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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, futuro senza futuro. Rischio disincanto con lo scadaloso silenzio della società. Serve assunzione di responsabilità!” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La situazione emotiva che sta attraversando la Lazio, soprattutto, ma non solo nel rapporto ingarbugliato con la propria tifoseria, è di grande difficoltà. Non credo che sia rispettoso approcciare a tutto questo in modo superficiale. Il rapporto con la stragrandissima maggioranza della tifoseria laziale è il proprio presidente è arrivato ad essere vicino al capolinea. Lo scadaloso silenzio della società su questo tema e questa situazione sta creando dei problemi grossi a chiunque ama questa società. Nella scorsa stagione il disagio era personale per quanto avvenuto fuori dal campo e fuori. Rispetto all’assenza di un racconto della realtà con ammissione delle proprie colpe, da tifoso della Lazio mi sono sentito offeso.

Sul tema abbonamento, ad oggi, mi sento di dire che io ed i miei figli non sottocriveremo la tessera. Questo, però, genera rischi e paradossi. Questa situazione rischia di rompere quel meccanismo bellissimo rappresentato dal ‘Di padre in figlio’. Siccome ci sono dei responsabili di questa situazione, qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità di questo svilimento, di questa amarezza che rischia di diventare disincanto. Ossia, vivere in una situazione in cui tutta quella passione e dedizione nel raccontare la grandezza della storia laziale si nasconde. Solo perchè dall’altra parte, ti senti considerato un cretino, una pedina sostituibile. Qui c’è chi ha grandissime responsabilità di questo stato delle cose, ma confesso la mia totale incapacità di formulare una previsione di ciò che possa accadere. E questo complica le cose, è un futuro senza futuro che una selva di punti interrogativi”.

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Clamoroso Reggina, cordata Lotito incontra la società granata: acquisizione in vista?

Spunta fuori una clamorosa indiscrezione che riguarderebbe il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e la Reggina, storico club calabrese che nella prima metà degli anni 2000 ha anche militato per alcune stagioni in Serie A, attualmente in Serie D dopo un fallimento che non ha permesso alla squadra di iscriversi al campionato di Serie B nonostante i playoff raggiunti in campo con Filippo Inzaghi in panchina

Il club granata sembrava in procinto di passare di mano, con l’imprenditore italo americano Rizzetta, già proprietario del Campobasso e autore (secondo alcune fonti come il Corriere dello Sport) dell’offerta monstre da 2,2 miliardi rifiutata da Aurelio De Laurentiis per il Napoli nei giorni scorsi. Ora la trattativa ha subito una frenata improvvisa e inattesa, praticamente al momento delle firme.

Come riporta Alfredo Pedullà, a Roma si sarebbe svolto un incontro tra l’attuale proprietà granata e una cordata presenziata proprio da Claudio Lotito. Dopo aver visitato in passato le strutture proprio del Campobasso, il patron biancoceleste potrebbe tornare ad avere una seconda proprietà (vietata tra club professionistici), dopo aver dovuto cedere la Salernitana nel 2021 a Iervolino tramite il trust dopo la promozione dei campani in Serie A. Si attendono conferme e, eventualmente, sviluppi di questa nuova situazione extra campo.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Provedel-Inter: previsto primo contatto diretto tra i club. Distanza colmabile…

Non solo la fascia. L’Inter infatti va avanti forte per Ivan Provedel. Posto che sarà data fiducia a Josep Martinez per il ruolo da titolare per il post-Yann Sommer, l’estremo difensore della Lazio sembra essere il giocatore nel quale i nerazzurri vedono il suo possibile concorrente, o vice. Come riporta Tuttosport negli scorsi giorni l’estremo difensore classe 1994 ha manifestato a Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Lazio, l’intenzione di volersi rilanciare in una nuova squadra.

Lo stesso è stato fatto dal suo agente alla del club. Il quale ha già impostato con l’Inter la base di un’intesa per un contratto fino al
2028 con opzione per il 2029. A metà settimana ci sarà un primo contatto diretto tra i due club. Le cifre? L’Inter può mettere 3 milioni di euro sul piatto. La Lazio, invece, vorrebbe qualcosa in più: almeno 5 milioni. Una distanza dunque non incolmabile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito sta facendo cose che neanche il più incallito dei romanisti riuscirebbe a pensare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dobbiamo aspettare i fatti, il vero calciomercato ancora non è iniziato. Ci sono società che ancora devono ufficializzare gli allenatori. Tutti i club stanno preparando il mercato, c’è chi sta più avanti e chi sta più indietro; l’unica cosa che mi fa riflettere in casa Lazio è che stanno uscendo tanti nomi, ne saranno usciti una quarantina.

La Lazio ha il cartello ‘liquida tutto’. Non c’è una strategia, si stanno spettano le offerte: i giocatori migliori verranno piazzati al miglior offerente. Poi si passerà alla seconda fase: come giù accaduto con Sarri o Baroni, si chiedono le cose al nuovo allenatore e quando non arrivano si scarica il tecnico. La priorità della società è sempre quella di rivalutare gli errori commessi sul mercato, per cercare di dimostrare che non hanno sbagliato. La tattica è questa, ma a Lotito e Fabiani scivola tutto addosso. Sulla base di questo, le prospettive sono nere.

Lotito sta facendo cose che neanche il più incallito dei tifosi romanisti riuscirebbe a pensare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Gila-Napoli, fin qui approcci respinti. Flaminio? Chiave per il cambiamento, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono convinto che Provedel andrà all’Inter, un incontro è in programma giovedì e la trattativa entrerà nel vivo. Non c’è una distanza clamorosa tra le parti. L’idea poi è di promuovere Mandas a primo portiere, a meno che il Bournemouth non lo riscatterà; hanno tempo fino al 15 giugno. Al momento lo scenario è questo, con Motta riserva e Furlanetto che andrà a giocare; Giacomone terzo portiere.

Gila? Gli approcci del Napoli, fin qui, sono stati respinti; è ancora presto, però la situazione al momento è questa. Servono 30 milioni. Lotito e Fabiani hanno promesso a Gattuso di trattenerlo.

Il Flaminio? Per me è sbagliato, come ambiente, non spingere su questo progetto perché potrebbe essere una chiave per il cambiamento. Sarebbe una carta importante che Lotito avrebbe dal punto di vista amministrativo. A quel punto magari Lotito potrebbe optare per una svolta, ma questa è un’ipotesi”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, attacco da rinforzare ma soldi da trovare: prima le cessioni. Gimenez il sogno, Dieng piace, Bjerkebo e Felipe…

La Lazio continua a cercare un attaccante per completare il reparto offensivo di Gennaro Gattuso. Il tecnico vuole una punta capace di dare peso, profondità e gol a una squadra che dovrà ripartire con idee più chiare e maggiore continuità negli ultimi metri. Il nome più suggestivo resta quello di Santiago Gimenez, in uscita dal Milan dopo una stagione complicata, ma la pista è difficile: costi, concorrenza e formula dell’operazione rendono tutto molto complesso. Accanto al messicano resta viva anche la candidatura di Bamba Dieng, profilo già seguito in passato e oggi considerato un’occasione da monitorare. La Lazio osserva, valuta, ma non può ancora affondare. Prima di muoversi davvero servirà liberare spazio in rosa e alleggerire il monte ingaggi. Il mercato biancoceleste è legato soprattutto alle uscite. Fabiani non può accelerare senza cessioni e senza formule favorevoli. La Lazio non ha grande liquidità immediata e per questo guarda soprattutto a prestiti, occasioni e operazioni sostenibili. L’idea è quella di non appesantire il bilancio, ma allo stesso tempo di dare a Gattuso almeno un rinforzo offensivo vero.

Il nodo riguarda Dia e Noslin. Se uno dei due dovesse partire, allora si aprirebbe lo spazio per un altro centravanti da affiancare a Ratkov. Il serbo, pagato 13 milioni, resta infatti al centro del progetto di rilancio e verrà valutato con attenzione durante il ritiro. Gattuso vuole capire se può diventare una risorsa stabile o se servirà intervenire con più decisione.

Gimenez è il nome che accende di più la fantasia. Il messicano ha qualità, esperienza europea e margini importanti, ma la Lazio può pensare a lui soltanto attraverso una formula favorevole. Il Milan, dopo il flop della scorsa stagione, valuta il futuro del giocatore, ma non intende fare sconti eccessivi. Più accessibile, almeno sulla carta, la pista Dieng. L’attaccante piace per caratteristiche fisiche e capacità di attaccare la profondità. Non è un’operazione calda, ma resta una soluzione da tenere viva se il mercato dovesse offrire margini concreti. Gattuso cerca un centravanti che sappia lavorare per la squadra, ma anche riempire l’area con continuità.

La Lazio guarda anche ai profili più giovani. Pablo Felipe è uno dei nomi osservati, così come Lucas Stassin. Sono piste da sviluppo, non soluzioni immediate, ma rientrano nella strategia di un club che vuole inserire giocatori futuribili senza spendere cifre fuori portata.

Resta poi il nome di Isak Bjerkebo, esterno svedese classe 2003 di proprietà del Sirius. È considerato un possibile vice-Zaccagni, un profilo da far crescere alle spalle del capitano e da inserire gradualmente nel contesto biancoceleste. Ha numeri interessanti, ma anche in questo caso la Laziodovrà prima creare le condizioni economiche per muoversi. Il Messaggero.

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Lazio, Pellegrini è sul mercato: la società spinge per la cessione

Il club si libererebbe di un ingaggio pesante.

Con Tavares e l’arrivo di Pedraza, la società biancoceleste, riporta il Corriere dello Sport, sta spingendo per la cessione di Pellegrini, il terzo nella stessa posizione. È arrivato a un anno dalla scadenza contrattuale, partirà in caso di offerte soddisfacenti. Lotito e Fabiani si libererebbero anche di un ingaggio importante.

Il terzino è seguito anche dal Como, la Lazio attende quindi una proposta soddisfacente e poi potrebbe lasciarlo partire. Gattuso punta a rilanciare Tavares; dopo Baroni e Sarri, il portoghese dovrà prepararsi all’ennesimo cambio. Pedraza parte come vice ma poi saranno i primi allenamenti della preparazione estiva a chiarire le gerarchie.

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Lazio, richieste dalla Spagna per Motta: proposte rispedite ai mittenti

Provedel sembra destinato a lasciare Formello, si attende la decisione del Bournemouth per Mandas.

Motta oggi è un ragazzo che ha già assaggiato il peso della porta biancoceleste, che ha vissuto notti da protagonista e che si è costruito una credibilità importante agli occhi della società. E anche
dei club all’estero: il classe 2005 piace al Valencia e al Levante, vorrebbero portarlo in Spagna in prestito con diritto di riscatto. Lotito e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, non sono disposti a cederlo, a maggior ragione con una formula del genere. Proposte rispedite ai mittenti.

Ha mostrato personalità, parate d’istinto e capacità di reagire agli errori. La Lazio, si legge, considera il suo percorso ampiamente soddisfacente, ma preferirà procedere per gradi. Adesso arriva la fase più delicata, quella del mercato e delle scelte che accompagneranno la costruzione della nuova squadra. Provedel sembra destinato a lasciare Formello. Si attende la decisione del Bournemouth per Mandas, il greco punta alla titolarità in caso di permanenza. La Lazio riflette, si sente coperta tra i pali, la scelta di partenza è quella di affidare a Motta il ruolo di vice. Un anno intero di apprendistato alle spalle di un altro numero uno, con la possibilità di continuare a lavorare senza troppe pressioni. Le valutazioni definitive arriveranno soltanto dopo le prime settimane di lavoro a Formello.

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Lazio, Tavares 3.0: Gattuso non intende sacrificarlo sul mercato

A sinistra arriverà Pedraza, i due si giocheranno il posto.

Terzo allenatore in tre stagioni, missione simile: tirare fuori la migliore versione possibile di Tavares. Nuno 3.0, Gattuso se lo tiene: dopo Baroni e Sarri, tocca a Ringhio valorizzare uno dei giocatori più discussi della rosa. Allo stesso tempo, uno dei più talentuosi, seppur con tanti difetti da cancellare. Il nuovo tecnico ne apprezza le qualità e, riporta il Corriere dello Sport, non intende sacrificarlo sul mercato. A gennaio la sua cessione era stata più di un pensiero a Formello. Gattuso, al contrario, vorrebbe farne uno dei punti di forza della squadra. A sinistra arriverà Pedraza dal Villarreal, è una fascia in cui la Lazio è già intervenuta. I due si giocheranno il posto, la corsia è coperta a prescindere dalla scelta. L’acquisto dello spagnolo non rappresenta una bocciatura per Tavares, anche se nella sessione invernale la sua conferma era tutt’altro che scontata.

Tavares, salvo ripensamenti durante o dopo il ritiro, rimarrà al centro del progetto tecnico con l’arrivo di Gattuso. Poi dipenderà dall’approccio e dal lavoro quotidiano. Si pretendono risposte convincenti e immediate, sulla sinistra adesso c’è ancora più concorrenza.

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Lazio, Cancellieri via: anche la Fiorentina interessata

Il futuro di Matteo Cancellieri sembra essere sempre più lontano dalla Lazio. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, l’esterno offensivo classe 2002 ha già raccolto due o tre proposte dalla Serie A e tra i club interessati ci sarebbe anche la Fiorentina.

Legato ai biancocelesti da un contratto in scadenza nel giugno 2027, Cancellieri è uno dei profili che potrebbero animare il mercato estivo. La sensazione è che la Lazio sia orientata a valutare una sua cessione qualora arrivasse l’offerta giusta.

La Fiorentina, alla ricerca di esterni offensivi funzionali al 433 di Fabio Grosso, starebbe monitorando con attenzione la situazione. Cancellieri, grazie alla sua capacità di agire su entrambe le corsie e alla giovane età, rappresenta infatti un profilo in linea con le strategie viola per il futuro anche in termini di ingaggio.