Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “I diffidati? Ne rischierei solo uno contro il Venezia. Kamenovic è una scommessa della società” (AUDIO)

“Il calcio italiano è in calo a livello europeo. La squadra che sta facendo meglio nelle coppe è la Juve che in campionato balbetta. Spero che i bianconeri possano passare il turno perché egoisticamente le coppe tolgono energie per il campionato.

Kamenovic? Evidentemente c’è per la società, ma non per il tecnico. Già si era capito la scorsa estate. E’ giusto che si provino scommesse, ma quando non vanno, bisogna cambiare strategia. Purtroppo i terzini non hanno alternative.

Il derby è vicino, ma la partita più importante è sempre la successiva. Trattandosi però del Venezia, dei tre diffidati ne rischierei uno e gli altri li lascerei in panchina.

Il Venezia è in un momento delicato ed è per questo che sono arrivati a Roma due giorni prima rispetto alla partita. Evidentemente vogliono cementare il gruppo, ma onestamente sono cose che spostano poco. I valori sono quelli”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Senza tre punti col Venezia, il Derby perde tanti significati. Benzema? Il più forte d’Europa” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

REAL-PSG, IL CALCIO


“Ieri è stata la serata del talento, poteva accadere di tutto. Più che svarioni, ci sono state tante prodezze con un pizzico di tattica. I grandi campioni sanno far male, sanno leggere la partita in modo diverso rispetto ai giocatori ‘normali’. Al Bernabeu c’è stato il calcio, poteva essere una finale di un Mondiale. Messi sottotono, Modric senza tempo. Ero sicuro che il Real avrebbe tirato fuori qualcosa, la Champions ce l’hanno nelle vene, è la loro coppa. Ancelotti? Non si è mai scomposto, ha dato freschezza con le sostituzioni e letto perfettamente la partita. Benzema è il più grande centravanti in Europa, anche più di Lewandowski. Ti fa giocare bene la squadra, sa leggere i momenti e come ha colpito sul terzo gol. E’ un gol di un intuito straordinario, da giocatore superiore, la bellezza del calcio. Il PSG ha avuto il classico braccetto della squadra che non ha la stessa tradizione del Real. Dopo il primo gol si sono disuniti, è subentrata l’ansia da prestazione”.


LAZIO-VENEZIA: MOTIVAZIONI E DIFFIDATI


Senza battere il Venezia il derby varrebbe solo per i tifosi e non per la classifica. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, sulla carta la Lazio dovrebbe vincerne tante di partite vista la qualità di alcune squadre, ma le cose sono diverse nel girone di ritorno. Mai pensare che si possano vincere le partite negli spogliatoi. La Lazio ha annichilito il Cagliari perché è scesa in campo con un tipo di aggressività diverso dal solito ed è quella la chiave per affrontare squadre più deboli, ma motivate. Diffidati? Sceglierei Felipe Anderson con una staffetta Zaccagni-Pedro. Dietro farei giocare Luiz Felipe, al massimo ci sarebbe Patric. Penso sempre alla gara più vicina: vincere col Venezia è semplicemente fondamentale, abbiamo poco margine d’errore.


AUTOMATISMI MIGLIORATI

Vedo una Lazio più sicura, come se avessero trovato quello che cercavano con Sarri. Consapevolezza di poter fare ciò che è nelle loro corde, soprattutto saper gestire i momenti della partita nel momento in cui non puoi dominare le partite sempre per 90 minuti. Ecco, la Lazio da l’idea di esser diventata una montagna quasi insormontabile per alcuni avversari, quando scende in campo come a Cagliari. Come ho detto, è impossibile dominare per tutta la partita, ma se giochi col Venezia puoi dominarla per 70′. Contro il Milan, sarebbe certamente diverso. Le prestazioni vanno giudicate anche in base all’avversario”.

ROMAGNOLI

Sarebbe il gemello di Acerbi. Se la Lazio va veramente su Romagnoli faccio fatica a pensare che Acerbi resti, sono due giocatori di livello ovviamente, ma forse non troppo compatibili. Casale? Non lo so, è un giocatore che sta facendo bene, ma sta giocando a tre”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Abbiamo riscoperto la famiglia della Lazio e Ciro è degno di quella fascia rossa ” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


LA FAMIGLIA DELLA LAZIO


“Il dramma è quando ti manca la telefonata, il contatto con la persona casa che ti ha lasciato. Siamo ancora sotto shock, penso a Giancarlo, per lui Pino faceva veramente parte della famiglia. Avvertiremo sempre di più questo distacco, com’è successo con Giorgio e Felice, ma non possiamo dimenticare nessuno. La cosa bella è che ieri nella tristezza s’è vista la vera famiglia della Lazio. Tifosi e amici che abbiamo conosciuto nel corso degli anni. E’ stato bello ritrovarsi, nonostante tutto, perché di loro continueremo a parlarne per sempre”.


IMMOBILE E LA FASCIA ROSSA

E’ il degno rappresentante della Lazio; perché è sempre discreto, ha sposato la Lazio a vita rifiutando destinazioni più ricche. Sembra un giocatore d’altri tempi, un uomo, d’altri tempi. Ha tutto per rappresentare al meglio questa società“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Approccio col Cagliari fondamentale, temo contraccolpo psicologico. Joao Pedro? Magari!” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


JOAO PEDRO


Sarebbe un gran colpo di mercato: prima punta, esterno, è uno che sa giocare a calcio. I numeri dicono che segna sempre, ha fatto tanto per il Cagliari e fornisce sempre prestazioni importanti. Ha messo in difficoltà difensori bravissimi come Koulibaly”.


SARA’ BATTAGLIA, SUL CAMPO


Mi aspetto un Cagliari migliorato sotto l’aspetto mentale, i risultati in tal senso danno una grossa mano. La Lazio non deve concedere spazi, loro avranno le loro occasioni. Partita equilibrata, meno occasioni rispetto al match contro il Napoli e grande aggressione in mezzo al campo. Se dovesse giocare Keita aspettiamoci tante palle in verticale. Sono curioso di veder l’approccio della Lazio, spero che non ci sia il contraccolpo psicologico visto che i biancocelesti hanno raccolto poco giocando bene. Bisogna tornare a Roma con i tre punti, questo è certo. Occhio, perché dietro si stanno avvicinando. Verona e Fiorentina sono vicine, anche per questo bisogna portare a casa la vittoria”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Marcature asfissianti e contropiede, così è rinato il Cagliari. Acerbi? Giusto che torni titolare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


CORSA SCUDETTO ED EUROPA


“Scudetto? Lo meriterebbero tutte e tre, ma forse un pizzico di più Milan e Napoli, per il rendimento complessivo. A Napoli dopo la cocente delusione di quando c’era Sarri, c’era tanta amarezza. Quest’anno – dal momento in cui hanno recuperato punti e giocatori fondamentali – ci siano buone possibilità. In generale, spero che gli stadi riaprano al 100% della loro capienza per tornare a respirare il calcio vero e permettere ai tifosi di viverlo a pieno. Juve? Non credo che la Lazio possa raggiungerla, c’è divario, lo stesso che non permette ai bianconeri di tornare in corsa per lo Scudetto. Ovvio, mi auguro il contrario, ma l’analisi fredda è questa. Poi c’è l’Atalanta, che ha l’asterisco della gara da recuperare contro il Torino. Se dovessero vincerla, sarebbe molto complicato agguantarla per la Lazio”.

CAGLIARI-LAZIO


Fossi in Sarri, farei vedere ai miei la gara dei sardi contro il Napoli. Sono un gruppo in salute, adesso sarebbero salvi e hanno visto l’inferno in questa stagione. Marcano in maniera asfissiante a centrocampo e puntano al contropiede, è la loro arma migliore. Mi piace moltissimo Marin, centrocampista di spessore e qualità: sa fare tutto nel modo giusto. Nel girone di ritorno c’è da fare la legna e portare a casa i punti, il Cagliari è stato bravo a cambiare faccia rispetto al girone d’andata. La Lazio deve giocare per il sesto posto, tenere d’occhio Roma e Fiorentina, come se fosse un mini torneo. Pedro-Felipe? Se il canario non sta bene, meglio in corsa. Se invece da garanzie, metterei lui. E’ migliorato tantissimo, lo abbiamo rivisto ad alti livelli nelle ultime partite. Lui sa anche entrare bene a gara in corso, è esperto e sa gestirsi in ogni frangente. Acerbi? Se sta bene è giusto che torni in campo, indipendentemente da ciò che è successo con i tifosi”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Da sempre contrario ai contratti blindati, Cagliari? Col Napoli doveva vincere…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

CONTRATTI LUNGHI, UN RISCHIO PER LE SOCIETA’

“Quando giochi bene e domini un squadra come il Napoli, è giusto evidenziare il buono che viene fatto. E’ giusto elogiare singoli e squadra, ma oggi vorrei parlare del rinnovo di Sarri (e non solo). Non vorrei che si iniziasse a credere che debba avere per grazia ricevuta un contratto più lungo di altri. Questo vale per tutti, non credo ai contratti lunghi e blindati, si deve ragionare di anno in anno. Penso anche a Mourinho, con un contratto pesantissimo per i prossimi tre anni. Lo stesso Mourinho che – dopo la vittoria della Champions con l’Inter – rimane a Madrid per firmare col Real. Nella Lazio l’errore sta a monte, l’ha commesso Lotito nonostante la buona motivazione di fondo, ovvero quella di dare un segnale alla squadra. Fare un contratto per 4-5 anni, è un vantaggio solo per il tesserato”.

CAGLIARI-LAZIO

“Il Cagliari doveva vincere la gara interna contro il Napoli, il paregglio gli va stretto. E’ una squadra in grande crescita, una difesa giocane ma solida e un riferimento pesate in attacco come Pavoletti. Sarà una gara molto difficile, la Lazio incontrerà un avversario in grande forma e molto motivato. Inoltre, non è da sottovalutare il fattore entusiasmo: è un gruppo che ha ritrovato l’appoggio del pubblico, anche lo stadio avrà il suo peso”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, manca l’ultimo step. Oddi e Giordano: “Imparare a soffrire!” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Quando giochi a calcio ed hai la possibilità di fare gol e non lo fai, poi paghi. Quando hai in mano la partita devi chiuderla, poi è andata anche male visto che la rete di Ruiz è arrivata al 94′. Guarda caso, proprio nel momento in cui finalmente la Lazio sta facendo il calcio che vuole Sarri i risultati non arrivano. Un paradosso che non cancella le buone cose che si stanno facendo. La Lazio forse si arrende troppo facilmente quando arrivano le difficoltà. Il primo tempo è stato super, se non fai gol e lo prendi c’è il rischio contraccolpo. Le carenze della Lazio le conoscono tutti, avversari compresi. C’è sempre la sensazione che una rete si possa prendere”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

Con il Napoli non è bastata la partita perfetta. Quando c’è chi si può permettere di lasciare per tutta la gara fuori Mertens, significa che c’è una differenza. Sarri ha avuto un solo cambio vero, Pedro. Dopo una grande ora di gioco da parte della Lazio, il Napoli è venuto fuori sfruttando la flessione della Lazio. La sconfitta penalizza oltremodo, ma i biancocelesti devono proseguire su questa strada ed imparare a gestire i momenti difficili della gara. La Lazio non sa soffrire e questo lo paghi anche se hai fatto una grande partita. Questo è il tasto più importante, bisogna imparare a stare sempre dentro la gara”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Solo due volte ho visto il Napoli schiacciato da un avversario. Grandissima ora di gioco che far ben sperare”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘!

Lazio ha fatto una grandissima partita per un’ora, se dovesse giocare così nelle prossime undici gare ne perderà poche. La prestazione fa davvero ben sperare, va valutata anche in relazione della qualità dell’avversario. Il Napoli è forte, è uscito fuori quando i ritmi sono diventati più bassi, ha avuto più spazi a disposizione che hanno esaltato la qualità di Insigne. Alla lunga sono venute meno le forze e le alternative in panchina che invece il Napoli ha. Spalletti si è permesso il lusso di tenere a riposo Mertens, questo dice tutto. Peccato perchè Pedro aveva messo apposto le cose, ma il calcio è così, è cattivo. La Lazio ha schiacciato il Napoli per un’ora, è mancata un po’ di lucidità. Ho visto soffrire così il Napoli solo con l’Inter ed il Barça. Mi ha colpito molto la prestazione di Milinkovic, è stato continuo, intenso, bravo nel palleggio. Ha fatto davvero una grande gara anche nei momenti più difficili per la squadra”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Non abituiamoci alle eliminazioni, lo spettacolo deve portare al risultato. Serve cinismo” (AUDIO)

LAZIO-PORTO


“Parto da questo presupposto: non ci si deve abituare alle eliminazioni. Siamo fuori da Coppa Italia ed Europa League, anche se hai incontrato squadra importanti come Milan e Porto. Oltre allo spettacolo deve arrivare il risultato perché è proprio il risultato che deve essere inseguito. La Lazio ha creato i presupposti per andare a rete, nonostante io continui a vedere un fraseggio infruttuoso in mezzo al campo. La prestazione c’è stata, senza dubbio, siamo mancati nel momento in cui potevamo affondare. Lì si è vista la mancanza di personalità e spessore a livello internazionale. Strakosha ci ha tenuto a galla, sul campo la squadra sta migliorando ma non in maniera straordinaria”.


CAPITALIZZARE IL MOMENTO FAVOREVOLE


Sarri sta spingendo sulla voglia più che sulla tattica. Nei 180 minuti il Porto ha meritato, secondo me, almeno ai punti. A questi livelli conta molto l’abitudine a giocare certe partite e in questo loro sono nettamente più avanti. Come a Udine, è mancata la freddezza e la bravura nel capitalizzare il momento favorevole. All’interno di una partita, le cose possono cambiare da un minuto all’altro, bisogna battere il ferro finché è caldo”.


CABRAL

“Negli ultimi minuti la Lazio ha giocato solo su Milinkovic, abbiamo elogiato il capoverdiano nell’ultima gara, poteva avere un senso di rivalsa contro il Porto. La panchina di Sarri non offre grandi soluzioni, questo è certo”.


CORSA CHAMPIONS


Ora Sarri potrà lavorare sempre con la settimana tipo, la Lazio può lottare per rientrare nella corsa al quarto posto. Obiettivo che resta difficile, in ogni caso”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Col Porto è difficile, ma non impossibile. Immobile titolare, peccato per Zaccagni” (AUDIO)

E’ una serata di grande fascino a livello europeo. Non dobbiamo pensare sia uno scoglio insormontabile, ma sicuramente sarà una gara difficile. Con Immobile la Lazio avrà più possibilità, certamente non siamo la ‘Cenerentola’ della competizione. Ciro è insostituibile, pesa molto l’assenza di Zaccagni visto il grande periodo di forma. Confido in Felipe Anderson. Sarà fondamentale avere dei cambi a gara in corsa, specialmente in ottica supplementari. Gestire Immobile? No, farlo entrare in corsa potrebbe essere un rischio per il risultato. Se Ciro da garanzie sotto il punto di vista fisico, lo faccio giocare. E’ un calciatore he incute timore negli avversari e un leader assoluto per i suoi compagni i squadra. Il Porto a difendere, non aspetterei certo il secondo tempo per inserirlo in partita”.

MENTALITA’ PORTO


Le Coppe ti portano a giocare con pochi tatticismi, capisco le parole di Conceicao (“vantaggio inutile”, ndr) in Europa è tutto diverso, non si fanno calcoli. All’andata la Lazio li ha sorpresi con un grande primo tempo, loro avevano speso molto contro lo Sporting in campionato. I biancocelesti sono stati bravi a sorprendere il Porto, meno nel saper capitalizzare le occasioni che ha avuto”.

MILINKOVIC


“Quando si alza il ritmo si alza il livello. In Europa tutte le squadre giocano a livelli top. Sergej sta crescendo e si sta completando. Confrontarsi con questa competizione non può che fargli bene”.