Categorie
INFERMERIA

Lazio, non solo Marusic: stop Pellegrini. Lazzari prova per la panchina

Non c’è tregua per la Lazio di Maurizio Sarri. Dall’infermeria di Formello arriva un’altra, pesantissima tegola che aggrava una situazione già critica. Dopo l’allarme per Marušić, si ferma anche Luca Pellegrini: gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno confermato le prime sensazioni negative dopo l’infortunio subito a Genova. Il terzino ha riportato una distrazione al ginocchio destro, un infortunio che lo mette in serissimo dubbio per la partita di sabato contro il Torino.

La sfortuna si sta accanendo sui biancocelesti, con un effetto domino che sta decimando la rosa. L’infortunio di Pellegrini, infatti, si aggiunge a un bollettino medico già complicato. La sua assenza va a creare una vera e propria emergenza sulle fasce difensive, dove anche Adam Marušić è ai box: il montenegrino, infortunatosi anche lui a Marassi, ha svolto ieri gli esami gli esami strumentali per capire l’entità del suo problema al flessore. A questo si aggiunge la corsa contro il tempo di Manuel Lazzari, che sta provando un recupero lampo dal suo infortunio al polpaccio.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Maspero: “Baroni con poca qualità, Sarri ha svoltato a Marassi. La Lazio ha bisogno della sua guida”

RICCARDO MASPERO in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Probabilmente Baroni si aspettava di trovare una squadra con maggiore qualità. C’è qualche problema, al Torino manca in qualcosa per avere qualche punto in più e per dare continuità. E’ spesso in affanno e ha difficoltà a mettere in campo le indicazioni del prorpio tecnico. Segna poco, questo non è da Baroni, credo che il problema principale vada rintracciata nella qualità della squadra.

L’inizio di Lazio e Torino non è stato positivo, ma penso che la vittoria molto bella a Genova credo possa dare una spinta in più alla squadra di Sarri. Ne trarrà giovamento, anche perchè la Lazio ha giocatori forti. Potrà dire la propria, magari non fino ad arrivare nelle prime zone della classifica, ma può far bene.

Sarri è un tecnico con tanta esperienza, sa gestire gruppi di livello, riesce a trascinare con se un gruppo di ragazzi con talento ma che necessitano di una guida. E’ il tecnico giusto. Lui ha le sue idee, ma non è ottuso. Se capisce che con un modulo diverso può avere una resa migliore si comporterà di conseguenza.

I miei ricordi della Lazio scudettata sono di una super corazzata. Non ti dava scampo, aveva dei campioni veri. Un tecnico riesce a dare il suo contributo importante, ma senza la qualità dei giocatori non si fa la differenza. All’epoca aveva qualità in tutte le zone del campo. Era come il Milan dei tempi di Baresi e Maldini”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, ancora combo gol-assist per Taty: meglio di lui solo Lukaku dal 2023

Verso Lazio-Torino, dati Opta

Valentín Castellanos ha sia segnato che fornito assist in due dei cinque match giocati in questo campionato, compreso l’ultimo contro il Genoa; dall’esordio in Serie A (2023/24), soltanto Romelu Lukaku conta più partite (sei) in cui è sia andato in gol che servito un passaggio vincente rispetto all’attaccante della Lazio nel massimo torneo: cinque, al pari di Christian Pulisic e Mateo Retegui.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “La Lazio ha bisogno di Taty-Dia, Cancellieri eccellente. Rispetto ad Isaksen…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Senza i tre punti di Genova sarebbe stata una situazione molto critica. Ho visto una prestazione eccellente di Cancellieri. Mi è sembrato un ragazzo maturo. Sta capendo quanto per lui questa sia una grande opportunità di carriera. Mi sembra che il ragazzo sta facendo di tutto per coglierla. Ha corso molto, ha dato ampiezza, ha attaccato bene il campo ed è stato anche bravo nel gioco aereo. Nell’interpretare il gioco in fascia, anche a livello tattico, probabilmente si fa preferire Isaksen. Magari Cancellieri forse ha maggiori velocità nell’attacco pulito del campo.

La prestazione non mi è piaciuta nel complesso. Non va bene tenere così poco il pallone. Va bene adesso, ma servirà una crescita quando affronterai squadre superiori. Il riscontro è arrivato anche dalle parate di Provedel. La Lazio è una squadra che deve attaccare lo spazio ed ha bisogno della connessione Castellanos-Dia per essere più pericolosa e riempire con più uomini l’area avversaria. Sono bravi a muoversi, l’argentino ama cucire il gioco, venire incontro. Se non c’è, però, un’altra presenza dentro l’area è tutto vanificato. L’ironia della sorte è che quello che ha portato questi concetti tattici, sabato all’Olimpico si giocherà la panchina. Ora contro il Torino serve la stessa umiltà e la stessa concretezza”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, crescita confermata ma serve sempre questo spirito. Modulo? Il rientro di Belahyane non basta per cambiare” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Quello della Lazio non è mai stato un problema di natura tattica, la cosa principale era riportare in campo lo spirito e la fame che abbiamo visto con il Genoa ed anche nel derby. Il modulo con una punta in più ha aiutato ad essere più pericolosi, ma è lo spirito che fa la differenza. Non siamo fuori da nessuna crisi, servono ulteriori conferme, ma ho visto una squadra salita di tono anche dal punto di vista fisico.

A Marassi abbiamo avuto la conferma che quanto tieni il pallone non incide tanto. La cosa fondamentale è dare sempre la sensazione di poter far male all’avversario. Mi sembra che in tal senso la Lazio stia crescendo. Anche nel derby c’era stato un grande miglioramento. Una crescita, poi, confermata lunedì.

La prova di Basic e Cataldi è importante perchè stimola anche i cosidetti titolari. Vincere anche senza Guendouzi e Rovella equivale ad una scossa per tutti. Aggiunge stimoli e motivazioni a tutto lo spogliatoio.

Contro il Torino credo che Sarri sia orientato a confermare il 4-4-2. Potrei dubitare quando torneranno Guendouzi e Rovella, ma non per il solo rientro di Belahyane. Tra l’altro, non so quanta fiducia abbia Sarri in quest’ultimo. Forse un ragionamento sull’equilibrio della squadra Sarri lo farà in virtù del rientro di Tavares, visto che lo considera più offensivo di Pellegrini”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, necessità main-sponsor: Lotito tratta con Aeroitalia

Lotito continua a lavorare per sbloccare la situazione economica della Lazio. La fatidica data del 30 settembre è passata, ma la situazione reale la società la conoscerà solo a novembre dopo che la Covisoc avrà esaminato tutti i conti del club. Per quella data si saprà se la Lazio potrà operare in modo parziale o totale nel mese di gennaio sul mercato.

«La Lazio ha allacciato contatti anche con alcune compagnie aeree per chiudere un accordo di sponsorizzazione, utile per incrementare i ricavi. Tra queste ci sarebbe Aeroitalia, con cui il club da due stagioni ha consolidato la partnership». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sponsor, nuovi scenari”.

Categorie
AVVERSARIO

Torino, destino crudele per Baroni: si gioca la panchina proprio contro la Lazio?

Cinque partite, 4 punti, 2 sole reti segnate, 10 subite e un 15° posto in classifica: il Toro di Baroni è tutto qui, riassunto in una manciata di numeri impietosi che rischiano di rendere il match contro la Lazio il primo crocevia della stagione. Soprattutto per il tecnico granata. Dopo la sconfitta contro il Parma, le prime voci su un possibile suo esonero hanno cominciato a rincorrersi e, nonostante dalla società non trapeli alcun tipo di indizio in merito, resta fuori discussione che un’ennesima sconfitta contro i biancocelesti ne farebbe traballare non poco la posizione. O, quanto meno, costringerebbe la società a fare ragionamenti e valutazioni fin ora non prese in considerazione.

Qualche alibi, per la verità, il tecnico granata potrebbe anche vantarlo. In più di un’occasione è stato lo stesso Baroni ad ammettere che, nonostante la società lo abbia almeno in parte accontentato, la squadra è stata completata solo a ridosso dell’inizio del campionato. E il calendario non ha di certo sorriso al Toro in questo avvio di stagione.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, con il Toro c’è ancora il rischio della peggiore partenza in epoca tre punti. E due vittorie di fila mancano da…

Verso Lazio-Torino, dati Opta

La Lazio ha raccolto soltanto sei punti in questo inizio di campionato, frutto di due vittorie; in caso di sconfitta contro il Torino, sarebbe la peggior partenza per i biancocelesti nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) dopo le prime sei gare giocate di un torneo di Serie A.

Dopo quattro sconfitte nelle precedenti cinque gare (1V), la Lazio ha vinto nell’ultimo turno di campionato contro il Genoa (3-0); i biancocelesti potrebbero collezionare due successi consecutivi in Serie A per la prima volta dallo scorso febbraio, e con annesso ‘clean sheet’ per la prima volta da novembre 2024: in entrambi i casi con Marco Baroni come allenatore.

La Lazio ha perso due delle ultime tre gare (1V) casalinghe in Serie A – tante quante nelle precedenti 23 sfide interne nel torneo (11V, 10N) – compresa la più recente contro la Roma; i biancocelesti potrebbero subire almeno due ko casalinghi di fila nella competizione per la prima volta da febbraio-marzo 2024: tre in quel caso, con Maurizio Sarri in panchina.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic Ko: anche l’emergenza terzini. Hysaj e Tavares si scaldano

Non fai in tempo ad affrontare l’emergenza a centrocampo, che se ne apre un’altra nel giro di 24 ore per i terzini. Marusic va verso il forfait contro il Torino e anche Pellegrini (distorsione al ginocchio) è in forte dubbio, per questo Tavares e Hysaj (solo 45’ fino ad ora) sono stati preallertati.

Marusic va considerato out per sabato. Il terzino montenegrino si è accasciato a terra dopo l’assist per il raddoppio di Castellanos, con conseguente cambio immediato. Per lui si parla di un risentimento a una vecchia cicatrice, ma saranno i controlli che svolgerà oggi a fornire informazioni più precise sui tempi di recupero.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, trimestrale chiusa: atteso a novembre il verdetto per il mercato invernale

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, il 30 settembre è passato e la Lazio ha fotografato i suoi conti alla data di ieri. La società ha tempo fino al 16 di novembre per depositarli aggiornati ai primi tre mesi della stagione 2025-2026. E’ immaginabile che lo farà a metà ottobre, quando le stime saranno ufficiali e non preliminari.

Al 1 ottobre, cioè oggi, si insedia la nuova Commissione per il controllo economico-finanziario che soppianterà la Covisoc. La commissione esaminerà i conti della Lazio al 30 settembre, ma il club conoscerà il verdetto soltanto verso fine novembre. Lotito punta a ottenere lo sblocco totale del mercato, se ci riuscirà o meno lo sapremo più in là. Intanto bisognava rientrare nella soglia dell’80% tra spese e ricavi. 

Ha risparmiato sugli ingaggi di Tchaouna e Casale, ceduti a Bologna e Burnley. Ha incassato anche una prima tranche di soldi legati ai pagamenti triennali e conta sull’esigibilità di un vecchio credito da riscuotere da poco di più di 10 milioni di euro.