe riprendersi il posto da titolare. «Io non l’ho voluto centravanti, l’operazione doveva essere più vasta», ha commentato il tecnico in conferenza su Cancellieri, acquistato dal Verona nell’estate del 2022. Non l’ha mai convinto nella versione da terminale offensivo.

Anche Marusic, col rosso rimediato ieri nel finale, salterà la gara contro i viola. Sarri, si legge, spera di recuperare almeno Vecino, fuori dai convocati di ieri in extremis a causa di un attacco influenzale. In caso di rientro, l’uruguaiano insidierebbe la maglia di Basic. Rovella al momento è tornato a disposizione soltanto simbolicamente: si è seduto in panchina con tre allenamenti contati nelle gambe, avrà bisogno di almeno dieci giorni prima di ritrovare una condizione accettabile.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

“Cattiveria” Lazio, ma i conti non tornano: sette espulsi con pochi falli

La Lazio è a quota sette rossi in stagione ma i falli dei biancocelesti non sono così tanti: il dato.

Con le due di ieri da inizio campionato la Lazio ha già subito sette espulsioni. Più del doppio, evidenzia il Corriere della Sera, di qualsiasi altra squadra del campionato (segue il Parma a 3). Il nervosismo è evidente, molte delle espulsioni rimediate sono dovute proprio a questo (Guendouzi rimediò il rosso al termine del derby perso per alcune ingiurie rivolte all’arbitro, così come Gila col Bologna, mentre Basic a Parma e Marusic ieri sono incappati in falli di reazione/provocazione), così come la rassegnazione con la quale molti giocatori reagiscono alle decisioni arbitrali.

«Quel che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti — ha sospirato Lazzari —. Non vorrei entrare nel merito e dire qualcosa di sbagliato, ma è davvero evidente. Anche oggi (ieri, ndr) Zaccagni ha subito nel primo tempo 5-6 falli di fila senza che l’avversario venisse ammonito, il secondo giallo di Noslin è incredibile, non possiamo farci molto… Appena parli le cose si mettono male». Anche Sarri è tornato sull’argomento pur mordendosi la lingua: «Siamo la penultima squadra in A per falli commessi ma quella con più espulsioni. O facciamo sempre falli enormi o questi numeri non mi tornano. Quest’argomento l’abbiamo affrontato anche nello spogliatoio: che gli arbitri non diventino un alibi. Se sono errori rimangono tali, se c’è qualcosa di diverso non ci possiamo fare niente».