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CALCIOMERCATO

Lazio, terzini ed attacco solo in caso di cessioni: piace Kvistgaarden

Sarri valuterebbe l’inserimento di due terzini, uno a destra e uno a sinistra. Ma dipende dalle partenze: in rosa ci sono Marusic, Lazzari e Hysaj a destra più Tavares e Pellegrini a sinistra. In difesa i posti occupati sono 5: Gila e Romagnoli, Patric, Gigot e Provstgaard. I primi tre sono addestrati al sarrismo, il francese no, ma dev’essere riscattato per quasi 4 milioni. La società valuterà il suo mercato. Su Provstgaard crede e spera che la scuola sarrista, la migliore per i difensori, lo faccia crescere in tempi brevi. Ieri è spuntato il nome di Ardian Ismajli, 28 anni, difensore centrale albanese. E’ in scadenza con l’Empoli, si prende a zero.

Altri ruoli, il centravanti. Classico o falso 9? Sarri ha una predilezione per i giocatori in stile Mertens e da giorni rimbalza l’identikit di un danese che in patria viene paragonato (per caratteristiche) al belga. Si chiama Mathias Kvistgaarden, 23 anni, gioca nel Bröndby, 1,73 di altezza. Punta centrale nel 3-4-2-1, ha segnato 23 gol e ha servito 7 assist in 38 partite. Ha esordito in nazionale pochi giorni fa. Dopo Isaksen e Provstgaard, la Lazio continua a studiare il mercato scandinavo. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Lazio, si parla solo di confermare la squadra. La situazione è grave, Sarri rischia molto…” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ero molto perplesso dal ritorno di Sarri, secondo me rischia molto in questa situazione. Spero abbia ricevuto tutte le garanzie utili, ma si parla solo di riconfermare in blocco la squadra dello scorso anno. Spero che Sarri faccia il miracolo, ma sono perplesso. Certamente manca una mezzala titolare per completare la mediana. Sarri è un grande conoscitore di calcio, un galantuomo, un tecnico legato all’ambiente Lazio. In tal senso una garanzia per i tifosi, ma non si può assistere ad un mercato di scommesse come quello dello scorso anno. Spero che la Lazio possa fare qualcosa, ma se non sei in grado di prendere neanche giocatori interessanti come Fazzini e Fabbian è grave. Cosa dobbiamo pensare in questa situazione?”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio, Onorato: “Nuovo stadio? Sta alla Lazio andare avanti, Lotito chiaro”

Alessandro Onorato, assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport della città di Roma, ha parlato ai media presenti – tra i quali noi di TMW – a margine dell’evento Wembrace Games allo Stadio dei Marmi di Roma, organizzato da Bebe Vio.

L’assessore è stato interrogato sui nuovi stadi che dovrebbero costruire Roma e Lazio: “Lo abbiamo detto più volte anche con il sindaco, gli stadi si fanno senza commentare. Romane e romani delle due sponde si aspettano che vengano fatti: nel caso della Lazio sta alla società andare avanti, il presidente Lotito è stato molto chiaro sulla sua volontà e noi come amministrazione vogliamo portare avanti procedure trasparenti e rapide”.

Si può profilare finalmente un finale diverso? Prosegue e conclude così l’assessore Onorato: “Il passato è passato, per quanto ci riguarda chiunque vuole investire in questa città è fondamentale. Roma non è una città qualunque, è la Capitale d’Italia e compete con le altre internazionali ogni giorno. Benvenuto a chi, rispettando le regole, vuole investire in città. Che si respiri un’aria diversa dal passato è evidente a tutti, la cultura del no non ci appartiene ed è giusto che la città cambi volto. Ci teniamo alla bellezza, anche architettonica, ma per competere abbiamo bisogno di nuove infrastrutture. La metro arriverà al Foro nel 2032, a dimostrare che la città cambia. Facile poi lamentarsi per Sinner e la Coppa Italia, sennò… Roma, con la collaborazione del Governo e delle istituzioni, sta facendo miracoli: per un nuovo salto di livello servono infrastrutture, anche private”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, altro ‘no’ per Gila: respinto l’assalto Premier

Muro altissimo per i titolari: se uscisse qualcuno, entrerebbe uno dello stesso spessore. Ma la tendenza è questa, al punto che nelle ultime ore la Lazio ha respinto una proposta da 40 milioni per Mario Gila. Gli inglesi del Bournemouth hanno incassato da tempo tanto soldi per Huijsen, ma anche il no della Lazio. Lo riporta Alfredo Pedullà.

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CALCIOMERCATO

Lazio, mercato in entrata un miraggio: via gli esuberi per una mezzala di qualità e corsa

Rinnovi ed esuberi, su questo si lavora a Formello. Il mercato in entrata è ancora un miraggio. Ci sono idee futuribili, concretizzabili a determinate condizioni: dopo cessioni, a prezzi accessibili o con scambi, a meno che non si verifichino vendite da record. Tutto questo partendo dalla premessa che «i big non sono sul mercato», come ripetono Lotito e il diesse Fabiani. Sarri ha avuto garanzie, le volontà ci sono, si farà il possibile per accontentarlo. E’ tornato con entusiasmo, non è che sia cambiato tutto, anzi vivrà il primo mercato senza budget europeo. Sa che deve avere la pazienza di Giobbe. Prima partirà il ritiro, valuterà la rosa ereditata da Baroni, in particolare Tavares, Dele-Bashiru e Noslin, poi farà il punto con la società. Che gli manchi una mezzala sarriana è cosa nota, che sia stata una delle prime richieste fatte a Lotito e Fabiani altrettanto.

Vecino ha rinnovato, si attende solo l’ufficialità, vale anche per Pedro. Su Dele-Bashiru punta la società, spera sia l’anno dell’esplosione. Ma Sarri ha bisogno di una mezzala di qualità e corsa, è l’identikit tracciato. Non è facile rintracciarla a prezzi accessibili, ci sono comunque profili che possono fare al suo caso e che in passato aveva approvato. Uno è Giovanni Fabbian del Bologna, 22 anni, diritto di recompra a favore dell’Inter, a 12 milioni, esercitabile solo a luglio. Saputo aprirà solo ad una cessione eccellente per tutelare Italiano. Il futuro del giocatore si deciderà dopo l’Europeo. Era stato in ballo negli ultimi giorni di gennaio, la Lazio sperava di prenderlo cedendo Tchaouna al Bologna. Si fece male Ferguson e Sartori blindò Fabbian. Il nome è rimasto in lista, può essere una soluzione. Fabiani è a caccia di giovani talenti, vuole continuare ad investire su giocatori che assicurano un futuro e che sono rivendibili. Ha dato ordine di seguire 2003 e 2004 in tutta Europa. I talenti italiani, da sempre, sono i più quotati nelle idee di Sarri perché più adattabili. Gli arrivi dall’estero hanno bisogno di tempo per integrarsi. Fabbian è nell’elenco che comprende Fazzini (un 2003) e Colpani, tutti talenti del nostro Paese. Colpani è classe 1999, è il meno giovane, ma ha pur sempre 26 anni. Palladino l’ha utilizzato da ala, le origini però sono da mezzala. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Ciapparoni: “Striscione di contestazione a Lotito esposto da un tifoso. Sottoposto a pressing del partito per una scelta…” (AUDIO)

Il giornalista parlamentare Alberto Ciapparoni in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Lo striscione di contestazione nei confronti di Claudio Lotito a Piazza Montecitorio? In realtà quello striscione già era stato esposto in precedenza, lo ha fatto un vecchio tifoso laziale che alloggia in quella struttura e che ha ritenuto fosse nuovamente un momento opportuno per esprimere il proprio dissenso nei confronti dell’attuale gestione societaria della Lazio. Sono intervenute gentilmente subito le forze dell’ordine in due occasioni di rimuoverlo. Lui inizialmente ha declinato l’invito, in virtù del fatto che non ci fosse nessun tipo di reato o di insulto. Nella seconda occasione è stato chiesto cortesemente di levarlo senza forzature o coercizioni. E’ stato fatto con la promessa di tornarlo ad esporlo.

La questione Lotito è una tematica interna a Forza Italia. La contestazione nei suoi confronti potrebbe portare ad un calo di voti e consenso, elementi fondamentali in ambito politico. Lo garantisco grazie al supporto delle mie fonti. La questione è articolata e si può sintetizzare con il pressing a cui è sottoposto da colleghi di partito di scegliere tra Lazio e politica. La richiesta di scegliere non ha una tempistica immediata, ma chiama in causa le prossime elezioni. E’ un ragionamento che farebbe qualsiasi altro partito politico in riferimento ai propri esponenti. La sua attività politica è estremamente diversa rispetto al ruolo che svolge nella Lazio. La sua arrivita politica è più tradizionale, lavora dietro le quinte ed è capace a riuscire a proteggere gli interessi di partito con un opera dietro le quinte”.

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NAZIONALI

Lazio, Provstgaard: “A Roma sono già cresciuto come difensore, è il posto giusto per me”

I campionati Europei di categoria il suo presente, la Lazio e Maurizio Sarri il suo futuro. Dal ritiro della nazionale Under 21 danese, arrivano le parole di  Oliver Provstgaard che ripercorre il suo impatto nella serie A e racconta i suoi propositi di crescita futura: “A Roma mi sono ambientato, ho imparato la lingua, non ho giocato molto ma sapevo benissimo che sarebbe stato così quando sono arrivato. Sono sempre stato sicuro che per me fosse il piano giusto a lungo termine. Con il club ho condiviso l’obiettivo di migliorare il mio modo di difendere e credo di esserci già riuscito. Sono più bravo a usare la mia stazza che è molto importante quando si gioca ad alti livelli. O almeno in Italia, dove il fisico conta molto di più che in Danimarca. Sento di meritare di essere alla Lazio. Sono super contento di come sta andando“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, c’è anche una pista francese per il centrocampo

Nuovo nome per il centrocampo della Lazio. Si tratta di un calciatore del Lens classe 2001, Neil El Aynaouifranco marocchino che nella scorsa stagione in Ligue 1 ha messo a segno 8 gol e realizzato un assist. Lo riporta il Messaggero, che aggiunge El Aynaoui ai nomi già fatti per rafforzare la mediana biancoceleste, ovvero Giovanni Fabbian del Bologna, Jacopo Fazzini dell’Empoli, Sem Steijn del Twente e Pavel Sulc del Viktoria Plzen.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rinnovi Lazio, Vecino firmerà un biennale. Per lui e Pedro l’ok di Sarri. Marusic e portieri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il rinnovo di Matias Vecino implica un estensione del contratto per un altro biennale che firmerà nei prossimi giorni con la Lazio. Sia per lui che per Pedro sono stati confermati i compensi che già percepivano, 1.8 milioni a stagione per il centrocampista, 2.2 per lo spagnolo. Quello di Vecino è stato un rinnovo sorprendente, è evidente che anche in questo tipo di situazione Sarri abbia avuto voce in capitolo. Sono scelte che vanno in controtendenza con il progetto giovani, ma è anche vero che se danno garanzie fisiche il loro contributo di qualità ed esperienza sono destinati a darlo. Sono due giocatori molto sarriani.

La situazione di Marusic è diversa, lui è legato da un vincolo contrattuale fino al 2026. Anche lui è un elemento gradito a Sarri, ma sarà anche il mercato a dirci se resterà. A differenza di Lazzari ed Hysaj, il montenegrino parte avanti nelle gerarchie.

L’altra situazione che si è sviluppata ieri è la cessione di Marcos Antonio per 4.2 milioni di euro al San Paolo. Considerando anche i 6.8 milioni per Casale siamo oltre ai 10 milioni di incasso. Si cerca di creare un piccolo tesoretto da utilizzare sul mercato.

Tra Provedel e Mandas il titolare sarà il primo. Il tema riguarda la qualità tecnica con i piedi e la gestione dell’uscita dal basso. Provedel si fa preferire, ma non vedo una distanza incredibile tra i due. Difficile pensare che entrambi resteranno alla Lazio per giocarsi una maglia. Nel corso del mercato qualcosa accadrà…”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, scatto a sorpresa: Vecino al rinnovo

Dopo l’annuncio del ritorno di Maurizio Sarri in panchina, la Lazio si sta muovendo sul mercato: il centrocampista uruguaiano Matias Vecino è vicino al rinnovo con la società biancoceleste, il suo attuale contratto scadrà il 30 giugno 2025. L’intenzione del club è quella di rinnovargli il contratto e secondo quanto riportato da Skysport nelle ultime ore c’è stata la svolta. Nell’ultima stagione sotto la guida di Marco Baroni, il giocatore in 20 presenze ha realizzato 2 gol e 3 assist. Nell’anno del secondo posto della Lazio con Maurizio Sarri in panchina, Vecino aveva collezionato 32 presenze segnando 2 reti.