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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con la Fiorentina gara inutile, Lazio certa del nono posto” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Fiorentina-Lazio è una delle tante gare inutili di questo finale di stagione. Indipendentemente dal risultato, la Lazio sempre nona resterà. L’obiettivo è Bergamo, è questa la data cerchiata in rosso, la sfida che vale tutta la stagione.

Stamattina convocazione Lega che riguarda l’elezione di giugno per il prossimo presidente federale. Quasi tutti fanno il nome di Malagò, tranne Lotito. Oggi il presidente della Lazio sarà più interessato a questa riunione o alla gara di Firenze?”.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, i convocati di Sarri: out in sei

A poche ore da Fiorentina-Lazio, gara valida per la 32esima giornata di Serie A, il tecnico biancoceleste ha diramato la lista dei convocati:

portieri: Furlanetto, Motta, Giacomone;

difensori: Pellegrini, Patric, Romagnoli, Tavares, Hysaj, Provstgaard, Lazzari;

centrocampisti: Dele-Bashiru, Belahyane, Taylor, Basic; Przyborek, Cataldi; 

attaccanti: Pedro, Zaccagni, Noslin, Isaksen, Dia, Ratkov, Cancellieri.

Out Provedel, Marusic, Gigot, Gila, Rovella e Maldini.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro conto aperto con la Fiorentina: i numeri dello spagnolo con la Viola

Un campione senza tempo che punta a chiudere al meglio la sua stagione in biancoceleste.

Quando Pedro vede viola, spesso lascia il segno. La Fiorentina per lui, riporta il Corriere dello Sport, è un avversario particolare, una sorta di musa ispiratrice. I numeri lo confermano: contro i viola ha segnato tre gol in Serie A, lo stesso bottino record realizzato contro Genoa, Inter, Monza e Udinese.

L’ultimo episodio è ancora fresco. Il 7 gennaio scorso, nella gara d’andata, è stato proprio lui a firmare il definitivo 2-2, prendendosi la responsabilità di trasformare il rigore nel finale, dopo essere entrato in campo a gara in corso. Non è un caso. Lo spagnolo, conclude il quotidiano, ha costruito gran parte delle sue reti da subentrato, diventando una delle armi più affidabili della Lazio nei secondi tempi. Oggi contro la Fiorentina è in ballottaggio con Noslin, ma il discorso non cambia. I precedenti raccontano di un feeling particolare, fatto di gol pesanti e giocate decisive.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Firenze deve essere un allenamento. Infortuni? Questione da approfondire” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Per me stasera è un allenamento, un allenamento serio, che può dare indicazioni importanti in vista di Bergamo. Credo che la Lazio farà un’ottima prestazione oggi.

Per me l’Atalanta avrà più pressioni in Coppa Italia, potrebbe finire la stagione con un pugno di mosche. La Lazio è abituata ad una stagione complessa.

Marusic e Maldini? Questo è un discorso che come staff tecnico, come società, devi analizzare; sono una quarantina gli infortuni stagionali, c’è qualcosa che non quadra. Dalla preparazione, all’alimentazione, agli allenamenti, alla vita privata dei calciatori, allo stato mentale: ci sono tanti elementi da considerare; staff medico, tecnico, preparatori, giocatori, ci sono dentro tutti.

La Fiorentina dovrà per forza fare risultato; secondo me la sconfitta in Conference potrà influire e quindi non li troveremo a mille. Se darai loro la possibilità di galvanizzarsi, potranno crearti problemi, se parti bene invece possono andare loro in difficoltà”.

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RASSEGNA STAMPA

Fiorentina-Lazio, un solo pari nelle ultime 15 gare di Firenze. Con Sarri il successo più largo

Negli ultimi 15 precedenti di Serie A, solo un pareggio in casa dei fiorentini.

La Lazio ha vinto 9 volte al Franchi dalla stagione 2010-2011, un trend che però, sottolinea il Corriere dello Sport, è stato invertito nei due recenti confronti di campionato. La Fiorentina, nel 2023-2024 e nel 2024-2025, ha battuto i biancocelesti per 2-1 in rimonta: due anni fa con Kayode e Bonaventura (gol del vantaggio di Luis Alberto), poi a settembre 2024 con la doppietta su rigore di Gudmundsson (aveva sbloccato di testa Gila).

Nel periodo in considerazione, fatta eccezione per lo 0-1 del 2 marzo 2014 (Cana), ogni volta che la Lazio ha vinto in casa dei viola ha segnato, si legge, almeno due reti. Il 3-4 del 2017-2018 la sfida con più marcature. Il successo più largo lo 0-4 del campionato 2022-2023, sempre con Sarri in panchina.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Iucca: “In Figc mi aspetto un profilo politico” – (AUDIO)

Il giornalista di calciomercato.it, Francesco Iucca, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per parlare del campionato, del momento dell’Italia e della Figc.

“Siamo ancora in attesa di capire gli assestamenti per la Figc. malagò da subito è sembrato il nime più caldo. Ci aspettiamo comunque un profilo politico”.

“A danneggiare il calcio anche i mancati rapporti tra politica e istituzioni calcistiche. Mi auguro si possa vivere meglio questa situazione per il bene comune. Penso anche alla Lega di A che viene dalla riforma dello Statuto. Né Lega di A, né Figc né il Governo hanno portato a casa risultati concreti”.

“Tolti alcuni errori, secondo me commessi con la Bosnia, Gattuso non aveva fatto male. Anche un po’ di sfortuna, vedi il mancato rosso per il fallo su Palestra”.

“La conferenza di Gravina mi sembrava preparata. Però dopo questo ko io non mi aspetto che Gravina scarichi le colpe. Avrebbe dovuto prendersi le sue responsabilità, poi magari, dopo il Consiglio Federale, avresti potuto dimetterti ma spiegando tutto ciò che non è andato. Come fa Buffon a dire ‘Siamo migliorati’?”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Fiorentina per ottenere il quinto risultato utile consecutivo

L’obiettivo ora è restare imbattuti per cinque gare di fila di Serie A.

Il momento, almeno dal punto di vista dei risultati, è positivo. Ora serve conferma. La Lazio, sottolinea il Corriere dello Sport, arriva alla sfida contro la Fiorentina con una striscia aperta di quattro risultati utili consecutivi: tre vittorie contro Sassuolo, Milan e Bologna, seguite dal pareggio contro il Parma. Un percorso che ha ridato fiducia e slancio, ma che chiede un ulteriore passo per trasformarsi in continuità vera. L’obiettivo adesso è restare imbattuti per cinque gare consecutive di Serie A, un traguardo che manca da inizio stagione.

Tra settembre e novembre, infatti, la squadra di Sarri aveva costruito una serie di sei partite senza sconfitte, con tre vittorie e tre pareggi. Da allora, però, la continuità si è interrotta più volte, alternando buoni risultati a frenate improvvise.

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Lazio, oggi scattano le prove anti-Fiorentina: ballottaggio aperto Pedro-Noslin

Oggi la squadra si ritrova dopo un giorno di riposo: al via le prove in vista della trasferta di Firenze, in programma lunedì.

È l’inizio di una seconda metà di settimana corta ma intensa, in cui Sarri dovrà sciogliere alcuni nodi, a partire dalla fascia sinistra offensiva. Con Zaccagni non ancora al 100%, riporta il Corriere dello Sport, si rinnova il duello tra Pedro e Noslin. Una sfida già vista, ma ancora senza un vincitore definitivo. Perché entrambi, fin qui, hanno reso meglio a gara in corso rispetto a quando sono partiti dal primo minuto. Due armi diverse, ma accomunate dalla capacità di incidere quando le gare si aprono.

I numeri di Pedro, si legge, sono impressionanti: 16 dei suoi 32 gol in Serie A sono arrivati da subentrato, un dato che, nell’arco temporale che va dal giorno del suo esordio in Italia fino a oggi, lo pone al vertice insieme a Lautaro Martinez. L’ultimo segnale è arrivato proprio contro la Fiorentina all’andata, con il rigore trasformato nel finale per il 2-2. Dall’altra parte c’è Noslin, energia e impatto immediato. Con quattro gol è il capocannoniere della Lazio in stagione (insieme a Zaccagni e Isaksen), tutti segnati partendo dalla panchina. Anche per lui, dunque, la dimensione del subentrante è stata quella più produttiva. Il problema, o forse la risorsa, è proprio questa: entrambi danno il meglio entrando. Sarri dovrà scegliere su chi dei due puntare dall’inizio ed eventualmente da chi provare a sfruttare l’impatto a gara in corso.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Fagioli e Gudmundsson centrali per la Fiorentina. Mi aspetto una gara chiusa, non bella” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Kean fa reparto, è imprevedibile. Comunque la Fiorentina è una buona squadra. Nonostante il ko di ieri, contro al Lazio resetteranno per racimolare punti. Mancando Fagioli e Gudmundsson, che sono centrali per la viola e che fanno la differenza nel palleggio, nel trovare spazio tra le linee, non mi aspetto una squadra che verrà ad attaccarti alta. Sarà una sfida chiusa, non giocata a viso aperto. Non bella quindi, a meno che non non si sblocchi subito.

A me Maldini esterno a sinistra non piace, non ha l’applicazione e le caratteristiche per fare quel tipo di ruolo. Lo vedo più come un trequarti o una seconda punta, oppure come punta che crea spazio agli alti. Per migliorarsi e diventare completo, deve ripulire ma anche finalizzare e ci vuole un po’ di tempo per questo”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Fiorentina, ritorno al futuro: priorità Lazio, ma questa volta chiederà garanzie scritte. Gattuso e Grossi i primi nomi…

Passato, presente e futuro s’intrecciano. Chissà se lunedì sera Sarri ripenserà a come sarebbe andata, se avesse preso la via più vicina a Castelfranco: «In estate mi è arrivata la telefonata di un dirigente della Fiorentina (Pradé, ndr), ma due ore dopo che avevo già accettato la Lazio». Maurizio non è tornato indietro «per amore dei tifosi biancocelesti», nemmeno dopo aver scoperto in ritardo il blocco del mercato estivo, ma se dovesse arrivare un’altra chiamata a fine stagione potrebbe essere diverso. A giugno scorso Lotito e Fabiani gli avevano promesso che avrebbero rimediato allo stop Covisoc con gli acquisti d’inverno su indicazione del tecnico. Così non è stato, eccezion fatta per Taylor.

A gennaio il Comandante ha ribadito di «voler accettare tutto sino a fine stagione», poi si siederà «a un tavolo con la società per fare un punto». A differenza del 2024, Mau non ha alcuna intenzione di dimettersi perché «come giustamente ha detto Fabiani, ho un contratto sino al 2028 (da 2,5 milioni a stagione più bonus, ndr), ma se questo era l’anno zero, il prossimo dev’essere l’uno». Sarri sta bene alla Lazio, ama i tifosi, ma si è già scottato fin troppo sul mercato: stavolta non alcuna intenzione di credere solo alle parole, senza avere garanzie concrete in mano.

Priorità alla Lazio, ma c’è già un piano per giugno. Se Lotito gli ribadirà la fiducia senza esonerarlo, Sarri vorrà sapere subito che tipo di mercato potrà fare la società (libero o, più probabile, a saldo zero), il budget che sarà investito (non importa quanto, ma va stabilito nel dettaglio), e pretenderà che tutto venga ratificato in una scrittura privata con fideiussioni legate agli acquisti e non solo. In pratica, Mau vorrebbe legare la sua permanenza al rispetto delle condizioni stabilite, pena la risoluzione del contratto in essere e il pagamento del restante biennio. Sarebbe una svolta epocale, se Lotito accettasse le clausole poste dal tecnico, a tutela del suo lavoro e dei tifosi della Lazio.

Se il Comandante dovesse andar via, Lotito e Fabiani dovrebbero tornare a guardarsi intorno: non hanno mai dimenticato Gattuso, piace Grosso. Passato, presente e futuro s’intrecciano di nuovo. Il Messaggero