Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “In Coppa Italia col Milan ripartire con l’11 di San Siro, al massimo farei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’arbitro di Milan-Lazio è da tenere fuori. Sono d’accordo con Sarri quando dice che il Var deve essere messo dall’altra parte rispetto alle panchine.

Domani l’obiettivo deve essere quello di giocare più a lungo come nel primo tempo di sabato. La Lazio ha fatto un’ottima gara in casa del Milan, dimostrando qualità e carattere. Anche il secondo tempo siamo partiti bene ma dopo il gol c’è stato un po’ di sbandamento, che comunque può starci.

Io partirei con la titolare di sabato, al massimo con un paio di cambi, poi comunque le sostituzioni sono determinanti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la Coppa Italia per salvare l’Europa: Lotito si aggrappa a Sarri, ma la storia del tecnico con la competizione…

Fare bene in Coppa Italia per sperare nel trofeo e per tornare in Europa.

Battere il Milan giovedì per riscattare il finale ed il risultato di San Siro, ma anche per andare avanti in Coppa Italia. Come evidenzia Il Messaggero, in questa competizione la strada è breve ma in realtà tortuosa e tutta in salita.

Cinque gare di fuoco, compresa l’ultima battaglia. Chi trionferà fra Lazio e Milan affronterà nei quarti di febbraio la vincente fra Bologna e Parma, e nella doppia semifinale quasi sicuramente una fra Juventus e Atalanta (che stasera e domani se la vedranno con Udinese e Genoa). Dall’altra parte del tabellone le papabili finaliste sono Inter, Napoli e Roma, a meno di conati d’orgoglio dell’irriconoscibile Fiorentina. I tifosi sperano sempre di scongiurare un altro 26 maggio, affinché non ci sia mai la rivincita con l’altra ponda, ma oggi sembra essere tornati a quell’epoca, se non prima ancora.

Come un tempo, conclude il quotidiano, Lotito ha urgente bisogno di tornare a sbandierare un trofeo in Italia per poter aggiornare la bacheca, dopo sei anni d’astinenza (l’ultimo nel 2029, la Supercoppa di Riad), e risollevarsi in uno dei frangenti più complicati e contestati della sua presidenza. Il patron si aggrappa a Sarri, alla sua voglia d’invertire la sua personale storia burrascosa con la Coppa Italia: non l’ha mai vinta, ma c’è sempre una prima volta e ora spera possa essere questa.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mandas e Tavares in coppa per il rilancio e per mettersi in mostra

I due cercano spazio e si mettono in mostra in vista della prossima sessione di mercato.

Poco spazio per Tavares, zero minuti fino ad ora per Mandas. Stando a quanto riporta Il Messaggero, il portiere biancoceleste viaggia verso una maglia da titolare giovedì sera contro il Milan in Coppa Italia, vetrina non da poco considerando che sarebbe l’accesso più veloce all’Europa. In più contro la prima in classifica in campionato, appena affrontata a San Siro con grandi polemiche nel finale. Un esordio complicato per tutti, ma non per Mandas, nato per le sfide e in campo per la prima volta in biancoceleste proprio in un derby di coppa. Sta di fatto però che quella di giovedì rischia di essere la sua ultima partita con la Lazio in attesa del mercato invernale.

Su di lui, si legge, diversi club: dal Parma alla Fiorentina, passando per il Wolverhampton che aveva già bussato in passato, ma quei 12 milioni oggi sembrano utopia. I timidi sondaggi arrivati infatti sono per un prestito, non proprio la miglior formula per la Lazio, ma nelle prossime settimane ci saranno sviluppi visto che gli agenti hanno iniziato a guardarsi intorno.

Situazione simile per Tavares. Pure lui, conclude il quotidiano, indiziato per una chance giovedì. Nuno resta un profilo sacrificabile, ma dai 40-50 milioni iniziali si è scesi a una valutazione di 15-20. Cifra a cui va tolto il 40% dedicato all’Arsenal, ma che verrebbe presa in considerazione vista la necessità di fare 25-30 milioni di plusvalenze a gennaio per evitare un nuovo blocco in estate. L’entourage del terzino si è attivato, ma non in Europa, dove ad oggi avrebbe poco mercato. Meglio in Medio Oriente, con Nuno che ha già dato la disponibilità per trasferirsi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia e Dele-Bashiru rebus partenze per la Coppa d’Africa: spiraglio Parma

Tra una ventina di giorni inizierà la Coppa d’Africa: ecco quando partiranno i biancocelesti.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e i biancocelesti che lasceranno Roma per giocare il torneo sono Dia e Dele-bashiru. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, le loro partenze sono in sospeso, ci sono degli interrogativi ancora non sciolti

Se per quanto riguarda la data di rientro non c’è possibilità d’intervento, nel senso che dipenderà solo ed esclusivamente da quanto si prolungherà il cammino nella competizione di Senegal e Nigeria, per quanto concerne quella di partenza, si legge, c’è forse del margine di manovra. È quello che spera e su cui sta lavorando la Lazio, cercando di far slittare il più possibile l’approdo di Dia e Dele-Bashiru nei rispettivi ritiri. Nelle ultime settimane ha provato a sensibilizzare entrambi affinché parlassero con le loro federazioni e capire se ci fossero spiragli per restare almeno fino alla gara con il Parma (stessa strada che stanno percorrendo altri club italiani).

Poi, conclude il quotidiano, è passata direttamente all’azione, con contatti diplomatici costanti con Senegal e Nigeria. Relazioni che proseguono e che andranno avanti fino a giovedì. Teoricamente quella è la deadline, perché prima della gara di campionato con il Milan lo stesso Dia aveva spiegato che probabilmente sarebbe rimasto solo per i due confronti con i rossoneri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, percorso giusto. Ora senza alibi per l’obiettivo Coppa Italia. Sarri sceglierà…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Questo è un campionato equilibrato, molte squadre si equivalgono; tutti possono perdere con tutti e questo deve darti maggiori energie perchè stai affrontando un campionato di medio livello quindi hai il dovere di fare bene. In questo momento credo che il percorso della Lazio sia quello giusto.

Contro il Milan nessun alibi per quello che è successo, deve essere una forza in più il finale di San Siro. La Coppa Italia deve essere un obiettivo. Servirà confermare e migliorare la prestazioen di sabato.

Secondo me Sarri ripartirà con i migliori a disposizione, che dall’inizio possono darti quel qualcosa in più.

La tensione sarà minore giovedì perché la Coppa Italia, inconsciamente, spesso viene sottovalutata quindi è possibile che vedremo maggiore ‘spensieratezza’ in campo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tutta la rabbia sul Diavolo: rivincita coppa con poche rotazioni

Quale miglior occasione per reagire dopo quanto successo sabato a San Siro? La Lazio di Maurizio Sarri può subito smaltire la rabbia per l’episodio nel recupero contro il Milan e iniziare al meglio il suo cammino in Coppa Italia. Giovedì all’Olimpico contro i rossoneri Zaccagni e compagni cercheranno il riscatto, con Sarri che deve ancora valutare la condizione della sua rosa e capire eventualmente quanto turnover fare. La possibilità di vedere in campo la miglior formazione è concreta, anche perché c’è voglia di smaltire la rabbia accumulata e non espressa nel post partita. La Lazio si sente presa in giro e vuole rispondere sul campo, bisognerà capire con quali uomini a cominciare dall’attacco.

Dopo l’anonima prova di Dia a San Siro, la tentazione Castellanos si fa sempre più forte e Sarri potrebbe dare il via libera al ritorno dell’argentino dal primo minuto. Possibile chance anche per Tavares dall’inizio, mentre bisognerà valutare l’impiego di Provstgaard dietro per ridare minutaggio al danese.tuttomercatoweb.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “A Milano e Torino sempre la solita storia. Ora è una Lazio che mi piace…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ritengo che quel calcio di rigore doveva essere assegnato alla Lazio. Sarà un caso, ma quando si gioca a Milano o a Torino c’è sempre qualche problema. Ora noto che la colpa venga attribuita al Var che ha richiamato l’arbitro. Non sono d’accordo con questa visione, forse la Lazio ha fatto bene ad andare oltre ed evitare il peggio. Dopo tutto questo caos, forse, può essere più opportuno utilizzare questa strategia. Una presa di posizione dovrebbe esserci, ma senza eccessivo clamore. Inutile parlare, non si può tornare indietro, la gara è finita e forse la società non vuole peggiorare la situazione.

Immaginavo che la Lazio potesse fare contro il Milan una buona prestazione. Il rigore avrebbe potuto cambiare il risultato, ma la gara fatta non mi è dispiaciuta. Il difetto è sempre quello dell’attacco, ma la lettura della gara è stata buona. La squadra di Sarri ha creato, ha trovato un portiere molto bravo. Sono soddisfatto di aver visto una prestazione a viso aperto, c’è un progressivo miglioramento in tal senso. Mi auguro che questo coincida con la chiusura del periodo peggiore”.

Categorie
COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Milan, in coppa e all’Olimpico il bilancio è equilibrato. Biancocelesti a caccia dei 15^ quarti di fila

Verso Lazio-Milan di Coppa Italia, Dati Opta

Il Milan ha vinto solo due delle ultime 10 gare di Coppa Italia contro la Lazio (3N, 5P); tuttavia uno di questi successi è arrivato nella sfida più recente (4-0 nei quarti di finale del 2021/22). L’ultima volta che i rossoneri hanno ottenuto due successi di fila contro i biancocelesti nel torneo risale al gennaio 2002 (2-1 in casa e 3-2 in trasferta nei quarti di finale dell’edizione 2001/02).

Il Milan ha vinto nove gare contro la Lazio in Coppa Italia (nove anche contro Napoli e Sampdoria) e solo contro l’Inter (11) conta più successi nella competizione – di contro solo contro Napoli (10) e Juventus (nove) i biancocelesti hanno vinto più volte che contro i rossoneri (otto, come contro la Roma) nel torneo.

Grande equilibrio nelle ultime 19 partite tra Lazio e Milan disputate in casa dei biancocelesti tra tutte le competizioni: sei vittorie per parte e sette pareggi, tra cui due “X” in Coppa Italia (doppio 0-0, nelle semifinali delle edizioni 2017/18 e 2018/19).

● Dopo aver perso senza segnare l’ultima gara di Coppa Italia disputata (0-2 v Inter nei quarti di finale dell’edizione scorsa), la Lazio potrebbe registrare due sconfitte di fila nel torneo per la prima volta dall’aprile-maggio 2017, mentre due sconfitte consecutive senza reti all’attivo nel torneo per la prima volta dal marzo 1981 (doppio 0-2 v Bologna).

La Lazio ha superato gli ottavi di finale in ognuna delle ultime 14 edizioni di Coppa Italia (dal 2011/12); nel periodo, solo un’altra compagine ha registrato lo stesso identico ruolino dei biancocelesti nel torneo: la Juventus. L’ultima squadra che ha eliminato i biancocelesti in questa fase del torneo è stata la Roma nel 2010/11.

Categorie
ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni, Lazio-Milan a Guida: i precedenti

La designazione arbitrale degli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa ha assegnato la direzione della gara Lazio-Milan al signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Dei Giudici: Doveri sarà il IV ufficiale mentre Pezzuto e Aureliano sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 29° incrocio tra Guida e i biancocelesti, il primo in quests stagione: 9 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte il bilancio. 39 precedenti invece con il Milan, la squadra più arbitrata in carriera, con 19 successi, 11 `X` e 9 gare perse. Sarà il terzo Lazio-Milan per Guida, dopo il pari in Coppa Italia del Meazza del gennaio 2018 e la vittoria rossonera in campionato all`Olimpico nell`aprile 2022.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, due precedenti tra Guida e la Lazio: il sopracitato pari contro il Milan e la vittoria in casa dell`Inter nel gennaio 2017. Quattro volte invece in Coppa Italia con il Milan: due vittorie (una ai supplementari, ndr), un pari e una sconfitta lo score attuale.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, occhi su Mandas: si scalda per la coppa ed aspetta il mercato

Sarri da oggi inizia a preparare il secondo match a distanza di pochi giorni col Milan.

Ieri un giorno di riposo, oggi la squadra si ritroverà a Formello per preparare Lazio-Milan di Coppa Italia, in programma all’Olimpico giovedì. La certezza da cui ripartire, è Matías Vecino. Al Meazza
l’uruguaiano è stato impiegato da regista per l’attuale mancanza di interpreti (Cataldi e Rovella out). Non è quello il suo ruolo, ma ha messo in campo ciò che Sarri gli ha chiesto: ordine, senso della posizione, letture preventive e quella fisicità che ha schermato la linea difensiva nei momenti più complicati. Una prova di solidità che il tecnico ha apprezzato e che gli vale la conferma al centro delle operazioni.

Non è escluso, conclude il quotidiano, il debutto stagionale di Mandas: il portiere greco aspetta da mesi la sua occasione (in attesa di gennaio, quando proverà a trovare una sistemazione altrove), lavora in silenzio e potrebbe trovare spazio per far rifiatare Provedel, unico giocatore della rosa a non aver saltato finora neppure un minuto. Possibili novità anche in difesa.

I terzini hanno speso molto nell’ultima sfida e la Coppa può diventare il terreno ideale per mischiare le carte. Occhi puntati su Hysaj, che può giocare solo in Coppa Italia: l’esclusione dalla lista della Serie A rende questa partita la sola occasione per rivederlo all’opera nel 2025. A sinistra e a destra Sarri potrebbe dosare gli sforzi, valutando anche il recupero di Tavares. Tra i giocatori che potrebbero approfittare di questa occasione per aumentare il minutaggio ci sono anche Dele-Bashiru e Castellanos, entrambi al rientro a San Siro dopo una lunga assenza.

Intanto, lo stesso Mandas nell’ottica del mercato di gennaio spera di trovare squadra, resta chiuso a prescindere dalle scelte di coppa. Il Parma lo prenderebbe in prestito. La valutazione, rispetto all’estate, è scesa a 7-8 milioni. Possono arrivare offerte dalla Premier o dalla Liga.