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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cardone: “La Lazio ha due priorità. Zaccagni-Napoli? Situazione da monitorare, ma Sarri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘NMM’

“Non è vero che Sarri non aveva alternative, la Lazio ha anche anticipato le tempistiche perché i dirigenti della Fiorentina si sono fatti avanti nella notte, dopo il colloquio positivo tra il tecnico e Fabiani che si è tenuto in Toscana. Sono state ore convulse.

Oggi incontro importante tra Inzaghi e la società nerazzurra: se Marotta lo convincesse a non andare all’Al Hilal che gli offre un biennale da 50 milioni complessivi sarebbe un colpo di scena. Il tecnico è intenzionato ad accettare, se non dovesse farlo significa che il club gli ha promesso un mercato stile Napoli e gli ha fatto sentire fiducia vera.

Con Sarri c’è la possibilità concreta di trattenere i big. Su Pio Esposito abbiamo un certezza: che piace molto al tecnico. Il suo procuratore è Mario Giuffredi, lo stesso di Zaccagni e Hysaj; ha un buon rapporto con la Lazio e anche questo sarebbe un dettaglio favorevole.

Ora il progetto della Lazio parte dalla permanenza dei giocatori che Sarri ha chiesto che rimangano: Rovella, Romagnoli, Provedel, Guendouzi e Gila. Cedere gli esuberi nel frattempo è la priorità.

Zaccagni-Napoli? È qualcosa a cui bisogna prestare attenzione. Se dovessi concretizzarsi non dico l’operazione ma anche solo la trattativa, Sarri farebbe scattare il veto. Sappiamo quanto il tecnico reputi importante il calciatore. È una situazione sotto traccia, che va monitorata con attenzione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Interesse del Nottingham, ma Zac vuole restare. Ancora nessuna richiesta per Tavares e Su Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quelle di Gila e Zaccagni sono situazioni molto diverse. Il Nottingham Forest ha un interesse nei confronti del capitano della Lazio, ma lui vuole restare in biancoceleste dopo la scelta di vita che ha fatto nella scorsa stagione. E’ un interesse, non ancora un’offerta ufficiale, per una valutazione di circa 35 milioni di sterline. Sarebbe una valutazione molto importante, ma in virtù della volontà del calciatore non credo che si procederà ulteriormente. Va sottolineato, però, che allo stato attuale è solo una voce di interesse che arriva dall’Inghilterra.

Queste situazioni, gli incastri tra uscite ed entrate, sono anche una prova per il direttore sportivo Angelo Fabiani. Per lui il prossimo sarà solo il terzo mercato. Rovella e Guendouzi sono stati acquisti assolutamente indovinati, la sua prima sessione fu positiva. Le successive non del tutto.

Tavares? Saranno il mercato e l’offerte che arriveranno che decideranno il suo futuro. In questo momento non mi risultano richieste per lui. I problemi fisici, in tal senso, influiscono. Nonostante tutti i problemi, i sette infortuni, è stato subito convocato dalla nazionale portoghese. Questo fa capire l’importanza del giocatore.

Baroni? Non credo sia giusto andare avanti con un tecnico a scadenza di contratto. O si rinnova fino al 2027 o ci si separa. Rispetto a qualche tempo fa, Baroni si presenterà all’incontro con la Lazio con un potere contrattuale superiore visto l’interesse di alcuni club. C’ha pensato sicuramente la Fiorentina, mentre ‘Il Mattino’ ha scritto di un interesse da parte del Napoli. E’ un po’ un domino, c’è Allegri in ballo sia per il Napoli che per il Milan”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio sotto pressione, ma questa deve diventare una piacevole abitudine. E su Chivu…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Affrontiamo una gara sotto pressione, come spesso è accaduto quest’anno: c’è un solo risultato a disposizione. La Lazio deve solo vincere e la cosa positiva è che a Genova i biancocelesti hanno fatto una partita importante e poi stasera, eccezion fatta per Tavares, se la giocheranno con la formazione tipo.

A livello psicologico, avere la pressione di un solo risultato, non è facile ma deve diventare una piacevole abitudine.

Attenzione ai diffidati, in particolare a Rovella che viene spesso ammonito. Pensiero simile chiaramente per Zaccagni, considerando che poi la Lazio dopo Empoli sfiderà la Juventus.

Chivu ha cambiato molto, ha dato solidità difensiva. Hanno fatto punti con squadre importanti.

Pellegrino è un centravanti molto interessante, che Scaloni sta già seguendo. Loro avranno comunque delle assenze importanti, ma sarà una sfida complessa. Chivu si gioca molto, vuole emergere”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Bodo serve una Lazio furba. Su Taty e Mandas-Provedel…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è grande attesa per la gara di domani a Bodo e poi anche per il derby. Stiamo entrando in clima partita. Sarà una doppia Lazio, per l’Europa mi porto dietro solo un paio di dubbi. Ieri è stato provato Castellanos con tutti gli altri titolari che giocheranno. Mi sembra una prova molto significativa. La possibilità che scenda in campo dall’inizio c’è, ma parliamo sempre dell’allenamento di ieri. La rifinitura di oggi sarà decisiva.

Se la Lazio imposterà la gara puntando molto sui lanci lunghi per evitare il loro pressing, forse Provedel potrebbe essere più indicato di Mandas. Oggi sarà importante la rifinitura per prendere confidenza con il rimbalzo del pallone sul sintetico. Quello che è successo a Bergamo ha restituito autostima e certezze al gruppo. La Lazio anche domani deve giocare da squadra, deve fare una gara razionale e furba. Quando c’è la possibilità si attacca, viceversa ci si difende. Questo è il concetto”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, raggio di luce dopo gli esami per Taty e Tavares. Il richiamo del club alla squadra…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri sera c’è stato un raggio di luce. Gli esami ai quali si sono sottoposti Castellanos e Tavares sono andati bene. Entrambi sono avviati verso una risoluzione delle proprie problematiche. Credo che l’obiettivo nei confronti del Taty sia quello di riaverlo titolare nel derby. Intorno al 5 di aprile dovrebbe tornare ad allenarsi nel migliore dei modi per poi avere tempo per ricondizionarsi evitando rischi. Positivi anche gli esami di Tavares, potrebbe tornare a lavorare in parte con il gruppo già oggi, puntando alla panchina con il Torino e ad una maglia da titolare con l’Atalanta.

Ieri la squadra è uscito in campo 40′ dopo l’orario dell’allenamento previsto. Inizialmente abbiamo pensato ad un confronto tra Fabiani e la squadra rispetto all’atteggiamento di alcuni giocatori a Bologna. Questo confronto ci è stato negato. In realtà questa uscita tardiva dal campo sarebbe stata la conseguenza di un iniziale lavoro in palestra. In realtà, qualcosa nelle segrete stanze sarà accaduto o accadrà. Un richiamo ad evitare atteggiamenti passivi e di deconcentrazione è stata annunciato. Forse al Dall’Ara Baroni poteva puntare sui giocatori più affamati e non i soliti titolari che non vedevano l’ora di staccare con le nazionali. Ora l’obiettivo di tutti è resettare e ripartire.

Il Torino è una squadra che ti impegna molto dal punto di vista del fisico e del ritmo. Le diffide di Guendouzi e Rovella ci starebbero, certo non le andrei troppo a cercare”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ricavi, comunicazione, infortuni, la Lazio per fare il vero salto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Penso che se la Lazio dovesse raggiungere la semifinale di Europa League, la seconda manifestazione più importante continentale con 36 partecipanti, ed almeno il sesto posto in campionato, la stagione sarebbe da considerare positiva. L’insufficienza la darei nel caso di eliminazione con il Bodo e la non qualificazione per l’Europa dal campionato. Il fatto che la Lazio ha avuto il Plzen agli ottavi ed ora i norvegesi è stata la conseguenza del merito di aver vinto la prima fase.

Se le cose dovessero andare bene l’elogio sarebbe scontato, ma dovrebbe essere comunque un punto di partenza per migliorarsi. La storia dei ricavi che vanno implementati è fondamentale. Il vero salto avverrà quando riuscirai ad aggiungere delle voci diverse di introiti a quelle già note. Poi bisognerebbe riflettere molto su alcune questioni che non sono andate bene nella comunicazione e diversi altri aspetti.

Sono pochi i giocatori che in questa stagione non hanno avuto problemi con gli infortuni. Parliamo dei portieri, Guendouzi, Isaksen, Marusic e Tchaouna. Oggi Castellanos sosterrà esami strumentali per quantificare in maniera molto più precisa i tempi di recupero. Sarà un passaggio decisivo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, fatti e parole dicono che qualcosa tra Fabiani e Baroni è cambiato. A gennaio il direttore…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il lavoro di Baroni sarebbe da considerare soddisfacente a fine stagione in caso di raggiungimento delle semifinali di Europa League e della qualificazione alla stessa tramite il campionato. Ricordando che c’è il forte rischio che con il sesto posto in classifica si va in Conference League. Come sempre dipende da chi vince la Coppa Italia e se a farlo fosse un club che già avrà garantita la partecipazione alla Champions. In questo caso il sesto posto vale l’Europa League.

Voi ce lo vedete Lotito esonerare Baroni nel caso in cui lo stesso raggiungesse le semifinali di Europa League? Parliamo di un traguardo mai raggiunto da questa gestione societaria. Sarebbe molto strano a fronte di questo traguardo storico ed inedito per i 21 anni di Lotito. Questo considerando il passato, i precedenti ed il suo modo di operare. A meno che non siano accadute o accadranno cose talmente negative nei rapporti da andare oltre i risultati. Sarri stesso si è dovuto dimettere malgrado tutto quello che è accaduto. Rapporti lacerati e bufere varie con Lotito comunque dispiaciuto dal suo passo indietro.

Qualcosa tra tecnico e Ds è cambiato, sono i fatti a dirlo. Se in estate ci dicono che il progetto con Baroni è da considerarsi triennale, mentre ora si fa sapere che non è certa la permanenza del tecnico a fine stagione, qualcosa vorrà dire. Poi, ieri, c’è stata una piccola retromarcia, ma non cambia la sostanza. Già a gennaio, il direttore sportivo si esprimeva su Baroni augurandosi che il cosiddetto ‘baronismo‘ nascente non cambiasse l’approccio del tecnico”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Impegno encomiabile della Lazio. Nove punti sottratti dagli arbitri….” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi aggiorno il dato dei torti arbitrali, siamo a nove punti sottratti. Ieri c’era un rigore su Zaccagni con conseguente doppia ammonizione a Kamara. Nemmeno i giocatori hanno protestato. Con altre squadra la partita non sarebbe andata avanti. L’arbitro non indica mai il centrocampo quando la Lazio segna, sembra proprio dispiacergli. Ieri mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, perché nonostante mancassero tre titolarissimi, ha fatto di tutto per non prendere il gol. L’impegno è encomiabile. Credo che Baroni potesse aiutare la squadra dalla panchina. Non ci faranno arrivare in Champions, ma la Lazio deve smentirmi, senza creare alibi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, avanti con Mandas anche nelle prossime gare. Venezia allarmante, con l’Inter per dimostrare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Stasera ci aspetta una bella partita tra Inter e Lazio. Altri la guardano, noi la viviamo. Ci saranno quattro cambi, ma centrocampo e linea di trequartisti saranno i soliti. Sarà una formazione molto competitiva, la Lazio ha tutto per giocarsi le sue carte per superare il turno.

La Coppa Italia per la Lazio è il terzo obiettivo, così come per l’Inter, ma è chiaro che il valore della rosa delle due squadre è diverso. Per una volta, forse, è più importante la prestazione del risultato. E’ fondamentale capire e la Lazio si è ritrovata e quanto la prestazione di Venezia fosse figlia solo delle assenze. Se mancano giocatori come Castellanos e Rovella puoi avere problemi tattici, ma non può mancare l’atteggiamento complessivo. Non può venire meno il ritmo e l’intensità, quanto accaduto nella ripresa a Venezia è stato un allarme.

Vedo un Baroni sempre molto determinato ed abbastanza sereno, ha derubricato la prestazione di Venezia come un episodio. Lui ha salvato la voglia della Lazio di non prendere gol. Evidentemente ha lavorato molto sulla solidità difensiva. Il suo strano sollievo dopo Venezia è dovuto da questo.

Sicuramente per Mandas, la gara di Venezia è stata un’iniezione di fiducia importante. Arrivano conferme sulla svolta in porta, per diverse partite giocherà lui, sarà lui il titolare anche a Milano con il Milan e nelle gare successive. L’idea è questa, a meno di contrattempi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio Rovella-dipendente, Dele delusione. Bisogna intervenire sul mercato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Ieri è stata la domenica peggiore dell’anno, considerando anche gli altri risultati. Quando abbiamo saputo dell’assenza di Rovella abbiamo avuto una brutta sensazione, siamo Nico-dipendenti. Dele-Bashiru ha deluso, bisogna intervenire in attesa del rientro di Vecino. La sconfitta è grave, anche per l’approccio, poi c’è stato un arrembaggio nel secondo tempo e non sei stato neanche fortunato. Non è colpa di nessun altro, poi parleremo dell’arbitraggio. Mi chiedo se Casadei sia l’elemento che serve in questo momento.

Folorunsho? In estate la richiesta del Napoli era di 12 milioni con obbligo di riscatto, poi a gennaio non era più un obiettivo, Baroni era orientato su altri profili, come Fazzini. Quando mi avete chiesto che mercato mi aspettavo ho usato la parola calvario, si sta dimostrando questo”.