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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dai malumori al futuro: Immobile e Luis Alberto vogliono chiudere in bellezza

Sono stati i leader della Lazio prima di Inzaghi e poi di Sarri. Immobile e Luis Alberto hanno entrambi, in situazioni diverse, espresso i loro malumori e la volontà di separarsi con la Lazio. L’unico campionato in grado di tentarli sarebbe l’Arabia, ma ora i due vogliono solo terminare al meglio la stagione, come riporta il Corriere dello Sport.

Se il capitano ha riflettuto ed è tornato sui suoi passi, lo spagnolo è sembrato irremovibile dopo Lazio – Salernitana, anche se poi un piccolo passo indietro lo ha fatto nell’esultanza a Genova. L’idea di partire si è leggermente ridotta, ma in caso di offerte Luis Alberto valuterebbe seriamente il da farsi sul suo futuro. Ma intanto per entrambi il presente si chiama Lazio, con un campionato da concludere nel migliore dei modi

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Non è ancora tempo di promossi e bocciati, sarebbe pericoloso…” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Questo 12 maggio è una data particolare, è l’occasione per ricordare la Lazio più bella di sempre. Non solo lo scudetto, ma mille motivi e significati. Quella formazione è una filastrocca, resterà negli annali, ha avuto un grandissimo maestro come Tommaso Maestrelli. Un uomo capace di gestire un gruppo di pazzi che in campo erano una sola anima. Poi c’è l’obiettivo della Lazio di oggi, arrivare in Europa League con tutti i rimpianti derivati dalla trasferta di Monza. Credo che la partita contro l’Empoli non sarà semplice, ma è a portata di mano. L’avversario giocherà con grande voglia e necessità, voglio credere che la squadra di Tudor potrà fare lo stesso.

Dopo la strisciata che ha dato Tudor, deve arrivare una risposta in campo. Tempo che ci sia il rischio che le scelte del tecnico, i famosi promossi e bocciati, possano incidere ulteriormente sul gruppo. Ora conta essere tutti sullo stesso piano, in caso contrario sarebbe molto pericoloso. Il rendimento così rischierebbe di non essere ottimale”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cadone-e-Gianni-Walter-Bezzi-09052024-e2jeokd/a-ab8h8e6

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FORMELLO

Lazio-Empoli tra passato e futuro: antivigilia con conferenza per Tudor

“Il tecnico biancoceleste Igor Tudor interverrà in conferenza stampa nell’antivigilia di Lazio-Empoli domani, venerdì 10 maggio 2024, alle ore 15:00 presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello”. Così il club biancoceleste attraverso i propri canali ufficiali fissa l’appuntamento che aprirà un week-end importante: ci sono da omaggiare gli eroi del primo scudetto e da blindare il piazzamento in Europa League battendo un Empoli a caccia di punti salvezza. Un tuffo nel passato ed un presente importante per il futuro.

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FORMELLO

FORMELLO – Non solo Casale, anche Patric suona l’allarme. Abbondanza a centrocampo, dubbio Taty-Ciro

Qui Formello. Secondo giorno di preparazione in vista di Lazio-Empoli a Formello. Tudor ha gli uomini contati dietro, visto che per il secondo giorno di fila non ha preso parte alla seduta Nicolò Casale. Occhio però anche a Patric: anche lo spagnolo oggi non si è visto, ma dovrebbe trattarsi di gestione, a maggior ragione adesso che i centrali sono veramente contati. Romagnoli è l’unica certezza: oggi regolarmente in campo. La soluzione adottata col Monza, ovvero la difesa a 4 con l’abbassamento di Hysaj e Marusic, resta l’opzione più percorribile in vista di domenica.

La presenza di Zaccagni nei 4 di centrocampo è una semi certezza. I dubbi riguardano principalmente i due mediani: Tudor potrebbe confermare la coppia Guendouzi-Kamada per la terza volta di fila (mai successo nella sua gestione) piuttosto che inserire uno fra Vecino e Cataldi. Presto per dirlo, ma almeno qui c’è abbondanza. Felipe Anderson e Luis Alberto praticamente certi del posto, mentre lo stesso non si può dire di Castellanos dopo il gol di Immobile a Monza. sarà ballottaggio serrato, ancora una volta.

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SOCIETA'

Lazio-Empoli, tutti gli eventi in programma

La festa biancoceleste allo Stadio Olimpico inizierà prima delle ore 11:00.

Un intero popolo in festa, 50 anni dopo il trionfo firmato da Lenzini e Maestrelli, Wilson e Chinaglia. Nel giorno dell’anniversario di Lazio-Foggia, gli eroi biancocelesti torneranno a calcare il manto erboso dell’Olimpico, proprio lì dove nel 1974 hanno scritto una delle pagine più importanti della nostra storia ultracentenaria.

La giornata di domenica vivrà di un prologo al sabato dalle 11:00 alle 19:30, con l’installazione all’Auditorium dell’ultima tappa della mostra “Meravigliosa”, che sarà visitabile dai tifosi biancocelesti anche il giorno successivo dalle 14:30 alle 17:30.

Domenica 12 maggio avrà nell’annullo commemorativo che celebra i 50 anni del primo Scudetto il primo evento ufficiale. L’evento si svolgerà all’interno della sala stampa dell’Olimpico alle ore 10:45. 

Da quel momento in poi, l’attenzione sarà tutte rivolta al campo di gioco, sul quale torneranno i fautori di quelle epiche gesta. I calciatori, e in alcuni casi i loro eredi, verranno chiamati a ricevere l’applauso delle decine di migliaia di sostenitori che saranno presenti sugli spalti – così come dei calciatori che oggi compongono la rosa biancoceleste -, per poi essere tutti coinvolti in un lungo abbraccio virtuale, effettuando l’intero giro di campo.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Empoli ad Aureliano: i precedenti

La designazione arbitrale della 36ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Empoli al signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e M. Rossi: Monaldi sarà il IV ufficiale mentre Chiffi e Fabbri sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il quattro incrocio per Aureliano: 1 pareggio e 3 sconfitte lo score con i biancocelesti dopo il k.o. interno sull`Udinese dello scorso marzo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Provedel particolare, se non torna con l’Empoli può diventare un caso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La questione Provedel e le prossime scelte di Tudor, è una situazione particolare. Se sta bene gioca, anche se il tecnico è stato premiato dall’ultima scelta di Monza in cui Mandas ha fatto bene. Credo che con un’altra settimana intera di allenamenti, dovrebbe rientrare il titolare, ma non ho delle certezze e non so se ci sono questioni di mercato che possono condizionare. Per Provedel ci sono interessamenti dalla Premier, dall’Aston Villa nello specifico, ed anche un sondaggio della Juve, ma ha rinnovato il contratto da poco e resta un patrimonio della Lazio. Mi aspetto che contro l’Empoli possa tornare dall’inizio, altrimenti potrebbe diventare uno dei tanti casi.

Quello di ieri a Formello non è stato un confronto, ma un monologo conciliante di Tudor nei confronti della squadra. Sono state esaminate le cose che non sono andate bene a Monza, ma la priorità ora è chiudere bene la stagione. Sono state esaminate situazioni individuali e l’atteggiamento collettivo della squadra, c’è stato un richiamo alla compattezza per fare bene in questo rush-finale.

La grande delusione dei tifosi nasce dalle aspettative che erano state generate dal secondo posto della scorsa stagione e dal famoso asse Sarri-società che non c’è stato. I concetti espressi da Tudor prima della gara di Monza non sono criticabili, è chiaro che serve obiettività nel giudicare la rosa e le possibilità, ma è evidente che dopo il raggiungimento della Champions ci si aspettava un mercato più funzionale alle necessità di Sarri. Quando ti aspetti un salto di qualità nei ricavi e nelle possibilità per migliorarti e non lo vedi, è naturale che nasca insoddisfazione tra i tifosi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Nessuna congiura contro Tudor. Se la Lazio arriva settima è sotto le aspettative” (AUDIO)

E’ rimasto l’amaro in bocca per il pareggio di Monza… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ rimasto l’amaro in bocca per il pareggio di Monza e oggi ci sarà il confronto tra Tudor e la squadra. Il mister croato è tornato a parlare di valore della rosa come più volte ha fatto Sarri in passato e questa forse è la cosa che più mi preoccupa. Vedere il suo sconforto non è stato un buon segno.

Ora però non voglio sentire quelli che dicono che c’è una congiura contro Tudor, che ci sia qualcuno che rema contro. Non voglio rivedere il film visto con Sarri. Ci sono solo problemi oggettivi di rosa che erano già chiari prima.

Ad esempio Luis Alberto è uno di quei giocatori che viene lasciato in campo perché si pensa sempre che uno o due passaggi di quelli fenomenali potrebbe sempre farli. Ma dal punto di vista dell’aiuto della squadra è sempre disastroso, persino nelle partite in cui costruisce qualcosa. Quello è oggettivamente un problema perché manda in difficoltà tutta la squadra.

Secondo me se la stagione finisse così, non potremmo dire che sia stata una stagione soddisfacente. Non disastrosa per carità, ma non soddisfacente. Si può fare di più. In virtù del mercato estivo pensavo che sarebbe arrivata quinta o sesta. Se dovesse arrivare settima, sarebbe sotto le aspettative. Non posso dimenticare partite come quelle contro il Monza, il Lecce, il Genoa, la Salernitana, che hanno condizionato il cammino della Lazio e l’hanno portata alla posizione attuale di classifica”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio non deve mollare il sogno Champions. Fabiani questa estate dovrà dare un taglio netto” (AUDIO)

La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha sufficiente margine di vantaggio su Napoli e Fiorentina per considerarsi in Europa League. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato nelle ultime tre partite perché un pensierino alla Champions lo possiamo ancora fare. L’Atalanta potrebbe lasciare punti per strada perché se giovedì va in finale, immagino potrebbe concentrarsi più su quella partita che sul campionato. Insomma al di là dei conti, potrebbe liberarsi l’ipotesi sesto posto per la Champions e non averci provato fino alla fine potrebbe generare molti rimpianti.

Pensando a Monza, tutti rimproverano a Tudor di aver sostituito Zaccagni con Casale, ma le avvisaglie della Lazio poco brillante e in sofferenza si erano già ampiamente viste. La prima mezz’ora è stata come il resto della partita. Con Zaccagni o senza Zaccagni. Non è stato certo l’ingresso di Casale ad aver cambiato la partita.

Ciò che deve fare la Lazio nella prossima stagione è placare il malcontento dei giocatori. Dovranno essere molto decisi e l’idea che ho è che i calciatori siano diventati i veri ‘padroni’ della società. Va dato un taglio netto col passato e Fabiani dovrà intervenire in modo deciso. Troppi giocatori che si lamentano e protestano, del contratto, della sostituzione, del ruolo in campo… così non si può andare avanti”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Difesa e lettura delle partite, le mie perplessità su Tudor. Rimpianto Champions, ma Europa vicina” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Voglio sospendere il giudizio su Tudor, qualcosa di buono si è visto, per esempio la Lazio gioca più in verticale ed alcuni calciatori ne stanno beneficiando, vedi Kamada e Luis Alberto. Il giapponese, nello specifico, negli schemi di Sarri era un po’ imbrigliato. Poi ci sono anche riflessi negativi, la fase difensiva è un esempio. Ora non c’è un difensore che stia facendo bene con continuità e le reti subite contro il Monza lo dimostrano. Nel caso del pareggio del Monza ci sono dormite sia di marcatura che di atteggiamento di squadra, troppa libertà nel permettere il cross di Pessina.

Sinceramente, ho anche delle perplessità su alcuni cambi e sulla lettura delle partite da parte del tecnico croato. E’ chiaro che nel complesso, il lavoro di Tudor ha portato anche buone cose, ma resto perplesso per la scelta di buttare via il lavoro degli ultimi 3 anni.

Dal punto di vista dell’Europa League, la Lazio non è massa male. C’è un posto a disposizione e devi guardarti da Fiorentina e Napoli che sono distaccate. Vediamo stasera cosa fa il Napoli ad Udine, ma la Lazio ha un buon calendario per blindare questa posizione. Resta il rammarico perché incredibilmente la Champions era tornata alla portata. A Monza hai fatto bene 20′, poi Donati ed Akpa Akpro ti regalano un gol assurdo a 7′ dalla fine. Mi chiedo come fai a non vincere?

L’arbitraggio di Pairetto a Monza? Non penso mai a complotti, penso magari ad errori determinati anche da condizionamenti per eventi pregressi. Forse non è un caso che Pairetto sia lo stesso che convalidò, sbagliando, la famosa rete di Acerbi a La Spezia”.