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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gravissimo errore arbitrale: negato un rigore alla Lazio. Il gol del 2 a 2 è una follia” (AUDIO)

La Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0… GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Possiamo analizzare il match quanto vogliamo, ma la Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0 e non fare quel primo tempo. Poi c’è stato un errore arbitrale gravissimo con un rigore non concesso su Immobile. Vi racconto un retroscena, la Lazio dopo il rigore non dato, ha ottenuto un altro corner e l’arbitro si è avvicinato al giocatore che aveva commesso il fallo non sanzionato e gli ha detto: ‘Stai attento che prima hai rischiato’. Una follia. Era un rigore solare e purtroppo la Lazio in campo non protesta mai.

Al di là della prestazione, è l’ennesima partita condizionata da un errore arbitrale.

Tudor in sede di presentazione della partita ci ha detto che ha lavorato all’80% sulla fase di attacco e al 20% su quella difensiva. Praticamente l’opposto di Sarri. Al momento del cross di Pessina, nessuno è andato ad impedirgli l’azione nonostante si sappia che in mezzo hanno un bravo colpitore di testa. Mi chiedo perché.

Si può parlare giustamente dei cambi e della gestione della partita, ma l’assurdo è che la partita l’avevi vinta. Lasciare da solo un giocatore libero di crossare al 92′ mi è sembrato assurdo”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, 50 anni dallo scudetto: dall’Olimpico a Tor di Quinto, il programma

Silvestro Lenzini, figlio di Umberto, e Angelo Tonello, dirigente scomparso poche settimane fa, la mattina del 12 maggio 1974 entrarono nello stadio Olimpico deserto per seminare sugli spalti centinaia di bandiere della Lazio. Le avrebbero trovate e impugnate quei pochi tifosi sprovvisti tra gli 82 mila (record tuttora imbattuto) per affiancare nel pomeriggio la squadra di Maestrelli e Chinaglia all’ultimo passo verso la storia. Battere il Foggia e vincere il campionato. Le immagini con lo sventolio dei vessilli biancocelesti sono scolpite nella memoria, non solo nel docufilm che Sky Sport riproporrà in versione aggiornata dal prossimo 12 maggio. La Lazio ha ottenuto l’anticipo dalla Lega di Serie A alle 12,30: con l’Empoli si giocherà nel giorno del cinquantesimo anniversario. Sarà festa grande per il popolo laziale, riunito in nome e per conto della propria bandiera. E’ un romanzo del calcio italiano. Nelle prossime ore partirà l’invito della società a presentarsi all’Olimpico con maglie e bandiere. Si prepara una coreografia speciale, il tentativo di replicare l’effetto cromatico del 12 maggio 1974. Verremo avvolti da un’onda di bianco e celeste.

Lo sforzo di Lotito per la celebrazione

Fervono i preparativi, non ancora del tutto svelati. Lotito, mai conciliante con il passato durante i suoi vent’anni di gestione, si sta producendo in uno sforzo notevole. Idee e apertura al mondo laziale. Di padre in figlio, come recita lo slogan. Sono stati invitati i campioni d’Italia del 1974 e i figli di chi non c’è più, da Gabriele Pulici a Chinaglia junior, passando per Stefano Re Cecconi, James Wilson, Matteo D’Amico, Stefano Lovati e tutti gli altri. Con Massimo Maestrelli in cima al gruppo, entreranno in campo durante il riscaldamento, dentro un abbraccio collettivo, struggente e commovente. La festa verrà organizzata nel prepartita e scatterà alle 11,30. La Lazio di Tudor in campo indosserà la maglia celebrativa prodotta per l’occasione dalla Mizuno con i nomi dei campioni d’Italia: sta andando a ruba. La Curva Nord preparerà una coreografia da restare incantati, come al solito. Toccherà al tecnico croato e ai suoi giocatori battere l’Empoli e proseguire nella rincorsa all’Europa. La prevendita dei biglietti scatterà domani: un successo a Monza aiuterebbe, ma i laziali in qualsiasi caso celebreranno Maestrelli e la squadra che amano di più. Il biglietto, con riferimenti al cinquantesimo anniversario, diventerà speciale per i collezionisti.

Cosa succederà a Tor di Quinto

Lotito si è battuto anche per un francobollo dedicato al 1974. Verrà svelato e presentato nella settimana che condurrà al 12 maggio. Oddi, Garlaschelli, Martini, Nanni, Petrelli e tutta la famiglia della Lazio di Maestrelli, dopo la partita, tornerà a Tor di Quinto per attendere il lancio dei paracadutisti (sezione Polisportiva). Chiuderà una giornata memorabile lo spettacolo a inviti (non aperto al pubblico) in serata all’Auditorium, organizzato in collaborazione tra la società biancoceleste e Guido De Angelis. Lotito, Tudor e i giocatori renderanno omaggio alla Lazio del ‘74. Un seme da coltivare e preservare per un futuro migliore. Corriere dello Sport

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SERIE A

Serie A, date ed orari della 36^ giornata: Lazio-Empoli a pranzo

La Lega Serie A ha reso note date, orari e programmazione televisiva della trentaseiesima giornata del massimo campionato.

Questo il dettaglio, Lazio-Empoli:

10/05/2024 Venerdì 20.45 FROSINONE−INTER DAZN
11/05/2024 Sabato 18.00 NAPOLI−BOLOGNA DAZN
11/05/2024 Sabato 20.45 MILAN-CAGLIARI DAZN/SKY
12/05/2024 Domenica 12.30 LAZIO-EMPOLI DAZN/SKY
12/05/2024 Domenica 15.00 GENOA−SASSUOLO DAZN
12/05/2024 Domenica 15.00 HELLAS VERONA-TORINO DAZN
12/05/2024 Domenica 18.00 JUVENTUS−SALERNITANA DAZN
12/05/2024 Domenica 20.45 ATALANTA-ROMA DAZN
13/05/2024 Lunedì 18.30 LECCE-UDINESE DAZN
13/05/2024 Lunedì 20.45 FIORENTINA-MONZA DAZN/SKY

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RASSEGNA STAMPA

Lazio decisa, pronto il rilancio per Cambiaghi. Ma l’Atalanta lo valuta 15 milioni

Per Il Messaggero la Lazio ha deciso: è Cambiaghi l’obiettivo primario per gennaio. Da Formello negano che il club sia attivo sul mercato ma non è così, serve un esterno d’attacco che sia giovane, che costi poco e che abbia un basso stipendio. Per questo il giocatore di proprietà dell’Atalanta è l’ideale, in più lui vuole lasciare l’Empoli (che non lo vorrebbe lasciar partire). Pronta una nuova offerta di 11 milioni, 3 milioni più alta rispetto alla precedente, per convincere l’Atalanta a cedere il giocatore (a secco in questa Serie A).

Non è più un mister che alla Lazio piaccia Nicolò Cambiaghi. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, malgrado i biancocelesti e l’Atalanta neghino, il club di Lotito ha sondato la disponibilità da parte della Dea all’operazione perché l’esterno piace molto a Maurizio Sarri, che lo segue da tempo e lo stima. Da Formello forse non si sono informati direttamente con la società proprietaria del cartellino, che comunque lo valuta 15 milioni di euro.

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CURIOSITA'

Lazio, accelerare in trasferta per la svolta. E l’ultimo bis senza subire reti è stato proprio contro Empoli ed Udinese…

Corsi e ricorsi, scaramanzie e curiosità potenzialmente ben auguranti. La Lazio aprirà il suo 2024 ad Udine con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e di vincere nuovamente in trasferta (solo tre volte in questo campionato). L’ultimo passaggio stagionale lontano dall’Olimpico è stato al Castellani di Empoli, sbancato per 2-0 con le reti di Guendouzi e Zaccagni. Sapete qual è l’ultima volta in cui i biancocelesti hanno vinto due gare esterne di fila? E’ anche l’ultima in cui hanno collezionato due clean sheet consecutivi: è stata tra maggio e giugno, proprio contro Empoli e Udinese.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Difficoltà dopo i cambi forzati. Società decisa su di me, ma a Babbo Natale non chiedo acquisti, ma 5-6 punti” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dopo il successo di Empoli:

Ci voleva questa vittoria. Può essere una svolta?
“Per me abbiamo fatto meglio dopo il secondo gol, abbiamo gestito meglio. Noi abbiamo fatto bene all’inizio e alla fine, dopo i due cambi forzati abbiamo avuto difficoltà. La partita è stata difficile, poteva finire con qualunque risultato. Abbiamo vanificato diverse ripartenze”

Se Lotito si travestisse da Babbo Natale cosa le chiederebbe?
“Se viene Babbo Natale gli chiedo cinque-sei punti, poi me la gioco con questi. Dovete parlare di mercato col direttore, poi vediamo, ora è difficile ipotizzare”

In settimana ha messo un punto su di lei, può essere quello di partenza?
“La società è sempre stata ferma e decisa, non ho mai avuto sensazioni negative. Il direttore sta cercando da tempo di venire a capo della testa dei ragazzi e sta lavorando per la solidità del gruppo. Quando si parla di mentalità collettiva è sempre più difficile di quella di un singolo”

Avete fallito numerose ripartenze.
“L’ultima scelta non è stata sempre quella giusta, ci succede spesso non segnare o creare una occasione in superiorità numerica. Vogliamo metterlo a posto, ne abbiamo parlato anche in questi giorni”

Bene l’affinità tra Rovella e Guendouzi. Perché invece Castellanos non segna?
“Castellanos non soffre la pressione ma il fatto che sta sbagliando. Pensavo che si potesse sbloccare, ma Caprile è stato bravo a toccarla in angolo. Ho visto bene chi ha detto lei, ma anche Kamada. Rovella ci sta dando tanto in interdizione, dico anche Gila che sta facendo bene”

Come stanno Immobile e Luis Alberto?
“Ciro ha la sensazione che sia una vecchia cicatrice, speriamo non sia una nuova lesione. Speriamo. Per Luis Alberto è la solita zona pubica che si sta portando dietro da un mese, speriamo sia qualcosa di tendineo”.

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SERIE A

Empoli-Lazio, formazioni ufficiali: Luis dall’inizio, occasione Pellegrini, conferma Gila

Le formazioni ufficiali di Andreazzoli e Sarri per Empoli-Lazio:

EMPOLI (4-3-2-1): Caprile; Ebuehi, Walukiewicz, Luperto, Bastoni, Fazzini, Grassi, Maleh; Cambiaghi, Maldini; Cancellieri. All: Andreazzoli

Lazio (4-3-3): Provedel, Marusic, Patric, Gila, Pellegrini, Rovella, Guendouzi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All: Sarri

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, che tutti diano il massimo. Giudizi su Kamada affrettati, ma se Luis Alberto sta bene…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Ballottaggio Luis Alberto-Kamada? Il giapponese con l’Inter l’ho visto al pari degli altri. Ha fatto la sua onesta gara, senza grandi picchi positivi o negativi. A Kamada, per il momento, è mancata solo la continuità per potersi imporre. A volte si pretende che i giocatori possano decidere le gare anche entrando a pochi minuti dalla fine. Lui ha solo bisogno di giocare, era partito bene con quel gol a Napoli, poi ha giochicchiato entrando ed uscendo. Serve del tempo per dare un giudizio ed equilibrio per poter tirare le somme. Credo dipenda dalle condizioni di Luis Alberto, se sta bene credo debba riprendersi la maglia da titolare, viceversa può tornare utile anche negli ultimi 20′ quando si abbasseranno i ritmi.

Tutti stasera contro l’Empoli devono dare il proprio massimo, conta solo questo. Il centrocampo di Andreazzoli non mi sembra male, ma stiamo parlando di un livello inferiore ai nostri giocatori. Sono bravi per il tipo di campionato che devono fare. Cambiaghi, Fazzini e Luperto sono i calciatori che andrei a prendere dal club toscano.

La Lazio Primavera di Sanderra? E’ tosta, si esalta anche nella sofferenza, è squadra complicata da affrontare e superare”.

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STATISTICHE

Immobile: 300 volte da titolare (?) e tanta voglia di riscatto

Quattordici gol nella scorsa stagione, appena 7 in 22 partite in quella attuale. Da quando è arrivato alla Lazio, Ciro Immobile non ha mai avuto numeri così bassi e il rendimento del bomber si riflette inevitabilmente su quello della squadra: nonostante il girone di Champions League brillantemente superato, i capitolini sono undicesimi in campionato e non riescono a trovare la giusta continuità per insediarsi in pianta stabile nelle parti alte della classifica.

La fiducia della società nei confronti di King Ciro è però immutata, anche se gli anni passano e le sirene dall’Arabia Saudita tentano il 33enne di Torre Annunziata. La squadra di Sarri ha bisogno ancora una volta dei suoi gol per ottenere una vittoria che sarebbe importantissima per risollevare il morale e trascorrere le feste con maggiore serenità. Come riporta il Corriere dello Sport, poi, quella contro l’Empoli sarà una partita speciale per il capitano, che potrebbe tagliare l’ennesimo grande traguardo in biancoceleste: il numero 17 infatti dovrebbe disputare infatti la 300esima partita da titolare in Serie A. Sarà lui a guidare l’attacco, come è successo spesso nell’ultimo periodo, affiancato da Zaccagni e Felipe Anderson.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Dubbio Luis Alberto-Kamada. Se lo spagnolo andasse in panchina sarebbe la conferma di motivazioni non solo fisiche. Ed il giapponese si guarda intorno…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“In vista della gara di questo pomeriggio contro l’Empoli, credo che l’unico vero dubbio di formazione riguardi il ballottaggio a centrocampo tra Luis Alberto e Kamada. Non è così scontato che lo spagnolo torni dall’inizio, anzi. L’ultima esclusione contro l’Inter era stata motivata da Sarri esclusivamente con questioni di natura fisica. In effetti, si trascina ormai da due mesi un vecchio problema all’inguine che non gli ha permesso di allenarsi nel modo migliore, ma la scelta era stata dettata anche da alcuni comportamenti andati in scena a Madrid. Nel caso in cui dovesse partire dalla panchina anche oggi, sarebbe un ulteriore conferma.

Vediamo chi la spunterà, il giapponese non è così certo di essere convocato per la Coppa d’Asia dal Giappone. So di un colloquio con il Ct asiatico che l’ha informato di essere in bilico proprio in virtù del minutaggio con la Lazio. Questo ha portato il calciatore anche a ragionare su una possibile partenza a gennaio. Per quanto riguarda la difesa, invece, credo che Sarri partirà con Casale e Patric, anche se Gila delle speranze le coltiva ancora”.

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