Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni: Immobile out, Guendouzi con Cataldi e Luis

Sciolti gli ultimi dubbi di Maurizio Sarri. Quasi tutti, almeno. Resta vivo il ballottaggio in difesa fra Patric e Romagnoli (che convive con la frattura al naso). Ballottaggio, che verrà sciolto all’ultimo secondo in base alle sensazioni del numero 13, ex di giornata. Secondo il nostro inviato Alberto Abbate (Il Messaggero), a Milano Sarri si presenterà con un centrocampo diverso per 2/3 rispetto a Lazio-Torino. Confermato Luis Alberto, con Cataldi in regia e il ritorno di Guendouzi dal 1′ (seconda da titolare dopo Lazio-Monza). In avanti, non il solito trio: Immobile sente ancora dolore, al suo posto dovrebbe esordire dall’inizio Castellanos con Felipe Anderson e Zaccagni (non al top). Dietro, ballottaggio a parte, ci saranno Casale, Marusic (a destra) e Hysaj a sinistra, davanti a Provedel.

Probabile formazione, Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni.

Categorie
SERIE A

Lazio-Monza, probabili formazioni: tornano Hysaj e Cataldi, prima per Guendo

Lazio-Monza, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Maurizio Sarri

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Marì, A. Carboni; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Ciurria; Colpani, Dani Mota; Colombo. All. Raffaele Palladino

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Vigilia e dubbi: Patric verso la conferma, la volta buona di Guendouzi? Pellegrini ok, Pedro spera

Terminata la rifinitura della Lazio in ottica Monza. Dopo un giorno di riposo la squadra di Sarri si è ritrovata nel centro sportivo di Formello per le prove tattiche in vista della sfida di domani sera prevista alle 20:45 all’Olimpico. Il Comandante come previsto è riuscito ad allenare tutto il gruppo, compreso Pellegrini. Il terzino sinistro dopo due giorni di fisioterapia è subito tornato col resto dei compagni ed è perciò scongiurato ogni timore per il suo ginocchio destro. Si tratta di un’ottima notizia per Sarri che però inizialmente non dovrebbe rischiare l’ex Juventus dal 1′.

Ci sono ancora diversi dubbi che affollano la mente del tecnico dopo la rifinitura di oggi pomeriggio in vista del Monza. Tra i pali ci sarà il solito Provedel. In difesa Patric è favorito su Casale per giocare accanto a Romagnoli, mentre Lazzari Hysaj potrebbero far rifiatare sia Marusic che Pellegrini. In mezzo al campo la certezza è Luis Alberto, mentre in cabina di regia si giocano un posto Rovella Cataldi, così come Guendouzi Kamada sulla mezzala destra. Davanti Felipe Anderson e Zaccagni sembrano ancora in vantaggio per giocare ai lati di Immobile, ma Sarri valuterà le candidature di Isaksen Pedro almeno fino alla sgambata tattica di domattina. Si è rivisto in gruppo anche Kamenovic quest’oggi. Il Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, è tempo di essere ambiziosa. Kamada-Guendouzi, il grande dubbio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “E’ tempo di essere ambiziosi”

“Faccio fatica a pensare quali risultati possano bastare con Juventus ed Atletico Madrid. Il mercato di questa stagione ci ha consegnato una squadra che deve essere più ambiziosa della scorsa stagione. E’ giunto il tempo di alzare il livello. Siamo ancora in una fase di studio da parte dei nuovi, ma per come è entrato Guendouzi a Napoli c’è ottimismo. Non mi accontenterei di due pareggi, l’Atletico ha venduto Carrasco in Arabia che è un giocatore che ci avrebbe dato fastidio. C’è anche l’infortunio di De Paul che va considerato, poi è chiaro che hanno tanti altri grandi giocatori. Gli spagnoli non hanno giocato l’ultimo turno causa pioggia, sarà importante capire come stanno contro il Valencia.

Alla Lazio avrebbe fatto molto comodo l’assenza di Chiesa. E’ tornato in gruppo ieri, è un giocatore che con la sua velocità, se ti sbilanci, sull’asse con Kostic può farti davvero male. E’ un altro Chiesa, ha voglia, è carico, l’intera fase difensiva della Lazio dovrà fare molto attenzione. Chiesa-Vlahovic è una delle migliori coppie offensive della Serie A.

Sono tornati dalle nazionali tutti abbastanza in forma, va un po’ gestito Zaccagni, ma penso giocheranno tutti. Il grande dubbio riguarda il ballottaggio tra Kamada e Guendouzi, è una sfida apertissima. Penso che alla fine parta titolare il francese, ma Sarri potrebbe tranquillamente optare per il giapponese che tatticamente è più ordinato. Fatico a scegliere dovendo indovinare le mosse di Sarri. Il tecnico toscano sa coprire molto bene le sue mosse, ci può stare possa iniziare ancora Kamada per poi vedere il francese nel grande contesto internazionale. Terzini? Assolutamente Marusic, Lazzari continua ad avere delle lacune difensive evidenti, malgrado sia molto migliorato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Guendouzi in conferenza: “Alla Lazio per restare, essere il migliore e vincere” (AUDIO)

La conferenza stampa di presentazione di Mattéo Guendouzi, nel centro sportivo di Formello.

 “Ringrazio tutti, dal presidente alla società. Sono molto felice di essere qui”.

Sulle possibilità di vittoria dello scudetto ha aggiunto: “Ogni campionato è diverso. La Serie A è un campionato di valore elevato, molto duro. Con questa squadra e con questo mister si possono fare grandi cose, ma primi secondi o terzi si vedrà solo a fine stagione“.

“La scelta di una nuova squadra è influenzata sempre da tanti fattori. Sono qui per restare, crescere e vincere“, ha continuato. “Ruolo? Posso occupare posizioni diverse, sia come mezzala che davanti alla difesa. Deciderà il mister”.

Sulla sfida in programma contro la Juventus: “Non ho parlato con Rabiot, ci parlerò sabato. Spero sia una giornata più bella per me che per lui“.

Appena arrivato in Italia Guendouzi è stato definito come un “bad boy”. A proposito ha aggiunto: “Ho una personalità forte e non cambio. Sono qui per vincere e essere il migliore. A volte le mie reazioni sono estreme, ma sono queste le emozioni che mi muovono”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/CONFERENZA-PRESENTAZIONE-GUENDOUZI-13092023-e2995rh
Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”

“Raspadori scelta tecnica azzeccata, molto bene Zaccagni. Spalletti? Credo che…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Guendouzi è ambizioso e questo è un bene. Dovrà dimostrarlo sul campo, parliamo comunque di un giocatore che ha avuto esperienze in squadre importanti. La mentalità è sempre quella di vincere, vale per tutti, ma non tutti riescono a passare dalle parole ai fatti. La Lazo ha fatto un buonissimo mercato. Sono arrivati giocatori di valore, alcuni italiani e giovani. Poi, come per tutte le cose, deve parlare il campo”.

“La partita della Nazionale è stata buona, non poteva essere una gara scialba. Ora le cose si sono messe abbastanza bene, ma ci sarà da soffrire fino all’ultima. Ci sono ancora delle problematiche, è chiaro, tanto che i gol sono due errori difensivi molto gravi da parte dell’Ucraina. Immobile? E’ stata una scelta ponderata di Spalletti. Raspadori è meno finalizzatore, ma il tecnico voleva fargli cucire il gioco (ed è stato bravo a farlo). Non serviva l’attacco alla profondità per il tipo di gara. Spalletti? E’ stato tosto, ha ragione nel dire che è il momento di parlare poco e fare risultati. Vuole disciplina dai suoi, in tutti i contesti. Zaccagni ha giocato molto bene: assist e scompiglio nella difesa avversaria. Nettamente meglio rispetto alle ultime uscite con la Lazio”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-13092023-e2996h3
Categorie
DICHIARAZIONI

Fabiani: “Guendouzi ha sempre voluto la Lazio”. Su Sepe e Mandas (AUDIO)

Nel corso della conferenze stampa di presentazione di Matteo GuendouziLuigi Sepe e Christos Mandas, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha brevemente introdotto i tre giocatori: “La trattativa per Guendouzi è stata lunga, abbiamo dovuto trovare la quadra tra tutte le componenti. Anche lui, come gli altri, ha voluto solamente la Lazio. Tutti questi tre ragazzi sono il frutto di scelte condivise”.

Il discorso si sposta quindi sui due nuovi portieri: “Sepe è già stato alle dipendenze di mister Sarri, lo conosciamo tutti, è un professionista serio. In Grecia si parla molto bene di Mandas, lo abbiamo fatto venire subito senza lasciarlo un altro anno all’estero per aiutarlo nel processo di ambientamento”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/FABIANI-PRESENTAZIONE-GUENDOUZI-MANDAS-E-SEPE-13092023-e2995j2
Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, ecco Guendouzi: «Sarri perfetto per me. Sono qui per vincere, ma non chiamatemi “Bad Boy”»

Tocca a Matteo Guendouzi chiudere le presentazioni in casa Lazio. Prima della conferenza stampa prevista per domani alle 15 assieme a Sepe Mandas, il francese ha parlato così ai canali ufficiali del club: «Ciao a tutti, mi chiamo Matteo Guendouzi. Ho 24 anni, sono francese e sono un centrocampista. Sono appena arrivato alla Lazio, sono qui da poco meno di due settimane. L’ho scelta innanzitutto perché è un grandissimo club sia a livello italiano che a livello europeo, e con una grande storia. Ha vinto tanti trofei nel passato e quello che volevo era far parte di una società familiare all’interno del quale poter crescere e migliorare».

Guendouzi si presenta: «Voglio vincere qui»

L’ex Marsiglia ha già le type=’text/javascript’ idee chiare: «Vorrei tanto vincere qualcosa qui. Nei vari incontri avuti col club ho riscontrato un vero interesse nei miei confronti e un progetto. Anche il fatto di avere un allenatore come Sarri mi ha spinto a venire qui. Perché oltre all’aspetto umano, che apprezzo moltissimo, condivido la stessa filosofia calcistica e type=’text/javascript’ idee di gioco. Per me è importante avere un bravissimo allenatore in quanto mi aiuterà a crescere. Ho una grandissima voglia di scoprire lo stadio e fantastici tifosi che ci sono stati fin dal mio arrivo».

«Subito a mio agio, ma c’è ancora molto da imparare»

Sull’ambientamento: «È vero che mi sono sentito subito a mio agio perché sono stato accolto benissimo dallo staff, l’allenatore, le persone che lavorano qui e i miei compagni. Tutti mi spiegano bene cosa fare: come difendere, come attaccare, cosa il mister si aspetta da me. Quindi, nonostante ho fatto pochissimi allenamenti, è come se avessi già fatto diverse stagioni e questo sta succedendo anche grazie alla bellissima accoglienza che ho ricevuto. Sono una persona spontanea che ama capire gli altri, porsi delle domande ed è per questo che da qualche settimana già ho imparato alcune cose, ma c’è molto ancora da imparare e migliorare».

«Sarri perfetto, mi farà crescere come uomo e calciatore. Questa squadra è fatta per vincere»

Poi sull’esultanza a Napoli: «L’avevo già fatta in passato. Quando si è in uno stadio con una bella atmosfera e si segna è come se si rompesse il ghiaccio. Ma nulla di che, è sempre un’esultanza». Sui nuovi compagni: «Ne conoscevo già molti perché c’eravamo incontrati due volte in Europa League col Marsiglia. Ci sono tanti bravissimi giocatori e non potrei citarli tutti, poi per quanto riguarda la sfida col Napoli sia Luis Alberto che Felipe Anderson hanno fatto una grandissima partita. Qui c’è veramente una bella squadra e potrò imparare tanto stando al loro fianco. La Lazio è un grande club che quest’anno giocherà la Champions League, la più grande competizione a livello europeo. Questa squadra è fatta per vincere e andare molto lontano. So che sul campo dimostrerò le mie qualità e mi sentirò a mio agio, e il mister mi potrà far crescere come uomo oltre che come calciatore. Per questo sono qui».

In Inghilterra “Bad Boy”, alla Lazio per ora lo chiamano “Guendou”

Il centrocampista ha parlato anche dei soprannomi che gli sono stati attribuiti: «Non so perché in Inghilterra mi hanno soprannominato “Bad Boy” negli ultimi tempi all’Arsenal. Non mi piace molto, perché sono una persona spontanea e onesta perciò quando sono in campo ho sempre voglia di vincere. Poi è vero che a volte posso avere delle reazioni eccessive nei gesti e nei movimenti, ma perché ho sempre questa voglia di essere il migliore e dare tutto per la mia squadra. Questo mi porta a vivere la partita fino in fondo in maniera molto intensa. Quando si vince può esserci una gioia molto positiva, ma quando la gara va così e così o magari ci sono problemi con l’arbitro, allora si può essere tesi e possono esserci delle reazioni. Niente di male. Al contrario, è nell’interesse della squadra voler sempre vincere, vincere e vincere. Non ho un soprannome specifico, ma qui mi chiamano “Guendou”. Nessun problema, va benissimo così». Ilmessaggero.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Centrocampo, ruotano tutti intorno a Luis Alberto

Come riportato dal Corriere della Sera, in questi giorni Sarri approfitterà della sosta per provare ad affinare l’intesa fra Luis AlbertoCataldi e gli ultimi arrivati Rovella e Guendouzi. Nel corso della stagione, così, si potrà vedere una mediana completamente nuova rispetto a un anno fa (Kamada-Rovella-Guendouzi), ma per il tecnico ora il leader è il Mago. A Torino, contro la Juventus, alla ripresa dopo la pausa per le nazionali, lo spagnolo è l’unico certo del posto a centrocampo. Per il resto ci saranno i ballottaggi fra Rovella e Cataldi (con il secondo ancora favorito) e fra Kamada e Guendouzi. Sabato scorso Con il gol dello spagnolo la Lazio ha vinto 7 delle 10 gare in cui lui ha segnato contro una delle grandi (Napoli, Juventus, Inter, Milan, Atalanta, Roma), due sono i pareggi, una sola sconfitta.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Guendouzi-Kamada, tanta Lazio: come li userà Sarri

Tanta Lazio. Con il cerino in mano adesso è rimasto Maurizio Sarri. Kamada o Guendouzi? Il primo più fulmine, il secondo più tuono. Sempre meglio che non avere uno dei due. Il mercato dei record di spesa decantato da Lotito non sottrae, somma. Kamada e Guendouzi, meglio chi? La domanda è valida già per Juve-Lazio del 16 settembre. Che discorsi, Sarri pretendeva di avere doppie scelte reali in tutti i ruoli, è stato accontentato. Ora sta a lui decidere come e quando utilizzare il giapponese e il francese. Un’enormità stando all’exploit di Napoli. Qui si parrà la nobilitate del Comandante. Per adesso vanno immaginati in ballottaggio perché Luis Alberto è intoccabile, ma non potrà giocare sempre. La nuova versione della Lazio è tanta. È immaginabile anche una Lazio con Kamada e Guendouzi, mezzala destra e mezzala sinistra. Il francese nei primi allenamenti era stato utilizzato nel ruolo del Mago.

Sarri ha difeso Kamada e ha insistito su di lui dopo la partenza flop contro Lecce e Genoa. «È indietro, non gioca una partita ufficiale da maggio (in realtà era da giugno, ndr). Ha qualità in palleggio e tempi di inserimento. Se pretendi di valutarlo dopo undici giorni di allenamento è sbagliato e pretenzioso. Io lo aspetto con curiosità e grande convinzione, sono convinto sia un giocatore molto forte», aveva detto Mau dopo il secondo ko di fila. L’ha confermato a Napoli, risolvendo così il ballotaggio (forse non troppo aperto) con Vecino. «Kamada ha dato subito la sensazione di avere qualità di inserimento e palleggio non comuni, stiamo cercando di farlo crescere senza stressarlo fisicamente», è stata l’illustrazione di Sarri al Maradona. Corriere dello Sport