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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Serve un centrocampista, la Lazio sonda Ricci. Al 2023 biancoceleste do 7” (AUDIO)

I voti al 2023, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Al 2023 della Lazio do un 7, anche qualcosa in più considerando il passaggio del turno in Champions con una partita di anticipo. Bisogna anche pensare che la qualificazione in Champions non è una cosa che accade spesso in casa biancoceleste.

Il sovrautilizzo di Luis Aberto ha portato poi a sfiancarlo e dunque all’infortunio. Ora che mancherà Kamada, è necessaria un’ala con caratteristiche diverse, anche di gamba.

Speriamo che quando lo spagnolo tornerà a giocare, raggiungerà i livelli di inizio campionato.

Paradossalmente un centrocampo con Guendouzi, Rovella e Milinkovic sarebbe stato il top.

Se la Lazio non mantiene le distanze giuste, non si sacrifica, non fa la corsa in più per difendere, diventa difficile potersi permettere i giocatori con più fantasia.

Sarri richiede maggiore periodo di addestramento soprattutto ai difensori, ma in ogni caso la Lazio ha – per me – un disperato bisogno di un altro centrocampista. Con o senza necessità di addestramento. Del resto si sta tornando a sondare Ricci che è giocatore fortemente voluto da Sarri. Certo, parliamo di un calciatore titolare a Torino e non so quanto sia cedibile a gennaio.

Questa sera Kamada e Castellanos saranno titolari. Per il giapponese c’è ovviamente curiosità e anche lui vorrà fare bene in ottica nazionale, ma tra il mese che salterà per la Coppa d’Asia e il fatto che a giugno potrebbe andarsene, chi si gioca di più il futuro è proprio il Taty”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Piovono smentite, ma la Lazio sta cercando un centrocampista ed un’ala. Traoré fa gola a molti club…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a QUELLI CHE…’!

“Ieri è uscito fuori il nome di Junior Traorè, anche se piovono smentite so che la Lazio per il mercato di gennaio sta cercando un centrocampista ed un’ala. Per quanto riguarda il primo c’è ancora mistero su eventuali nomi, in estate c’era stato un tentativo per il giovane Casadei che poi il Chelsea ha prestato al Leicester. Se pensiamo ad un arrivo entro il 10 gennaio, giorno del probabile derby di Coppa Italia, i tempi sono stretti. La necessità c’è, anche se è normale che il Ds Fabiani prenda tempo e non confermi movimenti già concreti. Fosse per me, prenderei un profilo tipo Fazzini. E’ un giovane interessante che piace a Sarri. L’identikit mi porta a pensare ad una figura del genere, un ragazzo giovane che conosce il calcio italiano che allo stesso tempo può diventare un investimento buono per il futuro. Non serve molto tamponare malgrado lo stato di emergenza che si è venuta a creare soprattutto a centrocampo. L’investimento di gennaio che poi valorizzi sarebbe l’acquisto vero, per poi cercare un profilo più esperto che ti può aiutare sulla contingenza. Per quanto riguarda Traorè, è un’occasione molto interessante che fa gola a molte squadre, restiamo alla finestra e vediamo cosa accadrà. Il prezzo di Ferguson del Bologna è altissimo e definito, si tratta di una cifra simile ai 30 milioni di euro”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato? Qualcuno in avanti arriverà, Basic in uscita. Immobile in forse anche per la Supercoppa” (AUDIO)

Vendere Basic? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato di gennaio ci si sta muovendo per vendere Basic e penso che ci si possa riuscire. Quello di Insigne non è un fronte caldo nonostante i buoni rapporti con Sarri.

Vedremo se Kamada ci darà segni di vita contro il Frosinone. Purtroppo lui ha fallito terribilmente a Salerno quando è stato chiamato e dopo il Frosinone – se verrà chiamato dal Giappone per la Coppa d’Asia – andrà via.

Sarri sognava Ferguson prima che esplodesse nel Bologna, ma adesso non te lo danno più. Sono certo che Fabiani provenendo dalla vecchia scuola si stia muovendo a fari spenti per dare qualcosa a Sarri. Sono convinto che a gennaio arriverà qualche giocatore. Annuso l’aria e dico che i biancocelesti potrebbero fare un attaccante e/o un’ala. Quanto più che dalla società, mi arriva da alcuni procuratori.

Per quanto riguarda l’infortunio a Immobile ci sono voci discordanti sul recupero che andrà comunque monitorato. Due settimane di stop sono comunque sicure, poi si vedrà. Ciro comunque deve stare molto più attento e deve avere molta più prudenza prima di rientrare, ecco perché me lo danno in forse addirittura per la Supercoppa. Su Luis Alberto c’è una considerazione da fare: spesso lui avverte problemi che non hanno riscontro radiografico. Mentre stavolta c’è molto pessimismo e si teme lo stiramento. Se così fosse sono almeno tre settimane di stop, ma forse di più. Ma attendiamo il responso della diagnostica”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio mi è piaciuta. Troppi errori individuali. Il ringiovanimento per Sarri passa dai big” (AUDIO)

Fino al gol di Thuram… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Fino al gol di Thuram mi è piaciuta molto la Lazio: molto aggressiva e veloce come quasi mai l’ho vista in stagione. Poi sprechi due o tre palle gol e regali un gol come lo ha regalato Marusic e contro squadre forti come l’Inter è la fine.

Vanno segnati i gol quando hai le occasioni ed è questo il male maggiore in questo momento.

Il discorso di una squadra involuta e sopravvalutata lo scorso anno non c’entra molto con quello che abbiamo visto contro l’Inter. Ci sono sfumature tecniche che al livello del match di ieri fanno purtroppo la differenza. Gli errori di Rovella, il tiro svirgolato di Kamada…

Fino all’errore di Marusic ho visto una bella Lazio e 41 minuti non sono pochi.

Quando non capitalizzi con un gioco così offensivo, è normale che contro una squadra come l’Inter rischi e prendi gol. Il problema è tutto qua.

Sarri ha posto come alternativa il ringiovanimento ai ritorno in Europa. Io non lo farei: si deve ringiovanire comunque. Luis Alberto, Immobile e Anderson stanno mancando moltissimo e quando Sarri parla di ringiovanimento penso intenda questo. Pensare a una Lazio di giovani come se questo fosse un ridimensionamento farei fatica ad accettarlo. L’obiettivo ogni anno deve essere comunque il ritorno nelle competizioni europee”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande girone di Champions della Lazio, ma Sarri dovrebbe evitare certe frasi sui giocatori in conferenza” (AUDIO)

4 occasioni buttate, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Subito dopo il gol dell’Atletico abbiamo avuto 4 occasioni tra potenziali ed effettive. Lì bisognava fare gol. Contro squadre come queste devi segnare appena ne hai l’occasione. Loro mi sono sembrati molto più squadra oltre a essere molto più forti.

Per quanto riguarda l’approccio è stato lo stesso Mister a dire che la Lazio è stata troppo spensierata. Quello che fa Marusic a questi livelli non si vede mai. Non puoi permetterti di fare buchi come quello su Lino in occasione del primo gol. Poi c’è da dire che un po’ tutti hanno sbagliato nell’occasione dell’1-0: Gila e Casale che erano troppo schiacciati sulla porta, Guendouzi che non è stato reattivo…

Una puntualizzazione: Hysaj quando esce non ha una discussione con Sarri. Era concitato, ma stava spiegando i problemi intestinali che aveva avuto e che lo avevano costretto a chiedere il cambio. Solo un problema fisico e null’altro.

Le dichiarazioni di Sarri di martedì ha chiarito che fossero soprattutto nei confronti degli addetti ai lavori. Sono d’accordo che l’ambiente sia ipercritico e lo era già ai tempi di Cragnotti, ma anche questo sottostimare sempre i propri giocatori quando va in conferenza non mi piace per nulla. La cilindrata, il livello, il miracolo…

Penso che la Lazio abbia disputato un grandissimo girone di Champions League, ma è evidente che ci siano problemi”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera dovrebbe giocare Hysaj con Castellanos in attacco, ma molti ballottaggi in corso” (AUDIO)

A sinistra dovrebbe giocare Hysaj, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Da quello che so a sinistra dovrebbe giocare Hysaj e a destra uno tra Lazzari o Marusic che a Verona ha giocato poco perché ha avuto quel problema all’occhio. Davanti il ballottaggio lo dovrebbe vincere Castellanos che partirà dal primo minuto con accanto Zaccagni e Felipe Anderson.

Riguardo alle dichiarazioni di Sarri sull’ambiente, c’è da dire che l’allenatore della Lazio talvolta parla a scoppio ritardato, come fece anche per il mercato non soddisfacente. Probabilmente questa conferenza non contribuisce a mantenere l’unità dell’ambiente di cui ci sarebbe bisogno.

Non penso che Sarri seriamente pensi che arrivare agli ottavi in questo girone possa essere definito un miracolo.

L’Inter quest’anno ha fatto la scelta opposta a quella dello scorso anno perché vogliono assolutamente vincere lo scudetto. Infatti ieri i nerazzurri hanno lasciato in panca Lautaro e Bastoni dando un messaggio chiaro. Anche loro evidentemente non riescono a restare ad alti livelli su due competizioni di grande livello.

Se la Lazio dovesse passare come prima nel girone, sarebbero parecchie le squadre potenzialmente abbordabili. Se dovessimo passare secondi, al di là della Real Sociedad che sembra più alla portata, mi piacerebbe incontrare l’Arsenal anche per il gusto della sfida contro una squadra inglese”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri soddisfatto dopo Verona. Per Madrid ballottaggi in attacco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le frasi che Sarri ha detto pubblicamente dopo il pareggio del Bentegodi circa la sua soddisfazione per la prestazione, sono state ribadite anche all’interno dello spogliatoio. Era un gruppo giù di morale, lui ha sottolineato che proseguendo con questo rendimento i punti che ora mancano arriveranno. Il fatto che non sia stato concesso nulla all’avversario l’ha rincuorato. Era soddisfatto perché ha visto in campo ciò che era stato chiesto al gruppo dal punto di vista dell’atteggiamento. Detto questo, una gara come quella di Verona se giochi davvero una grande partita la vinci 3-0.

Per Madrid, la formazione dovrebbe essere Provedel, Lazzari, Casale, Gila, Marusic in difesa, Guendouzi con Vecino e Luis Alberto a centrocampo. Sono abbastanza sicuro che sarà questa la linea mediana. In attacco il dubbio è tra Felipe Anderson e Pedro, poi la solita staffetta tra Castellanos e Immobile. Bisogna capire chi partirà dall’inizio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Produzione offensiva e arbitri, due problemi del campionato Lazio. Ecco perché la società non interviene…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Arbitri, il club non vuole dare alibi”

La partita di Verona è stata la sintesi del campionato della Lazio. C’era tutto, l’incapacità di chiudere le partite in particolare. Abbiamo visto un possesso palla un po’ sterile e poi finisce di attaccare. In generale non è nel DNA della Lazio di Sarri gestire le partite, nel calcio poi ci sta che ci sia un episodio sfortunato che rovina tutto. Direi che nel calderone c’è anche un fattore arbitrale che non sta contribuendo. Alla fine, incredibilmente la squadra è ancora a quattro punti dal quarto posto. La matematica dice questo, è giusto sottolineare che la Lazio debba ancora fare tutto il possibile per recuperare posizioni.

Restando sugli arbitri, quello che è accaduto al Bentegodi mi è sembrato troppo. Il gol di Casale poteva non essere revocato dal VAR, Duda andava espulso prima, così come Gyomber doveva essere espulso a Salerno. Mi hanno spiegato che il club da questo punto di vista ha scelto di mantenere un profilo dialettico basso per non dare ulteriori alibi alla squadra che queste partite doveva vincerle a priori. C’è stato un periodo in cui la Lazio ha combattuto questa situazione, ora c’è un altro tipo di scelta comunicativa. Quella della Roma è rimasta type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identica, ed è una strategia che rende. Chiaro che questo non è il primo problema della stagione della Lazio, il primo è certamente la produzione offensiva che latita.

Per quanto riguarda l’attacco, sarri ripete spesso che è la vecchia guardia che non sta rendendo come lo scorso anno. Luis Alberto in particolare, sono dieci partite che non sta rendendo come nell’avvio di stagione. Due di queste non le ha giocate, è chiaro che c’è stato anche un calo fisica. Lui fa la mezzala a tutto campo, secondo me dovrebbe fare il numero dieci vero, occupandosi principalmente a rifornire il reparto offensivo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Patric-Vecino, giornata decisiva: “Visita e speranza per lo spagnolo, confronti a Formello per il centrocampista” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ci aspetta un’altra partita molto complicata contro un Verona che ha ritrovato delle certezze, in particolare dal punto di vista offensivo, in un ‘Bentegodi‘ annunciato pieno. Sarà importante avere a disposizione più giocatori possibile. Oggi si capirà qualcosa in più sulle condizione di Patric e sul fronte del provvedimento disciplinare di Vecino. Non è una situazione grave, ma scuse da parte del giocatore non ci sono state. Al momento regge la linea dura del club, mi dicono di confronti che potrebbero esserci oggi. Vediamo se qualcosa cambierà, dopo che anche ieri il ragazzo si è allenato a parte. Tra l’altro contro l’Hellas sarà anche una questione di centimetri. Loro hanno molti giocatori alti e forti di testa, da questo punto di vista sarebbe importante riaverlo in squadra.

Difesa in emergenza

Casale non è out, tornerà tra i convocati, ma non credo proprio potrà giocare dall’inizio. Su Patric delle speranze ci sono, è un problema muscolare da gestire, dovrebbe stare fermo 3-4 giorni, è una questione proprio al limite. Poco fa da Formello mi è stato detto che nel pomeriggio verrà visitato, dopodiché si prenderà una decisione. Non c’è lesione, bisogna capire quanto si può rischiare, che margini di rischio di ci sono. Una piccola forzatura già c’è stata con il Genoa, ma è normale che questo accada. Una porticina me la lascio aperta”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino, comunicato social non gradito. Linea dura del club dovrebbe proseguire anche a Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Vecino, linea dura prosegue”

Mario Gila a livello di palleggio ha fatto un paio di errori nel primo tempo, ma il salvataggio del secondo tempo su Retegui vale tutto, quella è la sintesi della crescita di questo giocatore che ha incassato anche i complimenti dell’attaccante del Genoa in quella circostanza. La coppia Patric-Gila è la grande notizia di queste tre gare vinte in cui la Lazio non ha incassato reti. La ritrovata solidità della squadra è merito anche di questo duo difensivo.

Da ieri chiamo Guendouzi aggiungendo la parola ovunque. Ieri sembrava il francese contro tutti. Lui è molto diverso da Milinkovic, ma ieri ha fatto una gara talmente totale da ricordare alcune prestazioni del serbo.

Dai segnali che mi arrivano non credo che a Verona verrà reintegrato Vecino. Sembra che sia destinato ancora a restare fuori, la società vuole mantenere questa linea. Non è un giocatore qualsiasi, è un elemento molto importante per carattere e personalità. Sono abbastanza perplesso, da quanto risulta non è che sia successo qualcosa di incredibile. La punizione del club è arrivata perché ha mancato di rispetto in una risposta allo staff tecnico. Nulla a che vedere con comportamenti sbagliati in gara o in allenamento. Quel suo comunicato social evidentemente non ha sortito effetti positivi, anche se la mia prima lettura era stata costruttiva. Lui ha scritto di accettare il provvedimento, ma da quello che ho capito la società non l’ha presa benissimo. Parliamo di risposte sbagliate, irriguardose al tecnico davanti alla squadra. Ieri quel comunicato non contiene delle scuse, cosa che non ha chiuso il caso e non gradita da chi la punizione l’ha inflitta. Da Salerno, la società ha deciso di applicare una linea dura, anche se per Sarri la situazione non è grave”.