Domenica 20 marzo alle ore 18 ci sarà il tanto atteso derby di ritorno, Roma-Lazio. Attualmente sono stati venduti circa 44mila biglietti. Per i tifosi ospiti, ovvero i biancocelesti, è partita lunedì la vendita libera: al momento si contano 9mila biglietti venduti sui 14mila posti disponibili. C’è ancora posto nei distinti.
La Lazio ha blindato la sua difesa. Nelle ultime 7 partite quella biancoceleste è la migliore della Serie A con 3 gol subiti. Allargando l’analisi al periodo in cui Strakosha è diventato titolare (da Sampdoria – Lazio del 5 dicembre 2021), i numeri dimostrano un cambio di passo sotto tutti i punti di vista. In 13 sfide sono 5 i clean sheet (tutti concentrati nelle ultime 7) e 13 i gol subiti, per una media di 1 rete a partita. Soltanto in 4 match (contro Sassuolo, Empoli, Inter e Napoli) il portiere albanese ha subito più di un gol. Considerando le statistiche di squadra, in questo arco di tempo la Lazio ha raccolto 24 punti (1,85 di media), con 28 reti fatte e 13 subite (differenza di +15, che coincide con il dato complessivo in tutto il campionato).
Problema difesa quasi risolto. Negli ultimi anni la Lazio dietro ha sofferto parecchio. Maurizio Sarri sta però trovando la quadratura, al punto che nelle ultime sette partite i biancocelesti hanno la migliore difesa della Serie A. Una qualità che la squadra ha avuto fin dall’inizio della stagione è quella di non subire gol nei primi 15′ del secondo tempo. Come riporta Lazio Page, in tale lasso di tempo, i biancocelesti hanno subito un solo gol (Joao Pedro in Lazio-Cagliari), miglior dato insieme all’Inter nei 5 top campionati europei (Serie A, Bundesliga, Liga, Premier League e Ligue 1).
Due giorni di riposo per la Prima Squadra della Capitale.
Al termine dell’allenamento di scarico dopo la vittoria di Cagliari, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha concesso due giorni di riposo alla squadra.
I biancocelesti torneranno ad allenarsi mercoledì, 9 marzo, per iniziare la preparazione in vista della partita in casa contro il Venezia.
“E’ stata talmente veloce la sua scomparsa che ti fa uscire di testa. Doveva essere l’ultimo della nostra Lazio ad andarsene ed invece in una giornata non c’è più. Era troppo più furbo degli altri, tutte i discorsi e le prese in giro tra di noi, alla fine quello che aveva torto ero io. Quando giocavamo era il capitano perchè era quello che aveva più ragione per farlo. Sono passati più di 50 anni ed il rapporto è stato sempre quello e sempre sarà così. Difficile spiegarlo, impossibile…”
Il quotidiano capitolino Il Tempo fa un riassunto di tutti i nomi seguiti dalla Lazio per il ruolo di portiere qualora Thomas Strakosha non dovesse rinnovare. L’estremo difensore albanese ha avanzato le sue proposte, sia economiche che in termini di titolarità. Ora sta alla Lazio decidere se esaudirle o meno: se così non sarà, spazio a un nuovo numero uno. E i nomi sono tanti: da Kepa sogno irraggiungibile a Gollini, passando per Ospina in scadenza col Napoli, Sergio Rico e Carnesecchi.
Stefan Radu è uno di quei calciatori che all’inizio del nuovo progetto firmato Maurizio Sarri ha sofferto di più il cambio tattico. Ora è tornato titolare con la sua Lazio, la squadra del cuore sposata nel lontano 2008. A 35 anni si sta ritagliando di nuovo uno spazio importante. Il Boss non molla di un centimetro, anzi. Il record di presenze con la maglia laziale vuole spostarlo ancora un po’ più in là.
Il nuovo Radu
Sarri lo ha rispolverato terzino sinistro nella difesa a 4 dopo anni di linea a 3. Un ruolo in cui serve gamba, tempi di inserimento, fase difensiva. Stefan ha risposto presente. Rilanciato titolare con Porto, Napoli e Cagliari, proprio in Sardegna ha giocato una delle sue migliori partite. Lo dicono i numeri, uno su tutti: è stato il calciatore che ha corso di più con 12,5 km. Fisicamente sta bene, i 35 anni non li sente. E poi: 7 recuperi e 7 palloni giocati in avanti. L’ultimo dato conferma anche la sua propensione in attacco. Su e giù per la fascia sinistra. Ha scalzato Hysaj, uno dei fedelissimi di Sarri e si è preso la maglia da titolare. Non vuole più fermarsi. Corrieredellosport.it
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi lunedi 7 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – VENEZIA in programma lunedi 14 marzo alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di lunedi 7 marzo fino alle ore 20:45 di lunedi 14 marzo.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
ROME, ITALY - JANUARY 18: Luis Alberto of SS Lazio during the Coppa Italia match between SS Lazio and Udinese at Olimpico Stadium on January 18, 2022 in Rome, Italy. (Photo by Ivan Romano/Getty Images)
La Lazio è tornata a macinare punti, ad essere costante, efficace e parte del merito è anche del ritrovato Luis Alberto. Il Mago si è ripreso il centro della scena, il centrocampo ora funziona e distribuisce gol più assist. La sua stagione fin qui è super. Ha preso parte a 11 reti in campionato (quattro reti e sette assist), in 25 presenze ha già eguagliato il bottino dell’intera scorsa stagione (nove reti e due assist in 34 presenze).
La forza del centrocampo
Luis Alberto grande protagonista con Milinkovic e Leiva. Il Sergente rimane l’uomo in più: è il centrocampista che ha preso parte a più gol in campionato (17, con otto reti e nove assist), almeno due in più rispetto a qualsiasi altro collega di reparto. E poi c’è il ritrovato Leiva, che ha festeggiato le cento vittorie con la Lazio. Sabato, contro il Cagliari, ha centrato 8 recuperi. Meglio hanno fatto solo Milinkovic (10) e Acerbi (9). E guai a dire che corre poco: in Sardegna ha vantato il record di velocità media (10,99 chilometri/orari). Sarri applaude, la sua filosofia è stata trasmessa. Corrieredellosport.it
“Una notizia che ci ha colpito. Pino era un uomo sano e coinvolto nella sua lazialità. Resta un vuoto grande, non ci rendiamo ancora conto quanto ci mancherà. Tanto duro in campo, tanto buono fuori. Era sempre il primo a presentarsi ad eventi e forum, anche del nostro giornale. Ricordo quando nel 2014 mi chiamò, stava costruendo una delle notti più belle della storia della Lazio. Aveva bisogno di un contatto con Mancini, non fu difficile accontentarlo. Da quella volta ci sono stati più contatti, penso che il suo grande rimpianto resterà sempre non aver potuto essere partecipe alla Lazio di oggi. Sarebbe stato un bel tramite con i tifosi, ma resta uno dei più grandi laziali di sempre. La manifestazione Di Padre in Figlio sarà irripetibile e questo lo dobbiamo a lui”
Giulio Cardone ricorda Pino Wilson
“E’ entrato nella leggenda in modo definitivo. Mi emoziona tanto l’idea ce venga seppellito a Prima Porta on Maestrelli e Giorgio. Questo rende l’idea, il senso della famiglia di quella squadra. E’ una cosa unica del calcio mondiale. Pino sarà per sempre con loro, tutti ne sono colpiti, anche chi non è laziale. E’ il senso di tutto. Mio papà quando ero piccolo mi chiedeva come potevo non essere della Lazio, mi diceva che sarebbe stato impossibile resistere perchè piano piano ti entra nel cuore. Era un profezia la sua.”