Nomi e suggestioni in vista si gennaio: le ultime.
Nuno Tavares non sta convincendo. La Lazio e il portoghese sembrano sempre più lontani. Quello che era stato uno degli impatti più devastanti e travolgenti degli ultimi anni in biancoceleste, sottolinea il Corriere dello Sport, si è progressivamente spento, fino a trasformarsi in un caso tecnico difficile da riaccendere. Gli otto assist messi insieme nelle sue prime otto partite sono ormai un ricordo sbiadito, lontano dalle prestazioni recenti di un giocatore che fatica a ritrovare continuità.
Luca Pellegrini lo ha scavalcato in maniera sempre più netta nelle gerarchie. Non solo per rendimento, ma per affidabilità complessiva. Sarri ha provato a recuperare il portoghese, lo ha difeso, aspettato, stuzzicato, rilanciato quando possibile ma la sensazione, si legge, è che la missione stia diventando decisamente complicata.
Tavares, oggi, rappresenta più un rischio che una risorsa. Non è un caso, conclude il quotidiano, che l’allenatore lo abbia indicato tra i possibili sacrificabili di gennaio, ovviamente a condizione di avere un sostituto all’altezza. La Lazio non intende scoprirsi sulla corsia sinistra e un’eventuale uscita dovrà essere accompagnata da un ingresso mirato. Tra i profili che piacciono c’è quello di Aaron Martin, 28enne spagnolo del Genoa, in scadenza di contratto a fine stagione. Prima di approfondire, però, c’è da cedere Tavares. Operazione non semplice, anche perché l’Arsenal ha infatti inserito una clausola del 35% sulla futura rivendita.