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ESCLUSIVE

Infermeria, il punto di Cardone: “Ecco quando rientra Vecino. Su Tavares e Patric vi dico che…”

L’ultimo mese ha visto l’infermeria di Formello spesso vicina al sold out. La firma di Repubblica, Giulio Cardone, intervenuto ai microfoni di Radiosei, ha rivelato lo stato dell’arte dei muscoli di alcuni big della Lazio Vecino su tutti.

“Vecino ha effettuato l’ultimo controllo giovedì e il risultato è stato confortante. Diciamo che Vecino già dal 10 febbraio potrebbe iniziare a lavorare col gruppo della Lazio, magari con tempi di condizionamento maggiori rispetto a Patric”.

“L’ultimo controllo effettuato dallo spagnolo a Barcellona con Cugat è stato positivo. Il centrale quando cammina non avverte dolore alla caviglia (ispessimento del tendine prossimo al malleolo), ora serve la prova del campo. Patric dovrà forzare e vedere come l’arto reagirà alla corsa e ai cambi di direzione”.

“Tavares stamattina alle 11 effettuerà una risonanza. Al di là dell’entità del danno, il portoghese quasi certamente salterà le gare con Fiorentina, Braga e Cagliari”.

GLP

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio pronta a cedere per sbloccare l’indice. Isaksen? Arriveranno altre offerte…” – (AUDIO)

Giulio Cardone è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, centrando il focus mercato sulle possibili cessioni in casa Lazio, Isaksen in primis.

Le parole di Fabiani sul mercato? Qando che dice che non è stato scelto il centrocampista col giusto rapporto qualità-prezzo dice la verità, la Lazio vuole qualcuno che possa aggiungere qualcosa alla rosa di Baroni.

Il direttore sportivo ha parlato anche di richieste per i giocatori della Lazio. Io credo che se servisse una cessione per sbloccare l’indice di liquidità, allora l’operazione verrebbe fatta. Fabiani è stato bravo e ha scelto di tenere tutte le trattative aperte. Penso che se una tra Empoli (Fazzini), il Chelsea (Casadei) o Verona (Belahyane) dovesse accettare l’offerta, al Lazio chiuderebbe l’affare. Per superare l’indice di liquidità, se ci fosse la convinzione di prendere un giocatore, ritengo che uno sforzo verrebbe fatto.

Da qui al 3 febbraio va monitorata la situazione Isaksen, per cui sono arrivate delle offerte e altre ne arriveranno. In merito a quella dell’Olympiacos, non sbloccherebbe nulla perché parliamo di un prestito con diritto. Al posto del danese piacerebbe Ngonge, vediamo come si svilupperà. Occhio anche a Basic, a Gattuso piace e potrebbe portarlo all’Hajduk Spalato.

In merito alla formazione anti Verona, l’unico dubbio è legato all’assenza a sorpresa di Gigot, che però dovrebbe farcela, il recupero di Zaccagni è fondamentale. In panchina andranno Dele-Bashiru e Castrovilli per il centrocampo.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casadei, il Chelsea non accetta prestito con obbligo di riscatto. Veiga il nome nuovo. Zaccagni rischia Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Zaccagni è affaticato, potrebbe saltare Verona, ha lavorato molto in queste settimane per farsi trovare pronto. Oggi ci saranno altri esami. Pedro è disponibile e andrà in panchina, i tempi di recupero erano quelli, anche vista l’età. Noslin non si è visto in campo nemmeno ieri, mi preoccupano un po’ tutti questi infortuni.

Tre colleghi hanno accostato tre nomi diversi per la Lazio, Belahyane, Casadei e Fazzini. È molto più semplice capire il mercato di Barcellona e Arsenal, che capire il centrocampista che arriverà alla Lazio. Ci sono questi tre nomi più un mister X, proveniente dall’estero. La Lazio è legata alla formula del prestito gratuito biennale con obbligo di riscatto a 10 milioni, con il Chelsea non si può fare, e si sta cercando un’altra soluzione. So che stanno lavorando anche su Renato Veiga, altro calciatore dei Blues. La verità è che la Lazio chiuderà su chi accetterà per primo questa formula.

Cessioni? Ci sono richieste per giocatori della Lazio, non ci sono accelerate in uscita. C’è qualcosa per Isaksen, ma non ci sono trattative, non credo che verranno ceduti titolari. Verranno trovate soluzioni per sbloccare l’indice di liquidità, il Bayern ha accettato il prestito gratuito per Ibrahimovic, le altre non stanno accettando questa soluzione. Arrivasse una cessione indolore che non andasse a depauperare la formazione titolare sbloccherebbe la situazione».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Fazzini, l’offerta della Lazio ed il tiepido interesse del Napoli. Alternative? Casadei e…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Angelo Fabiani ha garantito che qualcosa sul mercato si farà, ma credo che nelle tempistiche le cose non cambieranno. Vanno fatti i conti sempre con le stesse cose, la Lazio ha i suoi metodi, ma fa fatica a muovere il mercato. Poi alla fine i giocatori li scelgono evidentemente bene. Il direttore sportivo ha frenato un po’ su Fazzini, nome ormai inflazionato.

La storia del giocatore dell’Empoli è che i due club si stanno sentendo, si tratta. In questo momento la situazione riguarda l’offerta per il prestito oneroso di 1 milione di euro con l’obbligo di riscatto a 11 milioni. La società toscana chiede 15 milioni complessivi con il Napoli, che ha ceduto Folorunsho alla Fiorentina, pronto a valutare anche questo profilo. Il Napoli può chiudere più facilmente l’operazione, ma onestamente mi sembra un interessamento tiepido. Per Fazzini alla Lazio resto ottimista, la cifra complessiva offerta dalla Lazio mi sembra congrua.

La vera alternativa a Fazzini è Cesare Casadei, poi c’è anche un’ulteriore alternativa che va scoperta. C’è un confronto quotidiano tra ds, tecnico e presidente per decidere il profilo migliore. Il fatto che si stiano indirizzando su italiani è un indicatore sul tipo di adattabilità del giocatore. Vecino sarà fuori per altri due mesi, Castrovilli non ha dimostrato di essere pronto. La situazione a centrocampo è chiara, c’è la grande necessità di inserire subito un elemento”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio speciale, nulla può scalfirla. Noslin-Dele-Tchaouna, storia cambiata in una settimana”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La gente laziale è felice, si sta godendo una squadra incredibile. Questa Lazio fa e sa fare tutto dentro il campo, sa attaccare, segnare, reagire, leggere i momenti. Bisogna elogiare tutti, Baroni che ha creato un piccolo gioiello, i giocatori che lo seguono, la società che ha fatto le scelte giuste.

La reazione rabbiosa dopo il pareggio dell’Ajax dice molto della personalità che questa squadra ha acquisito. E’ una Lazio speciale, sembra non ci sia nulla che possa scalfirla tanto è la voglia di giocare e vincere. Udine a parte, non è mai stata sconfitta nelle prestazioni.

In una settimana è cambiata la storia, oltre che la stagione, di tre giocatori. Parlo di Tchaouna, Noslin e Dele-Bashiru. In tre partite è cambiato tutto, questi hanno raggiunto quasi il livello degli altri, dando dei segnali molto importanti. Anche loro si sono sbloccati, ora davvero si può sognare.

La sostituzione di Dia ieri non è stata una scelta fisica, ma tecnica. Contro l’Inter credo giocheranno Rovella e Guendouzi mediani, con Noslin probabile centravanti visto che ieri non ha giocato neanche un minuto. Non escludo che Baroni stia pensando anche a Dele-Bashiru per rinforzare la zona mediana, potrebbe essere considerato in ballottaggio con Dia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Turnover in Coppa Italia con Guendouzi da preservare. Tavares? Sensazioni non positive neanche per Napoli” (AUDIO)

“E’ difficile riuscire a capire che tipo di squadra sceglierà Baroni per giovedì in Coppa Italia. Da quello che mi arriva da Napoli, è che l’intenzione di Conte sia quella di cambiarne molti. Immagino che il tecnico della Lazio dia spazio a quei giocatori che hanno fatto vedere poco, ma nei quali si crede molto. Penso a Noslin, Dele-Bashiru e Tachaouna.

Sono molto importanti le indicazioni che arriveranno dall’allenamento a Formello di questa mattina. Il programma prevedeva il rientro in gruppo di Tavares e Dia. Vedremo se la tabella di marcia verrà rispettata. Per il portoghese non sono così ottimista, neanche per la gara di campionato di Napoli. Non arrivano buone notizie in questo periodo, neanche per Vecino, c’è una congiuntura che preoccupa.

Non credo che in coppa giocherà Guendouzi dal primo minuto, l’unico centrocampista vero rimasto a disposizione per la trasferta del ‘Maradona’. Magari il francese potrebbe subentrare nella ripresa, ma almeno un’ora di gioco credo che possa essergli risparmiata.

Castrovilli? Potrebbe tornare in panchina giovedì, se oggi dovesse allenarsi con il gruppo la proiezione verrà confermata”.

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INFERMERIA

Vecino, lesione confermata: ecco quando tornerà in campo con la Lazio

Mancava solo l’ufficializzazione puntualmente arrivata a poco più di 24 ore del match. Matias Vecino non sarà in campo in Parma-Lazio, match in programma domani alle 15 allo stadio Tardini.

A rivelarlo, ai microfoni di Radiosei, Giulio Cardone. Gli accertamenti diagnostici odierni hanno confermato la presenza di una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra. L’ex Fiorentina e Inter quindi dovrà fermarsi. Al momento, la data più probabile per il suo rientro resta l’8 dicembre, giorno in cui la Lazio affronterà il Napoli allo Stadio Maradona.

Oltre alla gara con il parma quindi, Vecino non sarà disponibile per la gara interna con il Napoli del prossimo 5 dicembre, gara secca valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non era la vera Lazio, ma arbitro e 6-3-1 del Ludogorets… Sulle condizioni di Dia e Vecino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da un lato c’è la rabbia per l’ennesima ingiustizia arbitrale subita in Europa, che ci ha tolto il primo posto solitario. Nel primo tempo non è stata la vera Lazio, nel secondo meglio. Il Ludogorets è tra le poche a giocare con il 6-3-1, se non fai gol la partita finisce 0-0, senza l’azione del rigore la Lazio non ha creato tante occasioni. Nel campionato bulgaro hanno preso 4 gol.

Non so come si faccia a non dare quel rigore, è stata interessante la dichiarazione di Isaksen, che ha spiegato come l’arbitro l’abbia definito un contatto leggero, non so come si possa dire, è una situazione da valutare a velocità reale.

Dia è in dubbio per il Parma, ha subito una distorsione alla caviglia e l’arbitro non ha nemmeno fischiato il fallo. Lui e Vecino sono in via di valutazione, per Vecino non si capisce se il problema muscolare derivi anch’esso da una botta, devono essere valutati, non è detto che siano out con il Parma. Dia ha più possibilità di recuperare dell’uruguaiano. Tavares è clinicamente guarito, si aspetta che le sue sensazioni lo portino a scendere in campo per allenarsi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, c’è una grande varietà di soluzioni. Zac, Rovella, Lazzari sul podio. Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La vittoria di ieri della Lazio è importantissima, magari anche favorita dalla sciocchezza di Pobega che ha lasciato in dieci il Bologna. La Lazio, va chiarito, anche prima del doppio giallo era in controllo della gara, ma la cosa che mi è piaciuta tantissimo è la varietà di soluzioni che genera il gioco offensivo della squadra di Baroni. Ha tante alternative di gioco e tanti elementi che con il movimento tolgono riferimenti agli avversari.

La Lazio prepara benissimo le azioni, il margine di miglioramento nell’ultimo passaggio, nelle rifiniture, nelle situazioni finali. Nonostante i 39 gol in stagione, nella rifinitura qualcosa di meglio si può fare. Il migliore in campo ieri è stato Zaccagni, subito dopo Rovella e Lazzari. E’ stato arrembante sulla fascia destra.

Castellanos mi sta sorprendo in positivo sulla sua qualità complessiva, ma rispetto a queste caratteristiche devono corrispondere più gol. Il suo contributo al gioco è incredibile, la sua essenzialità mi sembra indubbia”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Cardone: “Contratto firmato Lotito-Legends. Primo passo resta il progetto, poi…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a Radiosei

“Il progetto Flaminio lo deve portare avanti la Lazio, ma nello stesso tempo Lotito ha contattato – e firmato – un contratto con Legends. Sono una società di consulenze, che si occupa di tutto il merchandising legato allo stadio. Non fa nessun progetto, quello è un piano diverso e se ne occupa solo il club. Questa società si occuperà di reperire gli sponsor per finanziare questa impresa. Cercare finanziatori per l’opera e anche per la maglia (sponsor). Lotito ha firmato, ha conferito il mandato a ‘Legends'”.

“Se il progetto venisse presentato e accettato, controfirmato dalla giunta comunale, a quel punto la Lazio dovrebbe occuparsi dei finanziamenti e qui entra in scena Legends. E’ un segnale molto molto forte da parte di Lotito. Il presidente vuole prenderlo, costruirlo e farne la casa della Lazio. L’ideale sarebbe avere un impianto con copertura mobile per essere adatto a più occasioni. Progetto da presentare entro il 20 ottobre”.