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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “A Verona grande risposta. Dia è l’arma di unione di Baroni!” (AUDIO)

FABIO LIVERANI IN collegamento a ‘NMM’

Grande risposta a Verona, di una squadra che sa di essere più forte e lo ha dimostrato. Tutti molto bene, ma su tutti direi Dia: è l’arma di unione. Quando sta bene è un calciatore devastante: fa giocare bene, dà equilibrio. Credo sia il segreto di questa squadra. Anche Hysaj ha risposto alla grande.

La scelta sul terzo gol non è scontata, devi avere grande visione perché in genere un attaccante tira ma Dia ha avuto la lucidità di vedere che il compagno, Zaccagni, era in una posizione migliore: è stata una giocata di livello alto.

Castellanos-Dia? Hanno alchimia, si vede che hanno piacere di giocare insieme.

Complimenti a Hysaj, è un professionista serio. Ha risposto presente alla chiamata. Gigot deve limare il suo impeto, capire i momenti delle partite ma ha grande fisicità. Coppia di difensori tiolare? Gila-Romagnoli, ma comunque chiunque giochi con lo spagnolo è accompagnato bene.

Dia dietro a Castellanos è stata una grande intuizione di Baroni

Gila? Ogni allenatore ha la sua idea del centrale di difesa. Per me è il prototipo del difensore moderno. E’ il più forte in rosa”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “A Verona ho rivisto la solita Lazio. Zac un riferimento. E su Gigot e Hysaj…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI A ‘NMM’

Ho rivisto la ferocia della Lazio e anche l’intercambiabilità, soprattutto nel fase di costruzione. Non ho capito il Verona che ha fatto quel tipo di pressione; hanno usato difensori posizionali per marcare Castellanos mentre Dia si buttava nella profondità.

Siamo tornati noi, anche l’altruismo di Dia con Zaccagni sul terzo gol lo dimostra. Demerito del Verona che non ha fatto una grande prestazione, soprattutto dal punto di vista tattico, ma il merito va a noi per ciò che abbiamo fatto. Abbiamo messo palla al centro quando eravamo in vantaggio, come se fossimo 0-0.

Gigot? Ha una pulizia di palla importante quando stacca di testa in maniera imperiosa come sa fa lui e questo nobilita anche il gol. Comunque la rete è merito in parte suo e in parte di Zaccagni che tira un corner meraviglioso.

Castellanos non è stato pulito con la conclusione di sinistro e da lì, conoscendo la mentalità degli attaccanti, si è un po’ innervosito poi ha fatto dei tocchi di tacco che si potevano evitare. Lui lotta, non ha paura: ok un colpo di tacco, ma tre no. Alcune palle andavano pulite diversamente, per questo si può dire che c’è stato un pizzico di presunzione. Tuttavia con Dia si complato bene, uno viene incontro e l’altro va nello spazio. Invertirli? Spesso già si interscambiano.

Pellegrini quando vinci 3-0 e ci sono due che litigano, lo trovi lì in mezzo e non ci deve stare. Deve pensare a giocare a pallone. Ci vuole disciplina. Tavares commette un errore: se ci mancherà in un’occasione importante a causa di questo cartellino, se lo dovrà ricordare.

Hysaj nell’immaginario collettivo è il figlio di Maurizio Sarri ma gli vanno fatti i complimenti per ciò che sta facendo anche ora, lui gioca con il ‘noi’, per la collettività. E’ stato chiamato in causa ed ha dato un contributo, quindi va elogiato.

Fazzini o Casadei? Il secondo, perché io vorrei un Vecino di 10 anni più piccolo e Casadei è più simile a lui.

Zaccagni? Ormai ha la fascia quindi qualsiasi sirena di mercato si accenda, lui deve restare qui, è un riferimento.

Gila è un giocatore che ha doti incredibili per il calcio moderno, anticipa e copre anche la profondità. E’ una rarità nel calcio d’oggi. Non deve abusare, deve andare in costruzione e lo fa con coraggio.

Un difensore con le mie caratteristiche? Il modo di giocare è differenza, io giocavo col libero, avevo sempre la copertura dietro. Acerbi? Può essere un vicino parente. Io ero forte nel gioco aereo“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Rovella-Guendouzi la chiave per il ritorno della Lazio. Taty con una presunzione che non può permettersi…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sicuramente per diversi motivi quella di ieri con l’Hellas era una gara insidiosa. Non ero preoccupato per il calo fisiologico, ma serviva una prestazione della Lazio importante. E’ migliorato il rendimento dei due giocatori fondamentali a metà campo, Rovella e Guendouzi. Così sembra che la Lazio è tornata. Se sta bene è questa, ha dei pregi se sta bene fisicamente e rende meglio con il doppio centravanti. Mi sembra che Dia si trovi meglio con una punta davanti.

Concede sempre qualcosa, ma penso sia naturale per il modo di giocare. Ieri ha giocato bene, ma se in quei 5′ di sbandamento ci fosse stato un altro avversario avrebbe messo in discussione la vittoria.

Castellanos? A me ieri non è piaciuto. Ho la sensazione che ha avuto l’atteggiamento di un giocatore che si senta diventato padrone del territorio, come se giocasse con un pizzico di presunzione che non può permettersi.

Tavares? Mi sembra un giocatore che deve star bene fisicamente e ho la sensazione che non sia al massimo. E’ tanta roba quando ha spazio davanti, ma non sarà mai un grande difensore. In lui non vedo presunzione, ma un po’ di fatica a livello di condizione”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rivista la vera Lazio. Si lavora per Casadei, ma occhio anche alle uscite. Hysaj resterà in lista, giornata decisiva per Patric” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è ripartita dall’intervallo con l’Atalanta, era lì che si era bloccata. Con il Verona, abbiamo rivisto le giuste distanze, una grande personalità, la capacità tattica di aggredire a tutto campo con efficacia. Contento che sia tornata la formula offensiva con Dia e Castellanos. Con loro è un’altra Lazio, in particolare è tornato il vero Dia.

Hysaj? Rientra sicuramente in lista anche dopo il mercato. Abbiamo visto come sta giocando, sarà utile. Poi l’idea è quello di prendere un centrale difensivo ed un centrocampista under 22. Su Casadei un lavoro si sta facendo, per Fazzini l’offerta è sul tavolo dell’Empoli, Piace sempre Belayhane. Pensando, poi, al percorso tecnico di Baroni, probabile che Casadei sia quello più in auge. La volontà è confermata dalla trattative in corso.

Sono giorni che sono molto attento anche alle uscite, ad alcune offerte che stanno arrivando per i giocatori della Lazio. E’ nel vivo il mercato in entrata ed in uscita. Ci saranno incontri per Zaccagni al Napoli, per esempio. Bisogna prestare attenzione all’interesse della Juventus per Gila, Nuno Tavares e Dele-Bashiru. Poi conosciamo Lotito, difficilmente cederà calciatori importanti nel mercato di gennaio.

C’è necessità di un difensore centrale, ma tutto passerà dalle risposte che darà Patric dopo le cure fatte in Spagna. Già oggi ci sarà un vero e proprio provino per capire se sarà necessaria l’operazione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ritrovata ma serve la conferma con Real e Fiorentina. Mercato? Non capisco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Una vittoria importante, visto che la Juventus abbia trovato il ritmo giusto e sia l’avversario da temere per il quarto posto. Vittoria importante su un campo difficile, dove spesso le grandi hanno sofferto, si è vista la Lazio della prima parte di stagione, tranne per i 5′ minuti finali del primo tempo dove la squadra ha perso le distanze. Adesso tra Real Sociedad e Fiorentina se la Lazio ha messo alle spalle il momento buio.

Ieri Fazzini ha giocato da trequartista, Belahyane non è nemmeno titolare a Verona e Casadei è indecifrabile. Non capisco perché stiano trattando giocatori con caratteristiche che non servono. Hysaj? Può tornare utile, in stagione, quando è stato chiamato in causa, ha giocato meglio di Marusic e Lazzari, potrebbe giocare anche difensore centrale. Baroni è stato molto severo con Pellegrini al momento del suo ingresso in campo, aveva il dito puntato”.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “E’ la Lazio che voglio. Abbiamo recuperato giocatori, ma in difesa… Mercato? Non facile migliorare questi giocatori”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni dalla sala stampa dello stadio “Bentegodi” per commentare la vittoria conquistata sul campo della sua ex squadra.

Vittoria importante in un piccolo momento di crisi?
“Sono orgoglioso di questa squadra, faccio i complimenti ai ragazzi, ho visto una squadra che non ha mollato neanche nelle difficoltà, adesso abbiamo recuperato qualche giocatore, altri ci mancano come Vecino che per me è un giocatore importante. Non dovevamo pensare che fosse una partita scontata e non lo è stata. Come abbiamo mollato un attimo loro ci hanno messo in difficoltà. Ho visto la Lazio che volevo vedere”.

Perchè via da Verona?
“Io qui ho lasciato tutto, ho avuto un incontro col direttore e penso che quando uno lascia tutto poi è difficile continuare, resta la magia che abbiamo creato, penso che Zanetti stia facendo un buon lavoro e il Verona ha tutte le risorse per fare il suo campionato”.

Che settimana è stata?
“Abbiamo bisogno di lavorare e di crescere, è stata una settimana lunga che abbiamo affrontato bene, abbiamo recuperato giocatori importanti e ora serve recuperare energie per una nuova partita difficile che ci aspetta giovedì. Saremo un po’ contati dietro con solo quattro difensori e quindi serve ricaricarsi al meglio”.

Belahyane alla Lazio?
“Girano tanti nomi, di mercato se ne occupa il direttore, anche se c’è una finestra dobbiamo saperla gestire perchè siamo professionisti, migliorare questi giocatori non è facile, la mia attenzione è solo rivolta verso il campo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Ripreso un percorso bellissimo. Baroni perfetto per me”

Al termine dell’incontro con l’Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di DAZN il capitano Mattia Zaccagni. Per lui ritorno al gol e quota sei in campionato, eguagliato lo scorso della scorsa serie A anzitempo: “Per me è sempre un’emozione tornare qui, una città che mi ha cresciuto e dato tanto. Voglia di vittoria? Assolutamente, nelle ultime ci era mancata brillantezza, ma siamo stati bravi a continuare a lavorare, stasera abbiamo fatto una grandissima partita tattico-tecnico e nei momenti negativi li abbiamo gestiti bene, tenendo un buon palleggio.

Io con le richieste del mister mi trovo alla grande, mi piace prendere palla dentro e abbassarmi, mandare gli altri: è un gioco perfetto per me. Sono contento del lavoro, del percorso che è bellissimo. Siamo una squadra con molti giovani, dobbiamo continuare. Europa League? Giovedì vogliamo chiudere la qualificazione diretta, abbiamo fatto un percorso bellissimo e ci deve aiutare in campionato”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Gara crocevia, Lazio altruista. Mercato? Conta il percorso. E su Zaccagni…” (AUDIO)

La Lazio batte in trasferta il Verona 3-0 grazie alle reti di Gigot, Dia e Zaccagni. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha così commentato ai microfoni Dazn il successo del Bentegodi:

“Mi aspettavo che la squadra facesse questo tipo di partita, con questo atteggiamento. Sapevamo che era un crocevia. Faccio i complimenti ai ragazzi, più che la vittoria ci serviva una prova così e l’abbiamo centrata.

Mi è piaciuto l’altruismo. La squadra deve lavorare così nella mobilità, è ciò che prepariamo in settimana e ciò che dà fastidio all’avversario. Oggi la partita non era facile o scontata, ma la squadra con questa prestazione l’ha resa più semplice perché il Verona è andato un po’ in difficoltà. Era importante questo risultato, sono contento per i ragazzi e per i tifosi.

Zaccagni? A me non piace l’attaccante esterno in ampiezza, per me devono venir dentro e fare questi movimenti, che mettono in difficoltà. Zac è molto bravo a farli ma tutta la squadra oggi si è mossa molto bene.

Tifosi? Sento l’affetto e la responsabilità, questo mi dà grande stimolo ed energia. Mercato? Preferisco rimanere concentrato sul percorso, lo dico dal primo giorno: si gioca per i tifosi, sono loro il fulcro di tutto.

Le battute d’arresto fanno parte del percorso, l’importante è che la squadra continui a crederci ma comunque non abbiamo mai mollato nonostante le assenze importanti, anzi proprio in quelle difficoltà ho visto che il gruppo non ha mai abbassato la testa”.

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SERIE A

Hellas-Lazio, formazioni ufficiali: Zac dall’inizio, tornano Taty-Dia

Le formazioni ufficiali del posticipo del pomeriggio della 21^ giornata tra Hellas Verona e Lazio. Queste le scelte di Zanetti e Baroni:

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov; Tengstedt, Sarr. A disp.: Berardi, Perilli, Daniliuc, Faraoni, Belahyane, Lambourde, Lazovic, Livramento, Okou, Kastanos, Dani Silva, Magnani, Mosquera, Ajayi. All.: Zanetti

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gigot, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Romagnoli, Pellegrini, Basic, Castrovilli, Dele-Bashiru, Noslin, Pedro, Ibrahimovic. All.: Baroni.

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Baroni pre match: “Nelle difficoltà siamo rimasti forti. Ibra è duttile, lo aiuteremo a crescere”

Hellas-Lazio, Baroni pre match ai microfoni di Sky Sport: “L’anno scorso è stata una stagione delicata e diversa dalle altre, c’è la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevamo e questo è l’aspetto più bello. Qui ho fatto qualcosa di importante, ma ora guardiamo alla mia squadra. Sarà una partita molto bella. Sono in questi momenti che ho visto il volto di una rosa che nelle difficoltà è rimasta forte. Il girone di ritorno sarà ancora più complicato, dobbiamo ancora recuperare qualcuno ma siamo convinti di quello che possiamo fare. Stiamo lavorando tanto”.

“Ibrahimovic è un giocatore che ha qualità, è giovane. Può fare tanti ruoli, forse più al centro che sull’esterno. Ma può anche lavorare nei due di centrocampo se mette qualcosa in più. È un centrocampista offensivo, lo aiuteremo a crescere. Abbiamo parlato in cosa deve migliorare”.