Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lista cessioni Sarri? Acquisti non lungimiranti che ora hanno poco mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio dovrà continuare come nelle ultime settimane: bene dietro e ripartenze. Stasera per l’Inter sarà una sorta di allenamento, si presenterà abbastanza tonica domenica. Per me è la squadra più forte del campionato però secondo me non ha giocatori che saltano l’avversario e infatti trova difficoltà con chi si difende bene e non lascia spazi, non a caso ci provano spesso col tiro da fuori. Con la squadra schierata l’Inter potrebbe trovare difficoltà. E lo abbiamo visto anche contro il Verona. Ovvio che se trovassero il gol all’inizio lo scenario cambierebbe.

In questo momento la Lazio rischia il secondo blocco del mercato. Noslin, Dele-Bashiru, Belahyane e Tavares, sono acquisti fatti dal ds un anno fa quindi nell’individuare i rinforzi non siamo stati molto lungimiranti. Ad ogni modo, pur stando sul mercato, riceverebbero offerte? Io contino a dire che non credo alle favole. I trombettieri suonano solo dopo una vittoria, nelle sconfitte scompaiono”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri prepara una mini rivoluzione di mercato: Noslin, Dele e Belahyane in uscita

Dopo il chiarimento tra le parti e il disgelo completato, ora servono i fatti sul mercato. La finestra invernale si avvicina sempre di più e Sarri vuole stabilire le sue priorità, in entrata e in uscita. I principali indiziati a salutare Formello sono Dele-Bashiru, Noslin, Tavares Belahyane, con Insigne e Ilic in cima alla lista degli obiettivi.

Come riportano Il Messaggero quella in mente per gennaio è una mini rivoluzione in casa Lazio. Sarri per ogni uscita programmata vuole avere l’ultima parola sul sostituto, pollice alto o verso a seconda del profilo del calciatore e delle esigenze in rosa. Giovedì è stata trovata col ds la prima convergenza sulle cessioni di Dele-Bashiru, Belehyane e Noslin in inverno.

Il Comandante sa di non poter chiedere colpi di livello in questo mercato di riparazione, ma pretende almeno che siano incastrabili con le trame del suo gioco. Chiaramente preferirebbe Zielinski, ma costa troppo e l’ingaggio è troppo alto, e per questo ha fatto il nome di Ivan Ilic come giusto compromesso. Mau vorrebbe un esterno giovane e rampante, ma nell’incertezza spinge per un usato immediato e sicuro: il pupillo 34enne, Lorenzo Insigne, è svincolato e aspetta solo di sbarcare a Formello.

Stesso discorso vale per il ruolo di terzino. Se Nuno Tavares dovesse partire a gennaio, Aaron Martin del Genoa è un profilo che piace al tecnico toscano. Così come anche sul regista di centrocampo: se Rovella non recupera, bisognerà capire se sarà sufficiente Cataldi come unica alternativa.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Sarri un grande. Spetta a lui mettere il veto sulle uscite ed indicare ruoli da potenziare”

Lazio-Cagliari ha chiuso la decima giornata di Serie A. Ai microfoni di Dazn nel prepartita è intervenuto il direttore sportivo Angelo Fabiani. «Sarà molto difficile, come ogni partita. Il Cagliari è una squadra molto valida e ci metterà in difficoltà». C’è tempo, prima di tutto, per una carezza all’allenatore. «Il mister ha dovuto fare i conti con tanti infortuni ma ha trovato la forza del gruppo. Sarri è stato un grande, è un motivatore e maestro di calcio, in un periodo di enorme emergenza ha saputo tirare fuori dai ragazzi il meglio, pur non avendo mai tutti gli effettivi. Spero che gli infortuni gli diano tregua e gli permettano di mettere in pratica il suo credo calcistico», ha dichiarato a pochi minuti dal calcio d’inizio.

LE PAROLE SUL MERCATO – Inevitabile la domanda sul calciomercato di gennaio, che si avvicina. «Se a me piace il calcio e ci sto da più di 30 anni è perché non è una scienza esatta, al punto che Provedel segna di testa all’Atlético Madrid. Faremo una valutazione col mister, è lui che mette il veto sulle uscite e indica i ruoli da potenziare. Individueremo profili utili al suo progetto incontrandoci durante la sosta. Il mercato non dorme mai: se necessario, interverremo», ha evidenziato. Qualche istante dopo, Fabiani ha parlato a Sky Sport. «Giochiamo per accorciare in classifica, ma anche la graduatoria è relativa: lo scorso anno siamo stati sempre in zona Champions, ma poi siamo usciti da tutto e abbiamo salutato l’Europa League ai calci di rigore».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raggiungere l’Udinese vale il sacrificio dei tifosi? Mercato come credere alla Befana” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parliamo di mercato se vogliamo perdere tempo, chi pensa che si potrà far mercato crede alla Befana. Nemmeno la Lazio sa cosa può fare. Deve vendere ma se questi giocatori non giocano mai o sono infortunati, come si fa a cederli? La società non vuole fare minusvalenze ma, ad esempio, per Noslin offrono al massimo 10 milioni, non arrivano 15. Tchaouna è l’eccezione che conferma la regola.

Per me i 7-8 che Sarri vorrebbe valorizzare, di cui parla sempre in conferenza, sono Provedel, Gila se resta, Provstgaard, Romagnoli, Marusic che può essere una buona alternativa visto che può giocare sia a sinistra che a destra, Guendouzi, Rovella, uno tra Isaksen e Cancellieri perché uno va venduto per fare cassa, Castellanos e infine Zaccagni.

Nel campionato femminile, che è composto da 12 squadre siamo settimi, nel campionato Primavera siamo quattordicesimi su venti squadre e in campionato siamo a metà classifica, quindi il presidente Lotito è coerente, siamo nella mediocrità assoluta. La vittoria di oggi ci permetterebbe di arrivare all’Udinese, mi chiedo perché il tifoso della Lazio deve fare sacrifici andando allo stadio il lunedì sera e il presidente di sacrificio non ne fa mezzo.

Quella di stasera è una partita difficile, perché quando la Lazio trova squadre schierate fa tanta fatica. Non abbiamo giocatori in grado di saltare l’uomo tranne Isaksen e Zaccagni. Il Cagliari farà una grande difesa e contropiede, giocano meglio in trasferta rispetto che in casa, parlano i numeri. Dovremo stare attenti, bisogna sfondare il muro difensivo, se ci riesci bene, sennò diventa difficile. A difesa di Sarri dobbiamo dire che l’emergenza continua, abbiamo fuori mezza squadra. Tavares, Rovella, Castellanos e Cancellieri sono tutti titolari, cambiare la partita a gara in corso è complicato, per la rosa che non è eccelsa e la panchina che non è niente di che”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri spinge per Insigne. Con il club discorso mezzala aperto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi l’obiettivo è fare tre punti, scavalcheremmo quattro squadre in un colpo solo, parliamo di una classifica che è comunque triste, ma ti riavvicineresti alla zona Europa. Per il Cagliari tornerà Mina e in questo senso mancherà tanto Castellanos, che ritornerà dopo la sosta contro il Lecce. In attacco stasera giocherà Dia, Pedro a Pisa aveva una motivazione tattica ben precisa, che non ha funzionato.

Penso che giocherà la stessa squadra che ha battuto la Juventus, con Lazzari e Marusic sulle fasce, Basic, Cataldi e Guendouzi a centrocampo e Dia in attacco. Il ballottaggio è tra Pellegrini e Lazzari e tra Vecino e Basic, ma credo che Sarri possa dare continuità al buon momento del croato.

Fronte mercato mi sto convincendo che Insigne verrà preso, non è una certezza ma Sarri insiste per lui. Negli incontri tra Sarri e la società ci sono stati discorsi sul mercato, si è parlato anche di una mezzala”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, non solo Martin: c’è anche Parisi in caso di cessione di Tavares

La Lazio, in attesa di capire come potrà muoversi, inizia a pianificare le prime mosse in vista del mercato di gennaio. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, sulla lista dei possibili partenti ci sarebbe Nuno Tavares: il portoghese, complice anche qualche guaio fisico, non sembra indispensabile per Sarri e di fronte a una buona offerta i biancocelesti potrebbero decidere di venderlo per fare cassa. Per quanto riguarda il sostituto, la Lazio potrebbe puntare su Fabiano Parisi: il terzino è ai margini della Fiorentina e non è da escludere che scelga di cambiare squadra nei prossimi mesi. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, con o senza sblocco il mercato sarà ‘vincolato’: cessioni ed innesti in prestito per non rischiare un nuovo stop estivo

Massima attenzione agli impegni economici che si prenderanno per evitare un nuovo blocco di mercato in estate. La Lazio è sempre sul filo dei vincoli e del parametro costi-ricavi: è questo il destino del club biancoceceleste a prescindere dalla decisione della nuova Commissione di vigilanza che a dicembre comunicherà a Formello se anche la sessione invernale sarà condizionata, seppur parzialmente, dal cosidetto ‘saldo zero‘.

Mercato libero o parzialmente bloccato, dunque, ma sempre con la stessa necessità: cedere calciatatori – Sarri si augura non i big – , possibilmente fare plusvalenze, per poi eseguire in entrata operazioni in prestito con diritto o obbligo di riscatto. In modo tale – sottolinea Il Messaggero – da non caricare troppo il parametro del costo del lavoro allargato, soprattutto dato che a marzo bisognerà mantenere il rapporto tra spese e ricavi entro il 70% (non più 80%) per non rischiare di imbattersi in una nuova chiusura della campagna acquisti. Sarri aspetta notizie e, nel frattempo di augura di accogliere una mezzala, un esterno offensivo ed un terzino sinistro nel caso partisse Tavares.

LEGGI ANCHE: Lazio, i fatti dopo il disgelo: le priorità di Sarri per il mercato tra cedibili e nuovi innesti

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, i fatti dopo il disgelo: le priorità di Sarri per il mercato tra cedibili e nuovi innesti

Dopo il chiarimento tra le parti e il disgelo completato, ora servono i fatti sul mercato. La finestra invernale si avvicina sempre di più e Sarri vuole stabilire le sue priorità, in entrata e in uscita. I principali indiziati a salutare Formello sono Dele-Bashiru, Noslin e Belahyane, con Insigne e Ilic in cima alla lista degli obiettivi.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, quella in mente per gennaio è una mini rivoluzione in casa Lazio. Sarri per ogni uscita programmata vuole avere l’ultima parola sul sostituto, pollice alto o verso a seconda del profilo del calciatore e delle esigenze in rosa. Giovedì è stata trovata col ds la prima convergenza sulle cessioni di Dele-Bashiru, Belehyane e Noslin in inverno.

Il Comandante sa di non poter chiedere colpi di livello in questo mercato di riparazione, ma pretende almeno che siano incastrabili con le trame del suo gioco. Chiaramente preferirebbe Zielinski, ma costa troppo e l’ingaggio è troppo alto, e per questo ha fatto il nome di Ivan Ilic come giusto compromesso. Mau vorrebbe un esterno giovane e rampante, ma nell’incertezza spinge per un usato immediato e sicuro: il pupillo 34enne, Lorenzo Insigne, è svincolato e aspetta solo di sbarcare a Formello.

Stesso discorso vale per il ruolo di terzino. Se Nuno Tavares dovesse partire a gennaio, Aaron Martin del Genoa è un profilo che piace al tecnico toscano. Così come anche sul regista di centrocampo: se Rovella non recupera, bisognerà capire se sarà sufficiente Cataldi come unica alternativa.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Insigne, Fabiani meno rigido ma serve un taglio. In lista anche Ilic e Martin

Il ds punta agli under 22 ma in lista ci sono pure Ilic e Martin.


La Lazio di mister Sarri risponde come può alle difficoltà di queste ultime settimane. Nonostante le tante assenze i biancocelesti domenica scorsa hanno ottenuto un punto a Bergamo e ieri un successo pesante in casa contro la Juve. Tuttavia urge una programmazione dettagliata sul mercato per capire il futuro della squadra. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarrion Fabiani ha iniziato a parlare di possibili uscite, non è un segreto che Dele-Bashiru, Noslin e Belahyane sono diventati subito o quasi marginali nella sua idea di calcio. E che Tavares non è certo il suo prediletto. Alle uscite, al di là che il mercato sia aperto o semiaperto (cessioni per acquisti), si legheranno le strategie per gennaio.

Il diesse e Lotito, si legge, hanno capito che il Comandante ha queste richieste: una mezzala, desiderata fin dalla partenza di Luis Alberto, e un terzino sinistro, la partenza di Tavares agevolerebbe l’operazione. Sarri, conclude il quotidiano, attende con ansia l’evoluzione del caso Rovella e a dicembre valuterà se chiedere un regista in più. Sarri vuole anche un attaccante: un centravanti solo se partisse Taty, a patto di sapere chi lo sostituirebbe. Non s’è arreso su Insigne e Insigne non ha perso la speranza di firmare a zero con la Lazio. Attende segnali. Lotito aveva incontrato il manager ad agosto. Il no categorico del ds Fabiani, per i limiti di età (34 anni), sembra meno rigido. Una rivalutazione è in corso ma conteranno molti fattori: non sembra un problema l’ingaggio né la durata contrattuale (forse 6 mesi più opzione di rinnovo).

Un problema è legato ai posti over: sono tutti occupati. Per tesserarlo serve un taglio o una cessione. Sono già fuori lista Dele-Bashiru e Gigot (in uscita). Ecco perché le uscite determineranno molte delle strategie. La politica del ds Fabiani si conosce: punta ad aggiungere under 22. Aveva puntato Simic, difensore centrale ex Anderlecht, 20 anni, strappato dall’Al-Ittihad. Sarri, oltre Insigne, ripenserebbe a obiettivi già puntati: Ilic del Torino, oggi 24 anni, ma reduce da una stagione deludente, e Aaron Martin del Genoa, 28 anni, terzino spuntato in estate, in panchina nelle ultime tre.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, a breve nuovo vertice Sarri-società: sul piatto la programmazione del mercato

Il tecnico va oltre ogni emergenza e la sua squadra risponde presente anche contro la Juventus.

Assenti, acciaccati. Maurizio Sarri prova ad andare oltre a tutte le situazioni complicate e ieri, in casa contro la Juventus, ha ottenuto una vittoria pesante; è il quarto risultato utile consecutivo. Mentre la Lazio si prepara al turno infrasettimanale, giovedì la sfida in casa del Pisa, il club ed il tecnico programmano un nuovo incontro per pianificare il futuro.

Come riporta il Corriere dello Sport, dopo il doppio confronto con Fabiani e Lotito, è previsto un nuovo vertice nelle prossime settimane per programmare il mercato, molto probabilmente l’appuntamento si concretizzerà durante la pausa di novembre, se non prima.