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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino ha mancato di rispetto a Sarri, ma punizione decisa dalla Società” (AUDIO)

I giocatori devono tornare a divertirsi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I giocatori della Lazio devono tornare a divertirsi. Non danno proprio questa impressione, non solo per il gioco espresso sino qui, ma proprio per il linguaggio del corpo. Vincere una partita è diventata la scalata dell’Everest, c’è tensione e insicurezza. Anche se si segna e si va in vantaggio, non si riesce ad avere la leggerezza per gettarsi alle spalle i problemi e iniziare a giocare davvero.

Con Vecino domenica mattina c’è stato uno scontro: si è rivolto in maniera irriguardosa e plateale nei confronti di Sarri. Tra altro per Sarri Vecino è un giocatore molto importante e lo ha dimostrato più volte. Forse Vecino si aspettava di giocare qualche partita in più da titolare, soprattutto contro il Cagliari. Per lui è arrivata la punizione decisa dalla Società. Il Mister ci sarebbe passato sopra, ma il la Lazio ha voluto dare un segnale forte al gruppo. Del resto già dopo la sconfitta di Salerno era stato chiarito che i bonus erano finiti.

Rispetto alla crisi di gioco attuale, lo stesso Sarri dice di non avere i palleggiatori che aveva il suo Napoli e quindi la Lazio dipende dalla vena di calciatori come Anderson e Zaccagni che ti permettono di creare superiorità numerica e che quest’anno non segnano quasi mai e raramente saltano l’uomo. Non hai sovrapposizioni dei terzini, il possesso palla è piuttosto compassato e quindi non avendo il piano B della fisicità di Milinkovic, ti ritrovi a produrre davvero poco a livello offensivo. Rimane solo il pressing alto per mettere in difficoltà gli avversari”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Nonostante tutto la Lazio è a -4 dalla Champions. Ma troppi giocatori fuori fase…” (AUDIO)

Fischi a fine partita, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sui fischi a fine partita si discute molto, ma credo che fosse rabbia mista a sollievo per quanto visto. C’è da dire che siamo a 4 punti dalla zona Champions nonostante la Lazio non abbia espresso un gran calcio e dunque siamo lì e siamo agli ottavi di Champions.

Poi è giusto discutere di ciò che abbiamo visto in campo sabato. Penso però che potremo toglierci soddisfazioni in questa stagione.

A me la Lazio fino al 25′ è piaciuta molto. Oltre al gol ci sono state occasioni limpide tra cui quella di Pedro che si mangia un gol fatto. Poi l’espulsione ha rimescolato le carte, Ranieri ha arroccato la squadra e non è più successo nulla. Nel secondo tempo Castellanos prima subisce un fallo netto da rigore e poi si mangia un gol, ma Ranieri fiuta il possibile pareggio e mette Pavoletti a fine partita e per poco non succede il patatrac.

Secondo me è molto più giusto andare a cercare quello che non funziona dopo una vittoria che dopo una sconfitta. I difetti ci sono e vanno segnalati ora, non dopo aver perso.

Ad esempio Luis Alberto e Felipe Anderson sono molte partite che si sono persi e non contribuiscono al buon funzionamento offensivo, co9sì come Zaccagni che ora è infortunato.

Quest’ultimo sta migliorando e potrebbe spuntare una convocazione per Verona. Spero che oggi pomeriggio possa uscire sul campo ad allenarsi. Casale dovrebbe essere recuperato per il Verona, mentre Romagnoli che è alle prese col soleo, deve ancora aspettare un pochino prima di poter riprendere. Luis Alberto non dovrebbe avere nulla di grave, ma va monitorato. Oggi ci saranno gli esami strumentali, ma trapela molto ottimismo. Vedremo se già sabato potrà far parte della spedizione al Bentegodi. Domani penso che in ogni caso verrà tenuto a riposo precauzionale.”

Alessio Buzzanca

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“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio, ora serve la conferma col Cagliari. Zaccagni può rientrare prima” (AUDIO)

Giulio Cardone, firma storica della Lazio di Repubblica, è intervenuto stamattina in “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”.

Secondo il cronista, col Celtic i biancocelesti hanno dato una buona dimostrazione. “Venivamo dalla gara di Salerno sportivamente drammatica con segnali pessimi. Il Celtic ha creato problemi anche all’Atletico Madrid, non è mai facile. Ci sono cose da sistemare e col Cagliari serve una controprova concreta”, spiega.

Il giornalista non vede molte chance in futuro per un maggior utilizzo di Daichi Kamada. “Si fa fatica ad inserirlo. Lui è un trequartista che deve diventare una mezzala. I giocatori con personalità ci riescono, va detto che i giapponesi, di solito, fanno fatica ad integrarsi subito, a fare gruppo. L’ex Eintracht Francoforte disse che se la squadra girava, lui dava il meglio. Penso a Salerno dove magari Milinkovic avrebbe prodotto la giocata che sbloccava la gara, Kamada non ci è riuscito, anche se va sottolineato un contesto di rendimento insufficiente”.  

Cardone ha poi fatto il punto sulla situazione di Zaccagni, fermo per un fastidio all’anca, rimediato nel match con gli scozzesi. “Sugli infortunati dobbiamo ancora capire. Zaccagni potrebbe rientrare prima ma vediamo che succede oggi in allenamento. Va detto che gli avversari ormai chiudono il suo ingresso verso l’interno del campo, ora le mezzali destre avversarie raddoppiano sempre l’ex Hellas Verona. Anche per questo, noi giornalisti umilmente chiediamo a Sarri di trovare alcune alternative tattiche”, ha concluso.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lotito furioso con tutti, confronti anche oggi. Ecco la differenza rispetto alle altre crisi…” (AUDIO)

Lotito in Molise, ma infuriato GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri il Presidente era in Molise per il congresso di Forza Italia, ma non vuol dire che non sia stato presente dopo questa debacle e so che Fabiani è stato durissimo con la squadra nell’incontro di ieri. Non ha dato alibi a nessuno. Prima c’è stato l’incontro con il Direttore sportivo, poi il confronto con l’allenatore. Successivamente sono andati in ritiro a Formello dove rimarranno sino a fine partita di domani. Ci saranno confronti e colloqui anche oggi. Stanno provando di tutto per uscire tutti insieme da questo tunnel in cui sono finiti, cercando di capire motivi e trovare soluzioni.

Poi ovviamente bisognerà vedere se si uscirà da questa crisi. Il problema è che di crisi ne abbiamo passate, ma ci siamo aggrappati ai leader in campo. Ora abbiamo carenza di giocatori: Zaccagni, Romagnoli, Casale, Vecino saranno out domani.

Sono tutti in discussione e se le cose dovessero continuare ad andare male, poiché non si possono mandare via tutti i giocatori, si rischia che a pagare sia Sarri. E’ la prima volta che il mister è in discussione così nettamente da quando è alla Lazio, ma del resto lo ha ammesso anche lui.

Che tutti i giocatori giochino male è troppo strano per passare inosservato anche agli occhi del Presidente. Possibile che tutti siano sotto rendimento? Tutti?

Del resto lo stesso Lotito nella recente intervista ad Alciato aveva fatto capire che se c’era una cosa su cui era rammaricato era il rendimento con le piccole. Contro la Salernitana era l’occasione per dimostrare qualcosa e non è accaduto”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli, non si possono fare errori. Pedro titolare” (AUDIO)

Problemi all’Arechi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per la trasferta all’Arechi c’è questo problema di Romagnoli al polpaccio che andrà valutato. Oggi il centrale si allena e questo allenamento è un vero e proprio provino. Si sa che il polpaccio è un muscolo infido e bisogna stare attenti perché da ora in poi le partite saranno tante e ogni tre giorni, quindi non si possono fare errori.

La notizia del giorno è proprio il ritorno da titolare di Kamada e il centrocampo fatto solo di nuovi, perché dovrebbero giocare Guendouzi, Rovella e Kamada. Ieri l’ex Monza è stato gestito per non affaticarlo, ma domani dovrebbe essere schierato titolare.

Guendouzi ha spesso giocato con un centrocampo a due davanti alla difesa, ma sta facendo alla grande la mezzala. Kamada che è più un trequarti, sta facendo più fatica ad adattarsi al ruolo. Anche Rovella sta imparando cose nuove. Per quanto riguarda Zaccagni, anche in caso di recupero al 100% non mi aspetto di vederlo dal primo minuto in ottica Celtic. Penso che davanti ci saranno Felipe Anderson, Immobile e Pedro. I ruoli mi sembrano ora ben definiti e non penso che Isaksen giocherà dal primo minuto.

Ieri nel doppio di Coppa Davis dell’Italia, mentre si giocava hanno inquadrato un signore con la maglia del primo scudetto della Lazio. L’ho trovata una cosa magnifica e l’ho pubblicata”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone, incontro con Sarri: “Un po’ deluso per non aver inciso sul mercato, ma non si pone limiti di permanenza” (AUDIO)

Intervista a Sarri, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Dell’intervista a Sarri mi ha colpito tra le altre cose il suo racconto sul derby. Lui prova a isolarsi, ma quando entra a Formello mi ha raccontato che tutti lo tirano per la giacca: cuochi, magazzinieri, giardinieri, inservienti… alla fine sente la pressione terribilmente pur non avendo un trascorso specifico.

Il Mister non si vuole dare limiti temporali dal punto di vista contrattuale: la scadenza è 2025, ma non si pone limiti per allungarlo. Nella struttura snellissima della Lazio, il ruolo dell’allenatore non è marginale e legato solo alla squadra, ma è parte integrante del processo decisorio.

Mi è sembrato di percepire un Sarri concentratissimo sul campo, ma che porta dietro un po’ di delusione per non essere riuscito a incidere sul mercato di questa estate. Probabilmente lui sperava che con l’addio di Tare le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee potessero essere più seguite, che potesse pesare di più sul mercato. In realtà è stato un mercato molto a guida Lotito.

Anche sul Flaminio Sarri non è sfuggito alla domanda e ha parlato quasi da dirigente facendo riferimento alle necessità di Lotito per approfondire la fattibilità del progetto.

Un’altra risposta interessante è quella sulla contraddizione tra la proposta di calcio moderno fatta da Sarri e i legami con la tradizione come ad esempio la FA Cup”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Formazione quasi fatta, dubbio attacco. Anche Zacc in corsa” (AUDIO)

Sabato sarà una partita difficile, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sabato sarà una partita difficile, anche dal punto di vista ambientale. Non mi sento di escludere la presenza di Zaccagni fin dall’inizio. Vediamo come procedono gli allenamenti in questi giorni.

In difesa ci saranno Lazzari, Romagnoli, Patric e Marusic. A centrocampo Guendouzi, Rovella e Kamada e davanti Anderson, Immobile e a sinistra c’è il maggiore rebus: Zaccagni, Isaksen o Pedro. Se dovesse giocare Pedro, Anderson andrebbe a sinistra col danese che verrebbe messo a destra.

Ripeto, match molto complesso quello dell’Arechi, anche perché arriva dopo la sosta ed è una partita da vincere a tutti i costi. La Lazio dovrà essere brava a portare gli episodi dalla propria parte e indirizzare subito la partita. L’approccio sarà fondamentale. Non si sa ancora se la trasferta sarà aperta ai sostenitori biancocelesti e si attendono decisioni in merito da parte delle Autorità.

E’ un po’ che non abbiamo notizie di Casale. Lui è stato provato alla vigilia del derby: alla rifinitura è stato provato in coppia con Romagnoli probabilmente perché ritenuto più adatto a marcare Lukaku. La prova non andò bene perché Casale non era ancora brillante”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Immobile si è condannato alla non convocazione. Insigne? Dico di sì” (AUDIO)

Ucraina danneggiata, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Se il pareggio dell’Italia è più che meritato, c’è da dire che non è stato dato all’Ucraina un rigore grosso come una casa. L’Italia ha comunque fatto un’ottima partita, si è finalmente visto un po’ di gioco, poi c’è questo episodio nel finale che ci ha girato bene. Meglio così, ci prendiamo la qualificazione.

Raspadori sa cucire molto bene il gioco, ha senso il paragone con Castellanos della Lazio. Certo, non è un goleador. Immobile la non convocazione se l’è un po’ cercata: rilasciando quell’intervista in cui dice che sta vivendo un momento non buono, che ha pensato all’Arabia e che non sta bene, ha condannato se stesso a non far parte di questo turno di convocati.

La pausa di quindici giorni del campionato è sempre un rischio. Sai quello che lasci e non sai quello che ritrovi. Anche perché la Lazio aveva recuperato solidità difensiva. A Salerno sarà una partita scorbutica: bisogna andarli ad attaccare perché dietro sono modesti, ma attenti a Dia. Manca Zaccagni? La rosa è più che sufficiente per non fare drammi se manca qualcuno a Salerno. Mi aspetto che si vada là e si vinca. Con o senza Zaccagni.

L’alternanza Immobile-Castellanos è utile. L’argentino è una riserva, ma con molte possibilità di giocare. Una sorta di Caicedo. Ci sta che Castellanos parta titolare contro la Salernitana e poi Immobile sia titolare martedì contro il Celtic.

Insigne alla Lazio? Dico di sì. Bisogna ovviamente parlarci e capire come sta di testa e di fisico, ma è un giocatore importante. Lo prenderei subito”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Verso Salerno, Cardone: “Marusic e Kamada si, Vecino no” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Oggi pomeriggio la Lazio torna ad allenarsi e si farà la conta della situazione. Marusic rientrerà già a Salerno, poi ci sono delle situazioni a limite come quelle di Zaccagni e Vecino che vanno monitorate. Non credo riusciranno ad esserci alla ripresa, anche se ci sono ancora dei giorni a disposizione. Non penso, poi, che il problema alla schiena di cui ha parlato Kamada possa essere tanto importante da fargli saltare la gara di sabato all’Arechi. Oggi proveremo ad approfondire ulteriormente questa ed altre situazioni. L’uruguaiano potrebbe tornare direttamente con il Cagliari visto che sarà squalificato in Champions con il Celtic.

Flaminio? Un ginepraio. Continuo a pensare che qualcosa davvero si sta muovendo, al netto dei tanti ostacoli che ci sono e vanno superati. Mi hanno colpito molto le parole perentorie di Alessandro Onorato. Bisogna andare avanti nel progetto e da quello che risulta è proprio dal Campidoglio che c’è la percezione di una volontà diversa da parte di Lotito”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, problema alla schiena da monitorare. Vecino forse col Celtic” (AUDIO)

Scenografie nei derby e Kamada, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Le scenografie della curva nord dei derby mi rimangono tutte nel cuore. Difficile dire quale sia la più bella. Sono tante e tutte di livello.

Il Giudizio universale e l’aquila stilizzata sono quelle che mi rimangono più impresse, ma difficile fare classifiche.

Vanno valutate le dichiarazioni di Kamada fatte dopo il match contro la Birmania. Lui ha lamentato un problema alla schiena dicendo che non sa se rimarrà o no in ritiro con la Nazionale giapponese. E’ una situazione che va monitorata.

Vecino ha un problema muscolare al gluteo. Nulla di particolarmente grave, ma difficilmente lo vedremo in campo contro la Salernitana. Più probabile contro il Celtic. A questo si aggiunge Zaccagni che è out per la distorsione al ginocchio, oltre a Luis Alberto che è stato squalificato.

Felipe Anderson non ha problemi particolari, il suo cambio al derby era solo per stanchezza.

Tra l’altro a Salerno troveremo sempre il solito clima ostile legato alle diatribe contro il presidente Lotito. Diatribe he continuo a non capire: Lotito prese la Salernitana praticamente al fallimento e dalla serie C l’ha portata in serie A. Fatico a comprendere le ragioni delle contestazioni a Lotito rispetto a ciò che ha dato alla Salernitana”.

Alessio Buzzanca