Categorie
DICHIARAZIONI

Rovella: “Chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. Ora bisogna…”

Al triplice fischio di Lazio-Inter Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la pesante sconfitta:

Non si può dire nulla oggi, chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. C’è tanta rabbia, siamo delusi. Bisogna essere bravi a ripartire, si deve vedere la squadra, ora deve venire fuori il gruppo. I nostri tifosi sono sempre fantastici, la loro reazione ci ha dato tanta forza per la partita di Lecce. Chiediamo ancora scusa per quello che abbiamo fatto stasera. Avevamo approcciato bene la partita, poi dopo il primo gol non so cosa è successo.

Bisogna incassare e ripartire ancora più forti facendo vedere il gruppo che siamo. In questo momento si vedono gli uomini. Tutti i campi in Serie A sono difficili, compreso quello di Lecce. Dobbiamo andare lì cattivi e forti”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni: “Mi assumo le responsabilità del ko. Lazio disunita, che sia solo un incidente di percorso”

Pesante ko per la Lazio: finisce 6-0 per l’Inter all’Olimpico. Il tecnico laziale Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così commentato la sconfitta:

Mi assumo la responsabilità della sconfitta. Abbiamo fatto bene per 40′ ma non è sufficiente. La squadra ha ceduto dal punto di vista nervoso, ci siamo disuniti, abbiamo concesso cose che non possiamo concedere all’Inter. Mi assumo le responsabilità della sconfitta, ho già parlato alla squadra: ora c’è da ripartire.

Non può accadere ad una squadra come la nostra. Potrei parlare delle situazioni poco fortunate, ma la squadra non può disunirsi così. Mi dispiace, ci sono tante gare, ma non si può reagire così: deve essere, e sono certo che sarà così, un incidente di percorso contro una grande squadra.

Quando giochiamo con un giocatore offensivo che lavora tra le linee la squadra crea situazioni importanti, anche con gli esterni e lo abbiamo fatto vedere. Abbiamo fatto tante partite, c’è un po’ di stanchezza addosso, ma non possiamo disunirci. E’ la prima volta che avviene e non deve succedere soprattutto contro una squadra che riparte come l’Inter. Al di là del modulo, la squadra non era centrata sulle distanze“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Marusic: “Bisogna guardare avanti e migliorare. Ecco cosa ci ha detto Baroni…”

Nel post partita di Lazio – Inter Adam Marusic, ha commentato così ai microfoni di Dazn la pesante sconfitta subita all’Olimpico:

“Il messaggio che ci ha dato Baroni è che dobbiamo lavorare, continuare a lottare insieme. Finora abbiamo fatto bene, la sconfitta è stata pesante ma è parte del calcio. Bisogna guardare avanti e migliorare sempre“.

Categorie
SERIE A

Troppa Inter per la Lazio: 6-0 per i nerazzurri all’Olimpico. Biancocelesti fermi al 5° posto

La Lazio cade in casa. Il big match contro l’Inter termina 6-0: nella prima frazione di gioco in gol Calhanoglu che trasforma un rigore e Dimarco; nella ripresa tris firmato da Barella, rete di Dumfries e Carlos Augusto con Thuram che chiude il match. I biancocelesti restano al 5° posto in classifica.

PRIMO TEMPO

Dopo un buon avvio della Lazio, l’Inter riesce a chiudere la prima frazione di gioco col doppio vantaggio. Tegola per mister Baroni che al 28′ perde Gila: al suo posto Gigot. E proprio il francese con un colpo di mano causa il rigore trasformato da Calhanoglu. Il raddoppio arriva allo scadere con Dimarco. Gara equilibrata fino alla mezz’ora, poi i nerazzurri si portano avanti.

SECONDO TEMPO

Riparte la seconda frazione di gioco con un cambio per la Lazio: Lazzari prende il posto di Gigot, con Marusic che si sposta al centro della difesa. Avvio di ripresa in salita per i padroni di casa che nel giro di due minuti incassano altri due gol: Barella cala il tris con un colpo da fuori area (51′) e a seguire rete anche di Dumfries di testa (53′). Mister Baroni prova a cambiare qualcosa: fuori Pedro e Isaksen, dentro Dele-Bashiru e Tchaouna ma lo spartito non cambia. Per l’Inter al 77′ arriva anche la rete di Calos Augusto. Nel finale in campo pure Castrovilli, richiamato in panchina Zaccagni (80′); ma la sfida non è finita e Thuram allo scadere sigla il sesto gol per gli interisti. Ora testa a Lecce per archiviare immediatamente il pesante ko.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cucchi: “Lazio-Inter gara affascinante anche nel ricordo di Pulici e Mihajlovic. Ecco perché ho scelto questa squadra…”

RICCARDO CUCCHI in collegamento a ‘NMM’

Ho già la sciarpa pronta, sto per partire per andare allo stadio.

Pulici e Mihajlovic? Sono giorni in cui il ricordo prevale, sono grandi personaggi. Sinisa è più vicino ai giovani, a chi ha vissuto l’epopea della Lazio del 2000; Felice io l’ho vissuto da tifoso. Lazio-Inter sarà una gara affascinante, anche per loro. Io sono legato alla frase di Pulici che dice che è la Lazio che ti sceglie: questa squadra mi ha scelto quando avevo 6 anni.

All’epoca il sabato sera si giocava la schedina e mio padre, grande tifoso del Torino, mi portava dal tabaccaio sotto casa che esponeva gli scudettini di latta. C’erano tutti quelli delle squadre di Serie A, ma io ero attratto solo da uno: quello della Lazio. Dà quel momento sono diventato laziale.

È bello che la Lazio possa giocare l’Inter con questa classifica, ma soprattutto essendo la squadra più ammirata del momento. L’Inter rimane la favorita tra le candidate al titolo, ma la Lazio è lì e sarà divertente godersi questa sfida. Poi ‘godersi’ fino ad un certo punto, perché saranno 90’ di sofferenza in cui noi tifosi vorremmo solo gioire ma sappiamo che sarà difficile.

Mi è rimasto dentro un Lazio-Inter dolorosissimo per i tifosi nerazzurri. Mi riferisco al 5 maggio, quando c’era uno scenario surreale. L’Inter arrivò a Roma molto stanca dopo una bella stagione. L’atmosfera era pazzesca ed è successo quello che è successo. Gli interisti non mi vollero molto bene ma chiaramente non avevo responsabilità (sorride, ndr). Fra le tante sfide tra òe due squadre, questa mi è decisamente rimasta impressa.

Baroni e Inzaghi sono i due allenatori in Italia che più di tutti cercano il gioco in verticale; prediligono la profondità anche se con tattiche non del tutto simili. La Lazio forse è più aggressiva nel pressing ma dal punto di vista dello spettacolo queste due squadre riescono ad offrire più delle altre, soprattutto se pensiamo al gioco talvolta troppo noioso che si vede in A per eccesso di possesso palla“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Mihajlovic uomo eccezionale. Tavares e Dimarco i migliori. E sulla formazione della Lazio…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Due anni fa ci lasciava Mihajlovic. Il campione lo hanno visto tutti, ma lui era anche una persona rispettosa, a prescindere da chi avesse davanti. Eccezionale, serio, preciso; ti aiutava in tutto e per tutto. Dopo averci giocato quasi tre anni alla Lazio, l’ho rincontrato da allenatore quando lui era a Bologna e io a Lecce. Per me è stata una sofferenza vederlo così sofferente; vedere un guerriero combattere contro qualcosa che non dipendeva da lui mi ha fatto effetto. Mi è dispiaciuto molto, soprattutto per la persona che era. Mando un abbraccio alla famiglia.

Sinisa calciatore? Piede esagerato, di qualità e forza. Lui anche dalla distanza mandava la palla precisa. Difficilmente ho visto un difensore così determinante in una gara con una giocata diretta. Quando c’era una punizione diceva: ‘Potete anche iniziare ad abbracciarvi’ (sorride ndr).

L’Inter, a differenza dello scorso anno, concede qualcosa in più e sicuramente in questo momento a loro manca un po’ Lautaro. Per il resto è una squadra che quando accelera riesce a giocare in ripartenza, ha velocità e qualità.

La Lazio non deve snaturarsi, poi sta all’intelligenza dei calciatori gestire. L’Inter forse è più preparata in questo.

Formazione Lazio? In questo momento non so se Dele-Bashiru va tenuto fuori ma Baroni ha una visione totale e conosce cose che noi non sappiamo. Mi intriga Pedro dietro alla punta, quando parte da esterno è più imprevedibile ma il tecnico l’avrà studiata tatticamente per creare difficoltà a Calhanoglu. Comunque andarsela a giocare con 4 calciatori offensivi rispecchia il solito messaggio che dà l’allenatore biancoceleste.

I due terzini saranno l’ago della bilancia della Lazio, avranno tanto campo. Tavares e Dimarco sono i migliori nel loro ruolo attualmente, vista anche la stagione che sta facendo Theo“.

Categorie
NEWS

‘NMM’ – Stendardo: “Lazio-Inter scontro scudetto. Baroni e Inzaghi? Ecco analogie e differenze…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Inter – Per la Lazio questa gara potrebbe significare dare continuità a prestazioni e risultati; sta facendo un grande campionato e sta facendo bene anche in Europa e in Coppa Italia. Ha un’identità precisa, bravo il tecnico a trovare l’equilibrio. Lui riesce a gestire tutto in maniera quasi perfetta. Dopo Napoli e Ajax, questo sarà un ulteriore esame per verificare a che punto è la crescita.

È uno scontro scudetto: l’Inter ci punta per ovvi motivi, ha una rosa attrezzata e sono anni che è protagonista. La Lazio sta meravigliando tutti, ma non è lì per caso. Non ha collezionato risultati casuali. Tuttavia credo che i nerazzurri abbiano qualcosa in più rispetto agli altri in corsa per lo scudetto“.

Inzaghi e Baroni – Sono persone equilibrate, intelligenti, che comprendono velocemente il contesto in cui si trovano. Hanno idee di gioco simili ma per me sono poi diverse, basta pensare ai moduli che scelgono. Non solo sono bravi allenatori in campo ma anche nella gestione del gruppo e delle risorse umane“.

Punto debole dell’Inter – Non ne ha tanti, ha una difesa forte, gli esterni bravi, in particolare Dimarco. Ha attaccanti che possono sempre segnare. In mezzo ci sono Calhanoglu e Barella. Ha delle alternative valide. L’ Inter comunque dovrà giocare al massimo e fare la partita perfetta all’Olimpico. La Lazio sarà attenta in fase difensiva e poi quando riparte è devastante, l’abbiamo visto anche in Olanda“. 

Formazione Lazio – Pedro sta facendo la differenza, Zaccagni è inamovibile. Anche Tavares è un’arma che il tecnico sta sfruttando bene. Pedro o Dia? Togliere a Pedro, soprattutto in questo momento è difficile, ma anche Dia ha qualità importanti; ad ogni modo lo spagnolo può anche dare una mano a gara in corso“. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, ecco che gara devi fare contro l’Inter…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ un campionato equilibrato, bello; si gioca a calcio, mi piace. La gara di stasera sarà importante per vedere l’atteggiamento: è una partita sentita, con pressioni, che si vedrà in chiaro. E’ un test per vedere la crescita di questi primi mesi. E’ un esame per tutti. I giocatori possono inconsciamente avere un po’ di paura. Fino ad ora non hanno mai dato l’idea di avere paura, quindi non temo questo, ma resta un impegno utile per la crescita.

Con Noslin e Pedro sei meno sbilanciato del solito. Parliamo poi di un calciatore che in queste gare così importanti può giocare anche al buio: Pedro è un esempio.

A livello tattico incontri una squadra che gioca un buon calcio e ha qualità. Devi togliere tempo e spazio e Calhanoglu e Pedro ha la rapidità e il passo per fare questo.

Romagnoli verso la panchina? Noi ci fidiamo di Baroni, perché non sta sbagliando niente da Firenze in poi. Lui vede i calciatori tutti i giorni, quindi sa chi sta meglio, chi è reattivo. Mi fido della scelta. Poi c’è uno che è quasi imprescindibile, che è Gila.

Bisogna fare la nostra partita, veloce. Quando si ripartirà servirà farlo in maniera ancora più rapida per non dargli modo di rientrare e loro sono bravi a ricompattarsi subito. Per me sarà una partita bellissima“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Solita Lazio, ora anche matura. E su Pedro e Dele…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Il commento è sempre il solito: so che questa squadra scende in campo senza sbagliare l’atteggiamento. Questo gruppo ha tutto dentro, poi per casualità può cambiare il risultato alcune volte, ma voglia e prestazioni non mutano. Questa squadra c’entra poco con il campionato italiano, gioca il suo calcio con qualità, è organizzata. La cosa poi che sottovalutiamo è la qualità tecnica, che serve per tenere certi ritmi.

L’Ajax è una squadra che fa cose semplici e le fa bene. La maturità della Lazio si è vista soprattutto dopo il gol preso. La squadra non si è disunita, anzi, ha cercato di segnare. Chi gioca gioca, sono tutti protagonisti. E’ una squadra che sa leggere le partite.

Dele-Bashiru ha fatto una partita ottima, sotto tutti i profili; è più propenso ad andare davanti, ma dietro si sta impegnando. Pedro, oltre alle qualità tecnice, fa cose eccezionali alla sua età. Ma comunque bravi tutti.

Mercato? Ora, con questo Dele-Bashiru, prendere un giocatore di livello medio, mi lascerebbe qualche dubbio; mi terrei ciò che ho. O spendi per un profilo importante o magari per uno di prospettiva, forte che può servire anche l’anno prossimo

Cherki? Lo devi educare tatticamente, ma sicuramente ti accende le partite. Tuttavia ora per intervenire sul mercato serve fare attenzione anche al lato umano. Questo è uno spogliatoio con certi valori, quindi servono calciatori umili, con voglia; prima di pensare al lato tecnico, si deve valutare l’aspetto caratteriale di chi arriva“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tchaouna: “Lazio squadra importante in Italia e in Europa, sono felice di essere qui. Continuiamo così”

Un gol ed un assist per lui nella bella vittoria di Amsterdam. Tchaouna a Lazio Style ha commentato così la vittoria per 3-1 sull’Ajax:

Partita che ci dà entusiasmo, abbiamo fatto una buona gara. Ho fatto un bel gol e anche un assist, sono contento. Sono una persona paziente, so che ci sono momenti difficili ma oggi ho fatto una buona prova come tutta la squadra, ora testa a lunedì.

Importante avere tanti giocatori che giocano con la nazionale, è un plus per la squadra. Dobbiamo lavorare con entusiasmo e sacrificarci per tutte le partite.

Sono contento di giocare qui, è una squadra importante sia in Italia che in Europa. Tutti sarebbero contenti di giocare qui, è speciale“.