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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Fabiani pre match: “Ci giochiamo la stagione contro i più forti d’Europa. Soddisfatti della squadra e di Baroni”

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani a Sky prima di Inter-Lazio:

“Tutto il campionato di Serie A, a 180 minuti dalla fine, non ha dato verdetti, c’è grande equilibrio e questo significa che c’è crescita da parte di tutte le squadre. Le eccezioni sono Atalanta e Genoa, le altre si giocano tutte qualcosa di importante.

Stasera noi ci giochiamo una stagione e incontriamo i più forti d’Europa. Il calcio, però, è bello perché può sempre riservare delle sorprese.

Siamo già soddisfatti, pensando sia al campionato che all’Europa. Abbiamo iniziato una fase di rinnovamento, senza campioni come i vari Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Immobile e Felipe Anderson. Siamo soddisfatti dei nostri ragazzi e del lavoro del nostro mister Baroni, che ha dimostrato di poter allenare una squadra importante come la Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dalla coppia Dia-Castellanos passa l’Europa

I numeri parlano chiaro, con Dia e Castellanos insieme la Lazio fa meglio.

Una sensazione avuta quando il centravanti argentino è stato ai box per diverse settimane e confermata poi dai numeri. Come riporta Il Messaggero, dividere sul più bello una coppia da 26 reti e 9 assist complessivi, è un azzardo pagato a caro prezzo. Con Dia (12 gol, 9 in A) e Castellanos (14 reti, 10 in campionato) in tandem dall’inizio, Baroni ha vinto 14 gare su 18 in stagione.

Fa rumore, si legge, la rinuncia dall’inizio a Dia, reduce da 3 reti nelle ultime 4 partite, e in campo sabato nel finale con un palo. L’ex Salernitana è il calciatore di A non ancora in doppia cifra ad aver portato in dote più punti di tutti (ben 11), ed è anche un amuleto: dal gennaio 2023 è andato a segno 27 volte (in 22 gare) ed il suo club non ha mai perso.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, occasione persa. Mi aspettavo più coraggio, ma forse mancano le energie. E più giocatori di qualità…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mi aspettavo una partita diversa, credevo che la Lazio potesse prendersi maggiori rischi, potesse dall’inizio imporre un ritmo diverso. Fino all’espulsione di Kalulu, la squadra di Conte ha gestito bene la gara, era in controllo totale. E’ stata un’occasione persa, non sempre ti capita di giocare contro una Juventus così. Ho la sensazione che la gara fatta dalla Lazio sia dovuta ad una mancanza di energia. Forse sapevano di non averne molte per fare un tipo di gara diverso. Anche la scelta di schierare Dele-Bashiru immagino dipenda da questa valutazione, dal timore di soffrire gli uno contro uno imposti dal modo di giocare dei bianconeri.

La luce la possono accendere in pochi. Pedro, Isaksen e Zaccagni, non vedo altri giocatori che abbiamo queste caratteristiche. C’è la mancanza di altri elementi che abbiano la giocata o che tirino da fuori area. Per questo, Baroni ha poi mandato in campo Vecino per riempire l’area di rigore.

Il pareggio è probabile, in vista della gara di Milano contro l’Inter, favorisca altri. Ma può essere anche un punto utile per andare in Europa League, anche perchè non sono così certo che questa Juventus possa vincere agevolmente le ultime due partite.

Scudetto? L’Inter sta cercando di tenerlo vivo, ma è tutto nelle mani del Napoli. Se batte il Parma, cosa non scontata, poi avrebbe molte possibilità di conservare il vantaggio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Baroni alla resa dei conti. Ma il cortocircuito c’è stato per la gestione del mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La partita con la Juventus è stata una ripetizione di Lazio-Parma. Per un’ora la Lazio non ha affondato i colpi, ha preso il solito gol ad inizio di ripresa ed con affanno è riuscita parzialmente a riprendere il risultato dovendosi accontentare del pareggio. In base ai risultati di ieri, il famoso rigore non concesso all’Inter contro la Roma, risulterà decisivo sia per lo scudetto che per la Champions. Oggi la squadra di Ranieri non avrebbe avuto la grande opportunità a Bergamo di prendersi il quarto posto.

Dele-Bashiru? Non si capisce che ruolo abbia, l’unica cosa che ha è l’accelerazione, per il resto è uno di quegli acquisti indecifrabili del mercato della Lazio. E’ questo il vero tema rispetto ai rapporti tra Baroni e la società, la gestione dei nuovi arrivati.

La Lazio attacca sempre in un solo modo. Va sull’esterno e cross al centro dell’area, ma in questo momento Isaksen e Zaccagni non sono in condizione ed i terzini non hanno qualità nell’assistenza. I fatti dicono che a due giornate della fine, la Lazio ha gli stessi punti della Juventus con un organico neanche paragonabile.

Stiamo arrivando alla resa dei conti di fine stagione rispetto alla permanenza di Baroni. Più che i risultati, ho la sensazione che il corto-circuito ci sia stato nel momento in cui il tecnico ha utilizzato meno i giocatori arrivati dal mercato. Nella Lazio funziona così, le cose si mettono male quando un allenatore inizia a fare scelte che vanno in controtendenza con il volere della società”.

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SERIE A

Chi è in vantaggio negli scontri diretti? Corsa Europa: tutto quello che c’è da sapere

270 minuti ancora da giocare, un posto per la Champions, dando per scontato quello che prenderà l’Atalanta, uno per l’Europa League e uno per la Conference. Questo il quadro della corsa alla qualificazione alle prossime coppe europee, con il secondo posto per l’Italia per la ex Coppa UEFA che spetterà di diritto alla vincente della Coppa Italia, ovvero a una tra Bologna (ancora in corsa per tutto in Serie A) e Milan (fuori dalla lotta in campionato). Ma in caso di arrivo a pari punti che cosa succederà? In questo momento andiamo a prendere in esame la situazione in cui siano solo due le squadre appaiate alla fine della trentottesima giornata, visto che nel caso in cui fossero di più si dovrebbe ricorrere alla classifica avulsa. Di seguito il quadro completo.

ATALANTA – 68 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0

Scontri diretti a favore con Bologna e Juventus
Scontri diretti in parità con la Fiorentina
Scontri diretti a sfavore con la Lazio
Da stabilire gli scontri diretti con la Roma

JUVENTUS – 63 punti
Atalanta-Juventus 1-1 – Juventus-Atalanta 0-4
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0

Scontri diretti a favore con nessuno
Scontri diretti in parità con Roma e Bologna
Scontri diretti a sfavore con Atalanta e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Lazio

ROMA – 63 punti
Roma-Atalanta 0-2 – Atalanta-Roma da giocare
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Juventus-Roma 0-0 – Roma-Juventus 1-1
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con la Lazio
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con Bologna e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con l’Atalanta

LAZIO – 63 punti
Lazio-Atalanta 1-1 – Atalanta-Lazio 0-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Juventus-Lazio 1-0 – Lazio-Juventus da giocare
Roma-Lazio 2-0 – Lazio-Roma 1-1
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2

Scontri diretti a favore con l’Atalanta
Scontri diretti in parità con nessuno
Scontri diretti a sfavore con Bologna, Roma e Fiorentina
Da stabilire gli scontri diretti con la Juventus

BOLOGNA – 62 punti
Bologna-Atalanta 1-1 – Atalanta-Bologna 2-0
Juventus-Bologna 2-2 – Bologna-Juventus 1-1
Lazio-Bologna 3-0 – Bologna-Lazio 5-0
Roma-Bologna 2-3 – Bologna-Roma 2-2
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare

Scontri diretti a favore con Lazio e Roma
Scontri diretti in parità con la Juventus
Scontri diretti a sfavore con l’Atalanta
Da stabilire gli scontri diretti con la Fiorentina

FIORENTINA – 59 punti
Atalanta-Fiorentina 3-2 – Fiorentina-Atalanta 1-0
Bologna-Fiorentina 1-0 – Fiorentina-Bologna da giocare
Juventus-Fiorentina 2-2 – Fiorentina-Juventus 3-0
Fiorentina-Lazio 2-1 – Lazio-Fiorentina 1-2
Fiorentina-Roma 5-1 – Roma-Fiorentina 1-0

Scontri diretti a favore con Juventus, Roma e Lazio
Scontri diretti in parità con l’Atalanta
Scontri diretti a sfavore con nessuno
Da stabilire gli scontri diretti con il Bologna

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Europa passa da Empoli: Zac in panchina davanti a Spalletti?

 lunch match di quest’oggi metterà nel menù un Empoli-Lazio dai mille significati: gli azzurri andranno a caccia di punti fondamentali nelle corsa alla salvezza visto il pari del Venezia (che ha riportato la squadra di D’Aversa al penultimo posto) e il ko del Lecce; la Lazio però se vorrà continuare a credere nel sogno quarto posto dovrà provare ad uscire dal Castellani con tre punti, visti anche gli scontri diretti tra Roma e Fiorentina (alle 18:00) e Bologna-Juventus (alle 20:45).

Sugli spalti, scrive il Corriere dello Sport-Stadio, dovrebbe essere inoltre confermata la presenza del commissario tecnico della nazionale italiana Luciano Spalletti, che cercherà di vedere più da vicino i vari Zaccagni, Rovella, oltre che magari qualche sorpresa come Esposito o Fazzini. Cercherà, appunto, perché come riferito dal quotidiano, Baroni potrebbe decidere di applicare qualche rotazione e far rifiatare alcuni stakanovisti della rosa. 

Il primo potrebbe essere proprio Mattia Zaccagni, titolare inamovibile da sette gare di fila. Viene da un periodo super intenso e alla fine di marzo aveva superato un inizio di pubalgia, fermandosi appena pochi giorni durante la prima settimana di ritiro con la Nazionale. Da allora non si è più fermato e le ha giocate tutte. Non era al top con il Parma e si è visto. Anche Rovella non era al massimo a Parma ma contro l’Empoli dovrebbe comunque esserci. Per entrambi poi pesa lo stato della diffida: con un altro cartellino giallo, infatti, scatterà la squalifica, e tra una settimana c’è la sfida contro la Juventus.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, arbitri decisivi per la volata europea. Lotito più arrabbiato per…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci stiamo avvicinando alla gara con l’Empoli che rappresenta l’ultima opportunità per tenere in piedi l’obiettivo Champions e la penultima per un piazzamento in Europa League.

Ci sono cinque squadre raccolte in tre punti che si giocano le piazze europee. Un fischio arbitrale sbagliato in questa fase sposta tutto, soprattutto dal punto di vista economico. Chi sostiene che il fattore arbitrale non condizionerà la volata o non capisce nulla di calcio o è in cattiva fede. Lotito arrabbiato per il trattamento arbitrale nei confronti della Lazio? Sieti sicuri? Secondo me il presidente è più arrabbiato per aver perso la sua battaglia politica con Gravina.

Rischio squalifica per Pellegrini per una bestemmia? C’è il precedente di Lautaro Martinez che ha patteggiato con la Procura Federale, non credo che ci siano i presupposti per una decisione diversa da questa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio sospesa tra tutto o niente. Ora anche psicosi nei confronti degli arbitri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio è sospesa in questa situazione stranissima in cui si può ottenere tutto e perdere tutto. Tra polemiche e dubbi, l’unica cosa che conta adesso è che la squadra ora non sbagli più in termini di personalità ed approccio. Contro l’Empoli sarà l’ultima occasione per il quarto posto e una delle ultime per l’Europa League.

L’ultimo è stato un turno micidiale per le possibilità Champions della Lazio. Il colpo della Roma a Milano contro l’Inter cambia anche il rapporto di possibilità con l’altra squadra della Capitale. Ora può essere considerata una delle favorite per il quarto posto in classifica, molto dipenderà dalla gara in trasferta con l’Atalanta.

Il fatto dei aver i mass media che ti aiutino in questa fase cruciale sposta molto. La narrazione e le letture delle situazioni cambiano le percezioni. Questo riguarda anche errori e direzioni arbitrali che in questa fase sono decisivi e spostano gli equilibri. Ora, rispetto alla prima parte della stagione, vedo una squadra molto condizionata dal trattamento arbitrale che sta ricevendo. Diversi giocatori, da Guendouzi a Rovella, passando per Romagnoli e Zaccagni, sono in preda ad una psicosi. Baroni credo che stia cercando di abbassare i toni, come se volesse evitare un boomerang”.

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Lotta all’Europa, anche 70 punti potrebbero non bastare: i numeri

La Lazio ha 60 punti, che al momento significano settimo posto (a -2 dal quarto occupato dalla Juve). Da qui al termine della stagione ci sono 12 punti in palio: i biancocelesti se la vedranno domenica con l’Empoli in trasferta, poi in casa con la Juventus, a seguire a Milano con l’Inter per poi chiudere all’Olimpico con il Lecce.

Stando a quanto evidenzia il Corriere della Sera, la corsa ad un posto nelle competizioni europee del prossimo anno è così agguerrita che 70 punti potrebbero non bastare per centrare l’obiettivo.

Immaginando, si legge, 3 vittorie a Empoli, sul campo dell’Inter (!) e col Lecce, e un pari con la Juventus, Baroni potrebbe comunque finire dietro 6 squadre: Napoli, Inter, un’Atalanta a cui basterebbero 2 successi per chiudere a 71 e poi Juventus, Bologna e Roma, che sarebbero davanti – in quest’ordine – anche in una possibile classifica avulsa con 4 squadre tutte a 70.

Tuttavia la Lazio potrebbe arrivare a 70 anche pareggiando con l’Inter, battendo la Juventus e volgendo a suo favore gli scontri diretti con i bianconeri, ma il 2-2 col Parma ha complicato la corsa europea.

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Lazio, Baroni si gioca la panchina: Europa decisiva

Mancano quattro partite alla fine del campionato e dal sogno di partecipare alla prossima Champions garantendosi dai 30 ai 40 milioni di euro certificati, improvvisamente la Lazio è passata all’incubo di non entrare in Europa dopo, otto stagioni. E’ vero che in tre punti (dalla Juve in giù) ci sono cinque squadre ma è anche vero che la squadra biancoceleste, dopo il pareggio contro il Parma, deve fare i conti con le difficoltà di vincere le partite all’Olimpico: ne mancano due, contro la Juve e il Lecce, e la squadra di Baroni non conquista un successo in serie A dal 9 febbraio scorso, quando ha seppellito di gol il Monza di Bocchetti, si legge su Il Messaggero. 

Pessimo il ruolino di marcia più recente, tanto che Baroni è finito di nuovo sulla graticola, per niente garantito dal suo contratto in scadenza nel 2026. Nuove e profonde riflessioni si sono aperte in società, che farà le sue valutazione definitive dopo il 25 maggio. Cinque pareggi contro Napoli, Udinese, Torino, Roma e Parma, più l’eliminazione dall’Europa ai rigori contro il Bodo: davvero troppo poco per la Lazio che ha sprecato contro il Parma la grande occasione di agganciare la Juventus al quarto posto e di superare Bologna e Roma. Diventa la qualificazione europea lo spartiacque della stagione della Lazio e soprattutto del futuro di Baroni, che è a due punti dalla Champions ma anche ad un passo da un pericoloso flop.