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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tentativo Basic in vista del Sassuolo: le ultime sulle sue condizioni

Il croato prova a tornare a disposizione: la situazione.

L’ultimo test non è andato bene, alla fine Toma Basic
non è rientrato fra i convocati per la gara di ieri contro l’Atalanta all’Olimpico. Il croato, riporta il Corriere dello Sport, ci ha provato, ha cercato di rispondere presente alla richiesta di Maurizio Sarri di stringere i denti. Pur mettendo come sempre tutto sé stesso per esaudire il desiderio dell’allenatore, stavolta il croato non ce l’ha fatta a recuperare in tempo: sarebbe stato troppo alto il rischio di mettersi in campo pur continuando a sentire dei fastidi ai tendini dell’adduttore. Così Basic, conclude il quotidiano, non ha potuto far altro che proseguire il suo protocollo riabilitativo per rimettersi a disposizione nella gara successiva, quella di campionato contro il Sassuolo in programma lunedì prossimo, sempre all’Olimpico, alle 20,45.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio viva, al ritorno il 50% di possibilità. E su Tavares e Maldini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La squadra è viva e questo è un segnale. Secondo tempo più vivo del primo. Andando ad analizzare i gol: quello che ha portato alla rete di Dele-Bashiru è ciò che devi fare contro una squadra che marca a uomo; la giocata che puoi fare per sorprendere. Sono contento anche per Dia, che ci ha creduto nell’occasione della rete. L’attenzione poi doveva essere altissima, soprattutto nel finale.

Le motivazioni diventano decisive: a Torino ti sei approcciato in maniera moscia, con la ‘depressione’ del momento e l”adrenalina poi dell’impegno di Coppa. Credo che Sarri debba ricalcare il fatto che il campionato dovrà essere un allenamento per arrivare bene al ritorno. Voglia, determinazione, fame: tutto questo non deve mancare.

Ora il passaggio del turno è 50 e 50. A Bergamo loro dovranno fare la partita, concederanno spazi. Il ritorno ci sarà tra tante settimane, c’è da capire come arriveranno le squadre ma per questo diventa fondamentale nel frattempo fare bene in campionato.

Tavares, lo diciamo sempre, ha qualità ma mentalmente spesso non è stato concentrato. Come dice Sarri, si vede che il portoghese ha lavorato su se stesso.

Maldini è questo e in questa squadra serve il suo gioco. Ha un tipo di gioco, protegge palla, occupa certe zone, anticipa o ritarda nel passaggio, che serve a questa Lazio. Ha tecnica individuale e fisicità, è intelligente: tutto questo serve a Sarri e alla squadra”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, risveglio Dele: non solo il gran gol, ora la maglia è sua

Dele-Bashiru è stato il migliore in campo della gara tra Lazio e Atalanta segnando un gran gol, in continuità con la prestazione offerta sempre in Coppa Italia contro il Bologna. 

A sottolineare la grande prova offerta da Dele-Bashiru contro l’Atalanta questa mattina è Il Corriere dello Sport. Dele-Bashiru ieri sera ha segnato il suo primo gol stagionale in una stagione caratterizzata da infortuni e Coppa d’Africa. L’addio di Guendouzi a gennaio e l’infortunio di Basic poi, hanno dato il via ad una staffetta tra lui e Belahyane e dopo la grande prova di ieri potrebbe aver scalzato nelle gerarchie l’ex Verona. Adesso servirà dare continuità con il via libera di Sarri: “Dele-Bashiru può mettere in difficoltà chiunque, quando riesce a lanciarsi in avanti può toccare i 36 km/h. Taylor ha caratteristiche diverse, è un palleggiatore”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Gruppo totalmente con Sarri. C’è felicità e amarezza insieme” (AUDIO)

Le parole di Cataldi in conferenza stampa, dopo Lazio Atalanta

“Volevo dire una cosa inerente all’episodio in cui dico all’arbitro che ci stiamo giocando la vita. È normale che dico una cosa inerente all’ambito sportivo e al momento che sta vivendo la squadra perché poi dopo si entra in altri contesti. Ci tengo a precisare che non metto a paragone il calcio con quello che sta succedendo nel mondo, la partita di oggi per noi è fondamentale per la nostra stagione.”

Cataldi sulla partita

“C’è amarezza sicuramente per il pareggio, ma siamo contenti perché sappiamo che dobbiamo essere questi qui, a prescindere dal risultato. Non dobbiamo essere quelli di Torino e di Cagliari, spenti. Dobbiamo giocarci le nostre possibilità e lo faremo a Bergamo. Dobbiamo riflettere e andare avanti in campionato fino al ritorno. Giocare stasera in un ambiente strapieno sarebbe stato un’altra cosa, i tifosi avrebbero fatto qualcosa di bellissimo come hanno sempre fatto. Rispettiamo le scelte, a vederlo dal campo è complicato, ma cerchiamo di dare il massimo. Stiamo provando a dare tutto.”

“Il peccato è stato subire i gol un paio di minuti dopo aver segnato in situazioni dove dobbiamo migliorare. Ci siamo abbassati troppo, stiamo parlando di una squadra che ha qualità importanti ed è l’unica dentro ancora in Champions, anche con i cambi ha giocatori forti.”

Cataldi sulla Lazio del prossimo futuro

“A Torino siamo stati totalmente distanti rispetto al nostro livello, anche dal campo ci siamo resi conto di aver fatto una prestazione brutta. Si può parlare di tattica e tecnica oltre ai moduli, ma quando non si ha qualcosa dentro e parlo di tutti si fa fatica a commentare la prestazione. L’augurio è di essere questi, magari anche di perdere le partite, ma di avere questa cattiveria e questa voglia.”

Cataldi sullo spogliatoio

“Sul seguire il tecnico non ci sono dubbi, la squadra è col mister. Questo è un bel gruppo, più o meno due settimane fa si sono giocate tre partite in sei giornate e abbiamo pareggiato 2-2 a Torino con la Juve e passato il turno in Coppa Italia. C’è stato sicuramente un blackout a livello di motivazione a Cagliari e a Torino, non so perché e fai fatica a trovare una soluzione. Questo però è un gruppo tranquillo e unito, stiamo bene insieme. Le stagioni possono essere complicate, bisogna accettare le difficoltà e andare avanti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, riecco Dia: “Finalmente il gol, ma quello preso fa più male” (AUDIO)

Trascriviamo quanto ha detto il biancoceleste Boulaye Dia, nell’intervista rilasciata alla conclusione della sfida di Coppa Italia Lazio-Atalanta, una delle due semifinali di andata del torneo.

“Il gol è stato molto importante, da tanto non segnavo. Dispiace non aver vinto, il gol preso nel finale fa più male ma abbiamo fatto una bella partita e segnato due volte. Non si può dire nulla alla squadra.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Ce la giocheremo a Bergamo. Tifosi comunque vicini” (AUDIO)

Al termine della semifinale di Coppa Italia Lazio Atalanta, il capitano biancoceleste, Mattia Zaccagni ha concesso un’intervista a Sport Mediaset nella quale ha parlato del match appena concluso. Di seguito, riportiamo le sue parole.

“Niente da dire alla squadra, bon atteggiamento. Non dovevamo prendere gol subito dopo averlo fatto. Ce la giocheremo al ritorno. L’assenza dei tifosi pesa, ma ci fanno comunque sentire la loro presenza, in qualche modo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Rammarico per il risultato, soddisfatti per la prova. Continuità? Servirebbero attaccanti che…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Mediaset ha così commentato la sfida contro l’Atalanta:

“Questa è una rosa da riequilibrare. Siamo rammaricati per il risultato, ma soddisfatti per la prestazione. A Bergamo ci sarebbe stato da soffrire anche con un gol di vantaggio. Se rifaremo una prestazione come quella di stasera potremo farcela.

La classifica è figlia di un periodo e di un’annata in cui abbiamo sofferto le assenze.C’era da aspettarsi di più, la squadra dà segnali di competitività, ma dobbiamo essere competitivi in maniera più continua. Abbiamo fatto diversi mesi con 6-7 assenti.

Dele quando riesce a lanciarsi tocca anche i 35 km/h. Taylor è un palleggiatore, ma ha meno gamba; gli ingressi erano preparati da quella parte.

Tifosi? La squadra purtroppo si sta abituando a questo tipo di situazione dentro lo stadio. È triste ed è brutto da dirsi. Se ci fossero state 45 mila persone sarebbe stato bello.

Per avere più continuità bisognerebbe avere una batteria di attaccanti che fanno più gol. A volte ci basta un errore per non capitalizzare l’azione. In certi momenti ci siamo trovati in difficoltà numerica in certi ruoli, come ho detto prima”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Atalanta, Fabiani sulla contestazione: “Serve buon senso”

Nelle interviste prepartita di Lazio-Atalanta, sfida valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia Frecciarossa 2025-2026, il diesse dei biancocelesti Angelo Fabiani ha così presentato la sfida dell’Olimpico: ecco le sue parole.

“La società è serena? Ma io non entro nel merito, ci mancherebbe altro. Le intercettazioni a Lotito sono una cosa molto più seria rispetto a queste a queste cose. Noi abbiamo il dovere sacrosanto di onorare fino in fondo questo campionato al di là di tutto e tutti. Siamo dispiaciuti, ci sarebbe piaciuto questa sera vedere uno stadio pieno, ma più che per il sottoscritto magari per i calciatori, ma noi dobbiamo rispettare la volontà di tutti. Per cui nulla di nuovo sotto sotto al sole, dobbiamo andare in campo, i ragazzi sanno che questa è una partita molto importante per tutti quanti, anche per i tifosi che non sono entrati, per la società, per loro stessi, perché comunque arrivare a una semifinale non è una cosa banale. Questi ragazzi al di là di tutto hanno eliminato le due squadre che lo scorso anno hanno disputato la finale. Siamo qui e penso che è giusto che i ragazzi se la giochino fino in fondo”

“Io credo che ci voglia un po’ di buonsenso da parte di tutti. È l’augurio che mi faccio e che faccio un po’ a tutti quanti perché una semifinale è qualcosa comunque di importante al di là del risultato, perché arrivare a giocarsi una semifinale in Coppa Italia, trofeo bellissimo e ambito, non è una cosa banale”.

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COPPA ITALIA

Lazio, risveglio e rimpianto: doppia rimonta Dea e tutto rinviato al ritorno (Photogallery)

Termina 2-2 Lazio-Atalanta, semifinale di andata di Coppa Italia: in gol Dele-Bashiru (47′), Pasalic (50′), Dia (87′) e Musah (90′)

PRIMO TEMPO

Sarri parte con Provedel tra i pali; dietro torna Gila che riforma la coppia centrale con Romagnoli, ai loro lati Marusic e Tavares; in mezzo al campo il ballottaggio lo vince Dele-Bashiru, che si unisce a Cataldi e Taylor; davanti Maldini si riprende il posto tra Isaksen e Zaccagni. Subito un brivido: l’Atalanta passa in vantaggio con Krstovic, ma dopo una revisione l’arbitro ha annullato la rete per un precedente fuorigioco di Zappacosta sul lancio di Scalvini (9′). Poco dopo ci prova di testa anche Pasalic: palla out non di molto. I padroni di casa nel frattempo faticano a rendersi pericolose. Nel finale traversa di Zappacosta (42′).

SECONDO TEMPO

Il tempo di ripartire e la Lazio si porta in vantaggio: Maldini serve Dele-Bashiru che con un pallonetto supera Carnesecchi per l’1-0. Passano 3′ minuti e l’Atalanta pareggia i conti: Samardzic calcia indisturbato, Provedel respinge ma sulla ribattuta c’è Pasalic che fa 1-1. Al 64′ primo cambio per Sarri: fuori Isaksen per Cancellieri; 10′ dopo lasciano il campo Zaccagni e Maldini per Noslin e Dia. La Lazio è cresciuta nella ripresa e si fa vedere spesso dalle parti di Carnesecchi. A 10′ dalla fine ultima sostituzione biancoceleste: entra Belahyane per Taylor. (quarto cambio, terzo slot). Negli ultimi minuti succede di tutto: all’87’ Tavares mette in mezzo, Pasalic non controlla bene e Dia, che sbuca alle spalle dell’avversario, ruba la palla del raddoppio biancoceleste; passano poi 3′ minuti e Musah fa 2-2. Parità dunque al triplice fischio: discorso rimandato al ritorno in programma a Bergamo a fine aprile.

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COPPA ITALIA

Lazio-Atalanta, i convocati di Sarri: Basic out, tornano in tre

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida in casa della Lazio contro l`Atalanta. Tornano in lista Gila, Pedro e Maldini, ancora out Basic. Indisponibili anche Rovella e Gigot.

Portieri: Furlanetto, Motta, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Taylor;
Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.