Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, vittoria necessaria. Ora contro il Como con spirito di rivalsa. Taylor non male…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Soddisfatto della gara giocata e della vittoria della Lazio a Verona. Ci voleva davvero, è un ritorno alla vittoria molto importante. Ora c’è il Como, meglio non ricordare quanto avvenuto nella gara di andata. Ci hanno preso a pallonate, mi auguro che la Lazio si approcci a questa partita anche con spirito di rivalsa. Mi aspetto una bella partita, loro sono forti ed un tecnico molto bravo.

Prime impressioni da Taylor? Non male, ha giocato con un solo allenamento con la nuova squadra. Ha giocato una bella partita. Era necessario aggiungere elementi, recuperare il terreno perso in estate. C’è necessità di giocatori importanti per risollevare questa classifica, per portare la Lazio almeno nelle prime sette”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio-Toth, ancora niente svolta: la risposta del Ferencvaros al rilancio biancoceleste

Lazio-Toth, manca ancora la svolta. Nonostante il rilancio del club biancoceleste che nelle ultime ore si è ulteriormente avvicinato a quanto richiesto dal Ferencvaros: 12 milioni di euro più bonus a fronte della richiesta magiara di 16 milioni di euro. Forbice meno ampia, ma tale da rinviare (nella migliore delle ipotesi) un via libera che da Formello attendevano per oggi. Risposta – sottolinea Skysport – per il momento negativa. A rallentare, ulteriormente l’affare è anche l’interesse manifestato dal Bournemouth, club di Premier che sta lavorando con l’intento di sorpassare i biancocelesti.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Vogliono migliorare il bilancio, non la squadra. Lotito ha detto che non avrebbe indebolito la Lazio ma… ” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vittoria arrivata con un briciolo di fortuna, quello che è mancato ultimamente. Partita con pochi spunti tecnici, il livello si è abbassato. La difesa ha funzionato, ennesima gara senza subire a dimostrazione che la squadra sa cosa fare dietro. Il problema è l’attacco: c’è un tridente che non spara. Ieri senza Zaccagni giocavano Isaksen, 2 gol, Cancellieri, 3, e Noslin 2. Totale 7 reti e Lautaro, attuale capocannoniere, ne ha fatti 10, quindi lui da solo vale più degli altri tre.

La Lazio ha un ottimo reparto difensivo, che si basa soprattutto sui due centrali e rischia di perderli entrambi. Non puoi permetterti il lusso di perdere a fine stagione sia Gila che Romagnoli. Il presidente ha detto che non avrebbe indebolito la squadra ma al momento è più debole di due settimane fa. Con il centrocampo Taylor, Guendouzi e Rovella avresti migliorato la situazione. Per me vogliono migliorare il bilancio e non la squadra”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Tavares tra Besiktas ed Arabia: formula e valutazione, le condizioni della Lazio

Cessione Tavares, il punto. Stando a quanto riportato dal Messaggero, il presidente Claudio Lotito avrebbe fissato le condizioni per lasciar partire l’esterno portoghese, conteso da squadre turche (Besiktas in primis) e arabe: è necessario accordare un obbligo di riscatto a una cifra non inferiore a 10 milioni di euro. Non bastano, dunque, il semplice diritto di riscatto, né gli 8 milioni offerti in precedenza.

“Nuno riceverebbe di più dalla squadra di Conceiçao, ma il Besiktas offre di più alla Lazio, credo comunque che da una delle due parti andrà”, aggiunge Giulio Cardone de La Repubblica ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Quelli che…’ .

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Su Toth inserimento del Bournemouth. Romagnoli intoccabile per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Toth? L’offerta di 12 milioni la stanno valutando, vediamo se si trova l’accordo; sono preoccupato dall’inserimento del Bournemouth. Si è colpevolmente perso tempo, vediamo se nonostante la concorrenza la trattativa andrà in porto.

Perdere Romagnoli per un indennizzo ridicolo sarebbe grave, è stato chiamato da Mancini ma per Sarri è intoccabile e il tecnico lo ha ribadito anche ieri sera.

Cancellieri e Tavares sono giocatori in uscita. Per Cancellieri il Brentford ha mandato osservatori anche ieri, ma l’offerta ancora non c’è. Vorrebbero arrivare a 15 milioni più bonus, la Lazio 15 li vuole fissi ma credo sia una trattativa da monitorare. Nuno riceverebbe di più dalla squadra di Conceicao, ma il Besiktas offre di più alla Lazio, credo comunque che da una delle due parti andrà”.

LEGGI ANCHE: Lazio, priorità centrocampo: ultimi rilanci per Toth e Timber. Fabbian sullo sfondo. Belahyane e Dele per fare cassa

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, priorità centrocampo: ultimi rilanci per Toth e Timber. Fabbian sullo sfondo. Belahyane e Dele per fare cassa

Il mercato entra nel vivo: le possibili mosse della Lazio.

Work in progress a centrocampo, poi forse la ciliegina in attacco. Proseguono, riporta Il Messaggero, i contatti per Quinten Timber, il sostituto ideale di Guendouzi, almeno per corsa e fisico. Il Feyenoord ha rifiutato la prima offerta biancoceleste da 4 milioni, nonostante il centrocampista sia in scadenza giugno. Non è solo quello il nodo: ieri Fabiani è rimasto a Roma per provare ad alzare la cifra per il cartellino. Ma le commissioni sono altissime, la concorrenza della Premier agguerrita e il 24enne chiede oltre tre milioni di stipendio.

Inoltre la Lazio, si legge, ha alzato anche l’offerta per Toth a 12 milioni, oggi è attesa la risposta del Ferencváros (che ne pretendeva 16 più bonus), ma occhio al Bournemouth. C’è il sì del centrocampista ungherese, forse qualcosa di più, ma l’agente Bence Papp non vuole sbilanciarsi troppo: «Ci sederemo a negoziare con i biancocelesti solo dopo che avranno raggiunto un accordo con il Ferencváros. Finché le due società non lo troveranno, non tratteremo a nessun livello. Un trasferimento di questo calibro dal campionato ungherese non si poteva nemmeno immaginare. Ed è proprio per questo che il possibile addio di Tóth si sta svolgendo in una collaborazione estremamente attenta e senza pari con il suo club. Al momento Alex è in ritiro, si sta preparando per la partita di Europa League e l’inizio del campionato».

Infine, conclude il quotidiano, c’è anche Fabbian sullo sfondo, più defilato, ma il Bologna non lo cede sotto i 15 milioni più bonus. La Lazio non sembra aver fretta perché deve ancora fare altra cassa con Belahyane (servono 10 milioni dal Torino) o Dele-Bashiru (solo un sondaggio del Nottingham Forest) anche per il secondo colpo a centrocampo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Muro Lazio, una gara ogni due la porta resta chiusa: il paragone con le big d’Europa

La solidità difensiva della Lazio è confermata anche dai numeri: il dato.

Ieri altro clean sheet per la Lazio. La solidità è ormai certificata: dieci clean sheet, evidenzia il Corriere dello Sport, in venti partite di campionato. Vuol dire che una gara ogni due la porta della Lazio resta chiusa. La squadra di Sarri continua a dare ampie garanzie difensive e lo fa entrando in una dimensione europea. Nessuno, nei top cinque campionati del continente, ha fatto meglio: lo stesso bottino dell’Arsenal, unico club a condividere questo primato.


La lista delle partite chiuse senza subire gol, si legge, è lunga e significativa: Verona all’andata, Genoa, Atalanta, Juventus, Pisa, Cagliari, Lecce, Parma, Cremonese e, ora, di nuovo Verona. Campi diversi, contesti e momenti della stagione differenti, ma sempre la stessa risposta: compattezza, attenzione, spirito di sacrificio. Una soddisfazione enorme per un reparto che ha trovato continuità e certezze, soprattutto nelle gare più sporche, quelle che chiedono pazienza e nervi saldi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’eterno “anno zero”: il richiamo di Sarri ad una programmazione di crescita senza interruzioni

La Lazio vince di misura sul campo dell’Hellas Verona, ma il risultato non basta a rasserenare l’ambiente. Al termine della gara, Maurizio Sarri sceglie parole nette, tornando su un concetto già espresso più volte: alla Lazio, ogni stagione sembra essere un nuovo inizio.

Il tecnico biancoceleste sottolinea come il lavoro di crescita venga spesso interrotto, tra cessioni, limiti di mercato e difficoltà strutturali. Sarri chiede che la società vada incontro alle sue esigenze, ribadendo la necessità di rinforzi funzionali al sistema di gioco. Nessun ultimatum, ma un richiamo chiaro alla programmazione.

A Verona segnali positivi arrivano dal campo. Romagnoli si conferma perno difensivo e possibile soluzione anche in altre zone del campo, mentre Isaksen mostra progressi importanti in termini di personalità e continuità. Prestazioni che però, secondo Sarri, non possono bastare senza un supporto adeguato dal mercato.

Il club valuta diversi profili per rinforzare la rosa, tra opportunità e sostenibilità economica. Sarri attende risposte concrete, consapevole che la seconda parte di stagione sarà decisiva per classifica e futuro. Il messaggio è chiaro: senza stabilità e investimenti mirati, il rischio è restare intrappolati in un eterno anno zero. Il Corriere dello Sport.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mancini chiama Romagnoli in Qatar. Per il vice Zaccagni c’è il rischio di un altro “caso Ratkov”

Società attiva sul mercato: diverse situazioni da chiarire.

Non sono escluse altre cessioni in casa biancoceleste. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, si apre il capitolo Romagnoli: non è la Lazio a venderlo, ma tenerlo in scadenza nel 2027 equivale a spingerlo lontano. L’Al-Sadd di Mancini sta valutando l’occasione di prenderlo subito, non a giugno come si pensava sabato. Le sirene qatariote disorientano tutti, i soldi messi sul piatto pesano, superano i 3 milioni. Alessio ha fatto una scelta di vita legandosi alla sua amata Lazio. Nel 2023 lo strappo con Lotito, reo di non aver mantenuto la promessa di rinnovo fatta al momento della firma sul primo contratto, accettato al ribasso. I contatti degli ultimi sei mesi non hanno portato a nulla. L’Al-Sadd non ha ancora presentato offerte alla Lazio, dal Qatar non si esclude che venga fatto. Sarri frigge sempre più, per lui Romagnoli è l’incedibile per eccellenza.

Inoltre, prosegue il quotidiano, una volta chiusa la seconda mezzala si lavorerà sul vice Zaccagni. Insigne era la scelta di Sarri, Maldini quella del diesse Fabiani. Si rischia di ripetere il caso Ratkov, su Maldini non c’è il benestare del tecnico. Sta alla Lazio decidere il da farsi. L’arrivo dell’ala sinistra dipende anche dal mercato in uscita. Cancellieri è valutato dal Brentford, c’erano emissari a Lazio-Fiorentina, anche ieri a Verona. Si vocifera di una possibile offerta da 20 milioni, sarebbe un’altra manna per la Lazio. Isaksen non è incedibile, tutt’altro, le prestazioni sono scadenti, eppure è valutato 20 milioni. In uscita ci sono Belahyane, per il quale la Lazio chiede 10 milioni, e Dele-Bashiru, che sarebbe valutato dal Nottingham Forest.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, fermento attacco: Fabiani non molla Maldini, Rayan resta il sogno, Brentford forte su Cancellieri

Capitolo attaccanti, la Lazio cerca rinforzi: le ultime.

Oltre al centrocampo, si pensa anche all’attacco. Come riporta Il Messaggero, Fabiani non vuole mollare Daniel Maldini alla Juventus: sarebbe una grossa occasione se l’Atalanta lo dovesse liberare in prestito secco, anche se Sarri ha lo già bocciato. Il sogno però è un altro: prosegue il tentativo biancoceleste per la nuova stella del calcio brasiliano, l’attaccante 19enne Rayan, valutato almeno 40 milioni di euro. Fabiani lo segue da un anno, giovedì ha recapitato un’offerta da 20 per la metà del cartellino del Vasco de Gama, che manterrebbe il 50%. È l’unico modo per battere la concorrenza di Dortmund, Bayern Monaco, Crystal Palace e Porto

L’affare rimane complicato ma, si legge, un impulso potrebbe arrivare dalla cessione di Cancellieri: ieri al Bentegodi c’erano gli osservatori del Brentford, pronto a mettere sul piatto 15 milioni, compresi i bonus. Non ci sono affondi su Isaksen e Dia per cui la società accetterebbe offerte da 20 milioni, minimo. Tavares preferisce l’Al-Ittihad, ma Lotito è pronto a spingerlo al Besiktas se, invece del diritto di riscatto, proporrà l’obbligo ad almeno 10 milioni (e non otto). Pedraza è il sostituto già individuato da tempo: c’è un accordo per giugno, ma può essere riconosciuto subito un indennizzo al Villarreal, se partirà prima Nuno.