Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Radu, Lazzari e Cataldi ancora assenti: prove tattiche e dubbi in difesa per Sarri

La seduta mattutina è terminata. A Formello Sarri continua a a preparare la gara contro il Venezia di lunedì prossimo, con – quasi – tutta la rosa a disposizione. Se dalla metà campo in su c’è solo abbondanza, con gli unici dubbi legati all’eventuale gestione dei diffidati (Pedro e Zaccagni), dietro la situazione appare decisamente più problematica.

Radu continua a marcare visita: ha un fastidio al tallone e la sua presenza in campo non è affatto scontata, nel monday night. La sua assenza preoccupa vista la squalifica di Marusic (tornerà nel derby) e l’infortunio di Lazzari, anche lui previsto in campo nella stracittadina. Nel caso in cui il ‘boss’ dovesse alzare bandiera bianca la soluzione più realistica dovrebbe essere Hysaj e sinistra e Patric a destra, con Acerbi e Luiz Felipe (anche lui diffidato) al centro. Cataldi è in forte dubbio, potrebbe perfezionare il recupero nel fine settimana e tornare a disposizione nel derby. Ripresa prevista alle 15.30.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Abbiamo riscoperto la famiglia della Lazio e Ciro è degno di quella fascia rossa ” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


LA FAMIGLIA DELLA LAZIO


“Il dramma è quando ti manca la telefonata, il contatto con la persona casa che ti ha lasciato. Siamo ancora sotto shock, penso a Giancarlo, per lui Pino faceva veramente parte della famiglia. Avvertiremo sempre di più questo distacco, com’è successo con Giorgio e Felice, ma non possiamo dimenticare nessuno. La cosa bella è che ieri nella tristezza s’è vista la vera famiglia della Lazio. Tifosi e amici che abbiamo conosciuto nel corso degli anni. E’ stato bello ritrovarsi, nonostante tutto, perché di loro continueremo a parlarne per sempre”.


IMMOBILE E LA FASCIA ROSSA

E’ il degno rappresentante della Lazio; perché è sempre discreto, ha sposato la Lazio a vita rifiutando destinazioni più ricche. Sembra un giocatore d’altri tempi, un uomo, d’altri tempi. Ha tutto per rappresentare al meglio questa società“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Con Pino facevamo cose più grandi di noi, ringrazio tutti per il sostegno” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’


LA DIFFICILE NORMALITA’


“Adesso si torna alla normalità, ti tornano in mente tante cose e il dolore resta lì. Con Pino era diventata una consuetudine stare insieme, se ripenso alle cose che abbiamo fatto dico che in pochi possono avere la fortuna di averle vissute. Anche cose tristi, pensando a come abbiamo riportato a Roma Giorgio, dopo che ci aveva lasciati dall’altra parte del mondo. In tanti pensavano non si potesse, sono cose difficilissime e siamo stati bravi e capaci. Facevamo cose che erano più grandi di noi. Il parco col suo nome? Pensavamo di fare qualcosa del genere per Umberto Lenzini, dicevamo ‘se non ci pensiamo io o te è dura‘. Siamo stati fortunati ad avere amici veri, anche influenti, persone che ci hanno messo soldi di tasca loro. Anche tramite queste persone siamo riusciti a fare cose che sembravano lontane dalla nostra portata. Adesso mi fa impressione pensare che un parco possa essere intitolato proprio a Pino”.


IL RICORDO CHE RESTA VIVO


Era furbo e sempre attento a tutto, purtroppo all’improvviso qualcosa è andato storto e io continuo a chiedermi: perché proprio a lui? Io non riuscirei mai a preparare un evento come quello, sembrava una cosa fuori di testa come l’ultima di campionato contro il Foggia. Sono ricordi indelebili, sembra quasi una cosa finta a pensarci adesso. Bisogna essere bravi ed avere anche un pizzico di fortuna. La fortuna che non ha avuto lui nelle ultime ore. Ringrazio le persone che mi stanno vicino, quelle che incontro e quelle che mi scrivono dandomi forza e sostegno”.

Categorie
ESCLUSIVE

Wilson, il cordoglio di Simone Inzaghi: “Vicino al popolo laziale” (AUDIO)

Simone Inzaghi ha ricordato tramite un messaggio a Radiosei, il Capitano Pino Wilson. “Ho avuto la fortuna di conoscerlo, di parlare di calcio con lui. Era una persona estremamente competente, sono rimasto molto dispiaciuto ho appreso la notizia della sua scomparsa. Faccio le condoglianze alla famiglia, a tutto il popolo laziale per questa grave perdita”.

Categorie
GIUDICE SPORTIVO NEWS

Squalifiche: Marusic salta il Venezia, stop per Aramu ed il tecnico Zanetti

Il giudice sportivo della Serie A, dopo la ventottesima giornata di campionato, ha squalificato per un turno dodici giocatori. Si tratta di Marten De Roondell’Atalanta, Adam Marusic della Lazio, Henrikh Mkhitaryan e Marash Kumbulla della Roma, Mattia Aramu del Venezia, Federico Bernardeschi della Juventus, Theo Hernandez del Milan, Nicola Murrudella Sampdoria, Walace dell’Udinese, Stefano Sturaro del Genoa e Arthur Theate del Bologna

Oltre ai 12 calciatori squalificati, il Giudice Sportivo ha fermato anche un allenatore in seguito a quanto accaduto nell’ultimo weekend di Serie A: niente sfida alla Lazio per il tecnico del Venezia Paolo Zanetti, squalificato per un turno ” per avere, al 41° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Immobile fra i primi 10 al mondo, Milinkovic come Zlatan”

Lucas Leiva ha rilasciato un intervista al portale ‘The Athletic’. Lazio, Liverpool, Klopp e Inzaghi: Il brasiliano ha toccato più punti, ma partiamo da Ciro Immobile. “E nella lista dei migliori 10 attaccanti del mondo, forse tra i primi cinque. Forse la gente non parla molto di lui, ma qui in Italia è probabilmente considerato il miglior attaccante del campionato. E’ un ‘natural finisher’, uno che sbaglia poco“.


MILINKOVIC


“E’ lo Zlatan Ibrahimovic dei centrocampisti; ha tutto quello che deve avere un top player. È fisicamente molto forte. Nel gioco aereo è determinante, ma anche con la palla è fantastico. Può fare assist e segnare gol. Ha un ottimo tiro ed è un giocatore che migliora ogni anno. Ha tutte le qualità per giocare ai massimi livelli. Di sicuro, è uno dei migliori giocatori con cui ho giocato“.


INZAGHI e KLOPP


“Inzaghi è un grande allenatore. Per me è stato davvero importante. Penso sia stato l’allenatore con cui ho giocato più partite. Gli ultimi quattro anni con lui sono stati probabilmente uno dei momenti migliori della mia carriera. Mi ha dato molta fiducia, abbiamo avuto successo insieme e abbiamo vinto. Klopp? Prima di tutto, è una persona fantastica, un grande uomo, molto onesto. Ho imparato molto nei due anni trascorsi con lui. Ho seguito molti dei consigli che mi ha dato. Appena arrivato al club sentivamo che le cose stavano cambiando e che sarebbero tornati i grandi momenti del Liverpool. Probabilmente il mio tempo al club stava volgendo al termine. Stavo giocando un po’ meno, quindi a volte ero frustrato. Ricordo di aver parlato con lui un giorno e lui disse: ‘Lucas, a volte non posso dire quello che vuoi sentire, sai’. Questa è la frase che ricordo perché a volte è difficile ascoltare qualcosa che non vuoi ma è meglio perché poi ti fa migliorare e rifletterci su. Quindi è qualcosa che porto con me fino ad oggi e come ho detto è stato fantastico lavorare con lui. Il nostro rapporto è ancora molto buono ed è questo che conta alla fine”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Di Padre in Figlio l’ultimo regalo ai laziali del Capitano” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CdS) a ‘NMM’


L’ULTIMO REGALO DEL CAPITANO


“Di Padre in Figlio resterà nella storia come l’ultimo regalo di Pino Wilson alla Lazio. Dell’uomo e del giocatore è stato detto tutto, nella seconda fase della sua vita ha fatto tanto per la Lazio. Credo che in nessuna parte del mondo ci sia mai stata una manifestazione del genere, con tutte quelle persone e quella fusione d’amore fra una generazione e l’altra. Una notte d’amore che i laziali non dimenticheranno mai. Mi piacerebbe rivedere uno stadio pieno, che ci fosse questo tipo di coesione non solo quando c’è un forte dolore”.


LA SVOLTA DI CAGLIARI


“A Cagliari sono arrivate conferme, qualcosa stava cambiando. Nelle ultime partite il risultato è stato bugiardo, il 3-0 a Mazzarri invece racconta la verità. Ho visto una Lazio avvelenata, cattiva, contro una squadra che aveva sfiorato il colpo col Napoli e veniva da un periodo ottimo. Era la prima partita preparata con una settimana di tempo, credo che potremmo vedere 10 partite così. E’ un finale dai presupposti molto importanti, entusiasmanti, su cui creare le basi per la prossima stagione tornando in Europa. L’anno prossimo sarà il vero anno di Sarri. I rimpianti della stagione sono i gol presi all’ultimo respiro che stanno condizionando pesantemente la classifica. Sarri sta facendo vedere di cosa è capace quando messo nelle condizioni giuste, l’estate scorsa è stato fatto un ottimo mercato, ma non altrettanto in inverno”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Da Pino a Ciro: contro il Venezia Immobile con la fascia rossa

“Mi fa piacere, sono contento che la Lega abbia accettato la proposta della Lazio e ne vado orgoglioso”. Da Capitano a Capitano; con queste parole – ai funerali del Pino Wilson – Ciro Immobile ha di fatto confermato che per Lazio-Venezia, vestirà la fascia rossa in memoria di Wilson. In attesa di un comunicato ufficiale, tutto fa pensare che non ci saranno ostacoli.

Categorie
NEWS

Ciao Capitano

Tutto lo staff di Radiosei si unisce al cordoglio per la scomparsa di Pino Wilson, Capitano della Lazio del 1974, leggenda biancoceleste. Sei stato per noi un punto di riferimento, un compagno d’avventure straordinario, un amico vero che non dimenticheremo mai.

Giorgio, Tommaso, Mario Facco, Luciano, Felice, Mario Frustalupi, Luigi e tutti gli altri di quella Banda ti aspettano in cielo, col sor Umberto, per giocare ancora e ricordare a tutto il mondo chi eravate e chi siete, ancora, per tutti noi.

Categorie
SERIE A

Lazio Sarriball: così si gioca solo in Paradiso, Cagliari al tappeto ed Europa più vicina

Una Lazio spettacolare schianta il Cagliari all’Unipol Domus, con un 3-0 che lascia poco da dire alla squadra di Mazzarri. Una vera e propria sinfonia quella della squadra di Sarri, che si esprime ad altissimi livelli, con fraseggi, dialoghi e personalità tali da rievocare il famoso Sarrismo. Dopo un gran primo tempo, il Cagliari tenta la reazione nella ripresa, ma la rete di Felipe Anderson chiude le marcature, permettendo ai biancocelesti di volare a -1 dall’Atalanta e dalla Roma, in piena corsa Champions.

Sinfonia Lazio, dirige Luis Alberto
Il primo tempo è un concerto della squadra di Maurizio Sarri, con il direttore d’orchestra Luis Alberto padrone del palco. I biancocelesti approcciano subito bene alla gara, con grande aggressività, sfiorando il gol in più occasioni. Ci prova prima Immobile, poi tocca a Felipe Anderson e Luis Alberto, ma a sbloccare la gara è proprio il capitano della Lazio, che alla duecentesima in A con il club biancoceleste trova la rete numero 143 nel massimo campionato, agganciando il capocannoniere all time Silvio Piola, grazie ad un rigore perfetto guadagnato da Luis Alberto, concesso da Maresca dopo una review al VAR. Lo 0-1 è però solo il primo segnale che la Lazio manda al Cagliari di Mazzarri, la cui risposta però tarda ad arrivare: i biancocelesti continuano a macinare gioco e nel finale di prima frazione trovano il raddoppio con uno scatenato Luis Alberto, che prima dà il “La” al contropiede della Lazio con una super giocata a centrocampo, e poi conclude su suggerimento di Felipe Anderson, mandano i biancocelesti a +2 all’intervallo, con tanto di dedica all’amico Alberto Moreno, infortunatosi al ginocchio.

Puro Sarri-Ball, Felipe Anderson si unisce alla festa
Nella ripresa il Cagliari approccia in maniera più aggressiva, provando a scaldare i guantoni di Strakosha, fin lì spettatore non pagante. Prima ci prova Marin, poi tocca a Dalbert calciare da fuori, ma il pericolo più grande lo crea ancora la Lazio, che non sfrutta con Immobile un contropiede quattro contro uno, solo grazie ad un grande Cragno in respinta. Mazzarri ricorre ai cambi e inserisce Pavoletti e Carboni per uno spento Deiola e Altare ma nonostante un atteggiamento diverso dei sardi la Lazio cala il tris. Milinkovic-Savic verticalizza, Felipe Anderson mette a sedere mezza difesa, entra in area e appoggia alle spalle di un incolpevole Cragno. È da poco passata l’ora di gioco e la gara è di fatto già terminata: il Cagliari ci prova con qualche moto d’orgoglio, sfiorando anche il gol della bandiera prima con Marin e poi con Dalbert, che trova Felipe Anderson a pochi metri dalla linea di porta a respingere. La squadra di Mazzarri ci prova ancora, con Lovato e Bellanova, ma non c’è niente da fare. La sfida finisce 3-0, con la Lazio che spreca anche una grande occasione tre contro uno, con un tiro di Felipe Anderson respinto da Lovato, chiudendo anche in dieci uomini per un ingenuo doppio giallo mostrato a Marusic proprio a pochi istanti dal novantesimo.

Tuttomercatoweb.com