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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio caduta nell’anonimato, non deve passare il messaggio che sia normale” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Che si faccia un aumento di capitale. Prima di iniziare vanno sistemate le cose, va capita la gravità della situazione. C’è bisogno di rimettere le cose al loro posto e iniziare un percorso in maniera costruttiva. Tutto dipende da Lotito.

La Lazio è caduta nell’anonimato e non deve passare il messaggio che sia normale. Serve mettere un punto e andare a capo, così non si va avanti. Bisogna consegnare all’ambiente entusiasmo ed appartenenza.

Gila? Anche se dovesse rimanere, continueranno ad esserci critiche, polemiche e depressione. Non mi cambia molto se resta o meno. Chiaro che a livello tecnico lo spagnolo sposta, ma con questo clima non mi fa la differenza”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, LeastSquares: “Svalutazione, bassa liquidità e protesta, così non si risale. Sblocco saldo zero con crediti futuri” (AUDIO)

Intervista all’esperto economista ‘LeastSquares’ (su X) ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’

“La normativa della FIGC ha imposto una restrizione sul limite del costo allargato, che ha sostituito il vecchio indicatore di liquidità. A parità di altre condizioni, così diventa più difficili mantenere i i costi relativi entro questa soglia. Era un risultato abbastanza atteso quello della Lazio.

Questa sanzione ha delle conseguenze che però vanno inquadrate nell’ottica delle modifiche introdotte a dicembre, che hanno agevolato diversi club; prima se un club non rispettava la soglia aveva sicuramente il mercato a saldo zero e non poteva fare adeguamenti di contratto, l’aspetto che è cambiato riguarda le modalità con cui sanare questo sforamento. Prima serviva un aumento di capitale o un finanziamento soci, adesso i club possono rinnovare con adeguamento contrattuale i calciatori in scadenza entro la stagione successiva e per ripianare il gap ci sono diverse possibilità. Ora le NOIF sono meno restrittive e danno maggiore possibilità di azione ai club. Due volte Lotito immise cifre vicine ai 2,5/3 milioni.

Ora i club possono utilizzare anche crediti futuri; se vai per questa strada poi i crediti associati ai ricavi futuri che utilizzerai per sbloccare non entreranno nel computo dell’indicatore successivo.

Il fatturato della Lazio non si allontana troppo da quello dell’Udinese, dovesse continuare un trend del genere la Lazio si assesterebbe in questa posizione di classifica. Non credo si possa sprofondare, ma è sempre più difficile risalire. Oggi competi con club che si sono attrezzati moltissimo e quindi ogni anno è più complicato. La Lazio ha già una bassa liquidità, ora c’è anche la protesta.

Dal punto di vista economico-finanziario, questa gestione potrebbe andare avanti per tanti anni. Il club può rimanere in equilibrio ma oggi il valore di mercato della Lazio è in flessione, quindi il punto è quanto Lotito sia disposto a sopportare una svalutazione del club”.

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Lazio, giorni decisivi per l’intreccio Provedel-Mandas: l’Inter ed il greco hanno fretta

L’intreccio dei portieri entrerà nel vivo la prossima settimana.

Il manager di Provedel ha parlato con l’Inter e riparlerà
con la Lazio. Non c’è accordo sull’ingaggio con i nerazzurri, l’offerta è 1,5. Provedel alla Lazio guadagna oltre 2 milioni. L’Inter gli propone il ruolo di vice Martinez, ma con la possibilità di giocarsi il posto. Martinez, tra l’altro, guadagna meno di 2 milioni. L’incontro con la Lazio servirà per provare a trovare un accordo sul prezzo in uscita. Mandas rientrerà, non sarà riscattato dal Bournemouth. Resterà
alla Lazio, riporte il Corriere dello Sport, solo se giocherà titolare. Lo stesso vale per Provedel, ad un anno dalla scadenza.

La società, si legge, ha deciso di tenere Motta da vice. Gli darà un anno in più di apprendistato per crescere, per quanto farlo in panchina non è il massimo. Avrà la possibilità di giocare in Coppa Italia se Gattuso gli offrirà questa chance. L’intreccio Provedel-Mandas va risolto in tempi brevi. L’Inter, conclude il quotidiano, non vuole attendere molto per chiudere l’acquisto del secondo portiere. Mandas vuole decidere il suo futuro in tempi brevi. Ecco perché la prossima settimana sarà decisiva.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Muriqi a un passo dal Fenerbahce ma l’incasso è minimo

L’incasso per la Lazio è di 2,7 milioni, non di 7.

Doccia gelata su Muriqi, ceduto dal Maiorca al Fenerbahce per 15 milioni: l’incasso per la Lazio, sottolinea La Repubblica, è di 2,7 milioni, non di 7, perché la percentuale del 45% è sulla plusvalenza realizzata dal club spagnolo (6 milioni, lo aveva pagato 9) e non sull’introito totale.

Il kosovaro lascerà la Spagna da vice capocannoniere e tornerà in Turchia, al Fenerbahce, da cui i biancocelesti lo avevano prelevato. E proprio il trasferimento porterà soldi nelle casse del club. Quest’anno, nonostante la retrocessione, ha chiuso al secondo posto la classifica marcatori con 23 gol, dietro solo a Mbappé a 25.

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Lazio, a breve i saluti di Romagnoli: Gattuso studia i sostituti

Gattuso conosceva la situazione e ha chiesto di trattenere Gila.

Alessio Romagnoli sarà la prima bandiera a lasciare la Lazio. Siamo ai dettagli con l’Al-Sadd: il club, riporta Il Messaggero, ha ormai deciso di accettare circa 3,5 di euro d’offerta e anche sul pagamento non dovrebbero esserci chissà quali problemi. Alessio quindi si trasferisce con sei mesi di ritardo rispetto al suo obiettivo (a gennaio aveva salutato tutti) e andrà a prendere 6 milioni di euro a stagione per le prossime tre. Ai quali vanno aggiunti i bonus. Impossibile trattenerlo a queste cifre, anche se di rinnovo non se n’è mai parlato. Una storia finita da un pezzo. Gattuso conosceva la situazione nel momento in cui ha incontrato Lotito e Fabiani a Formello e ha chiesto di trattenere Mario Gila. Per ora di scossoni per lo spagnolo (disposto anche a rimanere nonostante sia in scadenza) non ce ne sono all’orizzonte. Il Napoli potrebbe alzare il pressing nelle prossime settimane, ma difficilmente si avvicinerà ai 30 milioni che potrebbero far vacillare la Lazio. Ricordiamo: metà del ricavato dovrà essere girato al Real Madrid che si è tenuto una grossa percentuale.

Il sostituto del numero 13, si legge, è il primo vero obiettivo di mercato. Coppola del Brighton piace ma è un destro, Chiarodia ha rinnovato con il ‘Gladbach (fino al 2028 ma potrebbe partire uguale in prestito dopo le poche presenze dello scorso anno), Rivero costa tanto e il jolly Arnau Martinez è una pista complicata. L’esterno del Girona – che può giocare anche come centrale – sarebbe un’opzione soprattutto perché con poco meno di 6 milioni si potrebbe prendere. Un ritorno di fiamma c’è stato nelle scorse ore, ma c’è sempre davanti la Real Sociedad che fa sul serio e annusa l’occasione. Anche il Betis è alla finestra. Occhi puntati anche su Sergi Dominguez della Dinamo Zagabria, visionato da Gattuso.

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Lazio, niente rinnovo per Cancellieri: club alla ricerca delle prime entrate utili

Non ci sono stati contatti (né sono in programma) per prolungare il contratto in scadenza a giugno 2027.

Nessun rinnovo di contratto e piena disponibilità ad ascoltare offerte. Questa, evidenzia il Corriere dello Sport, la linea della Lazio su Cancellieri, anche perché la sua eventuale cessione potrebbe rappresentare una delle prime vere entrate utili per finanziare le operazioni di acquisto stando al saldo zero. Non ci sono stati contatti (né sono in programma) per prolungare il contratto in cadenza a giugno 2027. Non una bocciatura, ma la presa d’atto che il percorso comune è arrivato alla conclusione.

L’opzione che continua a intrigare maggiormente il giocatore resta quella inglese. Già a gennaio il Brentford aveva bussato alla porta della Lazio, arrivando a mettere sul tavolo una proposta che, bonus compresi, sfiorava i 15 milioni. Non c’è però soltanto la Premier League. In Grecia si è mosso l’Olympiakos, pronto a offrire a Cancellieri un ruolo importante e la possibilità di giocare le Coppe europee. In Italia, invece, restano vigili Torino, Fiorentina e Parma. Situazioni differenti, ma accomunate dall’interesse verso un giocatore ancora giovane e con margini di crescita importanti.

Per il momento, si legge, tutti osservano e aspettano. Cancellieri stesso guarda avanti, sta valutando quale possa essere la soluzione migliore per il prosieguo della sua carriera. La Lazio, dal canto suo, attende l’offerta giusta. Inizia ad esserci fretta, c’è soprattutto la consapevolezza che una sua partenza può agevolare un’entrata. Per comprare, conclude il quotidiano, servirà prima vendere e l’esterno romano è uno dei candidati principali a generare quella liquidità necessaria per permettere al club di muoversi con maggiore libertà.

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CALCIOMERCATO

Lazio, si può chiudere per il trequartista Asp: i dettagli dell’affare

L’idea del club biancoceleste è di chiudere intorno ai 4 milioni lasciando una percentuale sulla rivendita alta al Bayern Monaco.

La Lazio si muove sul mercato per rinforzare la rosa di Gennaro Gattuso. Il club biancoceleste sta lavorando su diversi reparti, in particolare, riporta Gianluca di Marzio, difesa e attacco: oltre alla cessione di Romagnoli ormai in chiusura e alla pista Arnau Martinez, alla Lazio piace Jonathan Asp.

Per il trequartista attualmente in prestito al Grasshoppers dal Bayern Monaco si può chiudere, si legge, intorno ai 4 milioni di euro, lasciando un’alta percentuale sulla rivendita ai bavaresi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito in negativo è il presidente più bravo della storia. E c’è chi lancia campagne mediatiche a suo favore…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri un po’ tutti – a parte alcuni ‘tengofamiglia’ – hanno commentato la lettera di Lotito sottolineando quanto fosse vuota e priva di sincerità. Poi ieri, il presidente della Lazio è tornato a parlare dando piena conferma di tutto questo. Tra le altre cose, ha dichiarato che quello che lui ha fatto nessuno l’ha fatto nella storia del calcio italiano. Come se i vari Berlusconi, Cragnotti e via dicendo non contassero nulla al suo cospetto. In negativo, sicuramente, il presidente Lotito è stato il più bravo di tutti. In negativo, però.

Posso anche mettermi nei panni di Lotito e pensare che lui davvero ragioni in questo modo, ma quello che non posso accettare è che, di fronte a questa valanga che sta travolgendo il mondo Lazio, ci sia un quotidiano come ‘Il Messaggero’ che decida di lanciare una campagna mediatica pro-Lotito, perdendo di vista il vero scopo del giornalismo. Ossia, essere imparziali ed equidistanti.

La realtà è che al tifoso laziale manca non essere rispettato per ciò che rappresenta e per la propria storia. Poi c’è tutto il resto.

Nei vari telegiornali, avete mai visto o sentito una dichiarazione ufficiale come rappresentante di Forza Italia di Lotito? Mai”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella anticipa i tempi e si allena lontano da Roma

Il centrocampista biancoceleste vuole riscattarsi dopo l’annata sfortunata.

Un’annata complicata la sua, che lo ha visto più ai box che a disposizione di Sarri. Ora Rovella vuole tornare il giocatore fondamentale che era e quindi ha anticipato i tempi per farsi trovare pronto quando inizierà, il prossimo 13 luglio, la preparazione estiva a Formello. Tra pubalgia e frattura della clavicola, è stato a lungo fermo e vuole mettersi alle spalle l’annata tormentata.

Come riporta il Corriere dello Sport in questi giorni il centrocampista si sta allenando a Torino. Sta svolgendo sedute personalizzate insieme a un fisioterapista con cui aveva iniziato a lavorare tra ottobre e novembre 2025, prima di operarsi per la pubalgia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “A Formello vivono su Nettuno. Sentite dichiarazioni che non riducono le distanze” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Cortocircuito continuo. Ieri ho raccolto le reazioni dei tifosi: la lettera di Lotito è nata e pensata male, il muro contro muro continua e non so dove possa condurre tutto questo. Mi sembra che si continui su concetti e dichiarazioni che tutto fanno tranne che ricucire la situazione, o ridurre le distanze che ormai sono siderali. A Formello vivono su Nettuno, in un altro pianeta rispetto a ciò che succede.

Le iniziative della società che ben vengano, ma devono essere ponderate bene. L’obiettivo deve essere centrato al meglio perché per tutto ciò che si è creato non puoi permetterti un altro inciampo, un altro errore.

Nel momento in cui mancano i risultati la contestazione, che è sempre stata latente vista la mancanza di empatia, riemerge. Il malcontento dei tifosi viene fuori. A volte ho reputato le critiche sproporzionate rispetto ai fatti, ai risultati ottenuti, ai trofei, ai calciatori arrivati, quest’estate invece credo che sia assolutamente comprensibile”.