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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Brutta prova, responsabilità mia. Futuro? Devo parlare con la società”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni a Sky dopo il ko casalingo contro il Lecce:

“Abbiamo fatto una brutta partita. Il mio dispiacere è quello di non essere riuscito, nonostante avessi parlato con la squadra, a riportarli dentro la prestazione come è successo a San Siro.  L’ultima immagine è quella che rimane, ha sporcato quanto fatto durante la stagione. 

Ci sono dolore e dispiacere verso i tifosi e la società. Devo ammettere che, nonostante avessi detto alla squadra delle insidie di questa partita, l’ultima partita è sempre particolare perché c’erano già giocatori che pensavano ad andare via con il rompete le righe di domani. Brutta prestazione, specialmente nel primo tempo.

A gennaio sono arrivati dei ragazzi giovani. La società ha fatto il massimo, non è questo il tema. Io ho il dolore addosso, questa partita sciupa il nostro percorso. Nel girone d’andata abbiamo fatto 34 punti, al ritorno 31. Sarebbe bastata una partita diversa per dare un’altra dimensione al nostro cammino. Non devo cercare e non voglio alibi. Mi prendo la responsabilità, forse non sono stato in grado di far capire l’importanza di questa gara.

In campionato abbiamo cercato di lavorare sulle nostre difficoltà, ci hanno penalizzato le squadre che si chiudevano.

Se rimango? Dobbiamo sicuramente parlare con la società. Oggi era la partita importante, da domani faremo le nostre valutazioni. Ho sempre pensato a lavorare a testa bassa con la mia squadra, è un gruppo che mi ha dato tanto e mi ha cresciuto. La società mi è stata vicina, non devo fare appunti a nessuno se non a me stesso per questa sera”.

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SERIE A

Lazio fuori dall’Europa: il Lecce passa in 10 all’Olimpico, la Fiorentina supera i biancocelesti

Termina 0-1 all’Olimpico: il Lecce batte la Lazio grazie alla rete di Coulibaly. Biancocelesti fuori dalle coppe europee.

PRIMO TEMPO

Baroni segue la Lazio dalla tribuna, in campo il vice Del Rosso. La Lazio parte con il solito 11 delle ultime settimane: Mandas tra i pali, Marusic a destra e Tavares sulla corsia opposta con Gila e Romagnoli al centro; Guendouzi e Rovella in mezzo al campo con Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Dia. Ritmi blandi in avvio: i padroni di casa vogliono vincere davanti ai propri tifosi per centrare l’Europa, il Lecce spera nella salvezza. Allo scadere della prima frazione di gioco Coulibaly sfrutta un errore in uscita di Gila, scambia con Krstovic e batte Mandas per lo 0-1. In pieno recupero arriva il secondo giallo per Pierotti: salentini in 10.

SECONDO TEMPO

Due cambi all’intervallo per mister Del Rosso: fuori Isaksen e Marusic, spazio a Pedro e Hysaj. La Lazio parte bene e si rende pericolosa a più riprese, senza però riuscire a concretizzare. Al 73′ Pellegrini prende il posto di Tavares che, soprattutto nelle ripresa, ha fornito cross a volontà ma poco precisi per i compagni. Passano 3′ minuti e Vecino e Noslin entrano per Rovella e Zaccagni. La Lazio ci prova come può, Dia colpisce la traversa e il portiere dei salentini tiene a galla i suoi. In pieno recupero rosso a Romagnoli. I biancocelesti non sfatano il tabù-Olimpico: il Lecce vince di misura e, complice la vittoria della Fiorentina sull’Udinese, la Lazio è fuori dalle competizioni europee.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Dia pre match: “Massima motivazione, pensiamo a fare bene con i nostri tifosi poi vedremo cosa accadrà”

L’attaccante della Lazio Boulaye Dia, a Dazn, ha presentato la sfida caslinga contro il Lecce:

“Noi crediamo tanto in questa possibilità. Dobbiamo vincere in casa, davanti al nostro meraviglioso pubblico: abbiamo solo questa opzione, dopodiché alla fine vedremo cosa accadrà sugli altri campi, ma noi pensiamo alla nostra partita.

Quando lo stadio è pieno, come stasera, i tifosi ci danno una forza in più ed è fondamentale per il nostro percorso. La nostra motivazione è al livello massimo, speriamo di regalare una grande soddisfazione al nostro appassionato pubblico”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Lavoro straordinario di Baroni e del gruppo. Oggi gara importante”

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, a Dazn, ha presentato l’ultima sfida di campionato contro il Lecce:

“Tutte le partite sono importanti, in particolare quella di questa sera ha un sapore speciale per noi e per il Lecce che deve ancora centrare l’obiettivo matematico della salvezza. Per la Lazio significherebbe fare un ulteriore passo in avanti, sperando magari in qualche altro passo falso delle dirette rivali per un posto in Europa

È stato un lavoro straordinario quello di Marco Baroni, un lavoro di squadra. Alla vigilia nessuno poteva prevederlo, mentre oggi abbiamo dieci undicesimi che fanno parte delle rispettive nazionali. Significa che c’è stata una crescita a 360 gradi e per noi è motivo di grande orgoglio, significa che si è fatto qualcosa di molto positivo”.

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SERIE A

Lazio-Lecce, le formazioni ufficiali: Tavares dal 1’, Pedro parte dalla panchina

Manca poco ormai all’ultima di campionato. La Lazio alle 20.45 affronterà il Lecce all’Olimpico con la speranza di ottenere un posto in Europa. Queste le formazioni ufficiali del match:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Berisha, Karlsson; Krstovic.

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SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Baroni: out due difensori

Lazio-Lecce, atto finale del campionato con il palio l’Europa per la squadra di Baroni e la sopravvivenza in Serie A per quella di Giampaolo. Di seguito la lista dei convocati biancocelesti per la grande in programma questa sera alle 20,45 allo stadio Olimpico: out gli indisponibili Patric e Lazzari. 

Portieri: Mandas, Furlanetto, Provedel

Difensori: Gigot, Pellegrini, Romagnoli, Hysaj, Provstgaard, Tavares Gila, Marusic

Centrocampisti: Vecino, Rovella, Dele Bashiru, Guendouzi, Belahyane

Attaccanti: Pedro, Zaccagni, Castellanos, Noslin, Isaksen, Dia, Tchaouna, Ibrahimovic

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SERIE A

Lazio, Europa e futuro: tutto all’ultimo giro

Dalla Champions League alla possibilità di non giocare in Europa. La Lazio si gioca tutto negli ultimi 90 minuti di una stagione lunghissima, asfissiante e per certi versi sorprendente. Nessuno in casa biancoceleste nove mesi fa pensava di poter rimanere in zona Champions di fatto per 37 giornate, eppure la Lazio è lì anche se il destino non è nelle sue mani. Serve una sconfitta della Juventus a Venezia e una non vittoria della Roma in casa del Torino, oltre al successo dei ragazzi di Baroni. Se si verificasse solo uno dei risultati auspicati dalla Lazio tra Venezia e Torino, allora i biancocelesti con i tre punti si qualificherebbero in Europa League. Con un punto Zaccagni e compagni blinderebbero almeno la Conference League, che in caso di sconfitta e di contemporanea vittoria della Fiorentina a Udine spetterebbe ai viola. Può succedere di tutto, così come tutto può succedere in estate e tanto dipenderà da quale competizione europea giocherà la Lazio, qualora dovesse quantomeno qualificarsi per la Conference. 

Lazio, tanti big hanno mercato: senza Champions almeno una cessione pesante

La Champions League finanzierebbe il mercato estivo senza dover rinunciare ai pezzi pregiati. Già in caso di ritorno in Europa League servirà almeno un sacrificio in estate. I nomi sono tanti, a cominciare dalla difesa dove Gila piace molto in Premier League, mentre Tavares potrebbe tornare in Inghilterra a meno di un anno dall’arrivo in Italia. Per entrambi la Lazio valuta offerte comprese tra i 30 e i 40 milioni, considerando anche le percentuali da riconoscere rispettivamente a Real Madrid e Arsenal in caso di cessione. A centrocampo attenzione al futuro di Guendouzi, su cui la Lazio però è stata piuttosto chiara. La società non vorrebbe cedere il francese, che però ha ambizioni importanti anche per blindare il suo posto in nazionale in vista del Mondiale. C’è una clausola da 50 milioni, la Lazio non vorrebbe fare sconti e comunque sotto i 40 milioni non si siede a trattare. Può bastare qualche milione in meno per Castellanos, a sua volta cercato in Premier da diverse squadre che hanno bisogno di un centravanti. Per meno di 30 milioni la Lazio non lo lascerà partire, se qualche club inglese dovesse ulteriormente alzare la posta allora l’ex Girona potrebbe salutare Formello. Il teorema a Formello però è chiaro. In caso di Champions non servirà alcun sacrificio, in caso di Europa League potrebbe bastare una sola cessione importante, mentre con la Conference, o ancor di più senza Europa, le cessioni dovranno essere almeno due.tmw

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SERIE A

Lazio-Lecce, le probabili formazioni

Si chiude domenica all’Olimpico alle 20:45 la stagione di Lazio e Lecce. I biancocelesti sono a caccia degli ultimi punti per un posto in Europa, i salentini invece si giocano la permanenza in Serie A. Gli incastri di risultati coinvolgono per entrambe anche i campi delle concorrenti, ma cercare una vittoria è condizione necessaria per le speranze di tutte e due le squadre.

PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Rovella, Guendouzi; Pedro, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani, Coulibaly; N’Dri, Helgason, Pierotti; Krstovic. All. Giampaolo.

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APPROFONDIMENTI

La Lazio in Europa? Ecco cosa cambierebbe con la Conference

Battere il Lecce per dare un senso tangibile alla stagione. La Lazio di Marco Baroni domani sera all’Olimpico deve ritrovare una vittoria che in casa manca dal ko inflitto al Monza lo scorso 9 febbraio.

La Lazio con un punto sarebbe matematicamente in Conference League, per accedere sia in Europa League sia in Champions bisognerà attendere i risultati di Torino Roma e Venezia-Juventus. Come noto, oltre al vantaggio in classifica, +1 per i giallorossi e +2 per la Vecchia Signora, le compagini allenate da Ranieri e Tudor sono in vantaggio anche negli scontri diretti.  

Come ricorda Il Corriere dello Sport, arrivando sesta la Lazio centrerebbe la nona qualificazioni consecutiva ad una coppa continentale. Delle attuali 8 apparizioni, sei sono state in Europa League, due nelle Champions  2019-20 e 2022-23.

Restando al gradino più basso delle competizioni europee, la Conference muterebbe anche il programma per la preparazione estiva della Lazio. Gli spareggi della suddetta competizione sono previsti infatti  il 21 e il 28 agosto, con l’esordio in campionato in mezzo alle due sfide.

Andando a fare i conti dell’oste,  la Uefa nel 2024 per il triennio Conference  aveva stanziato 285 milioni, +50 milioni rispetto all’edizione precedente. I 36 club che accederanno alla fase a gironi incasseranno 3,17 milioni. Ogni successo incrementerà le casse societarie di 400.000 euro, di 133.000 per ogni pareggio. Il format attuale prevede che in base alla classifica finale della prima fase, le partecipanti avranno diritto ad un bonus medio di 28.000 euro.

GLP

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci su Baroni: “Che sia un mercato di qualità. Non proseguire con lui sarebbe un peccato, ma…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

Baroni? Aspettiamo la fine della stagione. Se è in linea con i progetti del club, resterà. Se ci dovessero essere discrepanze, meglio separarsi. La direzione deve essere una soltanto. Baroni adesso ha una conoscenza della rosa più profonda e sicuramente ha chiaro il quadro di quanto margine di crescita ci sia per i giovani. E’ lui che deve darti le linee guida, sotto questo aspetto. Se la società se lo aspettava più ‘malleabile’? Se fosse così e se questo dovesse generare incomprensioni o visioni diverse sul futuro, come sopra, meglio lasciarsi. Sarebbe un peccato anche perché questa stagione è stata importante per Baroni, proprio per calarsi nella parte qui a Roma“.

Per me il mercato deve essere all’insegna della qualità, pochi ma buoni se necessario. Non vedo fenomeni fra quelli presi la scorsa estate, ma magari qualcuno può esplorare margini di crescita. In difesa mi prenderei Leoni del Parma, ha grande prospettiva e dati atletici di primo livello. Gila? Per me Tare ha un debole per lui, vedremo se il Milan farà un’offerta. Un ruolo in cui investire per la Lazio? Penso che debba cercare un giocatore come Julian Alvarez. Castellanos? E’ uno che in area ci sa stare, anche se non è una sentenza davanti alla porta. Si difende bene nel gioco aereo, ma al suo fianco per me ha bisogno di un giocatore veramente molto forte tecnicamente. Quel calciatore che alza il livello”.