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STATISTICHE

Lazio, cecchino Dia: il migliore nel rapporto tiri-gol

“Sei gol per Dia con la Lazio con 17 tiri, va a segno col 35.29% di esattezza. Meglio di tutti. Più di Thuram (13 gol, ma 28.26% di realizzazione), di Retegui (14 gol e 26.42%), di Lukaku (8 gol e 25%), di Lookman (10 gol e 19.23%) e via via gli altri”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Dia guarda tutti dall’alto, record da tiro a segno”.

La Lazio si gode il suo bomber. Dopo un periodo negativo, dovuto principalmente ad alcuni problemi fisici, Boulaye Dia sembra essersi finalmente ritrovato. Nelle ultime due gare l’ex Salernitana ha trovato la via della rete, mettendo a referto anche un assist per Zaccagni nello 0-3 di Verona. A sorprende è però la precisione con cui il centravanti senegalese vede la porta. In Serie A nessun attaccante può vantare la sua media di realizzazione, in relazione ai tiri effettuati. Sono infatti sei i gol fatti su 17 tiri: una percentuale del 35,29%. Seguono Thuram (28,26%) e Retegui (26,42%).

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “A Verona grande risposta. Dia è l’arma di unione di Baroni!” (AUDIO)

FABIO LIVERANI IN collegamento a ‘NMM’

Grande risposta a Verona, di una squadra che sa di essere più forte e lo ha dimostrato. Tutti molto bene, ma su tutti direi Dia: è l’arma di unione. Quando sta bene è un calciatore devastante: fa giocare bene, dà equilibrio. Credo sia il segreto di questa squadra. Anche Hysaj ha risposto alla grande.

La scelta sul terzo gol non è scontata, devi avere grande visione perché in genere un attaccante tira ma Dia ha avuto la lucidità di vedere che il compagno, Zaccagni, era in una posizione migliore: è stata una giocata di livello alto.

Castellanos-Dia? Hanno alchimia, si vede che hanno piacere di giocare insieme.

Complimenti a Hysaj, è un professionista serio. Ha risposto presente alla chiamata. Gigot deve limare il suo impeto, capire i momenti delle partite ma ha grande fisicità. Coppia di difensori tiolare? Gila-Romagnoli, ma comunque chiunque giochi con lo spagnolo è accompagnato bene.

Dia dietro a Castellanos è stata una grande intuizione di Baroni

Gila? Ogni allenatore ha la sua idea del centrale di difesa. Per me è il prototipo del difensore moderno. E’ il più forte in rosa”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rivista la vera Lazio. Si lavora per Casadei, ma occhio anche alle uscite. Hysaj resterà in lista, giornata decisiva per Patric” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è ripartita dall’intervallo con l’Atalanta, era lì che si era bloccata. Con il Verona, abbiamo rivisto le giuste distanze, una grande personalità, la capacità tattica di aggredire a tutto campo con efficacia. Contento che sia tornata la formula offensiva con Dia e Castellanos. Con loro è un’altra Lazio, in particolare è tornato il vero Dia.

Hysaj? Rientra sicuramente in lista anche dopo il mercato. Abbiamo visto come sta giocando, sarà utile. Poi l’idea è quello di prendere un centrale difensivo ed un centrocampista under 22. Su Casadei un lavoro si sta facendo, per Fazzini l’offerta è sul tavolo dell’Empoli, Piace sempre Belayhane. Pensando, poi, al percorso tecnico di Baroni, probabile che Casadei sia quello più in auge. La volontà è confermata dalla trattative in corso.

Sono giorni che sono molto attento anche alle uscite, ad alcune offerte che stanno arrivando per i giocatori della Lazio. E’ nel vivo il mercato in entrata ed in uscita. Ci saranno incontri per Zaccagni al Napoli, per esempio. Bisogna prestare attenzione all’interesse della Juventus per Gila, Nuno Tavares e Dele-Bashiru. Poi conosciamo Lotito, difficilmente cederà calciatori importanti nel mercato di gennaio.

C’è necessità di un difensore centrale, ma tutto passerà dalle risposte che darà Patric dopo le cure fatte in Spagna. Già oggi ci sarà un vero e proprio provino per capire se sarà necessaria l’operazione”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Lazio, altro graffio di Dia: “Giochiamo per la Champions”. Rovella: “Tornati quarti!” (AUDIO)

Boulaye Dia, premiato come migliore in campo della partita vinta dalla Lazio sul campo dell’Hellas Verona per 0-3, ha così parlato al termine del match ai microfoni di Sky Sport: “Siamo al terzo premio…”.

Volete rimanere lassù fino alla fine?
“Sicuramente la Champions è un obiettivo, giochiamo per vincere ogni partita ed era importante fare tre punti”.

ntervenuto ai microfoni di Sky al termine della sfida tra Lazio e Verona, Nicolò Rovella ha commentato la vittoria dei suoi giunta al Bentegodi. Ecco le sue parole: “Quant’è importante la vittoria di oggi? Una vittoria importante, dovevamo tornare a conquistare i tre punti e siamo siamo felici di averlo fatto fuori casa. Una partita che ci consente di tornare al quarto posto, siamo soddisfatti”. Al termine del match è intervenuto ai microfoni di DAZN Nicolò Rovella: “Molto importante tornare alla vittoria fuori casa, continuiamo così, avevamo iniziato con un pareggio, oggi siamo felici. Stagione sontuosa? Esagerato, ci hanno dato una mano importante Dia e Taty, ci aiutano a  centrocampo. Adesso aspettiamo il gol di Taty, continuiamo così. Noi vediamo partita dopo partita, come dice il mister, a fine anno tireremo le somme”.

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro c’è, Baroni prosegue la gestione: i dettagli

Pedro c’è ed è forse l’unica notizia positiva di oggi, dal centro sportivo di Formello. Il canario è tornato dalla lesione muscolare ed ha partecipato alla sessione di lavoro mattutina, prettamente atletica. Patric e Vecino solo certi di rimanere ai box, gli altri sperano di spuntarla per il Bentegodi. Baroni ha scelto di non forzare in questa settimana, quindi la gestione dei giocatori diventa il concetto fondamentale per approcciare alla trasferta di Verona. Da Zaccagni a Dia, passando per Noslin e Isaksen, nessuno si è visto sul campo. Noslin punta alla convocazione, ma non è al meglio per via della distorsione rimediata a Lecce. Dia, Zaccagni e Isaksen dovrebbero essere regolarmente a disposizione, probabilmente tutti e tre nell’undici iniziale (Tchaouna squalificato). Domani altra sessione in programma alle 11. Alla lista degli infortunati si è aggiunto anche Manuel Lazzari, per lui previsto un mese di stop.

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FORMELLO

FORMELLO – La prima di Ibra… a destra. Assenti Noslin, Pedro e Dia

Primo allenamento per Arijon Ibrahimović nel pomeriggio di ieri al Centro Sportivo di Formello. L’attaccante tedesco classe 2005 ha svolto la prima sgambata con i suoi compagni ed è stato provato sulle due fasce nel 4-2-3-1, specialmente sulla corsia di destra. Il neoacquisto biancoceleste sarà convocato per la prima volta nel match di domenica prossima tra Verona e Lazio. Non sono invece scesi in campo nella seduta pomeridiana Pedro e Noslin, che dovrebbero comunque farcela per il match contro gli scaligeri, e Dia: da capire se il senegalese sarà a disposizione nei prossimi allenamenti. Out ancora Patric, Vecino e Lazzari, uscito contro il Como per un’infrazione a carico dell’apice rotuleo del ginocchio destro. Il terzino dovrebbe stare fermo circa 30-40 giorni.

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DICHIARAZIONI

Lazio, consolazione Dia: “Il gol mi mancava, poi abbiamo messo il cuore. Occasione del 2-1? Guendouzi doveva urlare…”

L’attaccante della Lazio Boulaye Dia ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro il Como.

Finalmente il gol è arrivato: sei sereno quest’anno, anche quando parti dalla panchina?
“E’ così, faccio solo il mio lavoro. L’anno scorso era difficile, sono felice qua e lo dimostro in campo”.

Quanto ti mancava il gol?
“Molto. Quando non fai gol, l’importante è stare sereno e non pensarci troppo. E’ arrivato oggi e spero nel bene della squadra”.

Può avere inciso anche il ritorno alla posizione di attaccante?
“No, oggi come prima abbiamo giocato a due. Per me è lo stesso”.

Superato il problema alla caviglia e il periodo del virus?
“E’ vero che ho avuto un problema alla caviglia, ho cercato comunque di mettermi a disposizione della squadra. Adesso mi sento bene”.

Dia a LSC: “Ho detto a Guendouzi di urlare di più, perché abbiamo mancato quell’occasione di fare il 2-1. Quando sei in inferiorità numerica devi mettere il cuore e abbiamo avuto anche qualche occasione per segnare ma la fortuna non è girata.

A Tchaouna ho detto che deve alzare la testa perché fanno parte del calcio queste cose. Lui è giovane, ma non era fallo quel secondo giallo. Deve dimenticare e pensare al prossimo allenamento e alla prossima partita. 

Ogni gara ha un avversario che viene sul campo per vincere come noi. Alla fine ogni squadra deve trovare la soluzione, a volte controlliamo la partita come nella prima parte. la ripresa l’abbiamo iniziata male e alla fine ci abbiamo messo il cuore per i tre punti ma non era facile”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Como, Dia: “Rialziamo la testa. Il gol arriverà, adesso inizia un altro campionato…”

Lazio-Como, vigilia. A parlare è Boulaye Dia, nel match program ai microfoni di Lazio Style

“Dobbiamo rialzare la testa, pensando subito a battere il Como per dimenticare la sconfitta nel derby e ripartire. Dobbiamo portare a casa i tre punti. Ci aspettiamo 90′ difficili e intensi, come quelli nel girone di andata, quando abbiamo vinto segnando cinque gol. Non sarà lo stesso tipo di partita ma giochiamo in casa e vogliamo un successo davanti ai nostri tifosi”.

“Ora arriveranno impegni più difficili rispetto alle prime 19 gare perché nel girone di ritorno i punti pesano tanto, ci si gioca la stagione. Tutte le partite sono dure, con le vittorie che diventano ancora più importanti rispetto a qualche mese fa. Ho tanta esperienza, so che devo aspettare pazientemente, rimanere sereno e provarci sempre in ogni partita, lavorando tutti i giorni per aiutare la squadra, l’aspetto prioritario. Il gol prima o poi arriverà, ne sono sicuro. A Roma ho trovato un grande gruppo e un bell’ambiente, compresa la città. Sto bene e sono molto felice di essere qui”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, in attacco tutto su Dia: deve ritrovare il gol perduto

È la dura legge del gol: «Non avremmo meritato di perdere il derby. La Roma ha segnato, noi no». È l’ultima considerazione di Lotito a centrare il punto: il grilletto inceppato in attacco. Nelle prime tredici giornate di questo campionato la Lazio aveva collezionato 28 reti con una media di oltre due reti a incontro. Nelle ultime sei sono appena 5 (0,8), addirittura tre nelle ultime quattro. Taty è il centravanti che tira di più in Serie A, ma da sette gare vanta appena un centro dal dischetto. Oltretutto sarà squalificato insieme a Zaccagni domani contro il Como. Ieri Pedro si è già rifermato per cautela (sarà pronto col Verona per scongiurare qualunque rischio) e Noslin non sembra ancora al meglio per scendere in campo dall’inizio.

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FORMELLO

Lazio, Vecino e Romagnoli verso il forfait con l’Inter: si scalda Patric, Dia in vantaggio su Dele

In casa Lazio ci si prepara alla sfida contro l’Inter in programma domani sera. I biancocelesti vogliono continuare a macinare punti in campionato, così da avvicinarsi ulteriormente alle prim posizioni in classifica.

La Repubblica fa il punto sugli infortunati. Come ricordato dal quotidiano, Romagnoli e Vecino ieri hanno lavorato ancora a parte e difficilmente potranno essere recuperati per la super sfida contro gli uomini dell’ex Inzaghi. Ad affiancare Mario Gila in difesa in vantaggio Patric su Gigot; Dia sulla trequarti alle spalle di Noslin dovrebbe portare alla conferma del 4-2-3-1. Ma attenzione a Dele-Bashiru: il nigeriano sta acquisendo fiducia e crediti agli occhi del tecnico biancoceleste. Il suo utilizzo in luogo di Dia non va escluso.